ti stai halfshadowizzando dade
ti stai halfshadowizzando dade
No stronzo non esiste...
Concordo che la definizione fra queste categorie sia arbitraria e dipende dal singolo. Io penso di essere oltre la soglia del mero "sopravvivere", ma non esattamente alla fase "vivere".
Ho uno stipendio discreto, diciamo che non devo piangere eccessivamente miseria: i mezzi per arrivare a fine mese (affitto, bollette e cibo) ce li ho.
Pero' devo sempre trattarli con moderazione: fare la spesa secondo un budget ("goodbye macellai", come dice Caparezza), riscaldamento a casa usato con molta parsimonia, spese extra (ad esempio mangiare qualcosa nei caffe' dell'uni, anziche' portarmi insalata/panino da casa, caffe' fuori...) ridotte a 0.
Poi per carita', qualche piccolo sfizio ogni tanto ci sta! Una cena fuori, un biglietto per lo stadio...
Piu' che altro, vivendo sola, ho un sacco di spese che sono a meta' fra il necessario e il superfluo, ad esempio oggetti per la casa, utensili per cucinare ecc. ecc.
Da un lato mi rendo conto che non sono indispensabili... per fare un esempio: il mio coinquilino usa un piumino singolo (che gia' aveva) per il suo letto matrimoniale, io quando mi sono trasferita in questa casa ne ho comprato uno nuovo, appunto matrimoniale, pero' una coperta o una pentola per la cucina mi sembra rientrino ancora in quelle spese abbastanza "basic", non certo dei lussi.
La questione è soggettiva, non c'è una soglia propriamente oggettiva che faccia passare da una soglia all'altra.
Sopravvivere, per me, vuol dire farsi sempre i conti in tasca, appena arriva lo stipendio togliere i soldi per le bollette, per qualche spesa extra che può sempre scapparci, per la spesa e aver finito praticamente tutto lo stipendio. Vivere non è molto diverso, nel senso che non stai lì a farti in continuazione i conti in tasca perchè i soldi che eccedono ci sono, ma è meglio non sprecarli ogni volta che siamo attirati da qualche bene secondario che attira la nostra attenzione. Stravivere è potersi permettere di comprare beni secondari e beni di lusso senza pensarci manco un secondo.
Poi ognuno vivere la cosa come meglio crede. Io sono abituata a "vivere" - e qualcosina in più se rimaniamo in questa classificazione - perchè è questo il tenore di vita che i miei si possono permettere, ma nonostante questo non sono stata abituata a spendere in eccedenza, abbiamo sempre tenuto in considerazione i soldi, e anche quando compriamo qualcosa non andiamo mai nei prodotti con fascia di prezzo alta, rimaniamo per lo più nel mezzo, salvo eccezioni.
io sono per il "vivere" con un tocco soggettivo di "stravivere".. mi piace avere i soldi in tasca per potermi permettere ciò che voglio..ma allo stesso tempo mi hanno insegnato un valore in cui credo molto "l'umiltà"
Per me la vita è un pò una sfida ..dove se osi può arrivare ma se ti piace stare nella campana di vetro bello tutelato e con il culo a riparo, poi non ti lamentare se "sopravvivi"
siamo noi che decidiamo che strada prendere..
sopravvivere è potersi permettere di soddisfare solo i bisogni primari
il concetto di vivere in modo dignitoso dipende dalle proprie priorità e morale, l'ingordo vorrebbe vivere nel lusso,
io non ho vizi dalla nascita e non ne sento il bisogno, sono abituato a uno stile di vita austero e mi eccita, mi bastano pochi bisogni voluttuari come la palestra/sport e andare nei miei locali
non solo, mi piace impedire alle persone arriviste con una certa morale di vivere, nei limiti del possibile...
Beh io vi ho esposto la domanda ma ancora non ho risposto io
sopravvivere per me è appunto, guadagnare quei 400,500€ circa che ti permettono (a malapena) di arrivare alla fine del mese
Vivere (e bene anche) invece è già qualcosa che ti permette di innanzitutto coprire tutte le spese, e senza preoccupazioni. E magari, parlando per me, concedersi ogni tanto qualche sfizio. Al mese una o due cene fuori, piuttosto che UN week end fuori porta (servito e riverito parlo eh), magari UN viaggio all'anno.
Pero in sostanza pagare tutte le spese senza alcun tipo di preoccupazione e ti possa permettere di accumulare un gruzzoletto per eventuali emergenze e/o quei piccoli sfizi che ho citato.
Stravivere è gia.....oltre.
Curioso ciò che dice @Morgana qui sopra, se si sta sempre in una campana (e parlo di una roba esagerata, stile Paperón de Paperoni, non tanto per la sua ricchezza ma la sua tirchieria.. ) e poi ti lamenti...eh beh.
come ho detto nel topic del lusso...i miei "sfizi" devono essere funzionali.
Sopravvivere è quando non dormi la notte perché non sai come pagare i conti, quando non fai una vacanza da anni e le cene fuori o altro manco sai cosa sono.
Vivere in modo dignitoso è quando arrivi a fine mese (comprendendo anche gli eventi sociali "nella norma" ..cinema e/o cene fuori..cose così) e riesci anche a mettere qualcosina, magari poco, da parte.
In più è quando oltre a quanto sopra puoi permetterti quello sfizio extra quando e come ti va (anche senza essere milionario).
Io avendoli sperimentati tutti e tre (anche se nel primo ero piccolina) ne so qualcosa.
E sto stronzo di stato sta tentando in tutti i modi di riportarmi indietro, togliendomi a poco a poco quello che ho costruito in questi anni. E quanto lo odio e quanto sono incazzata per questo solo il cielo lo sa.
Oddio, secondo me fra 400-500 euro al mese e "vivere" c'e' un bello scarto. A parte che bisognerebbe vedere se davvero ce la si fa a vivere con 400€..
Io ho un amico che lavora per quella cifra e vive "da solo" (in appartamento condiviso), ma I suoi lo aiutano. Lui e' una persona frugale e sicuramente fa del suo meglio, ma anche vivendo in una delle zone piu' economiche d'italia secondo me non ce la fai a fare TUTTO.
Io guadagno decisamente di piu' di 400€: non tiro la cinghia su tutto, come dicevo nel primo post, ma su molte cose si. Ti assicuro che un weekend fuori e' decisamente fuori portata, ancora.