Oh dite che hanno rinunciato a parte dello stipendio e a quei "quattro spicci" dei finanziamenti come se fossi cosa di poco conto.
Secondo me dovete ripigliarvi un attimo.
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Ho parlato di "abolizione totale". Sul ridimensionamento e le modifiche sono sempre stata d'accordo....
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http://it.wikipedia.org/wiki/Referen...e:_Abrogazione
(dubito fortemente che in italia sia mai successo che si presentasse il 90% degli elettori alle urne, nemmeno alle politiche)
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Vedi sopra: ho detto che sono contraria all'abolizione totale dei rimborsi elettorali.
(e comunque uno dei motivi per cui non tollero Grillo è il fatto che la campagna elettorale l'abbia fatta solo lui: chi siano questi qui del M5S non si è capito affatto, a me i partiti-persona non piacciono, se guardo anche a questo fatto, sinceramente, mi viene ancora più lo scazzo nervoso con Peppe).
Perchè tu vai a votare conoscendo ogni singolo parlamentare che sedierà su quelle poltrone?
Io nella mia vita ho votato una sola vota anni fa e non conoscevo tutti quelli che si siedevano sulle sedie, sarò irresponsabile io, ma non ho chiesto perchè mi fidavo di quello che l'esponente e pochi altri dicevano.
Cmq se si volevano informazioni si trovavano. Io le ho trovate, li ho sentiti parlare (non tutti) durante la campagna elettorale. Ci sono anche dei video su youtube e sul blog di Beppe.
Per me possono pure decidere di vivere come vagabondi sotto i ponti per risparmiare il massimo che fin quando parlano di troiate come:
- referendum per uscire dall'euro
- microchip sottopelle per controllarci tutti (e non tiratemi fuori i Verichip)
- non daremo la fiducia ma voteremo legge per legge (ignorando totalmente ogni funzionamento della nostra democrazia)
- abolizione dell'articolo 67 della Costituzione
- ricompriamoci i titoli di stato e rinegoziamo i tassi di interesse
- Un governo tecnico andrebbe bene (dopo aver affermato ogni giorno in campagna elettorale che''Monti è stato messo con un golpe'' in modo antidemocratico)
- no no abbiamo cambiato idea (vedasi= Peppone si è incazzato) non vogliamo più il governo tecnico ma un governo con personalità fuori dai partiti (come se non fosse un governo tecnico anche questo)
- l'unica soluzione per noi è un governo 5 stelle (peccato che non abbiano la maggioranza in nessuna delle camere, ma vabbè chi se ne frega dei risultati delle elezioni, TUTTI A CASAAAAAA !!!!!1111!!!!!!)
non avranno da parte mia alcun rispetto, né considerazione.
Sinceramente prima di andare a votare mi sono fermata davanti alle liste della camera (solo lì, perché non voto al senato) e ho lì deciso per quale partito della coalizione votare.
No, non conosco ogni parlamentare, ma oltre al "leader" conosco bene o male qualche volto. Del M5S sapevo che c'era "gente comune" e Grillo. Ora conosco Bartolomeo Pepe e Marta Grande :roll:
La questione della campagna elettorale non è l'elettore che va e si informa, ma è anche il partito che deve muoversi verso l'elettore. Io, che non sono andata in piazza, e che ho seguito il movimento dall'interno, ma dall'esterno (come ho fatto anche per il Pierluigi per cui ho votato come capo-coalizione), sinceramente, di 'sta gente comune, non sapevo manco un nome. E qui rientriamo nel discorso per cui diffido e mi infastidisco con i grillini. Non accetto che non vadano in tv, non accetto che non rispondano a domande, non accetto questa chiusura: di che hanno paura? E soprattutto, io, cittadina, ho il diritto di essere informata, anche da quei mezzi che siano interni all'Italia ma esterni al movimento.
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questa me l'ero persa...
A me non pare difficile il discorso.. Tu dici che prendono comunque meno degli altri, bene.. io rispondono che prendono 7/8 volte lo stipendio di un cittadino normale..
Maccome?! Mica dovevano eliminare la casta? abolire i costi della politica? rinunciare ai privilegi? portare in parlamento gente comune?
