Porca paletta è inconcepibile e intollerabile che con 3 milioni di dipendenti pubblici e assimilati ci si debba rivolgere all'esterno 250mila volte.
Dovrebbero troncare le consulenze esterne del 95%, lasciando solo quel minimo che richiede competenze incredibili che nessuno dei 3 milioni di dipendenti pubblici possiede.
Ottima questa operazione...spero che alla maggiore trasparenza segua anche un maggiore efficienza nell'uso di 'ste caz*o di consulenze.
13/6/2008, 12:16
P S Y C H O
Quote:
Originariamente inviata da Wittman
Porca paletta è inconcepibile e intollerabile che con 3 milioni di dipendenti pubblici e assimilati ci si debba rivolgere all'esterno 250mila volte.
Dovrebbero troncare le consulenze esterne del 95%, lasciando solo quel minimo che richiede competenze incredibili che nessuno dei 3 milioni di dipendenti pubblici possiede.
Ottima questa operazione...spero che alla maggiore trasparenza segua anche un maggiore efficienza nell'uso di 'ste caz*o di consulenze.
Tra l'elenco dei consulenti esterni c'era lo stesso Brunetta... :|
s'è intascato oltre 22.000 euro per una non meglio identificata consulenza... :evil:
13/6/2008, 12:42
Wittmann
...e quindi?
Non va bene neanche questa?
Forse non aveva niente di cui vergognarsi, se no avrebbe potuto cancellarsi o non pubblicarle nemmeno, visto che nessuno l'ha obbligato ed anzi è stata una sua iniziativa..
13/6/2008, 12:56
P S Y C H O
Quote:
Originariamente inviata da Wittman
...e quindi?
Non va bene neanche questa?
Forse non aveva niente di cui vergognarsi, se no avrebbe potuto cancellarsi o non pubblicarle nemmeno, visto che nessuno l'ha obbligato ed anzi è stata una sua iniziativa..
Di fatto fa il moralista ma poi è nell'elenco dei paraculi... ;)
13/6/2008, 15:09
lakeofire
Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Di fatto fa il moralista ma poi è nell'elenco dei paraculi... ;)
Elenco dei paraculi.
Bisogna vedere che tipo di consulenza ha fatto. Magari serviva. Non mi sembra un cretinetto qualunque.
Quest'elenco è stato fatto affinchè non si facciano consulenze per buttare i soldi nel cesso ma non per non fare consulenze nel modo + assoluto.
13/6/2008, 15:59
Wittmann
Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Di fatto fa il moralista ma poi è nell'elenco dei paraculi... ;)
Non è tanto questione di fare i moralisti, è questione di risparmiare soldi e non buttare milioni di euro in consulenze e incarichi..
Se per esempio i suoi 22mila su 1,3 miliardi sono serviti a qualcosa o hanno ottimizzato qualcos'altro, ben vengano...
Se poi la pubblicazione degli elenchi porterà le amministrazioni ad un uso un po' più moderato di queste consulenze esterne (viste anche le continue lamentele per mancanza di fondi) ed a risparmi consistenti, quei 22 mila euro glieli avrò dati volentieri.
Ah, ho letto che poco tempo fa ha messo on-line anche i giorni di lavoro e gli stipendi dei suoi dirigenti - ed ha chiesto che gli altri ministeri facciano altrettanto.
Chissà su questo cosa si troverà da ridire..:roll:
13/6/2008, 16:03
lakeofire
Quote:
Originariamente inviata da Wittman
Chissà su questo cosa si troverà da ridire..:roll:
Evidentemente hai poca fantasia :lolll:
16/6/2008, 10:30
Usher
il lupo perde il pelo ma non il vizio....
