ragazzi mi spiace richiamare, però siete leggermente (:lolll:) offtopic!
questo è il topic sul governo berlusconi, se proprio creo un nuovo topic con gli ultimi commenti.
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ragazzi mi spiace richiamare, però siete leggermente (:lolll:) offtopic!
questo è il topic sul governo berlusconi, se proprio creo un nuovo topic con gli ultimi commenti.
il lupo non perde il vizio, dopo che la proposta è stata bocciata ecco che ci riprovano
dai che cadeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee :lolll:Quote:
Nel ddl sicurezza emendamenti di Maroni su vigilantes e permanenza nei Cie
Ma sarà battaglia anche nel Pdl. La Mussolini chiede di
cancellare il reato di clandestinità
Clandestini, via la denuncia dei medici
ma tornano ronde e detenzione lunga
Alfano ripropone l'obbligo per il Csm di trasferire le toghe nelle sedi rimaste vuote
ROMA - Roberto Maroni, il ministro dell'Interno, è stato di parola: ronde e centri d'espulsione (Cie) a sei mesi tornano alla Camera come emendamenti del governo (e della stessa Lega) al ddl sicurezza per diventare al più presto operativi (lui s'augura in due mesi ma il testo dovrà tornare al Senato).
La permanenza lunga nei Cie (dagli attuali 60 ai futuri 180 giorni) è stata impallinata dai franchi tiratori del Pdl prima a palazzo Madama e poi a Montecitorio; i "volontari per la sicurezza", alias ronde a disposizione dei sindaci, erano state stralciate dall'ultimo dl su stupri e stalking per garantirne la conversione. Ma il Carroccio ha puntato i piedi: o rientrano o il governo cade. E ieri, nelle commissioni Affari costituzionali e Giustizia, ronde e Cie sono riapparsi.
In compenso, dal ddl esce la norma sui medici-spia, liberi di denunciare uno straniero che va in ospedale ma non ha il permesso di soggiorno. Regola che ancora ieri mattina il presidente della Camera Gianfranco Fini, visitando l'ospedale San Gallicano che s'occupa solo di immigrati, ha giudicato "un errore giuridico e di miopia politica".
I relatori Francesco Paolo Sisto e Jole Santelli ne sottoscrivono la soppressione. Indispensabile peraltro dopo la clamorosa protesta di Alessandra Mussolini che un mese ha raccolto le firme di 101 deputati concordi nel chiedere un passo indietro.
Il Pd è soddisfatto, ma resta la dura valutazione su una legge che Donatella Ferranti bolla come "xenofoba e razzista". Per il dipietrista Massimo Donadi è un testo "dannoso per il funzionamento delle istituzioni".
Lo scontro è assicurato. Il primo assaggio ci sarà, tra oggi e domani, in commissione. Poi toccherà all'aula, a partire da giovedì. Col solito trucco la maggioranza conta di partire il 30 aprile con la discussione generale, per andare al mese successivo con i tempi contingentati. L'opposizione annuncia che non farà sconti sui 66 articoli che introducono norme severissime contro gli immigrati, a partire dal reato di clandestinità.
Ma sarà maretta pure nella coalizione. Come dimostrano i venti emendamenti della Mussolini, a partire proprio dalla richiesta di sopprimere quel nuovo delitto. E poi la tassa di 200 euro sui permessi di soggiorno e il divieto di iscrivere i figli all'anagrafe se la casa è sotto gli standard igienico-sanitari. "Sarò in commissione perché voglio assolutamente difendere le mie modifiche sostenute da una decina di colleghi" dice la Mussolini. Si riaffaccia, con lei, il dissenso nel gruppo e il rischio di sorprese nel corso delle votazioni segrete.
Le occasioni sono molte. Lo dimostrano i quasi 400 emendamenti, 167 Pd, 30 Idv, 21 Udc, ma una settantina anche del Pdl. Il governo insiste sulla linea della durezza. Non arretra con la tassa dei 200 euro, con la stretta sulla possibilità per lo straniero di restare in Italia grazie ai legami familiari (saranno ammessi solo quelli di secondo grado). Neppure il Guardasigilli Angelino Alfano rinuncia a una rentrée: ripropone l'obbligo per il Csm di trasferire le toghe nelle sedi prive di domande. L'Anm aveva fatto balenare lo sciopero. Ma lui insiste. Solo un ammorbidimento per l'oltraggio al pubblico ufficiale: resta, ma sarà estinto se c'è il risarcimento del danno (Santelli).