Ok..
a me quello che fa ridere è che prenderanno nell'ordine
- diaria: 3500 € al mese SOLO per vivere a Roma come se non bastasse lo stipendio di 2500 € per vivere dignitosamente in una città (le famiglie monoreddito con il mutuo o in affitto come fanno ?)
- rimborsi telefonici: 260 € al mese. Ma non dovevamo usare tutti internet ? Cosa se ne fanno di 260 € al mese di telefono quando bisogna usare la RETE ??
- rimborso per l'esercizio del mandato: 1850 € forfettari. Ma scusate, Grillo ha fatto campagna elettorale con 0 €, i rimborsi elettorali non servono, quindi a cosa servono questi 1850 € forfettari ?
di cosa cazzo parliamo ? Fuffa, as usual, condita da una buona dose di ignoranza come se non bastasse.
Cosa c'è di assurdo nel referendum per l'uscita dall'Euro? In mezza Europa l'ingresso all'UE e nella moneta unica è stato deciso per referendum...anzi, DOVREBBE essere deciso per referendum, visto che le vite che cambiano di più sono le nostre.
E invece il buon Prodi ha fissato arbitrariamente un cambio assurdo, invece dell'originale 1500 lire come si era pensato...e nessuno ci ha chiesto niente.
Anche riguardo il riacquisto dei titoli di Stato, non è campato in aria...i Paesi il cui debito pubblico è in gran parte in mani "proprie" sono più protetti...
Il fatto che il 60-70% delle persone, non capendo niente di economia e affini, voterebbe secondo la logica del "quando c'era la lira, co' dumila lire ce campavo na settimana", o con "eh, ormai due euro sono duemila lire...", senza minimamente avere idea del fatto che la lira era una moneta così svalutata che era impossibile andare avanti in quel modo.
(comunque se rileggi, lui voleva vendere i titoli di debito pubblico a Francia e Germania...)
Questo è quello che ci hanno fatto credere gli stessi economisti che poi ci hanno ridotto ancor più ai piedi di Cristo, quando una politica d'emergenza basata su INVESTIMENTI doveva essere l'unica via possibile da seguire per non affossare il Paese ancora di più.
Non pensavo che avrei mai detto una cosa del genere, ma mi trovo a dar ragione molto di più a un Hugo Chàvez piuttosto che a Monti...per lo meno PER I PRIMI FRANGENTI, come "terapia d'urto".
Senza contare che con l'Euro abbiamo perso un'ulteriore importantissima fetta di sovranità nazionale...
sono proposte talmente idiote dal punto di vista economico che nemmeno una matricola al primo anno di economia potrebbe farle. Siccome ne ho già parlato in un altro forum in cui scrivo, copio e incollo
A parte i problemi tecnici che puoi trovare qui (Uscire dall’Euro: vademecum per ingenui europeisti e fondamentalisti anti-Merkel | MENS ANTITHETICA) o qui (Un referendum sull'euro è impossibile) nel caso decidessimo di uscire dall'euro dovrebbe essere un blitz fatto nel cuore della notte, a mercati chiusi soprattutto se si trattasse di un'uscita unilaterale. Se ci fosse un referendum ci sarebbe una fuga incredibile di capitali dall'Italia, per non parlare della ''corsa agli sportelli'' di tutti quelli che (giustamente, a mio parere) temono la svalutazione della lira e quindi cercano di salvare i loro risparmi tenendoli nella moneta forte. A quel punto anche il sistema bancario entrerebbe in sofferenza estrema per mancanza di liquidità con conseguenti fallimenti a catena degli istituti finanziari.
Altro delirio di Grillo è quello dove dice: se fossi premier farei ricomprare i bond all'Italia da paesi come Francia e Germania per contrattare gli interessi. E' una follia che non sta nè in cielo nè in terra per vari motivi. Innanzitutto quei titoli li abbiamo venduti proprio perchè abbiamo bisogno di finanziare il nostro debito (300-400 miliardi di euro ogni anno) quindi non capisco con quali soldi voglia ricomprarli visto che successivamente dice
«In verità l'Italia è persa da tempo. In un anno non avremo più soldi per pagare le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici. Non c'è più molto da salvare».
