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O______O non sapevo che il Senato garantiva l'immortalita`.
Hmmmm (voglio fare la senatrice!!!).
Ecco finche` la sinistra non si mette a posto e comincia a usare un po` piu` di cervello non vinceranno nemmeno le elezioni del 2018....
La legge di 2 legislazioni massimo non e` a personam(c'e` in Inghilterra e vale per tutti), che elimini Berlusconi dalle elezioni significa solo che e` stata applicatata una legge uguale per tutti.
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Originariamente inviata da
MINAMI87
O______O non sapevo che il Senato garantiva l'immortalita`.
Hmmmm (voglio fare la senatrice!!!).
Ecco finche` la sinistra non si mette a posto e comincia a usare un po` piu` di cervello non vinceranno nemmeno le elezioni del 2018....
La legge di 2 legislazioni massimo non e` a personam(c'e` in Inghilterra e vale per tutti), che elimini Berlusconi dalle elezioni significa solo che e` stata applicatata una legge uguale per tutti.
No non garantisce l'immunità, cosa hai capito?XD
Per fare la senatrice devi aspettare giusto 20 anni perché è necessario averne almeno 40.
E' vero che è presente in altri paesi, ma qui non c'è mai stata, ed introdurla dopo che Berlusconi è stato guarda caso eletto per due volte e si appresta a candidarsi per la terza non sarebbe stato corretto secondo me^^
E poi una cosa è inserire un limite simile negli Stati Uniti, dove il presidente ha facoltà molto ampie, una cosa è in Italia, repubblica parlamentare, in cui il governo è un organo collegiale e in cui il presidente del consiglio non ha (teoricamente) nessuna competenza così eccezionale da impedirne l'elezione per più volte.. (in Inghilterra non ne ho idea, sicura ci sia?)
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Si sicura piu` di 2 legislazioni non puoi fare (ci ho vissuto per un anno e loro non si ricandidano piu` di due volte), Blair ha passato la staffetta a Brown ed e`finita li.
Io ho detto immortalita` non immunita` (a proposito di Andreotti che e`ancora vivo :lol::lol:).
Si hai ragione l'Italia e` collegiale ma e` un paese che e` stato guidato per un bel periodo di tempo da 2 persone....
Questo porterebbe una possibilita` di cambiamento portando faccie diverse con idee diverse. Ci sono troppi nonni a guidare sto paese......
O____O Tanto ora c'e` Berlusca e si spera che faccia il minimo perche` a pagarne sono le persone che vivono in Italia
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Oh scusami, lessi male^^
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MINAMI87
O____O Tanto ora c'e` Berlusca e si spera che faccia il minimo perche` a pagarne sono le persone che vivono in Italia
Siamo d'accordo, anche sui nonniXD
L'ultima sua mossa è stata dichiarare lo stato d'emergenza nazionale per l'allarme immigrazione. Fumo negli occhi a go go.
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Coso
L'ultima sua mossa è stata dichiarare lo stato d'emergenza nazionale per l'allarme immigrazione. Fumo negli occhi a go go.
L'avevo letto anch'io oggi pomeriggio.....chissà, magari invece è il primo passo per una SERIA soluzione del problema....stiamo a vedere.
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darkness creature
L'avevo letto anch'io oggi pomeriggio.....chissà, magari invece è il primo passo per una SERIA soluzione del problema....stiamo a vedere.
Certo se è serio dichiarare allarmi ovunque a casaccioXD
Era serio semmai dichiararlo solo nelle zone interessate da immigrazione massiccia, da sbarchi ecc (come tra l'altro fece Prodi, se non ricordo male, dichiarando lo stato d'emergenza solo in alcune regioni).
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Coso
Certo se è serio dichiarare allarmi ovunque a casaccioXD
Era serio semmai dichiararlo solo nelle zone interessate da immigrazione massiccia, da sbarchi ecc (come tra l'altro fece Prodi, se non ricordo male, dichiarando lo stato d'emergenza solo in alcune regioni).