Se cade è sicuramente la soluzione migliore :045: soprattutto nella nostra situazione :045: :ok:
Cmq.................
premetto che non ho letto l'articolo ma:
1) Nel ddl sicurezza emendamenti di Maroni su vigilantes e permanenza nei Cie
Ma sarà battaglia anche nel Pdl. La Mussolini chiede di
cancellare il reato di clandestinità
Spero che ritorni vivamente questo emendamento. Ah ma è vero che tu i clandestini li vuoi tutti liberi che girino per le città a fotografare i monumenti :o
2) Clandestini, via la denuncia dei medici
ma tornano ronde e detenzione lunga
La tanto agognata legge sui medici è stata tolta... le ronde non mi sembrano il principale problema sinceramente :roll:
3) Alfano ripropone l'obbligo per il Csm di trasferire le toghe nelle sedi rimaste vuote
Mi sembra altrettanto sacrosanto. O preferisci che se ci sono 3 giudici e ne basta uno gli altri 2 si grattino il pisellino tutto il giorno?
1)non vedo come essere clandestino possa essere un reato. pensiamo a regolarizzare gli stranieri che se trovano un lavoro molto probabilmente poi non delinquono più.
ah si, per voi è tutto un fattore genetico, la delinquenza ce l'hanno nel sangue. ammazziamoli prima che la loro stirpe di delinquenti aumenti.
2)ne abbiamo discusso tempo fa e abbastanza. un medico deve curare. perchè se poi i clandestini non si fanno curare per la paura di essere trovati, c'è il rischio che muoiano o infettino altre persone
3)su questa potrei essere d'accordo anche io, ma prima devo documentarmi meglio.
Allora la 3 al momento è ok :lol:
La 2 ho detto che la norma dei medici è stata tolta, quindi non vedo problemi :)
Per quanto riguarda la 1 il discorso è sempre lo stesso.
E' inutile che negli altri topic vi preoccupate tanto per la scrivi e qui volete regolarizzare chiunque entra nel nostro paese. Ci sono tutti questi posti di lavoro??? (In caso di risposta affermativi dimmi dove che vado anch'io :) )
Qundi li regolarizziamo e cosa fanno tutto il giorno? Dove dormono? Cosa mangiano? Con cosa si comperano i vestiti?
Sono domande che faccio da 5/6 topic ma non ho visto risposta :)
Eppure non mi sembrano cose tanto astratte :roll:
potremmo iniziare a regolarizzare tutti quegli immigrati che già ora, pur di campare, lavorano in nero...
Lavorano, quindi per loro il lavoro non manca, solo che tenerli in nero e pagarli poco (altrimenti vengono cacciati) conviene di più a chi gli offre il lavoro.
Già regolarizzando quei pochi probabilmente si risolve il problema dei vestiti e del mangiare, e parzialmente quello della casa.
so che l'italia non è il paese dei balocchi e non possiamo accogliere tutti, però se mettiamo in buone condizioni chi già c'è, forse è meglio che fare "la caccia all'untore".
Ti ricordo che stavamo parlando di immigrati che dovrebbero rimanerei nei centri di accoglienza :) Quindi di sicuro non hanno un lavoro ;)
Quelli che lavoro, la buona parte sono tutti regolarizzati. Ci sono dei decreti ch eregola i flussi, le quantiità da regolarizzare... al max bisogna controllare quelli... e colpire chi dà lavoro ai non regolari (che sottolineo molte volte sono badanti e quindi singole famiglie... non sempre i cattivi imprenditori ;) )
ma restano li perchè obbligati, e come li hai il criminale hai anche chi è qui per cercare un lavoro e una nuova vita e quindi vuole regolarizzarsi.
in 2 mesi penso che il tempo sia abbastanza per identificare chi nel proprio paese di provenienza è un criminale e ricacciarlo la, e chi no, in modo da dare a quest'ultimi la libertà e la possibilità di rifarsi una vita.
uff era meglio quando eravate ot :lol: almeno erano cose nuove.. sentite meno volte :lol:
rieccolo con le sue mire dittatoriali di sempre :o
Quote:
Berlusconi: si può cambiare la costituzione senza l'opposizione
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"Si' certo. La risposta e' ovvia. Il referendum da' un premio di maggioranza al partito piu' forte e vi sembra che io possa votare no?". Lo afferma il premier Silvio Berlusconi conversando con i cronisti a proposito del referendum indetto per il 21 giugno che modifica l'attuale legge elettorale.
"Nella domanda - Prosegue Berlusconi - c'e' la risposta. Va bene tutto ma non si puo' pensare di essere masochisti. Non abbiamo posto noi il problema ma puoi domandare all'avvantaggiato di votare no per un vantaggio che gli altri gli regalano e potrebbe essere confermato dal popolo?". A chi gli chiede della contrarieta' della Lega sul referendum, il premier risponde: "E ci credo, se io fossi nei loro panni non sarei contento".
Per riformare la Carta non serve l'opposizione
"Non c'e' un solo articolo nella Costituzione che dica che e' necessario il concorso dell'opposizione" per modificare la Carta costituzionale. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi questa sera a Varsavia conversando con i giornalisti al termine del vertice bilaterale italo-polacco.