---------------- I provvedimenti potrebbero essere inseriti nel pacchatto sicurezza. Maroni non vuole Patteggiamento allargato e lodo Schifani La tentazione del Pdl. Ma la Lega dice no Si riparla di immunità per le alte cariche per «sterilizzare» il processo Mills che coinvolge anche Berlusconi
ROMA — Approfittare subito del decreto legge sulla sicurezza, già in avanzata fase di conversione al Senato, per far viaggiare spedita la norma sul patteggiamento allargato (applicabile anche ai processi in corso con una sospensione per due mesi) che, a questo punto, rientrerebbe dalla finestra dopo essere uscita dalla porta. Poi, in futuro, si vedrà se e quando presentare un disegno di legge «ad hoc» che reintroduca — riveduto, corretto e digeribile dalla Consulta — il «Lodo Schifani», la legge bocciata dalla Corte costituzionale nel 2004 che introduceva la sospensione dei processi per le 5 più alte cariche dello Stato. E' questa l'ultima tentazione del Pdl — per sterilizzare definitivamente il processo Mills in cui è imputato per corruzione in atti giudiziari anche Silvio Berlusconi — che tuttavia oggi al Senato dovrà faticare ancora per mettere d'accordo tutti i pezzi della maggioranza. La Lega in particolare non vuole pagare prezzi politici per leggi «ad personam» che non la riguardano. Per questo non sarà il governo a marciare in prima fila: infatti il patteggiamento allargato per i reati compiuti fino al 31 dicembre 2001, contenuto al 3˚e al 4˚ comma dell'articolo 2 della prima bozza del decreto sicurezza, è già stato cassato anche perché dal Quirinale non si ravvisava alcuna necessità e urgenza. Invece al Senato, dove ora il decreto viene convertito con le modifiche che ogni parlamentare è libero di apportare, il discorso cambia. Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, conferma al Corriere che lui oggi porterà solo l'«emendamento secco» sulla creazione di una corsia preferenziale per i processi sugli incidenti nei cantieri, il provvedimento anticipato nei giorni scorsi e condiviso oltre i confini della maggioranza. Poi come misura deflattiva complementare — per alleggerire la macchina processuale — uno o più parlamentari del Pdl sarebbero intenzionati a far rivivere, magari con qualche correzione, il patteggiamento allargato espulso dal decreto appena 20 giorni fa. Il capogruppo al Senato, Maurizio Gasparri, conferma che di questa ipotesi se ne era parlato un po' di tempo fa ma che poi era caduta: «Non ci sono iniziative concordate dal gruppo, se poi qualche singolo si farà avanti questo a me non risulta». Invece il deputato Niccolò Ghedini, che è anche avvocato del premier, è meno vago: «No, il lodo Schifani nel decreto non esiste... il capo dello Stato ci spara. Se ci sarà qualcosa sarà un ddl autonomo... Io so che c'è un emendamento del ministro per la corsia preferenziale per i reati che riguardano la prevenzione degli infortuni ». E il patteggiamento allargato? «Non mi risulta. Tuttavia c'era l'ipotesi, l'ho sentito come indiscrezione, di riproporre il patteggiamento allargato così come prevedeva il ddl Mastella senza possibilità di chiedere i termini: in altre parole sono riaperti i termini per il patteggiamento e chi vuole approfittarne lo deve fare in quell'udienza. Punto». Per Ghedini, dunque, il patteggiamento allargato ci vorrebbe «perché è una misura che alleggerisce la macchina». E poi «ci deve sempre essere qualcuno che lo chiede, un pm che lo concede, un giudice che lo prende in considerazione». Ma in fin dei conti, a Berlusconi interessa o no? «Si figuri se Berlusconi vuol patteggiare. Un'ipotesi di riapertura dei termini di patteggiamento nel processo Mills è impensabile...».
(corriere)
---------------
ogni scusa e buona per non essere condannati in casa finivenvest? :(
16/6/2008, 11:21
obo
tanto per cambiare -.-
per fortuna c'è la lega che fa il suo mestiere dai..
16/6/2008, 13:27
Usher
Esercito in ogni emergenza, e' polemicaROMA - La decisione del governo di utilizzare le Forze armate per fronteggiare le emergenze rifiuti e sicurezza verrà tradotta in un emendamento che il governo presenterà domani in Senato al decreto che da martedì sarà all'esame dell'Aula. La conferma arriva dal sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano che ricorda all'opposizione, "che tanto protesta in queste ore", di come fu proprio il governo Prodi a bloccare "per due anni" ogni concorso per le forze di polizia e a impedire che venissero messi in servizio "1.500 vincitori di concorsi precedenti".
Quindi, spiega Mantovano, in attesa "di riempire le carenze di organico" con agenti di polizia, al governo non resta altro da fare che ricorrere all'esercito, "ma è evidente - sottolinea - che si tratta di una misura temporanea". La proposta di modifica, comunque, secondo quanto si apprende in ambienti della maggioranza, non dovrebbe prevedere l'uso delle Forze armate solo per le emergenze dell'ultim'ora: quella dei rifiuti in Campania e quella della sicurezza.
