Tralasciando l'ironia (:lol:)...la mia era una domanda retorica fatta perchè l'affermazione di LaRussa non ha molto senso.
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questa storia del crocefisso è sicuramente "l'unico" problema della scuola italiana :lol:
però ora che ci penso...:roll:
causa riforme disastrose della Gelmini,che stanno portando la scuola al collasso,con conseguenti bestemmie quotidiane di professori ed alunni....
togliere il crocifisso potrebbe essere un rimedio soft, prima che vada via da solo per disperazione...
un gesto di carità cristiana,insomma!:o
25mila insegnanti di religione (molti dei quali preti già stipendiati)
17 mila insegnanti precari che hanno perso il lavoro.
Questo è un altro piccolissimo problema della scuola italiana.
Vabbè.
Ma c'è il Concordato !!!
E La Russa non è il solo che ce lo ricorda.
Anche la Gelmini qualche mese fa lo ha tirato in ballo.
Evviva lo Stato CattoLaico!
Evviva!
Rude gli insegnanti di religione non sono stipendiati dallo Stato, ma dal Vaticano. Hanno un regime diversificato per quanto riguarda concorsi, criteri di selezione, etc.
Non nego che abbia VALORI UNIVERSALI, quei valori su cui si basano le popolazioni CIVILI.
Mi limito a chiedere PERCHE' a chi sostiene che il crocifisso fa parte della nostra
Cultura Cattolica. Il che è diverso.
E ad oggi non ho ricevuto risposte esaurienti.
E cmq visto che oramai siamo Cristianamente acculturati, a che serve tenere 'sto coso sempre davanti? Per fare contenti i Cattolici?
Ho chiesto a mia figlia se in classe hanno il crocifisso.
Ha detto di no.
Non ho sentito genitori lamentarsi.
Non se ne sono nemmeno accorti che non c'è.
E a parte me , e una coppia di genitori ebrei, sono tutti cattolici.
Allora mi continuo a chiedere come mai tutto questo accanimento per non far togliere i crocifissi,
quando nessuno ne chiede l'esposizione dove non ci sono
:roll:
Volendo spendere altre due righe sulla laicità:
è vero che sarebbe meglio mirare direttamente agli altri problemi,
come combattere gli aspetti economici, ad esempio.
Ma la questione del crocifisso - e qualche anno fa dell'aborto, e del divorzio,
e recentemente dell'eutanasia - sta sollevando discussioni.
Prima la gente non ne parlava, o ne parlava meno.
E ripeto, le parole di La Russa in merito al crocifisso , la dicono molto, molto, molto lunga.
Non ho letto nulla del topic, tanto qualunque opinione contraria non cambierebbe il mio parere, essendo quello giusto.
Chi critica questa sentenza è un ignorante e non dovrebbe neppure parlare. Certo questo è uno stato democratico, quindi tutti sono liberi di dare sfoggio della propria ignoranza.
:| ma seriamente?
http://www.ilsussidiario.net/img/WEB..._verticale.jpg
Cinque fotocopie a colori, un rotolo di scotch e via: eccoci pronti a difendere le radici cristiane dai quei senzadio dell’Europa. Il parlamentare europeo Mario Mauro, presidente dei deputati del Popolo delle Libertà, candidato sconfitto alla presidenza del parlamento, ce lo fa sapere in prima persona tramite il suo sito internet: dopo la decisione della Corte di Strasburgo di condannare lo Stato italiano a un risarcimento danni per la presenza dei crocifissi nelle aule delle scuole italiane, in segno di protesta si è messo a tappezzare i muri del Parlamento europeo con le immagini del Crocifisso di William Congdon. “La decisione della Corte di Strasburgo costituisce un classico esempio di impostazione laicista volta a rinchiudere la religione, in particolare quella cristiana, in un vero ghetto“, aveva detto Mauro in occasione della sentenza, aggiungendo poi che “La sentenza disconosce il ruolo della religione, in particolare quella cristiana, nella costruzione dello spazio pubblico e promuove un indifferentismo religioso che è in profonda contraddizione con la storia, la cultura e il diritto del popolo italiano“.
Ma le parole non potevano bastare, e così Mauro è passato ai fatti: armato di cinque fotocopie, un rotolo di scotch e una macchinetta fotografica, è partito lancia in resta con una protesta pacifica imperocché gandhiana assai, e si è messo a girare nei meandri del parlamento europeo e, “rapido e invisibile, terror dell’intero scibile” (come scriveva più o meno Bonvi per descrivere le gesta del suo Cattivik), si è messo ad appiccicare sul muro le immagini con un po’ di nastro adesivo, per poi fotografare il tutto e inviarlo al Sussidiario.net, da cui è tratta la foto che vedete. “Le immagini della Crocefissione sono state appese in luoghi di passaggio, come gli ingressi, gi ascensori, la mensa, e anche davanti alla sala plenaria” scrive testualmente il Sussidiario.