Altra affermazione delirante che non ha alcun riscontro con la realtà. Se anche avessimo i soldi per riacquistare i titoli di stato vorrei capire come può Grillo ricontrattare i tassi di interesse visto che questi tassi sono fatti dai mercati finanziari durante le aste dei titoli di stato. Se gli investitori consideravano che il debito italiano avesse un certo grado di rischiosità durante un'asta perchè dovrebbero accettare un interesse minore per i titoli di un debito che ha la stessa rischiosità ? Ricomprare i propri titoli di Stato sarebbe deleterio anche perché gli investitori, sapendo che l'Italia è costretta a rivenderli per finanziare il debito, potrebbero decidere di non partecipare all'asta dei titoli con i nuovi tassi ricontrattati e spingere automaticamente verso l'alto i tassi di interesse rendendo inutile la mossa fatta da Grillo. Spero che si sia capito qualcosa.
Per il Microcip:
Dopo la bufera scatenata dalle sue affermazioni, Paolo Bernini ha condiviso un messaggio su Facebook per chiarire il suo punto di vista sulla vicenda. " Mi sono trovato la troupe televisiva Rai, senza preavviso, davanti casa. - scrive - E’ rimasta in camera mia una buona mezz’ora. Se si potesse vedere l’intero filmato, chiunque potrebbe rendersi conto che ho parlato per ventinove minuti di come funzioni il Movimento 5 Stelle, di temi vicini al nostro mandato, dei miei studi e di come vivo. Poi mi è stato domandato che cosa fosse il filmato “Zeitgeist”. Lo conosco, l’ho visto e l’ho semplicemente descritto, rispondendo ad una domanda precisa. Anche sul microchip, la questione è semplice: ho riferito di quelli utilizzati per controllo biomedico, di cui si parla nel filmato. Riferire qualcosa non significa per forza farlo proprio, o sbaglio?" Bernini afferma di sapere che Zeitgeist contenga degli errori, ma di essere comunque incuriosito dallo "sguardo alternativo" che il documentario getta sulla realtà. E poi accusa: "è stato fatto un abile lavoro di post-produzione, et voilà, il risultato è sotto gli occhi di tutti." Infine, porge le sue scuse al Movimento 5 Stelle, e condivide un filmato su YouTube del National Geographic che parla, per l'appunto, di microchip sottocutanei. E aggiunge un ironico post scriptum: " La prossima volta parlerò delle scie chimiche "
Non fatico a crederci dato che tutti i giornali stanno gettando merda inventata su grillo.
Andiamo avanti:
Per il fattore referendum, non concordo manco io, in tempi brevi. Adesso come adesso non vedo molto possibile uscire dall'euro, magari in un futuro sì.
Per quanto riguarda la fiducia, credo che Beppe e il movimento abbiano fatto bene a non dare la fiducia a Bersani.
Perchè? Perchè se appoggiano Bersani, gli danno la fiducia, si impegnano a prendersi la responsabilità di aver sostenuto Bersani e questo non possono farlo e non devono farlo.
Che facciano un governo PD e PDL tanto son la stessa cosa :o
L'articolo 67 della costituzione sarebbe democratico se non venisse usato com'è usato in Italia.
Ogni persona può fare quello che vuole a casa propria. Quando si è a casa di tutti, quindi anche a casa mia, perchè ti ho invitato IO ad entrare, le cose cambiano. In sostanza andrebbe regolamentato un attimo. In questo caso non si può rispondere solo alla propria coscienza, ma anche alle persone che ti hanno voluto in Parlamento. Devi avere un obbligo morale che non sei obbligato, effettivamente, ad avere per i tuoi elettori.
continua quando avrò tempo @Rocknrolf
eh si, tutti vittime dei complotti dei media. Ma la facciano finita, è pieno di gente che parla di queste puttanate nel M5S (e te lo dice uno che era iscritto anche ad un MeetUp anni fa). Basta guardare il video MERAVIGLIOSO fatto da Casaleggio, lo riguardo ogni volta che voglio ridere fino a soffocare
http://www.youtube.com/watch?v=7oNBS_wqdfA
oppure la geniale presentazione della CAPOLISTA della regione Lazio: http://www.youtube.com/watch?v=VrgntrXScP8 in effetti con l'aloe e i limoni risolviamo la crisi. Annamo bene annamo.
non ho contestato il fatto che non diano la fiducia. Contesto il fatto che non sapessero nemmeno che si dovesse dare la fiducia perchè ci fosse un governo e che una volta che qualcuno si è degnato di spiegarglielo hanno iniziato a blaterare di governo 5 stelle, di governo tecnico, di governo con personalità fuori dai partiti ecc eccQuote:
Per quanto riguarda la fiducia, credo che Beppe e il movimento abbiano fatto bene a non dare la fiducia a Bersani.
