@Rosemary
Scherzi? Neanche io ho vissuto per anni perché andavo a scuola e uscivo mezzora prima per mangiarmi al volo un panino e andare in conservatorio fino alle 17.30 quando andava bene. Tornavo a casa e studiavo violino o per scuola, ho detto no alla vita sociale per anni per rincorrere i miei obiettivi personali, tagliando fuori le amicizie in primis, perché non capivano.
Certo è che se la maggior parte della gente non sa suonare Paganini non è che glielo vado a rinfacciare, o vado a chiedere tipo quiz in che anno è morto il tal compositore, o vado a fare quiz sulla letteratura o l'arte in generale.
Insomma, l'umiltà è l'umiltà, e saper conoscere i propri limiti.
Quindi certo, non è detta che chi studia come un mulo non capisca niente a prescindere, ma chiaro che se frequenti la scuola più chic della città, e per di più ti fai il mazzo il resto della povera gente è scema.
E di conseguenza, senza batter ciglio...![]()
Comunque ribadisco, le nozioni scolastiche sono una cosa, la cultura vera e propria è quella che si costruisce singolarmente ognuno di noi,e quella sì che è importante.
Edit.: sto leggendo solo ora (prima non avevo tempo) i post precedenti, e -come dire - l'ultima frase che ho scritto è da ''scoperta dell'acqua calda'', scusate
Edit2: e comunque conosco gente plurilaureata che vota Salvini, quindi.