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Originariamente inviata da
Guns17
9.
Il panta rei è di eraclito.
ti hanno già risposto:D
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Originariamente inviata da
singXS
povero te...da quando le studio mi rendo conto che non sono piu padrona di leggere un libro superficialmente,la mia mente contro la mia volontà analizza e scova significati in parole e frasi che li per li sembrano banalissime e scontate
ma a volte credo che sia un male:?:roll:
Si, qui hai ragione. E' che la grammatica latina l'ho studiata poco, visto che la odio. Quindi non sono molto preparato su sta cosa! :D
Certo, il livello a cui uno legge non è influenzato solo dalla grammatica che conosce...Penso ci siano anche altri fattori come la cultura generale, l'intelligenza, l'esperienza (le ore che ha passato leggendo insomma :D) .
E sarò stupido io ma penso che il gioco non vale la candela.
Si spendono troppe ore a sviluppare delle capacità che si possono sviluppare anche in altri 241352 modi.
Non sarebbe più utile usare quelle ore per fare più informatica, più lingue straniere ecc.?
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Originariamente inviata da
Cimis
E sarò stupido io ma penso che il gioco non vale la candela.
Si spendono troppe ore a sviluppare delle capacità che si possono sviluppare anche in altri 241352 modi.
Non sarebbe più utile usare quelle ore per fare più informatica, più lingue straniere ecc.?
D'accordissimo da sempre, su sta cosa
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ma scusate raga..
si parla di liceo classico e scientifico..
ossia una scuola che insegna, o almeno ci prova, tutte le basi delle conoscenze più generali su ogni materia..danno quindi una conoscenza generale da far capire a ogni studente quale indirizzò seguire poi all'università..
quindi come è giusto che ci sia l'italiano, la matematica, le scienze..è giusto che ci sia anke il latino..
se uno se la cava più nelle materia scientifiche di certo andrà a fare matematica, informatica o ingegneria che ne so..
se predisposto più per le materie classiche come italiano, latino..che ***** ci va a fare ad informatica? xD
perciò raga come fate a stravolgere gli scopi dell'esistenza di un liceo?!? xD
ho letto il latino non serve a una sega..nella maggior parte può darsi..
e quindi dare più ore a inglese o matematica?
non servirebbe a un emerito ***** qlke ora in più a materie particolari.. xD
e cmq esistono alcuni licei che non hanno in programma il latino..
andate in quelli, o non andate proprio a un liceo.. xD
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Originariamente inviata da
Ovij
ma scusate raga..
si parla di liceo classico e scientifico..
ossia una scuola che insegna, o almeno ci prova, tutte le basi delle conoscenze più generali su ogni materia..danno quindi una conoscenza generale da far capire a ogni studente quale indirizzò seguire poi all'università..
quindi come è giusto che ci sia l'italiano, la matematica, le scienze..è giusto che ci sia anke il latino..
se uno se la cava più nelle materia scientifiche di certo andrà a fare matematica, informatica o ingegneria che ne so..
se predisposto più per le materie classiche come italiano, latino..che ***** ci va a fare ad informatica? xD
perciò raga come fate a stravolgere gli scopi dell'esistenza di un liceo?!? xD
ho letto il latino non serve a una sega..nella maggior parte può darsi..
e quindi dare più ore a inglese o matematica?
non servirebbe a un emerito ***** qlke ora in più a materie particolari.. xD
e cmq esistono alcuni licei che non hanno in programma il latino..
andate in quelli, o non andate proprio a un liceo.. xD
Fai un discorso giusto. Solo che ti sei scordato che esiste il classico e lo scentifico. Quindi se uno è predisposto per materie scentifiche va a quest'ultimo, altrimenti va al classico. L'idea di quello che ti piace la devi avere già quando finisci le medie.
