ah beh se è così non posso darvi torto.. insomma.. obiettivamente parlando il delinquente è l'unico tipo di persona a cui serve questa legge :roll:
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ah beh se è così non posso darvi torto.. insomma.. obiettivamente parlando il delinquente è l'unico tipo di persona a cui serve questa legge :roll:
:lol::lol::lol:
Io continuo a ripeterlo...
:lol::lol::lol:
Io non sto parlando della legge, ma del fatto che vengano date le intercettazioni ai giornali di atti gravi: mettiamo caso che alla fine si arrivi ad un nulla di fatto, che si erano sbagliati.
La credibilità di quella persona va a finire sotto le suole delle scarpe perchè l'opinione pubblica per mesi ha dato per scontato che fisse colpevole, che ci volessero pochi giorni per metterlo dentro.
Che se c pensi bene, per la carriera di un politico è molto dannosa rispetto ad altre professioni, dove però il danno si vede lo stesso...
eh cristo... c'è modo e modo per riparare
ma ci sei o ci fai?
sono atti pubblici che io se voglio posso tranquillamente leggermi andandoli a richiedere in tribunale (ok, non cosi semplicemente, però posso)
proprio perchè sono atti gravi perchè il popolo non deve esserne a conoscenza? me lo rispieghi perchè prima non sei stato molto convincente.
a si? non sapevo che certe informazioni puoi andare a prendertele in tribunale...
ma se il processo è aperto e queste vengono messe agli atti (possibilissimo anche a processo aperto, o ricordo male io? :roll: (non sono ironico, magari ricordo male)), quindi pubbliche, perchè impedirne la pubblicazione?
***** è la terza volta che faccio la stessa domanda e nessuno si degna di darmi una risposta -.-
Non so rispondere alla tua domanda sopra.
Io penso però che abbiamo avuto un ABUSO delle intercettazioni. I giornalisti non sono in grado, e si è visto, di riportare le cose essenziali, spesso andando oltre il semplice "dovere di cronaca".
E' appunto per prevenire questo abuso, che bisognerebbe mettere dei limiti alla pubblicazione indiscriminata. Io sto parlando della mia idea, non della proposta del governo che non ho idea di cosa riguardi, non so neanche se riguarda la semplice pubblicazione o proprio il fatto di limitare le intercettazioni [che ritengo una cosa gravissima], se magari qualcuno mi delucida in merito.... Certo, d'altro canto abbiamo anche un eccesso nell'uso delle intercettazioni, sentivo tempo fa alla radio che davvero si spende uno sproposito per questo genere di indagine, perchè più che altro viene utilizzata anche per indagini veramente stupide. Quindi, magari un taglio per le cose superflue, ci può stare. Ma di certo non sarei concorde se vengono eliminate di sana pianta le intercettazioni per dei reati, anche se "minori".
Comunque, anche se non li si pubblicano, la giustizia fa il suo corso lo stesso (magari anche con meno pressione mediatica), e, una volta che c'è una sentenza, non vedo particolari problemi nel pubblicare il tutto.
LA POLEMICA DOPO I DISORDINI SCATENATI DOMENICA DAGLI ULTRA' DEL NAPOLI
Veltroni: «La scarcerazione dei teppisti è un fatto gravissimo»
Il leadere del Pd critica il governo: «Il segnale lanciato è negativo». Capezzone: «Se la prenda con i magistrati»
http://www.corriere.it/Media/Foto/20...i--140x180.jpg Walter Veltroni (LaPresse) ROMA - Walter Veltroni attacca il governo Berlusconi e critica la decisione di rimettere in libertà gli ultrà del Napoli responsabili delle violenze e «dell'assalto al treno» di domenica. «La scarcerazione dei teppisti responsabili dei gravi incidenti prima e dopo la partita Roma-Napoli è un fatto gravissimo - ha dichiarato il leader del Partito Democratico- . Il segnale che si lancia è pesantemente negativo. Evidentemente dagli atti del governo si evince una morale: duri con quelli che non votano come gli immigrati e deboli con quelli che votano». «Così i teppisti, che usano il calcio come pretesto per le loro bravate, per aggredire e seminare paura tra i cittadini, anche quando sono identificati e presi restano dentro per poche ore - sottolinea Veltroni - . Questa certezza di impunità non fa altro che perpetuare e coprire il loro agire».
CAPEZZONE, «GOVERNO HA AGITO CON DECISIONE» - Pronta la replica di Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia: «È semplicemente ridicolo che Veltroni accusi il governo per la scarcerazione dei teppisti. Semmai, se la prenda con i magistrati che hanno preso quella decisione, a mio avviso grave e sbagliata. Quanto al governo, come tutti vedono, sta agendo con rapidità e decisione nel proprio ambito di competenza. Quindi, la sortita di Veltroni è - una volta di più - immotivata e maldestramente propagandistica», ha detto Capezzone.