Perchè? Perchè se appoggiano Bersani, gli danno la fiducia, si impegnano a prendersi la responsabilità di aver sostenuto Bersani e questo non possono farlo e non devono farlo.
Che facciano un governo PD e PDL tanto son la stessa cosa :o
Oggi Crimi ne ha tirata fuori un'altra meravigliosa:
E cosa direte a Giorgio Napolitano? Chi parteciperà alle consultazioni?
«Andremo io e Roberta Lombardi. Molto probabilmente ci sarà anche Beppe Grillo, potremmo anche proporlo a Gianroberto Casaleggio. Al capo dello Stato diremo che vogliamo un governo a cinque stelle e non dei Cinque Stelle».
Ossia?
«Un governo che abbia come priorità l'acqua pubblica, la decrescita, la mobilità intelligente. Non importano le persone, ma i temi».
«Sì a un premier estraneo ai partiti Noi da Napolitano con Casaleggio» - Corriere.it
Ah bene, acqua pubblica, DECRESCITA e mobilità intelligente. Chi se ne fotte della disoccupazione giovanile, della cassa integrazione, della crisi delle PMI, del debito pubblico...Questi qua sono fuori dal mondo cristo.
ha attaccato un articolo della costituzione, stop, ha fatto una proposta ANTICOSTITUZIONALE che se avessero fatto Berlusconi o Bersani avrebbe scatenato un casino di polemiche. Ognuno è libero di votare secondo coscienza, solo nelle dittature uno è obbligato a votare come decide il partito. VIVA LA DEMOCRAZIA LIQUIDA, UNO VALE UNO ma se quell'uno non è Grillo non vale un cazzo.Quote:
L'articolo 67 della costituzione sarebbe democratico se non venisse usato com'è usato in Italia.
Ogni persona può fare quello che vuole a casa propria. Quando si è a casa di tutti, quindi anche a casa mia, perchè ti ho invitato IO ad entrare, le cose cambiano. In sostanza andrebbe regolamentato un attimo. In questo caso non si può rispondere solo alla propria coscienza, ma anche alle persone che ti hanno voluto in Parlamento. Devi avere un obbligo morale che non sei obbligato, effettivamente, ad avere per i tuoi elettori.
Rocknrolf ma io no ho detto che non possono avere libertà personali, libertà di scelta, libertà di azione.
Possono fare quello che vogliono, ma bisogna stabilire dei limiti. L'italia è il paese dei camaleonti politici, dei trasformisti. Questa può essere una cosa democratica. Certo è democratico cambiare idea, ma è davvero imbarazzante l'uso che se ne fa in Italia. Io aspetterei un attimo a gasarmi eh :lol:
Cmq sì, la maggior parte di quello che i giornali dicono sono balle (si veda anche l'ultima bufala "grillo rinuncia ai rimborsi perchè non nè ha diritto :o) ahahahah! Ovviamente sta cosa è stata smentita, come sono state smentite un sacco di altre cose.
Io non ragiono per partito preso. Se vedo che il movimento 5 stelle farà nel concreto (fatti, non parole e pugnette) qualcosa che non mi starà bene sarò felice di dire che non hanno mantenuto una coerenza...come del resto hanno fatto tutti i partiti che sono passati dal parlamento. Quindi il mio ragionamento é: diamogli una possibilità, gli altri li abbiamo già conosciuti.
no non ci devono essere limiti. Se uno decide di passare a PD, PDL, LEGA ecc è libero di farlo, se ne assume le responsabilità e sono cazzi di chi li ha scelti male. Altrimenti ribadisco, viva la Repubblica Popolare Cinese.
figo che hai ignorato volutamente il video delirante di Casaleggio, anche quello è frutto di manipolazione dei media. E' così strano pensare che se uno dei leader pensa quelle puttanate le possano pensare anche gli attivisti, o no ?Quote:
Cmq sì, la maggior parte di quello che i giornali dicono sono balle (si veda anche l'ultima bufala "grillo rinuncia ai rimborsi perchè non nè ha diritto :o) ahahahah! Ovviamente sta cosa è stata smentita, come sono state smentite un sacco di altre cose.