Ha spiegato molto bene il perchè è meglio estenderlo a tutto il territorio nazionale, come è sempre stato fatto prima di Romano
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"Siamo noi quelli che fanno la vera politica di sinistra" (berlusca) .. e meno male che non faceva altro che s*******re la maggioranza :lol: poverino :lol:
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da tre 4 giorni non sto seguendo la politica.. mamma che bella sensazione :lol:
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Il sindacato che difende il tesoretto dei privilegi - Corriere della Sera
LA lettera di Brunetta a proposito della pubblica amministrazione(la lenta burocrazia italiana).
Caro Direttore, sì, sono contro i dipendenti pubblici fannulloni e ho intenzione di continuare, non mollo. Ma non penso affatto che tutti i dipendenti pubblici siano fannulloni. Sono anzi convinto del contrario: moltissimi lavorano con competenza e senso del dovere. Senza di loro saremmo alla bancarotta amministrativa. Detesto le generalizzazioni, e sto lavorando proprio contro di esse; per questo ritengo opportuna e anzi doverosa una riflessione pubblica. Tre sono i punti che tengo sempre presenti, e che invito ciascuno a considerare.
1. Il prestigio sociale dei dipendenti pubblici si è molto ridotto, con grave danno per quelli che lavorano seriamente. Penso, ad esempio, ai maestri di un tempo o ai professori di oggi (quale sono anch'io). Se siamo meno considerati è perché valiamo di meno: fra noi ci sono certo molte eccellenze, ma moltissimi sono selezionati male o niente affatto, non si misurano con la frontiera della ricerca e della didattica, sono appiattiti in una mediocrità culturale ed economica in cui «tutti i gatti sono grigi». Il danno lo subiscono gli studenti, protagonisti dimenticati e marginalizzati del sistema formativo; ma poi lo subiscono la cultura, la ricerca, le imprese, le stesse amministrazioni che non possono avvalersi di personale e dirigenti di qualità.
2. La produttività degli uffici pubblici non è misurata e meno che mai controllata regolarmente e resa trasparente ai cittadini. Chi lavora lo fa per senso del dovere, perché è onesto e ha amor proprio; ma di chi non lavora nessuno si cura. A chi lavora bene manca del tutto il sostegno dell'apprezzamento dei cittadini per il buon lavoro svolto. Le assenze dal lavoro per malattia o altre cause sono molto più numerose che nel privato. Non è che lo Stato faccia male alla salute, ma è che in quegli uffici c'è minore controllo, maggiore lassismo. Manca la responsabilità nei confronti di clienti e contribuenti; mancano i responsabili, i capi il cui successo, anche economico, dipenda dai risultati. E il datore di lavoro, il policy maker è troppo distratto dalla sua personale gestione del potere.
3. L'opacità del settore pubblico è preoccupante. Si fa di tutto per non far capire chi fa cosa, quando e per quanti soldi. Sono bastate le poche operazioni trasparenza da noi lanciate (mettere on-line stipendi e curricula dei dirigenti, permessi sindacali, consulenze, assenteismo) per fare scandalo. Se ne è parlato per giorni, ma si tratta di cose tutto sommato banali, che dovrebbero essere un normalissimo costume democratico. Su questi tre punti ho impostato la mia azione di riforma: a) restituire prestigio a chi serve le amministrazioni centrali e locali; b) valutare la produttività in modo da premiare, con soldi e carriera, chi lavora più e meglio; c) rendere lo Stato una casa di vetro, dentro la quale il cittadino possa sempre guardare con fiducia e soddisfazione; d) dare voce non solo ai cittadini-elettori, ma anche ai cittadini-consumatori di beni e servizi pubblici. Per non pagare due volte: la prima con le tasse, la seconda per comprarsi beni e servizi che lo Stato non ti dà o ti dà male. E parliamo pure di soldi. Si sente spesso ripetere che i dipendenti pubblici sono pagati poco in cambio di poco lavoro. È falso. Ognuno dovrebbe guadagnare in ragione del proprio contributo alla crescita della ricchezza collettiva. I lavoratori pubblici, negli ultimi otto anni, mentre il Paese si incagliava in una fase di stagnazione dei redditi e del prodotto, hanno visto crescere i loro stipendi più dell'inflazione e ben più dei privati. E l'hanno fatto senza correre alcun rischio occupazionale, avendo in tasca una sicurezza di lavoro e di carriera che nel privato nessuno possiede. Non intendiamo togliere niente a nessuno, ma impostare le cose in modo che sia premiato l'impegno e non la furbizia, il lavoro e non l'arte di scansarlo, il merito e non il privilegio. Questo non per generico moralismo (benché la moralità sia un bene prezioso, anche per il buon funzionamento dell'economia e della società), ma perché non possiamo più permetterci un'amministrazione pubblica costosa e inefficiente, freno e non motore della crescita.