Ma dovrebbe dare sempre la possibilità, ai ministri dell'Interno e della Difesa, di ricorrere all'esercito ogni qualvolta ne ravvisino la necessità. Dovrebbe bastare, insomma, un loro decreto per utilizzare fino a 2.500 unità e per un periodo non superiore ai sei mesi. Ogni volta che lo ritengano necessario. Non sarebbe questa l'unica novità che potrebbe arrivare domani al decreto sicurezza. Sempre da ambienti del Pdl si apprende che sarebbe allo studio un emendamento che faccia da 'apripista' al cosiddetto 'Lodo Schifani': una soluzione che sarebbe al centro di un incontro tra maggioranza e governo fissato per domani mattina. Allo stato, si spiega, non sarebbe possibile riproporre il 'Lodo' come era stato concepito nel precedente governo Berlusconi, perché la Consulta il 13 gennaio del 2004 lo dichiarò incostituzionale.
Così, si starebbe pensando ad una misura che tenga conto delle osservazioni dell'Alta Corte e che prepari la strada ad una norma che garantisca una sorta di immunità o sospensione dei processi per i vertici dello Stato nel corso del loro mandato. Nell'attesa, la polemica tra maggioranza e opposizione sul ricorso all'esercito non si placa. "Non è con la paura che si governa il Paese" avverte il ministro-ombra dell'Interno Marco Minniti. Si tratta di una scelta "inutile" e "sbagliata" incalza il presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro. Chi parla così, replica il capogruppo del Pdl a Palazzo Madama Maurizio Gasparri, "parla come la camorra e come i picciotti".
"Gasparri non si intende di mafia, né di camorra, né di sicurezza" ribatte secca Finocchiaro. Solo i "criminali", fa presente il vicepresidente del Pd alla Camera Italo Bocchino, devono aver paura delle divise. "Davvero non si capisce la polemica dell'opposizione" gli fa eco il capogruppo del Pd a Montecitorio Fabrizio Cicchitto, evidentemente "ha perso di vista la richiesta dei cittadini". Tutte le divise, interviene il sottosegretario Guido Crosetto, "infondono sicurezza". "Le Forze armate non vanno svilite" è invece il commento del leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini che definisce l'idea del governo "uno spot". E come lui la pensa anche Silvana Mura (Idv) che teme che la militarizzazione delle città possa avere ricadute negative persino sul turismo. La prospettiva, tenta di calmare le acque il presidente dei deputati della Lega Roberto Cota, deve essere "quella di dare potere ai sindaci". L'impiego dell'esercito, precisa, "può essere solo qualcosa di transitorio...".
------------------------------ Una buona idea questo decreto sull esercito o una soluzione di facciata?
16/6/2008, 13:37
Coso
Quote:
Originariamente inviata da Usher
Una buona idea questo decreto sull esercito o una soluzione di facciata?
Con i soldi che spenderanno per stipendiare questi soldati/poliziotti (visto che a quanto ne so riceveranno un succoso bonus in busta paga) avrebbero potuto assumere molti poliziotti in lista d'attesa (gente che ha già vinto i concorsi, insomma), che però non avrebbero fatto notizia.. Per cui chiaramente soluzione di facciata.
16/6/2008, 14:18
Usher
Quote:
Originariamente inviata da obo
tanto per cambiare -.-
per fortuna c'è la lega che fa il suo mestiere dai..
ma fino a un certo punto, è un dare avere e Bossi qualcosa dovrà dare a chi gli paga il conto elettorale .
16/6/2008, 14:33
obo
Quote:
Originariamente inviata da Usher
ma fino a un certo punto, è un dare avere e Bossi qualcosa dovrà dare a chi gli paga il conto elettorale .