Poco conta, nella fattispecie, che la Corte Europea dei diritti dell’uomo poco c’azzecchi con le istituzioni UE in senso stretto, visto che è stata istituita dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, per assicurarne il rispetto. Poco conta anche che una siffatta protesta, per avere qualche significato, forse avrebbe dovuto essere effettuata ponendo le immagini del crocefisso non nei luoghi di passaggio, ma semmai nelle aule e in quelli di riunione (si sa, quando si passa di corsa in un corridoio raramente si nota cosa c’è attaccato alle pareti). Poco conta anche che, con il sontuoso stipendio che prendono i parlamentari europei, si sarebbe potuto almeno mettere una cornicetta alla fotocopia, per renderla un po’ meno anonima, e soprattutto non usare lo scotch che fa tanto provinciale.
Quello che conta, invece, è sapere che, nonostante siano passati tanti anni, la vocazione al martirio del cristiano provetto è ancora viva – e lotta insieme a noi. Tremino, lorsignori della partitocrazia anticristiana islamista cristofobica e così via. Oggi cinque fotocopie appiccicate con lo scotch, domani chissà.
http://www.ilsussidiario.net/img/WEB..._ascensore.jpg
http://www.ilsussidiario.net/img/WEB...n_ingresso.jpg
http://www.ilsussidiario.net/img/WEB...on_colonna.jpg
L’onorevole che appiccicava i crocifissi nei corridoi
Non ho parole.
Dire una cosa del genere:
Quote:
“La sentenza disconosce il ruolo della religione, in particolare quella cristiana, nella costruzione dello spazio pubblico e promuove un indifferentismo religioso che è in profonda contraddizione con la storia, la cultura e il diritto del popolo italiano“
è più grave dell'andare a prostitute o a trans.
Mi è stato detto da una insegnante di religione e per rafforzare questa cosa - tra le varie - le venne consigliato da istituzioni della Santa sede di conseguire una laurea di teologia per evitare di essere sbattuta fuori dalle nuove laureate.
Poi, ho fatto degli studi sui licenziamenti svolti sempre dal Vaticano a insegnanti statali che avevano avuto figli fuori dal matrimonio.
E il trattamento economico spettante previsto in questi casi era diversificato rispetto ai dipendenti pubblici normali - da qui presumo che tali discriminazioni siano giustificate da un trattamento loro.
Che il trattamento economico sia diverso ci può stare.
Ma vengono stipendiati dallo stato.
Non è possibile questa cosa, perchè vige un principio di parità di trattamento che renderebbe illegittimo un trattamento diversificato erogato dallo stesso ente (in questo caso lo Stato).
Almeno io ho sempre saputo così, naturalmente non ho interesse nello sviarvi - se Don però saprà darci delle fonti certe sarebbe un buon contributo per la mia cultura.
anche io sapevo che erano stipendiati dallo stato e pagati come tutti i professori.. :roll:
2005
Repubblica.it » Scuola & Giovani » Aumenti e via libera alle assunzioni Il 2006 del prof di religione
2007
Religione, i prof guadagnano di più "Ora gli stessi aumenti per tutti" - Scuola & Giovani - Repubblica.it
Rosa nel Pugno: basta privilegi ai prof di religione! - A scuola di bugie
2009
Scontro alla Camera sui tagli alla scuola - Rassegna.it - Sito di informazione su lavoro, politica ed economia sociale
[...]
Il decreto legge n. 134, inoltre, sancisce la persistente difformità di trattamento tra insegnanti ordinari e docenti di religione non di ruolo, ai quali ultimi viene riconosciuta la maturazione di scatti stipendiali biennali; malgrado numerose pronunce giurisprudenziali - a livello nazionale ed europeo – abbiano messo in luce questa anomalia, il governo ha compiuto una scelta che pone in competizione lavoratori precari appartenenti a varie categorie (alcune delle quali, peraltro, completamente ignorate) e introduce gravi elementi di discriminazione tra docenti ordinari e docenti di religione.
Dl precari, governo battuto alla Camera - l'Unità.it
[...]
L'opposizione compatta - Pd, Idv e Udc - ha chiesto che quel «in alcun modo» scompaia dalla legge per evitare di creare un precedente pericoloso per tutti i settori. La mancata maturazione di anzianità, poi, per l'opposizione «è discriminatoria» visto che gli insegnanti di religione possono usufruirne.