Oggi le frontiere sono aperte, i mercati sono globali, e l'Italia non ha più l'arma della svalutazione competitiva per mettere sotto al tappeto la polvere delle sue arretratezze strutturali: dobbiamo quindi rimediare, riformare, rendere il Paese più efficiente e moderno— ovviamente anche nel pubblico impiego. Abbiamo il dovere di farlo, perché la corsa della nostra economia non sia appesantita da inutile zavorra e perché di uno Stato che funziona hanno bisogno i più deboli, gli svantaggiati, certo non i privilegiati. Può darsi che qualche nostra durezza appaia impopolare, ma invito ciascuno a considerare quanto anti popolare è un sistema in cui l'inefficienza dello Stato condanna gli ultimi a restare tali. Cattiva politica, cattivo sindacato hanno sin qui prodotto mostri. Per questo ho bisogno della buona politica (quella del mio amico Ichino per esempio), e di un sindacato protagonista del cambiamento. Vedo, invece, che qualcuno minaccia proteste, «autunni caldi»: siamo un Paese libero, ci mancherebbe. Ma vorrei capire per cosa s'intende protestare: per la conservazione dell'esistente? Per preservare il «tesoretto» del privilegio, della sicurezza e dell'irresponsabilità? Così si danneggiano appunto gli interessi di chi lavora e di chi nel pubblico impiego vuole entrarci per fare e non per approfittare; e, prima ancora, gli interessi di chi attende un servizio che non può altrimenti comprare. E ancora. Non ci sono abbastanza soldi per il rinnovo del contratto? Facciamo bene i conti, tenendo presente, però, una volta per tutte, soprattutto produttività e qualità. Perché premiare chi non lo merita? E poi, con questi chiari di luna congiunturale, il Paese capirebbe uno sciopero generale nel pubblico impiego, quando nel settore privato a rischio non è il rinnovo del contratto, quanto lo stesso posto di lavoro? Certo il decreto Tremonti-Brunetta ha tagliato con durezza un pezzo di cattiva spesa corrente. Che altro c'era da fare? Chi strilla tanto contro ha il dovere di dire cosa avrebbe fatto al posto del governo per controllare e stabilizzare la finanza pubblica in un triennio di crescita quasi zero, con deficit tendenziale crescente, fuori dagli impegni europei. Poi, per carità, di errori ne commettiamo tutti. Ma non sono affatto disposto a rinunciare all'impegno, rigoroso e costante, per restituire forza, dignità ed efficacia all'amministrazione pubblica e a chi ci lavora. Per dare più sicurezza, più sanità, più scuola, più cultura, migliore burocrazia, più giustizia. Da una sola parte. Dalla parte dei cittadini, dalla parte dei lavoratori. ministro per la Pubblica amministrazione
Renato Brunetta
26 luglio 2008
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Brunetta è e conferma ancora di essere un grande, dotato della giusta quantità di "palle" per essere l'uomo giusto al posto giusto.
Mi auguro con tutto il cuore che continui così e che lo lascino lavorare, perchè se lo merita:D
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Originariamente inviata da
darkness creature
Brunetta è e conferma ancora di essere un grande
:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol: :lol:
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TheLord
:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol: :lol:
:lol:
Quoto dark.