O sbaglio? :D
E vorrei capire perche dare più ore a inglese&co. sia inutile? Per esempio filosofia secondo me si studia superficialmente. Va a parlare con i professori e chiedi loro se servirebbero più ore! :D
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il liceo classico e il liceo scientifico non devono essere messi a paragone..
o che uno venga annullato dall'altro o viceversa..
secondo la mia personale opinione sono più o meno la stessa cosa..
nel senso affrontano come si devono tutte le materia..uno pero dedica più tempo alle materie classiche, l'altro alle materie scientifiche..
uscito dalle medie un ragazzo è già in grado di sapere cosa fare nella vita?
no sbagli grossolanamente..
uscito dalle medie quasi nessuno sa cosa finirà col fare..ovviamente eccetto i poverini che sono forzatamente indirizzati dai genitori..
si sa solo moolto generalmente se si è portati per lo studio..
se si uno sa per quali materie è portato e quindi sceglierà se scegliere le materie scientifiche rispetto a quelle classiche o viceversa..
se no si sceglie l'istituto che pensa di affrontare con meno dificolta ovviamente seguendo anche i propri gusti..
e qst è lo scopo della scuola media!
ora tralasciando gli istituti che sono molto degenerati ahimè..
parliamo del liceo..come ho già detto da' le basi su ogni materia tanto da portare lo studente in grado ad affrontare ogni indirizzò lui scelga all'università..
e siamo d'accordo!
ora mi evidenzi differenza tra classico e scientifico..
i due indirizzi non si possono diversificare per niente e metterli a due poli opposti..
uno specializzato solo in materie classiche e l'altro scientifiche..
xke uscito dalle medie ripeto quasi nessuno è abbastanza maturo da scegliere con decisione..
perciò xke a uno studente che sceglie lo scientifico, dobbiamo chiudere le porte xke non affronta le materie classiche?! e viceversa?!
dobbiamo favorire il cambio di liceo? qnd dopo due anni si capisce un po' meglio cosa si è portati a studiare?
no lo considero molto sbagliato..
allora va bene il loro programma che include tutte le materie con ovviamente leggere preferenze e approfondimenti particolari ormai noti..
così uno studente anke se sbaglia tra un liceo e l'altro sarà cmq in grado di portare a termine i 5 anni senza bisogno di cambiare..
ore in più a inglese? filosofia?
le considero inutili..hanno le loro ore più che sufficienti per il loro scopo in 5 anni o tre anni..
non devono insegnare agli studenti l'inglese..ma deve insegnare le basi e sarà poi lo studente ad approfondire per conto suo..
non devono insegnare la filosofia..ma le basi ed ecc ecc
perciò sono più che sufficienti..
del resto l'Università funziona così, no? lo studente studia e si gestisce per conto suo..
quello che il liceo cerca di insegnare in 5 anni ai suoi studenti con dovuta gradualità..
qua si sopravaluta semplicemente il ruolo del liceo..
ma ahimé pochi studenti sanno affrontare come si deve un liceo.. :D
e questo è anche perché le attese gite di orientamento sono poco efficaci..
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ok. reputazione verde per quanto hai scritto! questo è poco ma sicuro! :D
Tornando a noi, il ragazzino uscito dalle medie sicuramente non sa cosa farà nella vita però più o meno vede nei risultati che ha avuto se va meglio nelle materie scentifiche o in quelle classiche. E in base a sta cosa sceglie dove andare. Almeno io ho fatto cosi...
Non ho mai detto che non si dovrebbero insegnare materie classiche! :D Anzi! Dico solo che fare anche la grammatica è un'approfondimento inutile nel liceo scentifico, dove basterebe solo letteratura latina.
Mentre per il classico va più che bene.
Infatti li metto a confronto solo su quest'aspetto.
E anche se ovviamente il liceo non ti fa diventare esperto nelle materie che fai, dovrebbe almeno darti le basi, come dici anche te. Ma dalle mie parti, la gente finisce i 5 anni che di filosofia non ci ha capito un ca??o, l'inglese lo parlano a livello di un bambino mongoloide, informatica zero e altre cose...
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Posso permettermi di dire una cosa?