Perchè sollevare delle polemiche .,
se gli insegnanti di religione vengono pagati dal Vaticano?? :roll:
Mi linkate gentilmente la normativa che lo regolamenta? Soprattutto chi se ne intende ovviamente.
Io sapevo che i prof di religione vengono "installati" dalla curia, ma pagati dal provveditorato
Personalmente le ho sempre sollevate perchè trovo discutibile coprire delle ore di lezione che gioverebbero ad altri insegnanti non di religione (per non parlare del resto di argomenti di cui la sezione è piena). Non ho mai considerato la questione salariale, sia per quanto ho sempre saputo (e non mancherò dal chiedere chiarimenti alla insegnante di religione in questione) che per gli studi successivi svolti su argomenti specifici. In tal caso resto ancora più indignata per la palese discriminazione operata dal nostro ente erogatore, sinceramente mi chiedo come abbiano fatto a raggirare un modo di operare così palesemente illegittimo (stipendiate dallo stato, ma sbattute fuori dal vaticano). Tutto qui.
Credo anche io che vengano stipendiati dallo stato...
MMh interessante!:lol:
Non sono nemmeno state pubblicate le motivazioni di quella sentenza, quindi la difendi a priori, senza conoscerne le basi e senza nemmeno valutare chi e per quali motivi uno potrebbe non essere d'accordo..e ovviamente senza nemmeno considerare i più che autorevoli precedenti nazionali che invece sono giunti a conclusioni opposte.
Chiaramente poi il tuo punto di vista -non argomentato- sarebbe senz'altro l'unico giusto, mentre tutti gli altri -non controargomentati- sarebbero da ignoranti che dovrebbero tacere (ivi compresi ad esempio i giudici del consiglio di stato e della cassazione che hanno già affrontato - con risultati opposti - la medesima questione e che forse hanno un pelino più di competenza di te)?
Comunque buon modo di procedere, lo continuerei a sfruttare in futuro..se finita l'università vai a fare pratica in uno studio, nella prima comparsa di risposta che ti affidano sbrigatela così: "Non ho letto l'atto di citazione, comunque io ho ragione e tutti gli altri sono dei coglioni"..magari funziona!:lol:
Direi che è un intervento: abbastanza stupido, ignorante (questa sì, nel senso che ignori tutto quanto detto precedenemente e le ragioni opposte, mentre il tuo "ignoranti", chiarito che non avevi nemmeno letto quanto scritto, poteva solo voler essere un insulto), inutile, maleducato, arrogante e supponente..una combinazione niente male in sole 6 righe!
abbiamo decisamente toccato il fondo.
che schifo, nn trovo altre parole. ma ci si accorge solo adesso che il crocefisso dà fastidio? che poi nn ho ancora capito in cosa potrebbe urtare la sensibilità delle altre religioni.
se io vado che so, in un paese musulmano mi aspetto di vedere moschee, donne col velo, determinate abitudini... io nn arrivo e dico: oh a me la vostra religione nn piace, nn studiate più il corano! minimo mi linciano, se mi va bene... perchè noi dobbiamo togliere un pilastro della nostra storia? ma dove cavolo sta il senso? o laico o ateo o cristiano è una decisione ridicola.
a qst punto abbattiamo le chiese, cancelliamo tutte le feste del calendario. per coerenza eh. spero che qst situazione si risolva, il crocefisso nn si tocca oh
:lol: ma che paragoni fai?
in italia ovunque vai vedi le chiese, che sono pure un patrimonio artistico del paese.
nei paesi vedi ancora pure le nonne vedove con il velo nero, specialmente al sud.
nessuno dice di abolire la religione (non sarebbe male :lol:) però dal momento che il nostro stato è per costituzione laico (gli stati arabi non lo so, cogli la differenza o no?) la religione deve star fuori dalle attività statali. se io poi sono cristiano cattolico andrò a messa la domenica ecc...
per la cultura neanche ti rispondo, leggiti le pagine indietro.
tutti voi che difendete il crocefisso avete solamente paura del cambiamento, avete paura dell'uomo nero.
una questione talmente insignificante che dovrebbero lasciare liberta' di scelta in ogni singola aula.
non ha senso vietare in assoluto, non ha senso imporre in assoluto.
non penso cambi la vita di nessuno.
chi vorra lo continuera ad appendere.
nessuna persona intelligente si sente offesa da un crocifisso.
ma quale paura del cambiamento? ma scherzi? sono la persona più aperta e tollerante del mondo, ma qnd sento certe cavolate mi viene la pelle d'oca.
che c'è di strano che ci sono le chiese in Italia? guarda che ci sono anche in francia in germania, in spagna, in tutta europa... togliendo il crocefisso lo stato diventerà laico? ma perfavore! nn diciamo enormità