Brunetta ha ragione da vendere. Speriamo veramente che riesca a lavorare al meglio :045:
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che dire... è giusto..
se poi con fannulloni intende anche quelli che sono al governo (impossibile) merita una statua
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Technics
che dire... è giusto..
se poi con fannulloni intende anche quelli che sono al governo (impossibile) merita una statua
e anche li andremmo al risparmio, viste le dimensioni :D
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TheLord
e anche li andremmo al risparmio, viste le dimensioni :D
:lol:
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Originariamente inviata da
Coso
Ma che vuol dire?XD
I processi di Berlusconi, nella fattispecie, esistevano già prima della carica, se non voleva che questi processi non interferissero col suo lavoro non si candidava, o, meglio, la gente non lo votava come succede in ogni paese civile (e informato).
Se un politico è indagato e condannato semplicemente si dimette, un governo, specie se collegiale come quello italiano, non dipende da una singola persona (oddio, forse il governo Berlusconi sì..). Se un politico è indagato e se il suo processo sta per essere portato a sentenza, non si candida e basta, se ha buon senso. Obama è indagato? La Merkel era indagata? Sarkozy era indagato? Non mi pare proprio. In Israele Olmert è inagato per finanziamenti illeciti (se non sbaglio), e il suo partito ne chiede le dimissioni. Questo è comportarsi civilmente, non farsi le leggi per sè e dire che "l'immunità è il minimo che una democrazia può fare per difendersi". No, per niente, l'immunità è una caratteristica delle dittature.
Chirac lo era però...
Visto che qui sembrate tutti contro al lodo spiegatemi una cosa: perchè a distanza di anni è stato riaperto il caso Mills e per giunta proprio quando Berlusconi ha vinto le elezioni?
E per i due anni del governo Prodi (quindi Silvio non governava) non si è sentito nulla di processi a Berlusconi?
Non sarà PER CASO che effettivamente QUALCHE magistrato voglia sovvertire il volere del popolo?
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orma anti-precari, Veltroni: «Politicamente inaccettabile e a rischio costituzionalità»
Il leader Pd: «Contrasteremo questo provvedimento in Parlamento con tutte le nostre forze»
ROMA - «Politicamente e socialmente inaccettabile, oltre che a rischio di costituzionalità». Così Walter Veltroni definisce l'emendamento sui precari approvato dalla Camera all'interno del decreto legge sulla manovra che dovrà passare poi all'approvazione definitiva da parte del Senato.
Walter Veltroni (Ansa)
Emendamento che ha provocato una vera e propria spaccatura all'interno del governo. Il leader Pd, chiede al governo «di ritirare immediatamente l'emendamento, che rafforza l'ingiustizia di questo Paese e aumenta la precarieta». Veltroni anticipa che «contrasteremo questo provvedimento in Parlamento con tutte le nostre forze, ne chiederemo il ritiro da parte del governo».
PEZZOTTA (UDC) - «Se veramente la maggioranza vuole un confronto diverso e costruttivo con le opposizioni e, aggiungo, con le forze sociali rinunci a voler imporre quest'intervento sui contratti a termine. È tempo di cambiare metodo e strategia e cercare di evitare che s'inneschino forti tensioni sociali». Afferma invece il deputato dell'Unione di Centro, Savino Pezzotta. «Lo dico anche per quanto riguarda la pubblica amministrazione e i problemi aperti con i lavoratori pubblici - prosegue Pezzotta - sarebbe ora di proporre una nuova fase di concertazione e un nuovo patto sociale. Non si tratta di ripetere il passato, ma di trovare strade nuove che consentano di raggiungere gli obiettivi che interessano all'ammodernamento e all'innovazione del Paese ad alla sicurezza dei cittadini e in particolare dei giovani».