è la lega in posizione di forza, non berlusconi.
per quanto non mi piaccia proprio la leganord
16/6/2008, 20:06
obo
ancora sulle intercettazioni: "Personalmente, annuncio fin d’ora che continuerò a informare i lettori senza tacere nulla di quel che so. Continuerò a pubblicare, anche testualmente, per riassunto, nel contenuto o come mi gira, atti d’indagine e intercettazioni che riuscirò a procurarmi, come ritengo giusto e doveroso al servizio dei cittadini. Farò disobbedienza civile a questa legge illiberale e liberticida. A costo di finire in galera, di pagare multe, di essere licenziato. Al primo processo che subirò, chiederò al giudice di eccepire dinanzi alla Consulta e alla Corte europea la illegittimità della nuova legge rispetto all’articolo 21 della Costituzione e all’articolo 10 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo e le libertà fondamentali (“Ogni persona ha diritto alla libertà d’espressione. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche…”, con possibili restrizioni solo in caso di notizie “riservate” o dannose per la sicurezza e la reputazione). Mi auguro che altri colleghi si autodenuncino preventivamente insieme a me e che la Federazione della Stampa, l’Unione Cronisti, l’associazione Articolo21, oltre ai lettori, ci sostengano in questa battaglia di libertà. Disobbedienti per informare. Arrestateci tutti.”
Marco Travaglio
16/6/2008, 20:19
Tyler Durden
e c'è ancora chi lo odia.. -.-'
mamma mia.. dovrebbe esserci un po di travaglio in ognuno di noi!!
17/6/2008, 10:01
obo
bastardo. rieccolo che fa i propri interessi e solamente quelli degli imprenditori.
pezzo di merda.
Dopo la grave decisione del Tar del Lazio che blocca la disabilitazione delle linee telefoniche verso i famigerati 899, molte associazioni dei consumatori, prima fra tutte Altroconsumo, avevano promesso di utilizzare il meccanismo della "class action", cioè la possibilità di fare causa alle aziende in forma collettiva, che doveva partire il 29 giugno. Anche Beppe Grillo era pronto a partire con una class action contro Telecom Italia sugli stipendi miliardari ai manager a cui corrispondono 5.000 tagli di dipendenti; analogamente i comitati dei pendolari erano pronti a scendere in campo contro le Ferrovie per i tagli ai treni locali previsti dal nuovo orario. Nessuna di queste cause collettive sarà possibile, per ora. Il governo Berlusconi, con la finanziaria del ministro Tremonti, ha deciso di sospendere sine die, ovvero senza una data precisa, la legge sulla class action. Il provvedimento sarà discusso nel Consiglio dei ministri di domani ma pare ormai certo. Così il nostro Paese continua a essere l'unico tra quelli del G8 a non prevederla, come pure uno dei pochissimi tra i Paesi industrializzati. La class action avrebbe permesso ai consumatori che hanno subito un danno per un prodotto o servizio a rivalersi tutti insieme sulle aziende colpevoli, senza dover fare migliaia o più cause individuali. In realtà così il governo Berlusconi tradisce il suo stesso programma elettorale, in cui diceva di voler rafforzare la class action, ma accontenta la Confindustria che, per bocca della sua nuova presidente Emma Marcegaglia, nell'assemblea del suo insediamento, una settimana fa, aveva chiesto al governo di bloccare l'entrata in vigore della legge prevista dal 29 giugno, dopo molti mesi che c'erano stati per prepararsi. Berlusconi aveva immediatamente sposato l'intero programma della Marcegaglia come suo; oggi dimostra di infischiarsene delle esigenze dei consumatori e di pensare solo a quelle delle imprese. Peccato che negli Usa, Paese modello per il premier, la class action esiste da decenni con risultati significativi.
Io l'ho sempre detto.
Siamo un popolo di fessacchiotti.
17/6/2008, 11:47
obo
per la miseria che schifo.
