tu fai una scuola, io ci lavoro...vedi tu che ;) ...il mondo mediatico è regolato dai soldi...non dall'uomo...se uno paga può mettere anche merda in tv! spero che il concetto sia chiaro!Quote:
Originariamente inviata da Che
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tu fai una scuola, io ci lavoro...vedi tu che ;) ...il mondo mediatico è regolato dai soldi...non dall'uomo...se uno paga può mettere anche merda in tv! spero che il concetto sia chiaro!Quote:
Originariamente inviata da Che
e ti ripeto allora facciamo...una rete apposta per i reality, una per i documentari, una per i telefilm, ma che cavolate state dicendo, una tv gratuità e pubblica nn può permettersi queste cose, perchè deve cercare di abbracciare il maggiorn numero di telespettatori possibili, perchè è con il numero di telespettatori che può tenere il prezzo degli spot, sponsorizzazioni etc alto!!!! solo le tv a pagamento possono fare queste cose e pure li è un rischio straelevato!Quote:
Originariamente inviata da Che
La televisione di stato dovrebbe essere avulsa da considerazioni di carattere economico o di odiens che dir si voglia.Quote:
Originariamente inviata da adfk
Altrimenti il canone che lo paghiamo a fare? :smt040
ma non è così...e lo sai meglio di me
la chiesa deve finirla di intromettersi nella politica e nelle faccende della società!...siamo nel 2007!
Parlavo di messe religiose, non di informazione. Come ho detto, siamo un Paese a grande maggioranza cattolico, non vedo perchè una rete televisiva si dovrebbe prendere la briga di trasmettere TUTTE le altre messe. Il rimedio più pluralista sarebbe appunto non trasmetterne nessuno.Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Per me facciano come vogliono, guarda, ci sono cose MOLTO più importanti da risolvere in Italia che non sta c****ta delle messe in tv......
Non dico di fare una rete per ogni programma ma rete santa chiara o quel cazzo che è esiste e se anche pagano per mettermela sulla rai sinceramente non me ne frega nulla.
Tu parlavi di messe religiose e io facevo un'operazione al limite, per dimostrare che il tuo ragionamento non va bene in linea di principio.Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
Se passa tale principio, eliminiamo qualsiasi argomento in cui ci siano posizioni contrastanti. Meglio pesare la par condicio, piuttosto che eliminare totalemtne l'informazione. Se no non si parlerebbe più di religione e allo stesso modo di politica per evitare che si dia più spazio a Berlusconi piuttosto che a Prodi o viceversa e poi eliminiamo lo sport perché i laziali si lamentano che totti viene esaltato maggiormente che il loro rocchi, e di cucina perché la regione toscana vorrebbe che si parlasse dell'olio dop di loro produzione piuttosto che dei tartufi di alba...
La chiesa influisce esageratamente e per di più in un modo antidemocratico, esattamente come posso definire antidemocratici tutti quelli che portano idee cattoliche (parlo delle idee etiche) e che votano in parlamento a seconda di quello che dice l'omino bianco.
Rapido esempio: se in italia ci fosse un'autorità alta della chiesa dei testimoni di geova, e noi fossimo nella situazione attuale ma con LORO che gufano, ci troveremmo nella situazione per cui tutti non potremmo fare trasfusioni di sangue che per la religione dei testimoni è vietato. Un po' come le cellule staminali e la chiesa cattolica. Peccato che a me, non cattolico, non testimone di geova, non me ne frega nulla se un dio vieta ste cose perchè non ci credo, e è ANTIDEMOCRATICO che io non possa fare le mie scelte etiche solo perchè tanta gente la pensa così. C'è una sottile differenza tra le decisioni etiche e quelle civili, ovvero che quelle etiche sono scelte personali, che non influenzano la vita di nessun altro se non il sottoscritto, quelle civili modificano la collettività. Peccato che questa libertà è proibita. Io non vieto ad un testimone di geova di NON farsi trasfusioni o a una cristiana cattolica di NON abortire. SONO SCELTE PERSONALI. Non mi interessa, se vuole morire dissanguato o crescere un bimbo a 14 anni. Ognuno fa della sua vita ciò che ritiene più giusto. La chiesa dà una traccia, si può scegliere di seguirla o no. E' ingiusto che a chi sceglie di non seguirla venga obbligato a seguirla.
LA NOSTRA SFIGA è AVERE IL PAPA IN CASA!!!
forse ti sfugge che in politica ha più spazio chi è più "grande"......vogliamo fare lo stesso per le religioni? A me andrebbe pure bene, sai quanto me ne frega....siete voi che non volete, e dite che si concede troppo spazio al cattolicesimo.....dimenticando che il cattolicesimo è la religione maggiormente diffusa in Italia.Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Ah, Che....piccolo appunto....due delle nazioni a maggior zelo religioso nel mondo sono la Spagna e gli Stati Uniti.....non mi sembra ci siano papi lì da loro ;)
Intendo che il papa in altre zone non ha messo così tanto la lingua quando si parla di divorzi, unioni e quanto ci va dietro
Ha fatto esattamente quello che fa in Italia.....ha espresso le sue opinioni con forza e vigore.....non ci è riuscito in Spagna per il matrimonio gay così come non ci è riuscito in Italia per il divorzio e l'aborto.Quote:
Originariamente inviata da Che
Il divorzio e l'aborto sono l'esempio più forte di quanto vi sbagliate sull'influenza della chiesa.....intendendo dire che quando si vuole e quando si è voluto, i politici e il popolo se ne sono fregati della Chiesa e non l'hanno condivisa.......se ora non accade.....beh, glielo si deve permettere.....la gente ha il diritto di avere le sue opinioni e di portarle avanti, sta a noi condividerle e seguirle o rifiutarle, o una via di mezzo fra le due
referendum procreazione assistita dice qualcosa darkness? la chiesa non dovrebbe cercare di vincere..non dovrebbe manco partecipare è questo il punto
Il referendum su divorzio e aborto ti dice nulla, Che?Quote:
Originariamente inviata da Che
Lì la chiesa ha cercato di vincere e ha preso una sonora cantonata......
