io invece sono ottimista :)
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Ovvio che un minimo c'è, non siamo mica in Cina!
Comunque si vede che non leggi i giornali esteri e che non guardi i documentari a riguardo :roll:
Come mai nei giornali finiscono le liti tra Berlusconi e sua mogli e non i buchi economici che stanno facendo i politici?
Come mai nei giornali scrivono del cane di mio nonno morto e non delle popolazioni zapatiste che lottano per la vita? Ovvio perché non si può andare contro gli imprenditori americani :o
Come mai non tutte le notizie circa i politici ai vertici non vengono trasmesse?
Come mai non parlano di coloro che sfruttano i paesi medio-orientali?
YouTube - Censura nella televisione italiana (per non dimenticare)
Per finire: non negare l'evidenza.
povero piccolo silvietto, ha fatto la legge perché si sentiva perseguitato :087:
devo ridere? :|
facendo leggi ad hoc per lui, il Paese migliora? eggià...
Sorpresa (amara): meno partiti in Parlamento ma le spese aumentano Panorama.it - Italia
La spesa parlamentare e`aumentata di ben 26 milioni di euro O______O tutto grazie a aumenti... :evil: io sto aspettando riforme.
È successo quello che nessuno immaginava, il contrario di quanto tutti si sperava: dopo la sforbiciata delle elezioni, sono sì diminuiti i partiti, ma sono aumentate le spese: eccolo, il paradosso del Parlamento italiano che viene fuori dalla lettura dei bilanci interni di Camera e Senato approvati in contemporanea dai due rami del Parlamento.
Il terremoto elettorale di aprile, che ha portato alla scomparsa dalle aule parlamentari di tutti i partiti della sinistra, poteva tradursi in una diminuzione delle spese complessive per il funzionamento di Camera e Senato. Invece costeranno circa 26 milioni di euro in più: per la precisione le spese saliranno di 14 milioni alla Camera e di 12 milioni e 290 mila al Senato. In termini percentuali si tratta di un aumento dell’1,5% a Montecitorio e del 2,11% a Palazzo Madama.
In tutto, il Parlamento italiano costerà più di un miliardo e mezzo di euro. Per essere precisi, la cifra totale è pari a 1 miliardo 663 milioni 500mila euro, così ripartiti: 1.069.000.000 euro alla Camera (630 deputati) e 594.500.000 euro al Senato (315 senatori eletti, più 7 a vita).
Alla Camera, comunque, si è riusciti a restare sotto il tetto dell’inflazione programmata dell’1,7%; al Senato si sta sopra, ma il presidente della commissione Bilancio Antonio Azzolini sottolinea che gli aumenti sono comunque inferiori al limite del 2,5% fissato a suo tempo.
A spulciare le carte si scopre che sono i partiti, a Palazzo Madama, a fare la parte del leone negli aumenti di spesa: l’incremento maggiore riguarda proprio loro, i gruppi parlamentari. Pur essendocene di meno rispetto alla scorsa legislatura (quando c’era Rifondazione Comunista, i Verdi-Pdci, la Sinistra democratica e i due gruppi separati di An e Forza Italia, ora raccolti sotto la bandiera comune del Pdl). Il “gruzzolo” per i gruppi senatoriali per il 2008 passerà infatti da 39 milioni e 350 mila euro a 40 milioni e 100 mila, con aumento in percentuale dell’1,9% rispetto all’anno precedente. Alla Camera, invece, ai gruppi arriveranno 2 milioni e 290 mila euro in meno.
Ma, gruppi parlamentari a parte, che cos’è che fa crescere le spese delle Camere? Salgono di molto quelle per il pagamento delle pensioni degli ex parlamentari: più 5,25% alla Camera, più 4,52% al Senato. Anche gli stipendi del personale che lavora a Montecitorio aumentano dell’1,49% (mentre cercano di dare il buon esempio i deputati, che prevedono di diminuirsi le spese dell’1,27%). Al Senato vanno su le spese per gli ex dipendenti in pensione, che salgono del 5,77%, e per il personale non dipendente, aumentate del 2,52%.
Insomma, la tendenza è chiara, e qualche parlamentare, durante il dibattito, si è posto il problema. Come il senatore democratico Enrico Morando: “Abbiamo i trattamenti previdenziali più generosi del mondo, abbiamo il trattamento retributivo più alto, e il numero dei dipendenti delle due istituzioni è sproporzionato rispetto agli altri paesi europei”. Secondo i dati forniti da Morando, le spese del solo Senato dal 2001 al 2006 “sono passate da 374 milioni a 521 milioni, con un aumento del 40%, un dato agghiacciante”.
Alla Camera, invece, è esplosa la guerra con i senatori. Ad accendere la miccia delle polemiche il deputato del Pdl Emerenzio Barbieri: “Oggi i senatori” ha sostenuto “percepiscono non meno di 700-800 euro al mese in più rispetto ai deputati. All’Assemblea parlamentare della Nato si va alle riunioni con i senatori in classe business e i deputati in classe economica! E poi noi per telefonare all’esterno abbiamo bisogno di fare tutta una lunga trafila, le telefonate dei senatori vengono fatte senza problemi. Quindi, o ribadiamo che i parlamentari sono tutti uguali, sia che siano senatori sia che siano deputati o c’è qualcosa che non quadra”.