la lettera: Caro Presidente, come Le è noto stamane i relatori senatori Berselli e Vizzini, hanno presentato al cosiddetto 'decreto sicurezza' un emendamento volto a stabilire criteri di priorità per la trattazione dei processi più urgenti e che destano particolare allarme sociale. In tale emendamento si statuisce la assoluta necessità di offrire priorità di trattazione da parte dell'Autorità Giudiziaria ai reati più recenti, anche in relazione alle modifiche operate in tema di giudizio direttissimo e di giudizio immediato. Questa sospensione di un anno consentirà alla magistratura di occuparsi dei reati più urgenti e nel frattempo al governo e al Parlamento di porre in essere le riforme strutturali necessarie per imprimere una effettiva accelerazione dei processi penali, pur nel pieno rispetto delle garanzie costituzionali. I miei legali mi hanno informato che tale previsione normativa sarebbe applicabile ad uno fra i molti fantasiosi processi che magistrati di estrema sinistra hanno intentato contro di me per fini di lotta politica. Ho quindi preso visione della situazione processuale ed ho potuto constatare che si tratta dell'ennesimo stupefacente tentativo di un sostituto procuratore milanese di utilizzare la giustizia a fini mediatici e politici, in ciò supportato da un Tribunale anch'esso politicizzato e supinamente adagiato sulla tesi accusatoria. Proprio oggi, infatti, mi è stato reso noto, e ciò sarà oggetto di una mia immediata dichiarazione di ricusazione, che la presidente di tale collegio ha ripetutamente e pubblicamente assunto posizioni di netto e violento contrasto con il governo che ho avuto l'onore di guidare dal 2001 al 2006, accusandomi espressamente e per iscritto di aver determinato atti legislativi a me favorevoli, che fra l'altro oggi si troverebbe a poter disapplicare. Quindi, ancora una volta, secondo l'opposizione l'emendamento presentato dai due relatori, che è un provvedimento di legge a favore di tutta la collettività e che consentirà di offrire ai cittadini una risposta forte per i reati più gravi e più recenti, non dovrebbe essere approvato solo perchè si applicherebbe anche ad un processo nel quale sono ingiustamente e incredibilmente coinvolto. Questa è davvero una situazione che non ha eguali nel mondo occidentale. Sono quindi assolutamente convinto, dopo essere stato aggredito con infiniti processi e migliaia di udienze che mi hanno gravato di enormi costi umani ed economici, che sia indispensabile introdurre anche nel nostro Paese quella norma di civiltà giuridica e di equilibrato assetto dei poteri che tutela le alte cariche dello Stato e degli organi costituzionali, sospendendo i processi e la relativa prescrizione, per la loro durata in carica. Questa norma è già stata riconosciuta come condivisibile in termini di principio anche dalla nostra Corte Costituzionale. La informo quindi che proporrò al Consiglio dei ministri di esprimere parere favorevole sull'emendamento in oggetto e di presentare un disegno di legge per evitare che si possa continuare ad utilizzare la giustizia contro chi è impegnato ai più alti livelli istituzionali nel servizio dello Stato.
Cordialmente, Silvio Berlusconi».
cioè non vedo come la sospensione di migliaia di processi sia un provvedimento a favore della collettività. Non credo che in questo modo si raggiunga la 'certezza della pena' promessa in campagna elettorale. che schifo, ma come si fa a votare un'ameba di questo tipo?
17/6/2008, 11:50
Il Lupo
Sospensione dell'utilizzo della giustizia contro chi è impegnato ai più alti livelli istituzionali dello Stato? :|
Sta finendo quello che aveva lasciato in sospeso nel 2001-06.
Ma quando ci riprenderemo il nostro paese? -.-
17/6/2008, 11:53
obo
Quote:
Originariamente inviata da Il lupo
Sospensione dell'utilizzo della giustizia contro chi è impegnato ai più alti livelli istituzionali dello Stato? :|
Sta finendo quello che aveva lasciato in sospeso nel 2001-06.
Ma quando ci riprenderemo il nostro paese? -.-
l'italia..
Quand'io l'ho conosciuta l'Italia era già donna e di costituzione robusta,sana e forte e più che lavorare direi che tribulava,poi dato che era grassa,madonna se sudava..."
"Due bestie nella stalla e un coro di galline,a cui tirare il collo per farci stare bene,per farci festa l'Italia s'inventava storie favolose chi lo sa come faceva..."
"Se la portavi in giro,l'Italia maglia rosa,montava dietro in macchina perchè era rispettosa...mezzo sedile a lei,e mezzo a noi fratelli,non proprio di Mameli,però abbastanza belli..."
