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RudeMood
Ho capito male, capita.
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Cmq, a parer mnio c'è differenza tra l'essere FAVOREVOLI e il NON ESSERE CONTRO.
Come c'è differenza tra l' ESSERE CONTRO e il NON ESSERE FAVOREVOLI ;)
Quindi continuo a sostenere che intepreti le cose come più ti piace
Tu sei contro, non sei favorevole, tu hai utilizzato la parola "CONTRO (come la scrivi tu)", non certo io. Quindi io non interpreto niente a modo mio, infatti ho detto che non c'era niente da interpretare era tutto molto chiaro, quindi non capisco dove adesso ti stai arrampicando?
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DeusExMachina
Come siete agguerriti...tante idee, tanti ragionamenti... io dico solo una stronzatina e scappo: il matrimonio non dovrebbe essere un fatto d'amore?
@DeuxExMachina no, è proprio qui che sta l'errore di fondo.
Il matrimonio non è un fatto d'amore.
Il matrimonio serve a riconoscere dei diritti ai coniugi e ai figli.
Ma se non ti va di fare tanti bei ragionamenti è inutile consumare i tasti della tastiera..
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Lukinho92
Tu sei contro, non sei favorevole, tu hai utilizzato la parola "CONTRO (come la scrivi tu)", non certo io. Quindi io non interpreto niente a modo mio, infatti ho detto che non c'era niente da interpretare era tutto molto chiaro, quindi non capisco dove adesso ti stai arrampicando?
Allora facciamo così, così tagliamo la testa al toro :
non sono interessata al diritto al matrimonio per omosessuali.
Se ci fosse un referendum non voterei né pro né contro.
Sono invece ASSOLUTAMENTE pro a riconoscere i diritti a TUTTE le coppie di fatto.
Ah, un consiglio spassionato.
Cerca di non estrapolare frasi decontestualizzandole dal discorso che si faceva...Perché è possibile che per chiarire un concetto con un utente uno si esprima in maniera un po' estrema.
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Originariamente inviata da
Lukinho92
Tu sei contro, non sei favorevole, tu hai utilizzato la parola "CONTRO (come la scrivi tu)", non certo io. Quindi io non interpreto niente a modo mio, infatti ho detto che non c'era niente da interpretare era tutto molto chiaro, quindi non capisco dove adesso ti stai arrampicando?
Il problema e che manca collaborazione. Se troppo chiusi i voi stessi nel senso : io sono gay e quindi vengo prima ( il matrimonio ) chi appoggia altre soluzione è contro. Quello che non capisco è questo estremismo perchè non puntare ad un passo alla volta: ad esempio prima diritti alle coppie di fatto e poi quando questa realtà viene assimilata poi chiedere il matrimonio . Cosa c'e di disonerevole in questo modo di fare?
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DeusExMachina
Come siete agguerriti...tante idee, tanti ragionamenti... io dico solo una stronzatina e scappo: il matrimonio non dovrebbe essere un fatto d'amore? e l'amore è soggetto forse a distinzioni? In teoria la chiesa non è edificata su un messaggio di amore universale?
Ah già... teoria e non pratica. Troppe teorie e poca pratica. Problema diffuso. Sempre lo stesso.
Purtroppo la dimostrazione è che tale non è! La gente lo vede in maniera diversa ormai. Per quanto mi riguarda anche io che sono gay lo vedo come un puro atto burocratico! Non serve nessuna cerimonia per dimostrare all'altra persona di amarla per tutta la vita e il fatto che un matrimonio su due finisca ne è la prova.
Come ho detto prima per me possono chiamarsi come accidenti si vuole! Possono anche abolire il matrimonio religioso o civile per quanto mi riguarda! La cosa secondo me importante è che si arrivi ad una parità di condizione per tutte le coppie (con maggiori incientivi ovviamente alle coppie che possono procreare) e ad un riconoscimento dell'unione sia etero che gay o lesbo!
La chiesa nemmeno la conto... Per me può esplodere in quanto controsenso assoluto. Ha mietuto più vittime nella storia di qualunque carnefice, ha bruciato in passato donne accusandole di stregoneria senza ritegno, ha ucciso in nome di Dio, ha imposto i vangeli a loro comodità e non quelli che dipingevano Gesù Cristo come un normale essere umano.
Proclama amore per il prossimo e diffonde messaggi di fratellanza quando poi investe milioni di euro per combattere l'uguaglianza sociale e mantenere uno stato di emarginazione per le persone omosessuali; rifiuta la scienza ma poi il Papa si mette a scrivere cazz*te su Twitter!
La chiesa è un controsenso storico e non lo dico io. Per quanto mi riguarda ho sempre sperato nel regalo di Bin Laden.
I francesi ci videro lungo a cacciarli da Avignone... Mooooooooolto lungo!
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Originariamente inviata da
RudeMood
Allora facciamo così, così tagliamo la testa al toro :
non sono interessata al diritto al matrimonio per omosessuali.
Se ci fosse un referendum non voterei né pro né contro.
Sono invece ASSOLUTAMENTE pro a riconoscere i diritti a TUTTE le coppie di fatto.
Ah, un consiglio spassionato.
Cerca di non estrapolare frasi decontestualizzandole dal discorso che si faceva...Perché è possibile che per chiarire un concetto con un utente uno si esprima in maniera un po' estrema.
Ecco allora in poche parole, sei favorevole ai diritti a "TUTTE" le coppie di fatto e indifferente al matrimonio per gli omosessuali, giusto? Io non estrapolo nessuna frase decontestualizzate dal discorso che si faceva, perchè questo Topic è tutto un discorso, quindi.
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Originariamente inviata da
Usher
Il problema e che manca collaborazione. Se troppo chiusi i voi stessi nel senso : io sono gay e quindi vengo prima ( il matrimonio ) chi appoggia altre soluzione è contro. Quello che non capisco è questo estremismo perchè non puntare ad un passo alla volta: ad esempio prima diritti alle coppie di fatto e poi quando questa realtà viene assimilata poi chiedere il matrimonio . Cosa c'e di disonerevole in questo modo di fare?
Il fatto è che se sei favorevole a qualcosa, sei contro all'altro. Infatti io ho specificato in più dei miei post, che per me è possibile applicare diritti ai matrimoni gay e diritti alle coppie di fatto contemporaneamente, non vedo dove sia il problema. Inoltre ho detto che bisognerebbe applicare prima i matrimoni omosessuali, se non si volessero applicare i diritti alle coppie di fatto, perchè bisogna dare agli omosessuali il diritto di scegliere, come è possibile per gli eterosessuali. Inoltre se verranno applicati i diritti alle coppie di fatto, bisognerebbe comunque applicare il diritto al matrimonio per gli omosessuali, sennò comunque vive uno spareggio, quindi non tutti i cittadini sono ritenuti uguali. Infine, io ti ho risposto alla tua domanda finale proprio adesso. Ora te la pongo io la stessa:
Cosa c'è di disonorevole se prima si dessero i diritti al matrimonio tra omosessuali e poi i diritti alle coppie di fatto? ^_^
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Originariamente inviata da
Lukinho92
Ecco allora in poche parole, sei favorevole ai diritti a "TUTTE" le coppie di fatto e indifferente al matrimonio per gli omosessuali, giusto?
Io non estrapolo nessuna frase decontestualizzate dal discorso che si faceva, perchè questo Topic è tutto un discorso, quindi.
Esatto. Diciamo che in linea teorica sono contro per le questioni che ti ho già spiegato. Ma solo teorica.
In termini pratici sono assolutamente indifferente.
Il discorso è uno, è chiaro.
Ma ti ho detto che SPIEGANDO , chiarendo concetti, è possibile che ci si spinga oltre rispetto a quella che è l'opinione effettiva.
M'è capitato pure un'altra volta con te, e sullo stesso argomento. Avevo fatto un esempio tra i malati di cuore e gli sterili.
UN ESEMPIO che poi mi hai "rinfacciato" più avanti per contestarmi chi si ricorda che.
Non stai in tribunale, non devi raccogliere prove...
Cerca di comprendere le opinioni in maniera globale, senza fare SEMPRE l'analisi di ogni singola frase...
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Originariamente inviata da
Lukinho92
Cosa c'è di disonorevole se prima si dessero i diritti al matrimonio tra omosessuali e poi i diritti alle coppie di fatto? ^_^
Non è disonorevole. Più che altro è illogico.
Prendiamo il matrimonio per quello che è: non un fatto d'amore, ma una cosa che ti permette di godere di certi diritti.
E' una sorta di contratto legalizzante. Chiamiamolo CONTRATTO.
Allora ...oggi donne e uomini fanno questo contratto per avere dei diritti e per garantirli ai figli.
Alcune persone non possono arrivare a stipulare questo contratto, o non vogliono, per i motivi che vogliono.
Queste persone che non vorrebbero/potrebbero contrarre contratto possono essere donne o uomini, omosessuali o etero.
Pur non volendosi/potendosi sposare queste persone vogliono dei diritti per tutelarsi in termini economici, sociali etc etc
Ora, se tu anteponi il diritto al matrimonio gay alla regolamentazione delle unioni civili succederà che:
Paola e Lucio si sposano e hanno diritti
Mauro e Piero si sposano e hanno diritti
Ilaria e Giulio non si possono sposare e non hanno diritti. (E nemmeno i loro figli)
Tea e Marina non si possono sposare e non hanno diritti. (E nemmeno i loro figli)
Quindi, a ben vedere, la regolamentazione delle unioni civili gioverebbe sia agli omosessuali che agli etero, indistintamente. E ai figli !!!
Fare il discorso contrario , ovvero pensare prima al matrimonio per tutti, mi sembra assolutamente egoistico anche nei confronti degli omosessuali che non vorrebbero mai sposarsi, oltre agli etero che non possono, o non vogliono.
In sostanza, a pensarla come la pensi tu, sembra che gli unici ad aver diritto ai diritti ( :o ) sono quelli che SONO DISPOSTI A SPOSARSI.
Un etero che non vuole sposarsi non ha diritto a nulla.
Un omosessuale, idem.
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Originariamente inviata da
RudeMood
Esatto. Diciamo che in linea teorica sono contro per le questioni che ti ho già spiegato. Ma solo teorica.
In termini pratici sono assolutamente indifferente.
Il discorso è uno, è chiaro.
Ma ti ho detto che SPIEGANDO , chiarendo concetti, è possibile che ci si spinga oltre rispetto a quella che è l'opinione effettiva.
M'è capitato pure un'altra volta con te, e sullo stesso argomento. Avevo fatto un esempio tra i malati di cuore e gli sterili.
UN ESEMPIO che poi mi hai "rinfacciato" più avanti per contestarmi chi si ricorda che.
Non stai in tribunale, non devi raccogliere prove...
Cerca di comprendere le opinioni in maniera globale, senza fare SEMPRE l'analisi di ogni singola frase...
Ora il discorso è più chiaro, finalmente ^_^.
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Originariamente inviata da
RudeMood
Non è disonorevole. Più che altro è illogico.
Prendiamo il matrimonio per quello che è: non un fatto d'amore, ma una cosa che ti permette di godere di certi diritti.
E' una sorta di contratto legalizzante. Chiamiamolo CONTRATTO.
Allora ...oggi donne e uomini fanno questo contratto per avere dei diritti e per garantirli ai figli.
Alcune persone non possono arrivare a stipulare questo contratto, o non vogliono, per i motivi che vogliono.
Queste persone che non vorrebbero/potrebbero contrarre contratto possono essere donne o uomini, omosessuali o etero.
Pur non volendosi/potendosi sposare queste persone vogliono dei diritti per tutelarsi in termini economici, sociali etc etc
Ora, se tu anteponi il diritto al matrimonio gay alla regolamentazione delle unioni civili succederà che:
Paola e Lucio si sposano e hanno diritti
Mauro e Piero si sposano e hanno diritti
Ilaria e Giulio non si possono sposare e non hanno diritti. (E nemmeno i loro figli)
Tea e Marina non si possono sposare e non hanno diritti. (E nemmeno i loro figli)
Quindi, a ben vedere, la regolamentazione delle unioni civili gioverebbe sia agli omosessuali che agli etero, indistintamente. E ai figli !!!
Fare il discorso contrario , ovvero pensare prima al matrimonio per tutti, mi sembra assolutamente egoistico anche nei confronti degli omosessuali che non vorrebbero mai sposarsi, oltre agli etero che non possono, o non vogliono.
In sostanza, a pensarla come la pensi tu, sembra che gli unici ad aver diritto ai diritti ( :o ) sono quelli che SONO DISPOSTI A SPOSARSI.
Un etero che non vuole sposarsi non ha diritto a nulla.
Un omosessuale, idem.
Il chiedere matrimonio, non si tratta di egoismo, ma di pareggiamento punto. Gli esempi che tu hai fatto, sono giusti, ma fino ad un certo punto. Perchè l'egoismo c'è da parte della gente eterosessuale, che non permette n'è agli omosessuali di sposarsi e n'è a tutte le coppie di fatto ad essere riconosciute e questo è peggio. Il punto è, dare prima la possibilità di scelta agli omosessuali come agli eterosessuali e in seguito pareggiare le coppie di fatto. O meglio ancora, fare tutto insieme, ma concedendo anche agli omosessuali di potersi sposare. Ma se si iniziassero a riconoscere tutte le coppie di fatto, il matrimonio non avrebbe più senso ad esistere, sarebbe inutile completamente, per il valore civile.
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Originariamente inviata da
Lukinho92
Ma se si iniziassero a riconoscere tutte le coppie di fatto, il matrimonio non avrebbe più senso ad esistere, sarebbe inutile completamente, per il valore civile.
E che ce frega a noi?
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Originariamente inviata da
Lukinho92
Ecco allora in poche parole, sei favorevole ai diritti a "TUTTE" le coppie di fatto e indifferente al matrimonio per gli omosessuali, giusto? Io non estrapolo nessuna frase decontestualizzate dal discorso che si faceva, perchè questo Topic è tutto un discorso, quindi.
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Ora te la pongo io la stessa:
Cosa c'è di disonorevole se prima si dessero i diritti al matrimonio tra omosessuali e poi i diritti alle coppie di fatto? ^_^
no questo ordine perchè nel secondo caso riguarda tutti il primo e solo a favore di una categoria . io sono per il massimo risultato non per il minimo. E poi se la cosa si diffonde su piu categorie si è piu portati ad accettare il discorso matrimonio io lo vedo come un cavallo di troia i diritti alle coppie di fatto
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Originariamente inviata da
Demigod87
Purtroppo la dimostrazione è che tale non è! La gente lo vede in maniera diversa ormai. Per quanto mi riguarda anche io che sono gay lo vedo come un puro atto burocratico! Non serve nessuna cerimonia per dimostrare all'altra persona di amarla per tutta la vita e il fatto che un matrimonio su due finisca ne è la prova.
Come ho detto prima per me possono chiamarsi come accidenti si vuole! Possono anche abolire il matrimonio religioso o civile per quanto mi riguarda! La cosa secondo me importante è che si arrivi ad una parità di condizione per tutte le coppie (con maggiori incientivi ovviamente alle coppie che possono procreare) e ad un riconoscimento dell'unione sia etero che gay o lesbo!
La chiesa nemmeno la conto... Per me può esplodere in quanto controsenso assoluto. Ha mietuto più vittime nella storia di qualunque carnefice, ha bruciato in passato donne accusandole di stregoneria senza ritegno, ha ucciso in nome di Dio, ha imposto i vangeli a loro comodità e non quelli che dipingevano Gesù Cristo come un normale essere umano.
Proclama amore per il prossimo e diffonde messaggi di fratellanza quando poi investe milioni di euro per combattere l'uguaglianza sociale e mantenere uno stato di emarginazione per le persone omosessuali; rifiuta la scienza ma poi il Papa si mette a scrivere cazz*te su Twitter!
La chiesa è un controsenso storico e non lo dico io. Per quanto mi riguarda ho sempre sperato nel regalo di Bin Laden.
I francesi ci videro lungo a cacciarli da Avignone... Mooooooooolto lungo!
Vedo che tu sei disponibile al compromesso mi spieghi perche luknho e altri non posso accettarlo? in fin dei conti si parla di un diverso modo di avere una cosa
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Originariamente inviata da
Usher
no questo ordine perchè nel secondo caso riguarda tutti il primo e solo a favore di una categoria . io sono per il massimo risultato non per il minimo. E poi se la cosa si diffonde su piu categorie si è piu portati ad accettare il discorso matrimonio io lo vedo come un cavallo di troia i diritti alle coppie di fatto
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Vedo che tu sei disponibile al compromesso mi spieghi perche luknho e altri non posso accettarlo? in fin dei conti si parla di un diverso modo di avere una cosa
Francamente non so dirtelo! Quello che certamente posso dirti è che dal nostro lato si continua a percepire un senso di emerginazione e di ripudio della massa delle persone e questo (almeno io) lo trovo sgradevole e poco etico. La colpa di chi è? Di quel maiale vestito di bianco e i suoi amichetti pedofili e il fatto che la chiesa, come da titolo, investa così tanti soldi per mantenere uno stato di emarginazione ne è la prova!
Alla fine a me basta che riconoscano l'unione e che questa porti con se i diritti che merita! Sono anche io cittadino italiano e anche io pago le tasse come tutti quindi è giusto e doveroso essere pareggiato ad altri anche sotto questo punto di vista!
Poi per me chissene frega del matrimonio! Le unioni di fatto vanno benissimo almeno a me!
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@RudeMood
Perdonami però a me queste cose mi fanno incazzare! Questa è discriminazione a mio avviso!
Il Papa: «Matrimoni gay, un’offesa contro la verità» | mondo | Il Secolo XIX
Quando quest'uomo parla mi viene male!
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Originariamente inviata da
Usher
no questo ordine perchè nel secondo caso riguarda tutti il primo e solo a favore di una categoria . io sono per il massimo risultato non per il minimo. E poi se la cosa si diffonde su piu categorie si è piu portati ad accettare il discorso matrimonio io lo vedo come un cavallo di troia i diritti alle coppie di fatto
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Vedo che tu sei disponibile al compromesso mi spieghi perche luknho e altri non posso accettarlo? in fin dei conti si parla di un diverso modo di avere una cosa
Non è che non posso accettarlo, quest altro modo di fare, ma per me bisogna prima pareggiare le cose che non sono ancora pari. Però già ti ho scritto in precedente, possono essere fatte entrambe le cose insieme, l'importante che sia gli omosessuali che gli eterosessuali godano dello stesso diritto e della stessa possibilità di scelta.
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Originariamente inviata da
Demigod87
Perdonami ma non ho letto l'articolo.
Non mi interessa.
Non sono Cattolica. Sono atea, sbattezzata, anticlericale.
Ma vivendo gomito a gomito con 50 milioni di coglioni, alzo le mani e anziché combattere o sopportare, semplicemente IGNORO.
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Originariamente inviata da
Lukinho92
Non è che non posso accettarlo, quest altro modo di fare, ma per me bisogna prima pareggiare le cose che non sono ancora pari. Però già ti ho scritto in precedente, possono essere fatte entrambe le cose insieme, l'importante che sia gli omosessuali che gli eterosessuali godano dello stesso diritto e della stessa possibilità di scelta.
Ma per te pareggiare significa solo matrimonio gay. Così i gay che non vogliono sposarsi non saranno pari manco pe'n cazzo.
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Originariamente inviata da
Demigod87
Vabbè.. lo ha detto il papa.. come dice Luchigno che centra il papa con lo stato? Niente.. quindi non dovreste farvi problemi per queste uscite a suo avviso!
Che poi queste uscite siano su tutte le prime pagine non vuol dire niente... il papa non ha influenza... non centra nulla con i matrimoni gay..
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Originariamente inviata da
Randagio
Vabbè.. lo ha detto il papa.. come dice Luchigno che centra il papa con lo stato? Niente.. quindi non dovreste farvi problemi per queste uscite a suo avviso!
Che poi queste uscite siano su tutte le prime pagine non vuol dire niente... il papa non ha influenza... non centra nulla con i matrimoni gay..
Solitamente mi fanno più incazzare i dementi che vanno in piazza a sentire questo controsenso umano!
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Originariamente inviata da
Randagio
Che poi queste uscite siano su tutte le prime pagine non vuol dire niente... il papa non ha influenza... non centra nulla con i matrimoni gay..
Ah ma che davero? o.O
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Originariamente inviata da
RudeMood
Ma per te pareggiare significa solo matrimonio gay. Così i gay che non vogliono sposarsi non saranno pari manco pe'n cazzo.
No pareggiare significa, pareggiare il matrimonio omosessuale a quello eterosessuale, il che è diverso.
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Rude c'hai una pazienza:lol:
Io penso che sarebbe più giusto parlare di regolamentazione delle coppie di fatto, sia etero che omosessuali. Alla fine trovo ingiusto che dopo anni di seria convivenza per la legge si è estranei privi di qualsiasi diritto.
Demigod sembra essere su questa lunghezza d'onda, tu Lukino sembri invece voler provocare a tutti i costi, sembra divertirti il ruolo di gay perseguitato dal mondo intero:roll:, e persino il tuo avatar sembra darmi ragione.
Personalmente non mi infastidisce che i gay si possano sposare in altre nazioni, anche se non ti nascondo che preferisco l'opzione coppia gay di fatto e regolamentata. Prendimi per omofoba ma mi viene più naturale associare il matrimonio alla coppia etero, e vabbè fattene una ragione.
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Originariamente inviata da
Nuvolablu
Rude c'hai una pazienza:lol:
Io penso che sarebbe più giusto parlare di regolamentazione delle coppie di fatto, sia etero che omosessuali. Alla fine trovo ingiusto che dopo anni di seria convivenza per la legge si è estranei privi di qualsiasi diritto.
Demigod sembra essere su questa lunghezza d'onda, tu Lukino sembri invece voler provocare a tutti i costi, sembra divertirti il ruolo di gay perseguitato dal mondo intero:roll:, e persino il tuo avatar sembra darmi ragione.
Personalmente non mi infastidisce che i gay si possano sposare in altre nazioni, anche se non ti nascondo che preferisco l'opzione coppia gay di fatto e regolamentata. Prendimi per omofoba ma mi viene più naturale associare il matrimonio alla coppia etero, e vabbè fattene una ragione.
Il problema è che, secondo me non volete capire. Allora se il governo decidesse, di riconoscere le coppie di fatto, il matrimonio che valenza ha? Tanto vale invalidarlo no "almeno dal punto di vista civile, poi con quello ecclesiastico se la vede la Chiesa"? Quindi ciò che significa, che chi si sposa in Chiesa non avrà valenze civili, ma dovrebbe vivere come coppia di fatto riconosciuta e stop. Allora, se si applicasse in questo modo, sono pienamente d'accordo. Ma nel caso in cui, gli eterosessuali possono continuarsi a sposare e gli omosessuali possono essere riconosciute solo come coppie di fatto, non ci sto! Per il semplice fatto, che tutti i cittadini devono essere liberi di scegliere, sullo stesso piano, per me è questo il discorso. Già il fatto, che un cittadino può scegliere di più rispetto all'altro, non sono d'accordo, ogni cittadino deve essere posto sullo stesso piano dell'altro. L'omosessuale deve essere pareggiato all'eterosessuale, è questo il discorso. Inoltre, di certo non devo dare conto a te per il mio avatar, pensala come preferisci, di certo non è un porno come avatar, quindi non vedo il problema dove è. Ti infastidisce l'immagine? Infine, di certo non mi piace divertirmi col ruolo di essere gay e perseguitato dal mondo intero, questo è un tuo pensiero e pensala come vuoi, continuo a ripetere, di certo non devo dare conto a te ^_^.
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Originariamente inviata da
Lukinho92
Il problema è che, secondo me non volete capire.
Questa poi....
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Originariamente inviata da
Nuvolablu
Rude c'hai una pazienza:lol:
Se tu mi vedessi davanti il monitor non la penseresti così :036:
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In che senso "se il governo decidesse, di riconoscere le coppie di fatto, il matrimonio che valenza ha?"? Una cosa è il matrimonio e un'altra l'unione di fatto.
Chi vuole sposarsi se ne frega che ci siano diritti anche per le coppie di fatto, perchè a loro interessa avere la fede al dito e poter dire "questo è mio marito, siamo legati per la vita davanti a dio. O davanti alla legge".
Come a chi convive frega un cazzo del matrimonio.
Legalizzare l'unione di fatto non vuol mica dire togliere senso al matrimonio.
Cioè per me dovresti alzare le mani, a 'sto punto. Tu sei prima per legalizzare il matrimonio gay, io - e altri - prima per dare diritti alle coppie di fatto, quale che sia il loro orientamento sessuale. Per me perchè è più facile fare piccoli passi, nel nostro paese, per gli altri non so.
Alla fine qua nessuno ti sta dicendo che voi omosessuali non dovreste avere gli stessi diritti degli etero, tu invece reagisci esattamente come se ti stessimo dicendo questo. Ed è davvero una rottura di coglioni.
Che poi tu stesso hai detto "se voi etero siete egoisti e non permettete a noi di sposarci facciamo gli egoisti anche noi e non legalizziamo le unioni di fatto"; e poi dici che siamo solo noi a discriminarvi?! xD
Dì le cose come stanno, ci facciamo le scarpe a vicenda.
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Originariamente inviata da
Temperance
In che senso "se il governo decidesse, di riconoscere le coppie di fatto, il matrimonio che valenza ha?"? Una cosa è il matrimonio e un'altra l'unione di fatto.
Chi vuole sposarsi se ne frega che ci siano diritti anche per le coppie di fatto, perchè a loro interessa avere la fede al dito e poter dire "questo è mio marito, siamo legati per la vita davanti a dio. O davanti alla legge".
Come a chi convive frega un cazzo del matrimonio.
Legalizzare l'unione di fatto non vuol mica dire togliere senso al matrimonio.
Cioè per me dovresti alzare le mani, a 'sto punto. Tu sei prima per legalizzare il matrimonio gay, io - e altri - prima per dare diritti alle coppie di fatto, quale che sia il loro orientamento sessuale. Per me perchè è più facile fare piccoli passi, nel nostro paese, per gli altri non so.
Alla fine qua nessuno ti sta dicendo che voi omosessuali non dovreste avere gli stessi diritti degli etero, tu invece reagisci esattamente come se ti stessimo dicendo questo. Ed è davvero una rottura di coglioni.
Che poi tu stesso hai detto "se voi etero siete egoisti e non permettete a noi di sposarci facciamo gli egoisti anche noi e non legalizziamo le unioni di fatto"; e poi dici che siamo solo noi a discriminarvi?! xD
Dì le cose come stanno, ci facciamo le scarpe a vicenda.
Se si riconoscessero le unioni di fatto, vorrei sapere da te, il matrimonio civile che senso avrebbe? Secondo te perchè la gente si sposa civilmente? Non ci vuole un grande ragionamento per capire ciò, che dici? Che senso avrebbe lasciare il matrimonio civile, se riconosciamo nello stesso modo le unioni di fatto? Per questo ho detto, perderebbe valenza e al massimo rimarrebbe quello "canonico" che ha i suoi effetti nel suo di ordinamento, ma poi? Sembra così facile per te questa manovra? E poi c'è ancora tanta confusione, ragazzi esistono tre tipi di matrimoni:
1) Concordatario
2) Civile
3) Canonico
e tutti e tre hanno caratteristiche diverse, che non starò qui a ripeterle nuovamente. Inoltre dovrei alzare le mani per cosa? Fidati che è più facile, legalizzare un matrimonio omosessuale che le coppie di fatto, perchè il matrimonio già è esistente, non ha bisogno di norme e così via. Basta legalizzarle anche agli omosessuali e il gioco è fatto, legalizzare le coppie di fatto è un procedimento che richiede molto più tempo, perchè bisognerebbe riscrivere delle norme e così via.
Inoltre ti inviterei a riportare qui dove ho scritto, precisamente nel seguente modo:
"se voi etero siete egoisti e non permettete a noi di sposarci facciamo gli egoisti anche noi e non legalizziamo le unioni di fatto"
A me non sembra proprio di aver scritto così, anzi il mio concetto era quello di far capire, che se toglie qualcosa a una parte della società "qualunque essa sia", quella parte della società tenterà di togliere all'altra parte quello di cui è stata privata. Perchè, è normale che un uomo rivendica i propri diritti e se è la società stessa a negarglieli e ti ho fatto tanti esempi. Comunque basta anche leggere un po di storia, non ci vuole davvero niente per capire il mio discorso a cosa si riferiva.
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Ho studiato diritto anch'io, so benissimo che ci son tre tripi di matrimonio e le caratteristiche di ognuno, tranquillo.
E no, ci sarebbe comunque differenza tra l'unione di fatto e il matrimonio civile, alla fine si tratta di legalizzare la situazione di chi non vuole sposarsi affatto.
Cioè non vedo perchè uno debba annullare l'altro.
Punto uno.
Punto due. Mai sentito parlare di parafrasare?
Quote:
Originariamente inviata da
Lukinho92
A me non sembra di non essere stato preciso, anzi ho scritto che se le coppie di fatto non vanno a votare, di conseguenza nemmeno gli omosessuali andranno a votare. Ovvio per ripicca, ma ciò vale anche per il contrario se gli omosessuali non votano a favore alle coppie di fatto eterosessuali, di conseguenza le coppie di fatto eterosessuali non voteranno al diritto di matrimonio per gli omosessuali. Non ho specificato nel mio post precedente, il perchè le coppie di fatto eterosessuali non andranno a votare. Il mio discorso è che, basta poco e non essere appoggiati, basta che levi diritto a qualche ramo sociale, che quel ramo sociale appena potrà levarti qualcosa te lo leverà, questo è il gioco dell'uomo, io do a te e tu dai a me, tu non mi dai niente e nemmeno io, almeno per la maggior parte dovrebbe essere così.
Se per "egoismo" - perchè hai detto più volte che gli etero sono egoisti, non legalizzando l'unione gay - gli etero non votano a favore dei matrimoni gay i gay non votano a favore della legalizzazione delle coppie di fatto per ripicca. Peggio ancora che per egoismo.
Poi non farmi ripetere, ti avevo già detto, quando avevi fatto quell'esempio, cosa ne pensavo.
Che poi continuo a ripetere che per me non fila affatto il discorso che noi etero per EGOISMO non vogliamo il matrimonio gay. Quindi tutte le persone che sono contrarie a qualcosa sono egoiste?
Logica davvero ineccepibile.
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Quote:
Originariamente inviata da
Temperance
Ho studiato diritto anch'io, so benissimo che ci son tre tripi di matrimonio e le caratteristiche di ognuno, tranquillo.
E no, ci sarebbe comunque differenza tra l'unione di fatto e il matrimonio civile, alla fine si tratta di legalizzare la situazione di chi non vuole sposarsi affatto.
Cioè non vedo perchè uno debba annullare l'altro.
Uhm allora ora sarei proprio curioso di sapere da te, quale è la differenza tra un matrimonio civile alle coppie di fatto "se verranno legalizzate". Non sto chiedendo la differenza di come si assume, ma la valenza di entrambe le cose dove si distinguono. Cioè, cosa dovrebbe differenziare una persona sposata civilmente alle coppie di fatto?
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Quote:
Originariamente inviata da
Lukinho92
Uhm allora ora sarei proprio curioso di sapere da te, quale è la differenza tra un matrimonio civile alle coppie di fatto "se verranno legalizzate". Non sto chiedendo la differenza di come si assume, ma la valenza di entrambe le cose dove si distinguono. Cioè, cosa dovrebbe differenziare una persona sposata civilmente alle coppie di fatto?
Non sono informatissima, ma credo ci siano differenze per quanto riguarda l'eredità e il divorzio.
Mi pare, ma non ne sono certa, che in caso di coppie di fatto il compagno non sia direttamente ereditario in caso di morte del partner a meno che non sia citato nel testamento.
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Originariamente inviata da
Temperance
Se per "egoismo" - perchè hai detto più volte che gli etero sono egoisti, non legalizzando l'unione gay - gli etero non votano a favore dei matrimoni gay i gay non votano a favore della legalizzazione delle coppie di fatto per ripicca. Peggio ancora che per egoismo.
Poi non farmi ripetere, ti avevo già detto, quando avevi fatto quell'esempio, cosa ne pensavo.
Che poi continuo a ripetere che per me non fila affatto il discorso che noi etero per EGOISMO non vogliamo il matrimonio gay. Quindi tutte le persone che sono contrarie a qualcosa sono egoiste?
Logica davvero ineccepibile.
Come al solito, hai preso solo la parte che a te interessava, perchè poi il mio discorso è continuato, infatti avevo continuato a scrivere:
ma ciò vale anche per il contrario se gli omosessuali non votano a favore alle coppie di fatto eterosessuali, di conseguenza le coppie di fatto eterosessuali non voteranno al diritto di matrimonio per gli omosessuali.
1) Quando ho detto che gli etero sono egoisti, non intendevo tutti gli eterosessuali, ma gli eterosessuali che sono contrari. Non interpretare a modo tuo.
2) Io parlo di "egoismo" di massa. Prima perchè si facevano tante storie per gli immigrati? Per puro egoismo, per paura di perdere il lavoro o di non trovarlo e così via. E secondo te, se un popolo di una nazione è rifiutata da un'altra nazione, sarà disposta ad aprire le porte a chi l'ha rifiutato? Penso che sarebbero davvero in pochi. Lo stesso vale nei gruppi sociali, se discrimini a qualcuno, quel qualcuno discriminerà a te. Poi come si usa dire "non fare agli altri, ciò che non vorresti essere fatto a te stesso". Spero che questa volta, sono stato più chiaro, perchè non mi va di ripetermi nelle mille spiegazioni ad ogni cosa.
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Originariamente inviata da
Elaine Marley
Non sono informatissima, ma credo ci siano differenze per quanto riguarda l'eredità e il divorzio.
Mi pare, ma non ne sono certa, che in caso di coppie di fatto il compagno non sia direttamente ereditario in caso di morte del partner a meno che non sia citato nel testamento.
Si ma io intendo se verranno riconosciuti, potranno ereditare anche senza testamento e così via. Per quello dicevo che il matrimonio perde valenza, non ho detto nulla di grave, ma solo che loro devono interpretare solo a modo loro. Per me il matrimonio, può anche essere abolito per le coppie di fatto ma che ciò vale per tutti. Non è che poi gli eterosessuali, possono continuarsi a sposare e gli omosessuali no, perchè poi qui parliamo nuovamente di discriminazione.
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Originariamente inviata da
Lukinho92
Uhm allora ora sarei proprio curioso di sapere da te, quale è la differenza tra un matrimonio civile alle coppie di fatto "se verranno legalizzate". Non sto chiedendo la differenza di come si assume, ma la valenza di entrambe le cose dove si distinguono. Cioè, cosa dovrebbe differenziare una persona sposata civilmente alle coppie di fatto?
Forse solo una cosa.
Il matrimonio è un'istituzione riconosciuta in tutto il mondo.
Le unioni civili non ancora, quindi se si va in vacanza o cose simili e accade qualcosa probabilmente la coppia non sarebbe tutelata come se fosse sposata.... :roll:
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Originariamente inviata da
Lukinho92
Si ma io intendo se verranno riconosciuti, potranno ereditare anche senza testamento e così via. Per quello dicevo che il matrimonio perde valenza, non ho detto nulla di grave, ma solo che loro devono interpretare solo a modo loro. Per me il matrimonio, può anche essere abolito per le coppie di fatto ma che ciò vale per tutti. Non è che poi gli eterosessuali, possono continuarsi a sposare e gli omosessuali no, perchè poi qui parliamo nuovamente di discriminazione.
Ma ti ho appena detto di no o.O