Secondo me è estremamente riduttivo dire "io sono portato per le umanistiche, punterò a quelle". Ci sono i sogni, le ambizioni, determinati lavori che vorresti fare con tutto il cuore, e magari le materie umanistiche possono rimanere una grande dote, una passione da coltivare, una marcia in più per essere "a tutto tondo".
Almeno così è per me; amo e conosco la letteratura italiana e straniera, l'arte, le lingue straniere, sono delle grandi passioni e posso definirmi completa perché oltre a tutto questo sto affrontando nello studio il lato scientifico.
Capito cosa intendo?
Nulla esclude nulla, se si vuole.
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con grammatica Intendi quella Latina se ho capito bene..
beh oddio ok non servirà molto ecc ecc..
ma per affrontare la letteratura Latina..alcuni testi and co (ovviamente in latino)..e saper apprezzare fino in fondo..devi sapere un minimo sulle regole della grammatica..il tanto da intuire che cavolo hai sotto gli occhi e non parole arabe a priori.. xD
io che ho affrontato lo scientifico sono contento di aver fatto latino..
gli studenti arrivano alla fine dei 5 anni che non sanno niente in alcune materie..è vero..
per qnt riguarda filosofia e fisica io sono il primo.. xD
ho sempre studiato quelle 4 definizioni messe in croce e bum.. xD
ma di certo la colpa non è dell'insegnante (che per carità alcuni di loro sono delle capre) o del programma che prevede il liceo..
è solamente mia che non ho speso il dovuto impegno a stuiare quelle materie..
e così è per quasi tutti gli studenti del liceo ormai..
xke quasi tutti si soffermano allo stretto necessario..possibili approfondimenti non passa manco per l'anticamera del cervello.. xD e io sono stato uno di qst.. xD
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Originariamente inviata da
Holly
ovvio, ed il divenire è anche la base delle filosofie irrazionalistiche novecentesche.
molto più "pratiche" di quelle precedenti.
e sapere che tutto scorre, che non ti bagnerai mai due volte nello stesso fiume, non ti servirà per costruire una casa o per diventare un medico, ma ti servirà a vivere, e a riflettere, e a scegliere cosa vuoi con un'ottica completamente diversa.
Si, su questo sono d'accordo.
Ma infatti io penso che siano utili alla propria.
E' Cimis che dice che se non si costruiscono ponti la cultura non ha valore.
Io paragonavo le lingue morte alla filosofia nel fatto che sono entrambe materie umanistiche, che non sono poi cosi utili e pratiche come quelle scientifiche nella vita reale.
Non potremmo forse paragonare , anche lontanamente,il "non ti bagnerai mai due volte nello stesso fiume" al famoso carpe diem di orazio?
Intendevo sottolineare che hanno questo aspetto in comune e che se si giudicano le lingue morte inutili ai fini della cultura , si puo fare lo stesso della filosofia.
Io ovviamente non sono d'accordo.
Lo ribadisco dall'inizio.
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Originariamente inviata da
Guns17
Si, su questo sono d'accordo.
Ma infatti io penso che siano utili alla propria.
E' Cimis che dice che se non si costruiscono ponti la cultura non ha valore.
Io paragonavo le lingue morte alla filosofia nel fatto che sono entrambe materie umanistiche, che non sono poi cosi utili e pratiche come quelle scientifiche nella vita reale.
Non potremmo forse paragonare , anche lontanamente,il "non ti bagnerai mai due volte nello stesso fiume" al famoso carpe diem di orazio?
Intendevo sottolineare che hanno questo aspetto in comune e che se si giudicano le lingue morte inutili ai fini della cultura , si puo fare lo stesso della filosofia.
Io ovviamente non sono d'accordo.
Lo ribadisco dall'inizio.
Mai detto.
Se cominci a inventare le cose, dillo prima cosi non perdo tempo.
E te non capisci per niente la filosofia, quindi hai sbagliato a tirarla in ballo!
Davvero, dalle cose che dici si vede che la la materia non l'hai capita!
Infatti hai 9 perchè studi a memoria...E poi magari vai in giro a fare quella intelligente! :D