"Se andava a cena fuori e lei mangiava tutto che poi ci si poteva specchiare dentro il piatto,e con la pancia piena di scatto lei s'alzava,faceva un bell'inchino,l'Italia e poi ballava..noi zitti e affascinati dal ritmo dei suoi passi ballava proprio bene come spesso fanno i grassi,l'Italia nel volteggio sbuffava e s'impegnava sembrava che cascasse ma si risollevava"
"Quando l'ho conosciuta eravamo compaesani,puzzava di miseria e aveva modi strani con quel vocione forte e un tuono di risata,contenta perchè viva e in più sopravvisuta a guerra dopoguerra e guerra dopo ancora di indole ******* e in abito da suora,maestra di furbizia e un pò voltagabbana però rispetto ad altri,più tenera ed umana.Aveva gli occhi ardenti e un bel gesticolare,il seno prominente,un'aria familiare,un corpo molto goffo un pò fuori misura tenuto insieme a stento con i punti di sutura,eppure è ancora bella magnifica e attraente,una bellezza impudica e a volte sconveniente,propensa e ben disposta ai vizi del piacere,l'Italia sapeva anche godere..."
"Con il passare degli anni ci siam persi di vista,le scrissi molte volte ma senza mai risposta.mi dissero che si era messa in certi giri strani e che si accompagnava con ladri e mascalzoni...poi ieri l'ho incontrata dentro un supermercato,l'Italia col carrello al reparto surgelati,talmente dimagrita che mi pareva un'altra,gli zigomi rifatti e la frangetta corta"
"Avrei voluto dirle che avevo nostalgia dei tempi in cui godevo della sua compagnia,insomma la trovavo bella,davvero seducente e che anche se lontano ero pur sempre un suo parente"
"Lei mi ha guardato come si guardano i bambini,mi ha chiesto se sapevo dov'erano i grissini,vedendomi perplesso di scatto s'è voltata e in men che non si dica l'Italia se n'è andata..."
"Italia antico amore hai perso l'allegria e forse non ricordi l'antica cortesia,ebbene si lo ammetto ci son rimasto male,che diamine,potevi almeno salutare!Però malgrado tutto,ti voglio ancora bene qualcosa di me stesso ancora ti appartiene,ti piace far la stronza e farmi disperare,ma so che un giorno o l'altro ti rivedrò ballare"
17/6/2008, 12:10
Tyler Durden
obo presidente della repubblica
puff presidente del consiglio..
:047:
18/6/2008, 13:10
Usher
i termini della manovra govenativa
Manovra 2009, tagli per 3,4 miliardi alle spese di regioni e Enti locali
Per il 2010, ammonteranno invece a 5-5,2 miliardi complessivi
ROMA - In arrivo tagli pesanti per Regioni ed Enti locali: la manovra per il 2009, che è stata illustrata dal premier Silvio Berlusconi al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un colloquio di due ore al Quirinale, prevede risparmi di spesa dalle autonomie locali per 3-3,4 miliardi. Per il 2010, ammonteranno invece a 5-5,2 miliardi complessivi. Per risparmiare si chiuderebbero anche le comunità montane, le province delle aree metropolitane e molti interventi minori sarebbero a carico delle società a partecipazione pubblica (gettoni di presenza, consulenze, ecc...). TAGLI SU SANITA' E TRASPORTI - A rischio sarebbero soprattutto i settori della sanità e quello dei trasporti. Quando Regioni e governo stipularono il Patto per la Salute ed il Patto sul Trasporto pubblico locale «il Paese era in una data situazione, mentre oggi si trova in un nuovo contesto. Per questo i Patti pregressi non sono più attuali». È questo, a quanto si apprende, il ragionamento espresso dal sottosegretario Giuseppe Vegas ai rappresentanti delle Regioni, nell'incontro che doveva trattare dei tagli in vista della prossima manovra finanziaria. Proprio le Regioni, con un documento condiviso e presentato al governo, avevano chiesto come base fondamentale per il confronto il rispetto dei Patti già stipulati, ovvero quello sulla Salute e quello sul trasporto pubblico locale, che invece i tagli prospettati nella manovra andrebbero fortemente ad intaccare. «Con un danno- aveva affermato oggi il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani- per la qualità dei servizi ai cittadini, che su queste materie, e soprattutto sul trasporto pubblico, pagano un prezzo già troppo alto». LE INDISCREZIONI SULLA FINANZIARIA - Quello che, al momento, sembra delinearsi è per il 2009 una manovra di 13,1 miliardi di cui circa 8 miliardi da tagli di spesa e 5 da nuove entrate, arricchita da diversi collegati come quello sul pubblico impiego: in particolare, sui risparmi, il governo punta a ridurre le sacche di inefficienza nella pubblica amministrazione, dichiarando una guerra ad oltranza contro i «fannulloni» ma anche contro tutte le spese inutili. Ad esempio, per ridurre lo spreco di carta, anche le ricette mediche passeranno per Internet, e perfino i libri scolastici. Sul fronte delle entrate, il contributo più significativo verrà da banche, assicurazioni e compagnie petrolifere (con la Robin Hood Tax) per circa 3 miliardi. I piccoli comuni (meno di 20mila abitanti) dovranno gestire i servizi pubblici locali in forma associata, «in modo che la popolazione complessiva dei comuni associati sia pari almeno a 20mila abitanti». La norma prevederebbe inoltre che comuni e province, entro un anno dall'entrata in vigore del provvedimento, individuino i servizi la cui erogazione è affidata ai privati, «mediante accordi di programma, consorzi e altre forme associative».