02 settembre 2008
Rivendicate l'indipendenza dei magistrati....bè, direi che l'hanno abbondantemente avuta, e come al solito la usano per fini schifosamente buonisti
Oddio. Che falsità, che pretesto assurdo per accusare il governo.
Mi piacerebbe sentire da Veltroni cosa ha a che fare l'operato di un magistrato con il governo.
Per carità, non sa più cosa inventarsi.
Elephant.. tutta questa storia ricorda l'elefante.. è molto semplice.. c'è un elefante al centro della stanza e tante persone attorno che fanno finta di niente.. sinonimo del grosso problema che c'è, si vede, ma nessuno ne vuol parlare..
cioè.. noi cittadini NON dovremmo essere informati del fatto che Moggi non è misteriosamente andato via dalla juve.. ma che è sotto processo per frode sportiva e duecentomila altri capi d'accusa..
idem per tanzi.. e così via.. e poi un giornalista potrebbe entrare in tribunale.. che fortunatamente ancora è pubblico, raccogliere materiale e scrivere un articolo.. poi lo arrestiamo?
tornando invece al vietarle.. tu non vorresti vietarle.. ma il tuo governo vuole farlo :roll:
anzi.. credo lo stia facendo!..
e così.. se uno veniva intercettato per corruzione semplice (inferiore a dieci anni) e poi scoprivano che era un mafioso con tanto di giro di droga e di maxi tangenti.. ora non succede più.. se uno deve essere intercettato deve essere sospettato di un reato con pena non inferiore a 10 anni.. se c'è ancora qualcuno oltre a berlusconi & fiends in grado di difendere questa legge io vorrei conoscerlo..
ALT.
Il "mio" governo è fatto da Maroni, Bossi, Calderoli e Zaia. Io rispondo di quello che fanno loro, e fin'ora non ho proprio di che lamentarmi. :D
Per quanto è stato fatto per il resto...diciamo che non sono del tutto concorde, come, se le cose stanno come mi dici tu, in questo caso.
Comunque, per le intercettazioni...un conto è, secondo me, potervi accedere (anche se...durante il processo mi pare non giusto, ma mia opinione personale), un'altro è essere liberi di spiattellare su Panorama, manco fosse novella 2000, le intere trascrizioni di Tizio con Caio, della moglie di Sempronio con la figlia di Mevio. Questo va un tantino al di là del diritto di stampa, secondo me.
Tu pensi davvero che non avremmo saputo niente di moggi senza intercettazioni? Dai, siamo realisti, io penso proprio di no, moggi avrebbe fatto la stessa fine, le motivazione e l'evolversi della vicenda l'avremmo avuto in tempo reale, senza però che venisse pubblicato di tutto sui giornali, anche cose che, con la vicenda, non c'entravano proprio nulla.
dunque.. voi non volete sapere nulla sulla vita privata di chi deve guidare il vostro paese.. però poi ve la prendete col carabiniere che c'ha l'amante :roll:
uff.. a volte è difficile capirci qualcosa
i politici mi stan tutti sul caz.z.o nessuno ascluso sono tutti stron.z.i apporffittatori
Ben presto il Signore lo richiamerà al suo cospetto...quindi perchè preoccuparsi?tanto è intoccabile...
Walter Veltroni (LaPresse) ROMA - Walter Veltroni attacca il governo Berlusconi e critica la decisione di rimettere in libertà gli ultrà del Napoli responsabili delle violenze e «dell'assalto al treno» di domenica. «La scarcerazione dei teppisti responsabili dei gravi incidenti prima e dopo la partita Roma-Napoli è un fatto gravissimo - ha dichiarato il leader del Partito Democratico- . Il segnale che si lancia è pesantemente negativo. Evidentemente dagli atti del governo si evince una morale: duri con quelli che non votano come gli immigrati e deboli con quelli che votano».
Il buon Ualter Ueltron dovrebbe fare un corso accelerato CEPU di diritto prima di sparare vaccate del genere.
Cosa caz*o c'entra il governo nazionale con la decisione di un magistrato sulla concessione o meno di una misura cautelare di un teppista?
Non ha nessuno nello staff PD che gli spieghi queste cose?
E, visto che c'è, magari ne potrebbe fare anche uno di procedura penale con un bello sconto, così scoprirebbe che le misure cautelari richiedono certi presupposti che prescindono dall'opinione pubblica o dal risalto mediatico del fatto...:|
Capisco che deve fare di tutto per riacquistare un po' di visibilità, ma...non così!! :011:
FonteQuote:
La Nuova Alitalia si presenta
"Saremo leader sul mercato domestico"
Pareggio di bilancio entro due anni, via il cargo e la manutenzione pesante, leadership sul mercato domestico, con una quota controllata pari al 55%. Questi alcuni degli aseptti del piano Fenice sulla Nuova Alitalia illustrato dall'amministratore unico di Cai (Compagnia aerea italiana) Rocco Sabelli all'incontro con i sindacati. Ai quali ha assicurato: "Saremo leader sul mercato domestico".