Dopo aver premesso che la maggioranza e' "sempre aperta ad una discussione e a un confronto fresco con l'opposizione", il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha aggiunto pero' che gli sembra "strano che da parte dell'opposizione oggi arrivino certe richieste", come quella di cambiare la Costituzione solo con l'accordo dell'opposizione. A questa affermazione Berlusconi "obbietta" che, tanto per iniziare, "non c'e' una norma che preveda questo"; secondo, che e' la stessa Costituzione a prevedere modalita' di cambiamento e, soprattutto che "non c'e' un solo articolo nella Carta costituzionale che dica che e' necessario il concorso dell'opposizione". Inoltre, ha aggiunto il premier parlando nella hall dell'albergo di Varsavia che lo ospita, l'opposizione non deve dimenticare di aver cambiato il titolo V della Costituzione con "soli quattro voti di scarto", un gesto che non e' stato "apprezzato" dall'attuale maggioranza. Come se tutto cio' non bastasse, Berlusconi ha ricordato anche che "la Costituzione indica essa stessa come debba essere cambiata, quali maggioranze debbano esserci, le formule dei voti successivi in Parlamento e poi, alla fine, ci sono i referendum abrogativi. Tutto e' quindi previsto. Non vedo - ha concluso - come si possa pensare ad una innovazione per la modifica della Costituzione che non e' nella Carta stessa".
ma non ci vogliono i 2/3 del parlamento per modificare la costituzione?
e la maggioranza per ora non li raggiunge, no?
se votassimo SI al referendum del 21 giugno e fosse quindi approvato, il partito maggioritario avrebbe un premio di maggioranza, giusto?
e in questo modo la maggioranza raggiungerebbe senza coalizioni i 2/3 del parlamento?
Sì, se non erro è proprio così.
Non so....sono indeciso....da una parte il bipolarismo è qualcosa che mi ha sempre visto favorevole, perchè finalmente colui che voto potrebbe governare senza rotture di palle ed alzate di voce da parte di "alleati" che si rivelano essere futuri traditori (vedi Casini...).....dall'altra però avevo votato e vorrei votare a tutt'oggi "La Destra"....che non è in nessuno dei due blocchi.....
Ho conosciuto padri di famiglia che per un certo periodo della loro vita purtoppo si sonodovuto mettere in nero con il lavoro... guadagnavano di piu' ok.. ma poi ora sono rimasti fregati..
Dal momento che anche gli italiani che lavorano in nero sbagliano e qui lo sappiamo ..bisognerebbe avere piu' controlli che fondamentalmente si predicano si predicano ma non ci sono...
Come si fa a regolizzarli tutti? come si fa a dare un lavoro a tutti? l'Italia ha gia' tanti problemi.. e poi e' piccola...
se pensi che al sud Italia poi non c'e' lavoro e bisognerebbe prima sistemare certe cose sbagliate li,... da dove parti nell'aiutare gli extracomunitari???
Stasera sono più lento del comprendonio del solito... se passa il referendum, avrà un effetto retroattivo o sarà in vigore solo dalle prossime elezioni? Alla maggioranza gli danno subito i deputati in più, oppure per il momento siete ancora salvi?
Assolutamente NON retroattivo! Ci mancherebbe! :D Sai che casino accadrebbe? Varrebbe a partire dalle prossime politiche :)
E poi, "salvi" o "condannati" dipende...alle prossime politiche potrebbe salire al potere anche il centro-sinistra, non è che sta legge vale solo per Berlusconi, scusate eh.....
Grazie per la precisazione, mi era venuto un accidente :lol:
Certo che... quasi quasi... io mi sento più per il sì :roll: Per il semplice fatto che non si può continuare con questa instabilità, e che è giusto che gli italiani subiscano a fondo, quindi paghino, le conseguenze del loro voto. Questi governi gracilini non possono mai prendere decisioni che facciano davvero la differenza.
Probabilmente partiamo da punti di vista differenti, ma siamo almeno in parte d'accordo, e cioè quando uno viene eletto DEVE POTER GOVERNARE, senza dover perdere tempo in intrallazzi fra alleati......
D'altra parte, però, non è il PdL che incontra del tutto i miei favori..... (il PD e coloro che stanno più a sinistra di quello manco li nomino....)
quanto sono informato.. nemmeno sapevo di un referendum imminente :lol:
e non so tutt'ora per che cazz si vota :lol:
Azz, a posto! :lol:
I quesiti sono questi tre: Cdm: referendum il 21 giugno - Il Sole 24 ORE
Nei primi due in pratica si vuole modificare l'attuale sistema elettorale in maniera che il premio di maggioranza vada al singolo partito che ottiene più voti e non più alla coalizione.....quindi, il partito che vince governa senza più bisogno di dover rendere conto ad alleati....Lega e IdV tremano.
Il primo è per la Camera, il secondo per il Senato (o viceversa, non ricordo :lol:)
Il terzo quesito invece chiede di vietare le candidature multiple contemporanee, il tipico malcostume italiano....il divieto, se passerà, varrà sia per la Camera sia per il Senato.
Ho scelto una fonte sulla cui imparzialità penso che nessuno possa avere nulla da dire :D