e io non critico per partito preso ma ho criticato, punto per punto, cose che hanno detto, fatto o che sono scritte nei loro documenti ufficiali. Basta giustificazioni, sono il primo partito italiano e se ne assumano la responsabilità, per quanto mi riguarda sono uguali a tutti gli altri partiti, né più né meno.Quote:
Io non ragiono per partito preso. Se vedo che il movimento 5 stelle farà nel concreto (fatti, non parole e pugnette) qualcosa che non mi starà bene sarò felice di dire che non hanno mantenuto una coerenza...come del resto hanno fatto tutti i partiti che sono passati dal parlamento. Quindi il mio ragionamento é: diamogli una possibilità, gli altri li abbiamo già conosciuti.
Non cominciamo a dire puttanate. Non ci sono solo diritti, ma anche doveri e doveri morali.
Non siamo liberi di fare tutto quello che vogliamo, deve esserci una cazzo di limite se si vede che qualcosa non funziona nell'ingranaggio e i cittadini, in questo caso i parlamenteri, spacciano per libertà di pensiero quella che in realtà è PURA CONVENIENZA. La politica è un gioco, mi stupisco che tiri in ballo addirittura la repubblica popolare cinese perchè significa che non hai capito il mio ragionamento. Nessuna restrizione. Non puoi cambiare partito, te ne vai, dai le cristo di dimissioni se non ti rispecchi più nel tuo partito. Giochiamo al gioco della poltrona. E no, dai. Non è più accettabile.
La legge dice che una volta eletto non puoi essere ''fatto fuori'' a meno di gravi reati, chi sei tu per decidere che devo dimettermi se non sono più d'accordo con le idee del mio partito. Devo spiegarti a cosa serve questa legge e a cosa serve l'articolo 67 o ci arrivi da sola a capire che sono misure atte a contrastare le dittature o i partiti guidati da un lider maximo ?
Quello che dicevo pure io, almeno sui trasporti ed il telefono. Sarebbero cmq circa 4000 euro in meno al mese.
E SECONDO ME piuttosto che prendere rimborsi per trasporto e telefono, investiranno quei soldi in piu, magari per ora solo a roma, per migliorare i trasporti e per offrire wi fi libero, e quindi la possibilità di utilizzare Skype o Vibe in qualsiasi momento.
Per il resto SPERO che decidano di prendere i rimborsi sui costi EFFETTIVI sostenuti.
Ripeto, VEDREMO.
Vedremo ma intanto nel programma non l'hanno mica scritto. Hanno scritto che avrebbero rinunciato ai rimborsi elettorali e che si sarebbero ridotti lo stipendio ma questo non l'hanno scritto quindi, fino a prova contraria, non intendono rinunciarci. Felice di essere smentito.
Sono piuttosto d'accordo anche io.
E anche Renzi faceva un discorso del genere , più o meno.
Ma parlava anche del cambiare nome al partito.
Mi pare gli chiesero come mai non metteva su un partito suo, e ha risposto che lui è del PD anche quando non approva tutto ciò che si dice e si discute.
A casa può non essere d'accordo, ma quando parla il leader del partito, che è stato SCELTO DEMOCRATICAMENTE, l'ultima parola deve essere la sua.
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Sì ma nel programma ci sono i punti sui trasposrti e sulle reti di comunicazione, internet per lo più.
Ma vedi, Grillo son 20 anni che manda affanculo la Telecom.
Vuoi che accetti di dare rimborsi agli eletti per utilizzare ANCHE i servizi di un'azienda che boicotta da decenni?
Sul programma non c'è scritto esplicitamente che gli eletti utilizzeranno Skype ed i tram,
ma volendo essere un pelino raziocinanti, i punti del programma si incrociano perfettamente con quello che "fin'ora hanno detto ma non hanno ancora fatto".