Senza storia, poi, il tentativo dei radicali di sforbiciare pesantemente su alcune voci di spesa: l’aula della Camera ha detto no all’abolizione del telepass e dei biglietti ferroviari per gli ex deputati.
Dovrebbero mettere me a decidere stipendi, spese e servizietti vari :076:
Scandaloso veramente, sì....
quoto.
Come si può essere d'accodo sull'immunità giudiziaria di chi governa?!..ma ragazzi, seriamente.....siete ancora dalla parte di quell'essere ?!...avete prosciutto negli occhi ?! :?
Con sta legge lui e chi governa può fare tutti i comodi che vuole sotto copertura senza poter essere giudicato..
Holly ha perfettamente ragione, in Italia si starà meglio (anzi mettiamoci un bel "si potrebbe stare meglio") tra 20 anni, quando tutti i politici di ora schiatteranno per vecchiaia e magari chi al posto loro starà, vedrà di rimettere le cose come un tempo.
Certo che a me sinceramente farmi 20 anni in Germania (per esempio) non mi dispiacerebbe..di certo si sta MOOOOLTO meglio di qui :roll:
Sull'istituto in sè dell'immunità per le alte cariche dello stato non ci vedo niente di male.
Nel senso che se uno ha un processo, ed al tempo stesso è presidente del consiglio, potrebbe essere "distolto" dal suo compito per seguire il processo.
Congelando tutto, può fare il presidente, poi, una volta finito, si riprende da dove si era lasciato. Non ci vedo nulla di male.
Poi, se parliamo di questo caso particolare...è una legge fatta su misura per Berlusconi, questo penso nessuno lo possa negare...visto anche la celerità con cui è stata fatta.
Neppure io ci vedo niente di male in tanti (spero) sono arrivati a capire che la legge che ha fatto per se gli permette di lavorare in pace per i prossimi 5 anni.
A sto punto e` ora che ci si concentri sulla situazione Italia.
Tanto per essere in tema (a parte le spese del parlamento che aumentano)
Berlusconi, via alle tre riforme «Facciamo una politica di sinistra» - Corriere della Sera
Che ne pensate dei commenti di Silvio ???
Ha parlato bene.
Le leggi tagliate, per es. + di 7.000, non sono poche e non se ne parla tanto.
E devono ancora toglierne un bel pò. Bravo Calderoli :ok:
Per la cordata attendiamo un altro pò, perchè alcune scadenze o sono appena passate o sono prossime.
Con l'immunità può lavorare in santa pace per il paese senza andare di qua e di la a processi e processini. Quando finirà il mandato può fare quel ***** che vuole. Mi sembrava che non potesse neppure andare al G8 senza il lodo... :roll:
Per i rifiuti la strada è stata tracciata... anche se far di Napoli la città + pulita d'Italia mi sembra eccessivo :lolll:
Per quanto riguarda la politica di sx...orma per me quella è una definizione che non va proprio +.
Chiunque cerca di fare il possibile x chi è + disagiato (certo Schippino faceva i regali alle coop e alle banche, ma sono casi sporadici, spero... :roll: ).
Tra l'altro è stata anche alzata la tassa per le coopertiva dal 12,5 al 20% mi sembra... alleluia!!!!
Attendo con fiducia il federalismo e le altre norme proclamate per l'autunno.
:ok:
chissà che leggi va a tagliare...
Stiamo a vedere che succede, va.....e speriamo che non esageri nel voler tutelare solo i deboli, dato che tutelando economicamente soltanto loro non si va da nessuna parte purtroppo
A che serve agevolare i poveri per poi strangolare di tasse e burocrazia gli imprenditori?
Occorre equilibrio e una certa tutela per TUTTE le classi sociali, perchè TUTTE sono necessarie, anche gli imprenditori che evidentemente odiate tanto ma senza i quali nessun Paese civile può fare qualcosa.
Serve a ridare ai poveri tutto quello che hanno perso e stanno ancora perdendo da decenni a questa parte.
L'Italia è uno dei paesi in Europa in cui esiste più squilibrio tra le fasce di popolazione, se si fa qualcosa a riguardo (e non si fa) si può solo applaudire.
Poi non dico che si debba strangolare gli imprenditori, io non sono nè povero nè imprenditore, ho parenti poveri e parenti imprenditori; ma nemmeno lasciare le cose come stanno. Ci rendiamo conto che stiamo diventando il paese più povero d'Europa? Che gli stipendi in Italia hanno un potere d'acquisto sempre più ridicolo?
Io non so cosa vedi nella manovra economica a sostegno dei poveri, se c'è qualcosa tanto meglio. Se si vuole investire nella crescita si faccia pure, tanto non arriverà mai niente, non è arrivato niente nei 5 anni di governo Berlusconi, nei 2 anni di governo Prodi e non arriverà niente ora, perché questo paese è un disastro governato da personaggi disastrosiXD
edit: quando ho detto "non vedo il pericolo" non mi riferivo al fatto di non vedere il pericolo in provvedimenti atti a sfavorire gli imprenditori (impensabili in un governo di centro-destra, in ogni caso), ma che non vedevo appunto il pericolo che tali provvedimenti possano concretizzarsi.