Previste anche nuove sanzioni contro il lavoro sommerso. Oltre a quanto già stabilito dall'attuale normativa, l'impiego di lavoratori in nero dal datore di lavoro privato, escluso quello domestico, è punito con sanzione da 1.500 a 12 mila euro per lavoratore, più 150 euro per ciascuna giornata lavorativa. Va da mille a 8 mila euro per lavoratore, maggiorata di 30 euro per ciascun giorno, se risulti regolare per un periodo successivo. La multa per evasione di contributi aumenta del 50%. PETROLIO - Sul fronte benzina, il meccanismo di abbattimento dell'effetto aumenti del petrolio su quello dei carburanti, previsto dalla scorsa Finanziaria, scatterà in automatico e non sarà più discrezionale. Secondo il provvedimento in esame infatti la diminuzione delle accise sarà immediata quando il prezzo internazionale del greggio aumenterà in misura pari o superiore, nella media trimestrale, a due punti percentuali rispetto al valore indicato del Dpef, che sarà in via esclusiva quello di riferimento. Il governo starebbe inoltre pensando di introdurre una proroga per l'aliquota Iva agevolata, al 5%, sul gasolio per agricoltura e pesca. LAVORO E PENSIONI - Salterebbe il divieto di cumulo tra redditi da lavoro e assegno della pensione. L'intervento sarebbe contenuto nel decreto. Per il lavoro arriva il «libro unico» per semplificare la vita delle imprese che vedranno scomparire anche la «tassa sulle bilance e il libro clienti-fornitori». Parte anche il progetto «aprire un'impresa in un'ora». Altra novità riguarderebbe la legge varata alla fine dello scorso anno per combattere il fenomeno delle dimissioni in bianco che potrebbe essere abrogata per decreto e si va verso un ritorno del lavoro a chiamata: il cosidetto «job on call» (o lavoro intermittente) previsto dalla legge Biagi. SANITÀ SEMPRE PIÙ SU INTERNET - Ricette mediche e specialistiche dei medici del servizio sanitario nazionale viaggeranno solo on line. Il progetto avrebbe durata quadriennale partendo dal 2009 e arrivando a regime nel 2012. La ratio della norma è di potenziare il monitoraggio della spesa pubblica e misurare l'appropriatezza delle cure prescritte. Si ipotizza anche la possibilità per i cittadini di prendere medicine in farmacia senza ricetta ma esibendo la tessera sanitaria o il ricorso alla ricetta informatizzata periodica per i malati cronici. In questo caso il risparmio stimato per la prescrizione on line sarebbe, a regime, pari a circa il 10% della spesa farmaceutica (poco inferiore ai 15 miliardi l'anno scorso). Si avvierebbe parallelamente un tavolo permanente per l'armonizzazione delle politiche della sanità elettronica che avrebbe tra i suoi scopi la realizzazione del fascicolo sanitario elettronico del cittadino. ritornano i ticket Dal prossimo anno la sanità costerà più cara per chi si deve curare. I tagli alla sanità annunciati dal governo nella manovra economica potranno presto tradursi anche nell'arrivo di ticket sanitari. Negli incontri tecnico-politici di queste ultime ore tra rappresentanti del governo e delle regioni, prende infatti corpo l'ipotesi che, in assenza di copertura finanziaria e alla luce della stretta (6 miliardi solo per il comparto sanità) prevista dal governo per il triennio 2009-1011, «dal prossimo gennaio - spiegano fonti tecniche - oltre alla cura dimagrante già prevista, si dovranno automaticamente reintrodurre nelle regioni i ticket per le prestazioni sanitarie a favore dei cittadini». Con la loro reintroduzione «la valutazione - spiegano sempre fonti tecniche - in termini di risorse la stima sarebbe pari a 834 milioni di euro».