Nel referendum sulla procreazione assistita invece ha vinto.....bè, che ci vuoi fare? A volte si vince e a volte si perde.......
Per fortuna almeno la chiesa ha perso su divorzio e aborto.....due dei suoi valori più importanti.....ti pare niente essere riusciti a batterla su queste due cose?
Ma quei due antichi referendum sono sempre lì a dimostrarti che la Chiesa non può fare altro che esprimere opinioni.....il che per me è totalmente legittimo
Allora. Il compito della chiesa è occuparsi delle anime e non di goldoni vari (la butto in ridere) chiesa e politica devono essere separati
Infatti SONO separati. Ciò non toglie che chiunque, chiesa compresa, abbia il diritto di dire la sua. Se poi fa effetto....peggio per gli atei......se invece NON fanno effetto i loro sermoni.....peggio per loro.Quote:
Originariamente inviata da Che
Hanno perso due importantissime battaglie, negli anni 60-70.....ne hanno vinta una un paio di anni fa......se fossero veramente così tanto unite come dici, non sarebbe mai successa questa alternanza.
Quello che voglio dire è che la chiesa non deve cercare di cambiare la politica. Il papa ha detto che chi voterà a favore della procreazione non è credente e che, di conseguenza, non potrà avere un "posto" in paradiso...ma ci rendiamo conto??? :? :no: :evil: :evil:
Che.....chiunque cerchi proseliti cerca di fare in modo di orientare il vento a suo favore.......solo che lei si chiama "Chiesa".....gli altri si chiamano "Movimenti politici", e non parlo solo dei partiti ma anche dei movimenti come no-global, CL o simili (li ho accomunati nell'insieme dei movimenti non costituitisi sotto forma di partito politico vero e proprio ;))Quote:
Originariamente inviata da Che
Oltre ai partiti politici propriamente definiti, ovvio ;)
è quello che dico io...
EccoQuote:
Originariamente inviata da Che
Quindi se i no-global, CL e simili hanno il diritto di esprimere la loro opinione, purchè sempre senza violenza, ovvio (non ho nulla contro i no-global REALMENTE tranquilli), ce l'ha anche la Chiesa, no? ;)
Ognuno cerca di arringare le folle, niente di più
Può esprimerla senza unire fede e politica! E poi la maggior parte dei "fedeli" applaudono senza capire e ne ho trovati molti
E' un problema loro, non della Chiesa.....Quote:
Originariamente inviata da Che
Se lei li convince più dei movimenti atei.....bè, vuol dire che i movimenti atei devono darsi più da fare e risultare più convincenti......il bello della competizione e della concorrenza è proprio questo.....confronto reciproco, ti migliori confrontandoti con chi ha più successo di te
Vabbè...non vuoi capirmi...
Alle solite........Quote:
Originariamente inviata da Che
Sentiamo, in che cos'è che NON TI SARESTI SPIEGATO?.......
è DA MEZZORA CHE TI DICO CHE NON DEVE ESSERCI COMPETIZIONE. IL PAPA NON è UN CORRIDORE, IL PAPA NON è UN POLITICO, IL PAPA NON è UN PUBBLICITARIO, O MEGLIO, NON DOVREBBE ESSERLO!!! SONO SEMPRE PIù CONVINTO DELLA NECESSITà REALE DI ROMPERE I PATTI!
Adesso però spiegami perchè i no-global e i politici possono esprimersi, anche solo semplici opinioni, mentre invece la Chiesa no.......Quote:
Originariamente inviata da Che
avanti, dimmelo......
oppure abbi il coraggio di ammettere che lo vuoi semplicemente censurare perchè ti sta scomodo.......
perché i noglobal non hanno mai avuto il compito, e lo dicono, di "guidare le anime"
Ma anche loro, come la Chiesa, sono convinti che la loro opinione sia la più giusta in assoluto.....tu ne sei convinto.....io stesso ne sono convinto.....ognuno di noi lo pensa dentro di sè, e ha il sacrosanto diritto di esprimerla, e di confrontarsi civilmente con gli altri.Quote:
Originariamente inviata da Che
Invece a sentire te la Chiesa sarebbe l'unica Pincopalla che non ha sto diritto.....si può sapere il perchè, stavolta?......
Ah, è inutile che gridi scrivendo in maiuscolo, non è colpa mia se la tua opinione in merito ha delle falle :D
I confronti sono leali quando avvengono ad armi pari.Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
Nel caso della Chiesa mi sembra che essi abbiano molti aiutini da parte dello stato italiano che altri movimenti d'opinione non hanno e che non è dimostrato da nessuna parte che la maggiornaza dei cittadini italiani siano favorevoli affinché ce li abbiano. Sono benefit che hanno ottenuto con negoziazioni di carattere politico, ed ecco quindi che la politica entra in gioco e che non è vero quindi che la Chiesa non si occupi e non faccia politica.
Ti faccio un esempio: immagina che si indica un referendum per decidere se l'8%1000 delle tasse che ognuno paghi si debba continuare a devolvere a chi attualmente è destinato, oppure che possa rimanere nelle tasche dei contribuenti: come credi che andrebbe a finire?
E' facile essere convincenti nella divulgazione delle proprie idee quando si hanno i quattrini in tasca.