Ho capito cosa intende dark. E gli dò anche ragione.
Perchè in Italia la maggioranza sono piccoli imprenditori, commercianti, lavoratori in proprio, autonomi, ecc..ecc... se si bloccano quelli li siamo veramente rovinati.
Questo non vuol dire che non bisogna aiutare chi è stipendiato ;)
Per quanto riguarda la parte nell' EDIT, ok, avevo inteso male :D
E' vero che in un governo di destra o centro-destra sono impensabili......a meno che quel suddetto governo non decida di comportarsi davvero come un governo di centro-sinistra o sinistra.....cosa che mi auguro fortemente non faccia:lol:
Per il resto......capisco bene, e non penserei mai di TRASCURARE i poveri, lo assicuro......il problema è che spesso ci si trova a scegliere chi tutelare di più e chi....tutelare sì, ma un po' meno. SECONDO ME, tutelare molto i poveri e meno gli imprenditori è bello dal punto di vista morale ma disastroso dal punto di vista economico, a medio e lungo termine, perchè senza classe "borghese" un Paese non può crescere, checchè ne dicano i marxisti.....mentre tutelare di più gli imprenditori e un po' meno le classi deboli è rischioso per diverse persone....ma secondo me a medio e lungo termine è una strategia vincente, perchè creare condizioni molto favorevoli agli investimenti e all'iniziativa privata è l'unica strada vera per assicurare crescita economica.....crescita economica di cui finiranno per beneficiare, in misura maggiore o minore, anche le classi più povere.
E' per questo che spero non si "esageri" nella tutela delle classi deboli a scopo propagandistico-morale, andando troppo a scapito di quelle che invece creano davvero utili e crescita......perchè per ogni imprenditore che decide di chiuder bottega per troppa burocrazia e troppe tasse, crollano decine, centinaia o migliaia di dipendenti....che andranno dunque ad alimentare la classe povera, aumentando le spese per la loro tutela.....e così via.....
P.S.: E bada che io tutto sono meno che ricco (anche perchè se fossi ricco me ne sarei già andato minimo al Nord...meglio ancora se fuori Italia).....neanche POVERO, è vero, mi pongo come "piccolo borghese"
Devi capire che c'e`gente che vuole che faccia il suo lavoro (tanto e` eletto che cavolo vuoi che succeda che cada di nuovo il governo?? Scherziamo con i tempi di adesso poi) poi dopo che ha finito possono metterlo in una cella a prenderlo nel di dietro non me ne frega nulla :lol::lol::lol::lol: .
Ma che vuol dire?XD
I processi di Berlusconi, nella fattispecie, esistevano già prima della carica, se non voleva che questi processi non interferissero col suo lavoro non si candidava, o, meglio, la gente non lo votava come succede in ogni paese civile (e informato).
Se un politico è indagato e condannato semplicemente si dimette, un governo, specie se collegiale come quello italiano, non dipende da una singola persona (oddio, forse il governo Berlusconi sì..). Se un politico è indagato e se il suo processo sta per essere portato a sentenza, non si candida e basta, se ha buon senso. Obama è indagato? La Merkel era indagata? Sarkozy era indagato? Non mi pare proprio. In Israele Olmert è inagato per finanziamenti illeciti (se non sbaglio), e il suo partito ne chiede le dimissioni. Questo è comportarsi civilmente, non farsi le leggi per sè e dire che "l'immunità è il minimo che una democrazia può fare per difendersi". No, per niente, l'immunità è una caratteristica delle dittature.
Allora la colpa non pensi che sia del governo precedente di sinistra che non ha preso misure adeguate a proposito(limitare a massimo 2 legislature e lui sarebbe stato fuori alle elezioni di aprile). Per me si sono scavati la fossa da soli .____.
Cioe` non e` come in altri paesi dove sono piu` onesti e quindi non hanno bisogno di fare certe leggi.
Cmq non preoccuparti che tra 20 schiattano piu`o meno tutti quanti (te lo immagini un Berlusca che si rielegge a 91 anni :lol::lol: :lol: ).
Ma non si può chiedere al centro-sinistra di fare leggi ad personam contro BerlusconiXD Un minimo di onestà in più la mantengano. Avrebbero dovuto solamente fare il proprio lavoro (agendo sul conflitto d'interessi, sulle leggi sulle televisioni che Berlusconi aveva già falsato grazie all'amicizia con Craxi ecc.)
Se poi dall'altra parte si è più furbi, vabbè.. D'altronde il centro-sinistra in italia è tradizionalmente stupido fin dai tempi di D'Alema, con gente più responsabile e sveglia Berlusconi era già fuori da anni.
Sui 20 anni oddio, magari 20 anni fa dicevano lo stesso di Andreotti, invece è ancora là, mantenuto a peso d'oro a far presenza in Senato^^