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non si aumentano le tasse ma come tutte le cose qualcuno deve pagare il conto per tutti e cosi che si risolvono i poblemi dell italia... per il bene di tutti qualcuno deve prenderlo nei........ci siamo capiti, la sicurezza della società deve passare per forza per il sacrificio e sangue del piu debole :roll:
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La vedo male,la vedo male...se la prendono con gli statali che avranno uno stipendio di 1200 euro,con i precari,gli Operai....roba da pazzi...
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lower
Chirac lo era però...
Visto che qui sembrate tutti contro al lodo spiegatemi una cosa: perchè a distanza di anni è stato riaperto il caso Mills e per giunta proprio quando Berlusconi ha vinto le elezioni?
E per i due anni del governo Prodi (quindi Silvio non governava) non si è sentito nulla di processi a Berlusconi?
Non sarà PER CASO che effettivamente QUALCHE magistrato voglia sovvertire il volere del popolo?
LOL
Il governo Prodi è caduto proprio per colpa di un coglione che, indagato, ha pensato bene di mandare tutto in casino e risaltare dalla parte del vincitore, salvo poi essere scartato da Berlusconi. E' caduto a causa della magistratura, se vogliamo.
Il processo Mills esiste da tempo, mi pare dal 2006, quindi prima ancora del secondo governo Prodi, non è che è stato riaperto, è solo risalito all'onore delle cronache dopo che Berlusconi è stato eletto proprio perché Berlusconi ha cominciato a farsi leggi per evitarlo. Se prima non se ne parlava è perché il centro-sinistra non ne parlava, e si sa che gli organi di stampa non riportano i fatti, riportano solo dichiarazioni.
La norma anti-precari verrà modificata, ma.. chi è che diceva che potrebbero proteggere troppo i più deboli? LOL
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Ah,la detassazzione degli straordinari è una semicagata.C'è stato solo un piccolo taglio che offre al lavoratore un'aumento mensile di 30 euro,che nel complessivo annuo è di 300 euro....
Un operaio cosa se ne fa di 30 euro in più?
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Originariamente inviata da
Silent Enigma
Un operaio cosa se ne fa di 30 euro in più?
Se mi dai 30 euro al mese io li accetto. TI basso le coordinate su cui fare il bonifico? :P
Questi 30, aggiungi quelli risparmiati dall'ici...cagaci addosso. SOlo perchè te li ha dati Berlusconi.
Eravate più contenti quando Prodi vi toglieva 100 euro che quando Berlusconi ve ne dà 30.
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Originariamente inviata da
lakeofire
Se mi dai 30 euro al mese io li accetto. TI basso le coordinate su cui fare il bonifico? :P
Questi 30, aggiungi quelli risparmiati dall'ici...cagaci addosso. SOlo perchè te li ha dati Berlusconi.
Eravate più contenti quando Prodi vi toglieva 100 euro che quando Berlusconi ve ne dà 30.
Ma veramente:lol:
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Originariamente inviata da
lakeofire
Se mi dai 30 euro al mese io li accetto. TI basso le coordinate su cui fare il bonifico? :P
Questi 30, aggiungi quelli risparmiati dall'ici...cagaci addosso. SOlo perchè te li ha dati Berlusconi.
Eravate più contenti quando Prodi vi toglieva 100 euro che quando Berlusconi ve ne dà 30.
Il governo non ti regala niente lakeofire,a Milano hanno abbassato l'ICI da un botto di tempo e hanno introdotto l'ecopass come ricambio.Tu sei uno di quelli che ha due belle grosse fette di salame negl'occhi,e te le devi togliere...perchè se ora arriverà il federalismo fiscale di certo,non ci sarà l'ICI a far incassare soldi al comune ma altre imposte con altri nomi.
Ma lo capisci che in una casa,una sola persona non può vivere?Ora come ora,in cui la crisi e il forte debito pubblico sta influenzando tutto,e ora che la banca centrale europea sta facendo il gioco del petrolio,non puoi sputarmi 30 euro mensili..lo capisci?