TAGLI - Da Robin Hood tax e rimodulazione della base imponibile di banche e assicurazioni arriveranno nel 2009 4 dei 13 miliardi della manovra. Il resto, avrebbe spiegato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti incontrando a palazzo Chigi le parti sociali, deriverebbe dai tagli. «È difficile invertire la tendenza della spesa - avrebbe spiegato - ma è necessario, non vediamo alternative». SALTA RIFORMA VISCO E STOP A PUBBLICAZIONE REDDITI - Salta il grosso della riforma Visco: dalla tracciabilità dei pagamenti che doveva scattare dal prossimo primo luglio. Arriva anche la maximulta (fino a 90.000 euro) per chi pubblica in qualunque modo i redditi, come successo di recente GIUSTIZIA, PROCESSI PIÙ CARI - Si ipotizza di aumentare il contributo per l'iscrizione al ruolo dai processi di secondo grado in su. L'effetto sarebbe ingolfare meno i tribunali e reperire risorse per la Giustizia.
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lacrime e sangue ci aspettano non ci saranno aumenti di tasse ma poco ci manca
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18/6/2008, 13:16
Tyler Durden
non ci saranno aumenti di tasse? .. i soldi li tira fuori berlusconi?.. ah già no.. adesso non si chiamano più tasse.. ora si chiamano in altri modi.. l'italia è un serpente che si nutre della sua stessa coda
18/6/2008, 15:01
Wolverine
Quote:
Originariamente inviata da Technics
non ci saranno aumenti di tasse? .. i soldi li tira fuori berlusconi?.. ah già no.. adesso non si chiamano più tasse.. ora si chiamano in altri modi.. l'italia è un serpente che si nutre della sua stessa coda
La "Robin Hood" tax la pagheranno assicurazioni e banche, più un'altra tassa per le compagnie petrolifere. L'unica che dovrebbe toccare noi è il ticket sanitario, che non è mai stato per fortuna molto alto.
Se le tasse le mettono ai poveri, vi lamentate, se le mettono ai ricchi, COME IN QUESTO CASO, avete il coraggio di lamentarvi lo stesso perchè dite "tanto le faranno pagare a noi".......Almeno aspettate che entrino in vigore ste norme, no? Intanto con Prodi eravate felici di pagare di più perchè dicevate che i soldi allo Stato servivano, quindi adesso vi dovete stare soltanto ZITTI.
18/6/2008, 15:05
obo
massì, tagliamo la salute e i trasporti. cosi autobus e treni gia non ce ne sono, gireremo di più in auto, compriamo benzina, inquiniamo, ci ammaliamo e andiamo all'ospedale a spendere soldi.
massì torniamo a lavorare come i clandestini. oggi mi vuoi e mi tieni a lavorare, domani non mi vuoi e mi cacci a casa.
buffone di uno, che nervoso.
18/6/2008, 15:18
Coso
Bah almeno il PD ha rialzato la testa.
Dopo essersi fatti fottere prima ai tempi di D'Alema e poi con la legge elettorale durante il governo Prodi, era ora.
Al mezzuomo non si può offrire l'altra guancia.
Guardate come rideva, il pagliaccio. E l'altro tutto serio.
MAI PIU'.
18/6/2008, 15:35
Grì
Dando un'occhiata rapida: La Robin Hood Tax non mi sembra malaccio, così come le manovre per le spese inutili. pensare a tagli su sanità e trasporti, invece, è da pazzi, soprattutto per quanto riguarda il settore trasporti: che facciamo, favoriamo i mezzi privati proprio ora? Per quanto riguarda il lavoro, buona l'attenzione al lavoro sommerso, pessima la mentalità da "job on call" (quanto non lo sopporto, sto perbenismo che parla di flessibilità per non dire "precariato"). Per il resto, non ci capisco molto, quindi, vedremo.
Per gli emendamenti... :005:e viva il lodo schifani:005:dichiarato incostituzionale nel 2004 :005: ma che roba :005:
18/6/2008, 16:14
kefran
il nano di ***** sta fottendo 57 milioni di italiani.