DI fatto credo che nessuno abbia ancora percepito un centesimo di euro.
hai scelto un esempio infelice visto che tutta la sua avversità verso Telecom l'ha ampiamente messa pure nel programma:
- Statalizzazione della dorsale telefonica, con il suo riacquisto a prezzo di costo da Telecom Italia,
e l’impegno da parte dello Stato di fornire gli stessi servizi a prezzi competitivi ad ogni operatore
telefonico
e meglio che non mi esprima sulla follia di tale proposta, ma vabbè...
AHAHAHAHAHAHAHAHHAHAH.
AHAHAHAHAHA.
AH.
No. Non fare il melodrammatico tirando in ballo le dittature di sto cazzo. Hai capito benissimo il mio pensiero.
Non mi devi spiegare un cazzo, forse devo insegnarti io a vedere le cristo delle sfumature.
Nessuno dice che non puoi cambiare idea. Se a me non piace il mio luogo di lavoro e voglio cambiare mi licenzio. Se il mio luogo di lavoro è in contrasto con le mie idee, così di punto in bianco lo diventa, e può succedere eh, non dico di no.
IO-ME-NE-VADO.
Se fino all'altro giorno magari ho sputato merda su tizio e caio, poi un bel giorno mi rendo conto che voglio tizio e caio, e poi tizio e caio non mi soddisfano più e torno al mio punto di partenza, potrebbe anche risultare democratico ai più, ma per me la persona è solo un voltagabbana. Interessi, qui si parla di interessi, non delle cazzo di dittature e della Cina. Stai esasperando in modo ridicolo sta cosa eh.
La legge dice..la legge è plasmata ad uso e consumo.
E su questo concordo.
Ma la responsabilità dovrebbe essere anche del singolo parlamentare. Non è che se uno impazzisce dall'oggi al domani è colpa esclusivamente del partito che l'ha voluto tra le sue fila.
Il problema è che hanno diritti a iosa. Avrebbero anche dei dovere, credo..forse. Non si sa.
E i doveri non sono farsi piacere chiunque almeno un minimo da riuscire a restare sulla poltrona e percepire lo stipendio.
Ripeto, se non si rispecchiano più partito che si dimettano, se sono coerenti col loro pensiero.
La coerenza ancora non l'avevo tirata in ballo :o
Qui concordo con Annie...i voltagabbana sono una piaga che andrebbe estirpata a qualunque costo. Penso a Mastella, a Lamberto Dini, a Scilipoti, Casini, Follini, e tutta quella schiera di parlamentari minori i cui nomi non dicono granchè al grande pubblico...
il singolo parlamentare se ne assume la responsabilità facendosi giudicare dagli elettori (ovviamente sperando che reintroducano le benedette preferenze). Il tuo è un discorso che vale in un mondo perfetto, il problema è che non puoi mettere delle leggi che obblighino il parlamentare a votare come il partito o a dimettersi nel caso in cui non sia più d'accordo con le idee del partito. Ti faccio l'esempio, un deputato viene eletto in un partito che propone di ridurre l'aliquota più elevata dell'IRPEF e aumentare l'IVA. Durante l'azione di governo il suddetto partito invece decide di aumentare l'IRPEF e ridurre l'IVA andando contro a quanto promesso agli elettori. Perchè il parlamentare dovrebbe dimettersi ? Di chi è la responsabilità in questo caso ? Come puoi mettere una legge che obblighi il parlamentare a votare come decide il partito se poi il partito cambia idea o per via di cause di forza maggiore viene meno a degli impegni presi in campagna elettorale ? Perchè il parlamentare non può essere libero di trasferirsi in un altro partito (magari di opposizione) che invece continua a proporre meno IRPEF e più IVA ?
Il tuo esempio è estremamente buono.
Buono nel senso che hai trovato una cosa positiva per la quale cambiare partito, ma positiva in modo relativo, perchè, ripeto se il mio partito non mi sta bene non devo per forza andare da qualcun'altro solo a causa di quella legge (dall'esempio tuo). Se stavo in un'altro partito un motivo ci sarà, si presuppone. Quindi non credo che tutti i parlamentari dello stesso partito abbiano il cervello in comune. Possono essereci discordie, siamo umani, nessuno dice che dobbiamo essere macchine.
Se quelle diversità non possono essere superate all'interno del partito allora ti dimetti. Non è che te ne vai all'opposizione alla leggera e magari poi ritorni da dove sei venuto come se non fosse successo nulla, come se la gente non guardasse i telegiornali.