NUOVA FLOTTA
La flotta della nuova Alitalia, che nascerà dalle ceneri della vecchia compagnia fusa con Air One, comprenderà 137 aerei nel 2009 che arriveranno a 158 nel 2013, come ha annunciato Sabelli secondo fonti presenti alla riunione con i sindacati.
VIA IL CARGO, DA DISCUTERE CALL CENTER
Dal perimetro della Nuova Alitalia resteranno esclusi il settore cargo e la manutenzione pesante. Sono invece ancora da valutare le questioni relative ai servizi amministrativi, al call center e all'Information technology.
FATTURATO E RITORNO AL PAREGGIO
Sabelli ha parlato anche di previsioni di business, dicendo che "l'obiettivo è di arrivare a 4,2 miliardi di fatturato, con un ritorno al pareggio operativo in due anni". Avrebbe poi aggiunto che il piano Fenice "ha una capitalizzazione iniziale di almeno un miliardo". Sabelli ha definito il piano per Alitalia "realistico e duraturo", spiegando che il progetto prevede un'Alitalia leader sul mercato domestico e con un network completo sul medio e lungo raggio. "Non siamo qui per fare una compagnia low cost o di breve raggio. Sarà un network completo, con tratte di breve, medio e lungo raggio", ha sottolineato davanti ai sindacati, aggiungendo che la nuova florta sarà moderna, efficiente e dovrà essere utilizzata meglio.
"Vogliamo dare un assetto stabile all'azienda" avrebbe poi aggiunto "attraverso un confronto serio sul progetto industriale".
Il piano prevederebbe poi che la newco acquisterà dalla vecchia Alitalia 43 aerei per 772 milioni, accollandosi debiti per 522 milioni.
Il documento, che potrà essere modificato in sede di trattativa fra la nuova società e il commissario straordinario, Augusto Fantozzi, prevede anche che "la newco accenderà un nuovo finanziamento sull'unico aereo non ipotecato per circa 11 milioni". La nuova società dovrebbe quindi operare alla fine con 43 aerei di proprietà e 110 in leasing operativo.
ROTTE PREVISTE
Sul mercato domestico il piano punta a una quota di mercato domestico che cresca dall'attuale 30% al 55%. Previste 24 destinazioni, come Alitalia e Air One oggi, 4 nuove basi nel mercato domestico e lo sviluppo sul mercato intercontinentale con 16 destinazioni. Si prevede inoltre il completo rinnovo della flotta, con 60 aerei nell'arco di 4-5 anni. Secondo Sabelli, come dicono le fonti, non ci sarà bisogno di aumentare i prezzi.
Gli unici di questo governo che mi sembrano azzeccati sono Maroni, La Russa, Il ministro dell'agricoltura e il ministro delle politiche giovanili
Bene, temevo più esuberi.
Chiaro che quei 3000 saranno messi male comunque, ma meglio 3000 di 10000.
Ora speriamo che i sindacati, se il piano è ragionevole, si comportino ragionevolmente a loro volta (perché nella discussione con Airfrance, tra loro e l'omino che fomentava la folla, non era un bel vedere..).
Perchè nessunmo parla di questa notizia?
Eppure viene dall'Europa...la stessa Europa che viene sempre citata quando ha il beneficio del dubbio :roll:
Quote:
Nomadi: Ue, ok a misure dell'ItaliaNessuna discriminazione, si' anche a raccolta improntehttp://wwwext.ansa.it/site/notizie/a...b4b8aefe84.jpg (ANSA) - BRUXELLES, 4 SET - Le misure adottate dall'Italia per fare fronte all'emergenza dei campi nomadi illegali non sono risultate discriminatorie. Lo dice l'Ue. E' il giudizio dopo l'analisi eseguita sul rapporto sul censimento dei campi nomadi inviato da Roma a Bruxelles. Infatti, 'ne' le ordinanze ne' le condizioni di esecuzione' delle misure prese -sostiene la Commissione Ue- 'autorizzano la raccolta di dati su etnia o religione'. Anche la raccolta delle impronte digitali 'viene fatta solo per identificare'.
Non so quanto questo ti possa far cambiare idea, ma rendiamoci conto che siamo il paese democratico che intercetta di più.
neanche in america arrivano a così tante intercettazioni u.u
E poi a discrezione di chi una persona parla scherzando o seriamente?
Esempio di mala giustizia.
Latorre è fra il registo degli indagati per l'affare Unipol, ma materialmente i giudici non hanno in mano NULLA!
A parte le intercettazioni ovvio.
Ora volete dirmi che tutte, ma proprio tutte le prove sono state fatte sparire, e le intercettazioni sono l'unica cosa che lo può incriminare?
Non so...