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Originariamente inviata da
Silent Enigma
Il governo non ti regala niente lakeofire,a Milano hanno abbassato l'ICI da un botto di tempo e hanno introdotto l'ecopass come ricambio.Tu sei uno di quelli che ha due belle grosse fette di salame negl'occhi,e te le devi togliere...perchè se ora arriverà il federalismo fiscale di certo,non ci sarà l'ICI a far incassare soldi al comune ma altre imposte con altri nomi.
Ma cosa centra l'ecotassa con l'ICI, ovvero una tassa nazionale con una tassa introdotta dal comune :|
Quella è + che altro x i problemi ambientali.
Appena, in autunno, sarà varato il federalismo fiscale i comuni dovranno essere un pò + accorti e quindi si gestiranno loro i loro soldi. Qui poi sta al cittadino scegliere il sindaco + scaltro.
Quote:
Originariamente inviata da
Silent Enigma
Ma lo capisci che in una casa,una sola persona non può vivere?Ora come ora,in cui la crisi e il forte debito pubblico sta influenzando tutto,e ora che la banca centrale europea sta facendo il gioco del petrolio,non puoi sputarmi 30 euro mensili..lo capisci?
Non ho capito il discorso della casa... :roll:
E cmq il petrolio non centra molto con il governo italiano... diamo a Cesare quel che è di Cesare.
Se c'era Prodi adesso avremmo SOLO qualche tassa in pi+.
Sinceramente, per come la vedo io, sarebbe stato un successo se solo, le tasse, non fossero aumentate. Invece, lo so che è poco ti fanno pure risparmiare qualcosa.
Siamo oggettivi quando c'è la matematica di mezzo.
E non confondiamo i problemi del mondo con i problemi italiani, i problemi dello stato con i problemi dei sindaci ecc...
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Originariamente inviata da
Silent Enigma
Ah,la detassazzione degli straordinari è una semicagata.C'è stato solo un piccolo taglio che offre al lavoratore un'aumento mensile di 30 euro,che nel complessivo annuo è di 300 euro....
Un operaio cosa se ne fa di 30 euro in più?
I sindacati fanno scioperi nazionali per rinnovi contrattuali sui quali non c'è un accordo per molto meno di 300 euro nazionali.
I comitati dei consumatori protestano su tutti i canali per aumenti della frutta di 10 euro all'anno.
E te mi vieni a dire che non è niente? :|
300€/lavoratore...hai presente quanto incide in termini nazionali sul bilancio dello stato?mica sono briciole.
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Originariamente inviata da
lakeofire
Ma cosa centra l'ecotassa con l'ICI, ovvero una tassa nazionale con una tassa introdotta dal comune :|
Quella è + che altro x i problemi ambientali.
Appena, in autunno, sarà varato il federalismo fiscale i comuni dovranno essere un pò + accorti e quindi si gestiranno loro i loro soldi. Qui poi sta al cittadino scegliere il sindaco + scaltro.
Fermo restando che condivido l'abolizione dell'ICI (anche se non ho ancora capito se è per sempre o solo temporaneamente), ci tengo a precisare che l'ICI è anch'essa una tassa comunale.
ICI = Imposta Comunale sugli Immobili
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Fermo restando che condivido l'abolizione dell'ICI (anche se non ho ancora capito se è per sempre o solo temporaneamente), ci tengo a precisare che l'ICI è anch'essa una tassa comunale.
ICI = Imposta Comunale sugli Immobili
effettivamente anche io sono per l'abolizione dell'ici.. anche se all'inizio sembrava impossibile..
e sono uno di quelli che sorride del fatto che vogliono il federalismo fiscale e hanno abolito l'unica tassa DAVVERO federale.. :lol:
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Originariamente inviata da
Technics
effettivamente anche io sono per l'abolizione dell'ici.. anche se all'inizio sembrava impossibile..
e sono uno di quelli che sorride del fatto che vogliono il federalismo fiscale e hanno abolito l'unica tasta DAVVERO federale.. :lol:
Infatti. :lol:
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Eh già, infatti...
Chissà però cos'è l'IRAP...e per cosa sta la R...:roll: