Perla Bianca, Perla Nera,... Perlamiseria!!!!
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Perla Bianca, Perla Nera,... Perlamiseria!!!!
"La falsità di un giudizio non è ancora, per noi, un'obiezione contro di esso; è qui che il nostro linguaggio ha forse un suono quanto mai inusitato.
La questione è fino a che punto questo giudizio promuova e conservi la vita, conservi la specie e forse addirittura concorra al suo sviluppo; e noi siamo findamentalmente propensi ad affermare che i giudizi più falsi (ai quali appartengono i giusidzi sintetici a priori) sono per noi i più indispensabili, e che senza mantenere in vigore le finzioni logiche, senza una misurazione della realtà alla stregua del mondo, purante inventato, dell'assoluto, dell'eguale-a-se-stesso, senza una costante falsificazione del mondo mediante il numero, l'uomo non potrebbe vivere - che un rinunciare ai giudizi falsi sarebbe un rinunciare alla vita, una negazione alla vita.
Ammettere la non verità come condizione della vita:ciò indubbiamente significa metterci pericolosamente in contrasto con i consueti sentimenti di valore: e una filosofia che osa questo si pone, già soltanto per ciò,al di là del bene e del male."
Friedrich Nietzsche
ad intuito direi che il libro è "al di là del bene e del male" :lol:
rilancio con:
"perchè dentro il cuscino ci sono sempre tutte queste cose che vogliono essere pensate a ogni costo? sono tutti pensieri che mi corteggiano e poi mi invadono."
il mio nome è herbert fanucci - davide van de sfroos
consigliatissimo!
''..Capita che sfiori la vita di qualcuno, ti innamori e decidi che la cosa più importante è toccarlo, viverlo, convivere le malinconie e le inquietudini, arrivare a riconoscersi nello sguardo dell'altro, sentire che non ne puoi più fare a meno... e cosa importa se per avere tutto questo devi aspettare cinquantatre anni sette mesi e undici giorni notti comprese?..''
L'amore ai tempi del colera - Gabriel García Marquez
:087:
wow yvi... è... stupenda cm frase :oops:
m sa che devo tr leggerlo qst libro... ;)
"Però poi si annoiavano moltissimo,sopratutto in metropolitana a osservare la gente che non sa mai dove mettersi perchè ha sempre paura che gli altri la guardino,o quelli che vogliono far capire agli altri che loro se ne infischiano di tutto,o quelli che vogliono far capire agli altri che loro sono stanchissimi di tutto.
Queste cose facevano venir loro la malinconia."
L'aria era piena di fantasmi che andavano in ogni direzione, irrequieti e freddolosi, e si lamentavano cammin facendo..
Canto di Natale - Dickens
riporto dal blog
"Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è, tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, dovesse, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio. Ce la farò vero?"
A. Baricco - Oceano Mare
Meraviglioso...ma ce ne sarebbero tante da scrivere
"Che logica c'era nel dare la colpa delle mie sofferenze a un Dio che non avevo mai preso nemmeno in considerazione? A un Dio che se c'era, doveva permettermi di vivere come mi pareva e intervenire solo come Babbo Natale mandandomi donne, fortuna, denaro e salute? Non c'era nessuna logica, infatti."
"Ma non l'ho incontrato. E non l'ho incontrato perchè tutto facevo, tranne cercarlo. La mia testa era ben cristallizzata nei giri mentali che avevo imparato a scuola e che respiravo nelle conversazioni, nel giornali, nella pubblicità: che è bene, cioè credere in qualcosa, ma che chi ci crede troppo è fanatico. E che non c'è ideale che non abbia spiegazioni materialistiche. Il Capo ci ha mesoo duecento anni per inculcarvi quest'ultima trovata; con essa andate avanti da soli, tanto che potrebbe riposarsi (si fa per dire: Qui non c'è riposo) se non ci fossere le continue e sempre imprevedibili offensive fi Colui-che-non-voglio-nominare."
Rino Cammilleri - Nuovi consigli del diavolo custode
Tra le tante mitologie magiche che molestano l'infanzia, da Gesù Bambino ad Harry Potter, le streghe hanno certamente un ruolo importante.
Prima tra tutte, naturalmente, la regina cattiva di Biancaneve e i sette nani dei fratelli Grimm o di Walt Disney, [...]
Tra le altrettante mitologie magiche che infestano la vita adulta, da Gesù al mago Rol, le streghe invece ricoprono un ruolo secondario, principalmente nella letteratura classica: dalle streghe di Eastwick del Macbeth di Shakespear o di Verdi, [...] a quelle della notte di Valpurga nel Faust di Goethe, [...].
Nessuna di queste ha però molto a che fare con le streghe "vere": qui nove milioni di donne, [...], che furono uccise fra il 1484, [...], e il 1782, [...], perché ritenute complici del diavolo e sovvertitrici dell'ordine religioso e morale, in quella caccia alla streghe che costituisce uno dei capitoli più perversi della pur nutrita storia delle vergogne del Cristianesimo [...]
da Il matematico impertinente - P. Odifreddi
Nove milioni di donne sì. In un Europa che contava in totale 45 milioni di abitanti nel 1400, poi divenuti 90milioni nel 1700. Eccerto, la chiesa ha fatto fuori il 10% della popolazione totale. Su cifre che ad essere buoni vedevano la metà della popolazione europea di genere femminile (a cui per gentile concessione non verranno sottratte bambine e vecchie), la chiesa avrebbe fatto fuori 9 milioni di donne su un totale di 45 milioni; quando la popolazione italiana era nel 1700 pari a soli 13 milioni circa di abitanti.
Come no, Odifreddi grande scienziato percarità.
"Alcuni segni della scienza sono certi ed infallibili, altri incerti. Sono certi quando chi pretende di avere scienza di qualcosa, è in grado di insegnarla, cioè di dimostrare con chiarezza la verità ad un'altra persona. Sono incerti quando solo qualche evento particolare risponde alla sua pretesa e in più occasioni si confermano quali dovrebbero essere a suo giudizio.
E' però un segno di stoltezza, generalmente bollato col nome di pedanteria, rinunciare alla propria capacità naturale di giudizio per lasciarsi guidare da affermazioni generali lette negli autori, in ogni questione in cui non sia possibile procedere secondo una scienza infallibile."
Thomas Hobbes, Leviathan
Allinizio non c'erano che il fatto e le sue conseguenze. - P.Auster Trilogia di New York
da "dorian gray" di oscar wilde.
come ti è sembrato questo libro?
molto interessante
allora ti è piaciuto
no,ho detto che è interessante,c'è una bella differenza
l'amore è cecità, circondami di tenebra..." - il codice di Newton- Rebecca Stott.
Impossibile fare qualcosa, solo guardarla per l’ultima volta nell’incrocio del sottopassaggio, vederla allontanarsi, scendere delle scale. La regola del gioco era questa, un sorriso nel vetro del finestrino e il diritto di seguire una donna e aspettare disperatamente che la sua coincidenza si richiamasse a quella decisa da me prima d’ogni viaggio; e allora – sempre, fino a oggi – vederla andare per un altro sottopassaggio e non poterla seguire, obbligato a tornare al mondo di sopra e entrare in un café e continuare a vivere fino a che poco alla volta, dopo ore giorni o settimane, di nuovo la sete che reclama la possibilità di far coincidere tutto una volta, donna e vetro di finestrino, sorriso accettato o biasimato, coincidenze di treni e allora finalmente sì, allora il diritto di avvicinarmi e dire la prima parola, ispessita dal tempo affaticato, dall’infinito vagabondaggio nel fondo del pozzo tra i ragni del crampo.
Manoscritto trovato in una tasca di Julio Cortázar
"Aveva preso buona nota di quelle osservazioni precoci con l'intenzione di scrivere un supplemento pratico al Segretario degli Innamorati, ma il progetto ebbe la stessa sorte di quello precedente dopo che Ausencia Santander gli diede una bella scrollata al dritto e al rovescio con la sua saggezza da cane vecchio, lo prese di petto, lo rivoltò da tutte le parti, lo ripartorì come nuovo, fece a pezzi i suoi virtuosismi teorici e gli insegnò l'unica cosa che doveva imparare per l'amore: che la vita non te la insegna nessuno. "
L'Amore ai Tempi del Colera.
"Il male non è ciò che entra nella bocca di un uomo.Il male è ciò che ne esce""Soltanto una cosa rende impossibile un sogno:la paura di fallire""Sembra che tutti abbiano l'idea esatta di come dobbiamo vivere al nostra vita. E non sanno mai come devono vivere la loro""Perchè allora devo ascoltare il mio cuore?perchè non riuscirai mai a farlo stare zitto.e per quanto tu finga di non ascoltare ciò che dice,sarà sempre nel tuo petto e continuerà a ripetere quello che pensa della vita e del mondo"L'Alchimista, Paulo Coelho
ne rimango incantata ogni volta. una delle pagine di letteratura più belle!
L'artista è il creatore di cose belle.
Rivelare l'arte e nascondere l'artista è il fine dell'arte.
Il critico è colui che può tradurre in diversa forma o in nuova sostanza la sua impressione delle cose belle.
Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica sono una sorta di autobiografia.
Coloro che scorgono brutti significati nelle cose belle sono corrotti senza essere affascinanti. Questo è un errore.
Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte. Per loro c'è speranza.
Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
L'avversione del diciannovesimo secolo per il realismo è la rabbia di Calibano che vede il proprio volto riflesso nello specchio.
L'avversione del diciannovesimo secolo per il romanticismo è la rabbia di Calibano che non vede il proprio volto riflesso nello specchio.
La vita morale dell'uomo è parte della materia dell'artista, ma la moralità dell'arte consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto. L'artista non desidera dimostrare nulla. Persino le cose vere possono essere dimostrate.
Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento morale è un imperdonabile manierismo stilistico.
Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere qualsiasi cosa.
Il pensiero e il linguaggio sono per un artista strumenti di un'arte.
Il vizio e la virtù sono per un artista materiali di un'arte.
Dal punto di vista formale il modello di tutte le arti è l'arte del musicista. Dal punto di vista del sentimento il modello è l'arte dell'attore.
Ogni arte è insieme superficie e simbolo.
Coloro che scendono sotto la superficie lo fanno a loro rischio.
L'arte rispecchia lo spettatore, non la vita.
La diversità di opinioni intorno a un'opera d'arte dimostra che l'opera è nuova, complessa e vitale.
Possiamo perdonare a un uomo l'aver fatto una cosa utile se non l'ammira. L'unica scusa per aver fatto una cosa inutile è di ammirarla intensamente.
Tutta l'arte è completamente inutile.
Il ritratto di Dorian Gray, Prefazione - Oscar Wilde
:050:
" Di rado, nella sua vita, l' uomo conosce momenti di così ridicolo imbarazzo, o incontra così scarsa pietà nei suoi simili, come quando rincorre il suo cappello. Riuscire a prenderlo richiede prudenza e sangue freddo in altisimo grado. Non bisogna essere precipitosi, perché si finirebbe per inciamparvi sopra; non bisogna cadere nell' eccesso opposto, per non perderlo definitivamente. La cosa migliore è mantenersi tranquillamente alla stessa altezza della propria preda, essere accorti e vigili e stare bene attenti al presentarsi della buona occasione; poi sorpassarlo gradatamente, tuffarsi all' improvviso, afferrarlo dall' alto e ficcarselo risolutamente in testa: e per tutto il tempo sorridere piacevolmente, come se noi, come tutti gli altri, lo considerassimo un bello scherzo."
C. Dickens, da "Il circolo Pickwick".
Mi ha sempre divertito molto quest' anticipazione delle "candid camera" di Dickens.
sette giorni dopo quella sera, Ryuichi finalmente riprese i contatti con me, attraverso il mezzo più unilaterale e freddo che potesse usare, un telegramma. un telegramma su cui era scritto solo questo:
"la musica si sente. la musica non smette mai, Ryuichi".
musica - yukio mishima
"La freccia dell'amore incanta tutti, e ciascuno trova bello il compagno che ha scelto per lui. Il vecchio sbarbatello si innamora di una vecchia stempiata e lo sbarbatello di una ragazzina. Succede ovunque e la gente ne sorride."
Erasmo
"Ora" disse "vedo chiaramente che razza di gente sono queste maschere. Sono un gran re e i suoi sette consiglieri privati; un re che non si fa scrupolo di colpire una ragazza senza difesa, e i suoi sette ministri che lo assistono nell' oltraggio. Io, poi, sono semplicemente Hop-Frog il buffone, e questa è l' ultima mia buffonata!"
Il nano aveva appena terminato il suo breve discorso che la vendetta, grazie alla grande combustibilità del lino e del catrame al quale questo aderiva, era compiuta. Gli otto cadaveri dondolavano dalla catena, in una orribile massa confusa, fetida e nera. Il nano scaraventò loro addosso la torcia, si arrampicò piano piano fino al soffitto e disparve attraverso il lucernario.
E. A. Poe ("Hop-Frog")
"in culo anche il jazz"
A. baricco - Novecento
Non c'era più.
Con le gambe tremanti, senza rendermi conto di quanto fosse inutile, lo seguii nella foresta. Le tracce del suo cammino erano svanite all'istante. Non c'erano impronte,le foglie erano tornate immobili, ma continuavo a camminare senza pensare.
Non riuscivo a smettere. Dovevo continuare a muovermi. Se avessi smesso di cercarlo, sarebbe stata la fine.
Amore, vita, significato ... la fine di tutto.
Non smettevo di camminare. Il tempo non contava più mentre mi trascinavo nella vegetazione fitta. Le ore passavano come secondi. Forse il tempo si era fermato, perchè ovunque andassi, il bosco era sempre uguale. Iniziai a temere di aver girato a vuoto sullo stesso breve tragitto, ma non mi fermai. Incespicavo di continuo e, più scndeva l'oscurità, più spesso cadevo.
Alla fine inciampai in qualcosa - faceva buio, non avevo idea di cosa fosse - e restai a terra. Mi sdraiai sul fianco, per respirare, e mi raggomitolai tra le felci umide.
In quel momento ebbi la sensazione che fosse passato molto più tempo di quanto pensassi. Non riuscivo a ricordare quando era scesa la sera. Di notte era sempre così buio, là sotto? Almeno un pò di luce doveva filtrare attraverso le nuvole e la chioma degli alberi...
Ma non quella sera. Quella sera il cielo era totalmente nero.Forse non c'era neanche la luna: era un'eclissi, o una notte di luna nuova.
Luna nuova. Non faceva freddo, ma rabbrividii.
Stephenie Meyer - New moon
cito a memoria:
"Philip avanzò per fustigare il re. Era contento di essere vissuto abbastanza a lungo. Dopo quel giorno, pensò, il mondo non sarà più lo stesso."
non sapete che emozione mi ha dato questa frase...era la fine dopo 1300 pagine
i pilastri della terra - ken follett
"Ora sai quello che devi fare. Ora dovrai ricordare quello che avresti voluto
fosse soltanto un sogno.
Era la voce di occhi di tempesta. La MIa voce."
"se fossi capace di sognare sognerei te, e non me ne vergogno"
"di tre cosa ero del tutto certa. primo. edward era un vampiro. secondo. una parte di lui- chissà quale e quanto importante- aveva sete del mio sangue. terzo. ero totalmente, incondizionatamente, innamorata di lui"
twilight
Da allora entrambi aspettavano con gioia il momento di dormire insieme. Mi verrebbe quasi da dire che per loro la meta dell'amore non era il piacere bensì il sonno che ne seguiva. Lei soprattutto non riusciva a dormire senza di lui. Se le accadeva di restaere sola nella sua stanza in affitto [...] non riusciva a prender sonno l'intera notte. Tra le sue braccia, anche al massimo dell'agitazione, si addormentava sempre.
[...]
Tomas si diceva: fare l'amore con una donna e dormire con una donna sono due passioni non solo diverse, ma quasi opposte. L'amore non si manifesta col desiderio di fare l'amore (desiderio che si applica a una quantità infinita di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica a un'unica donna).
Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere.
Tutto è relativo, tranne la luna e l'oscurità. Da "Il mio primo amore" di Alexa Henning von Lange
"Hai detto che mi amavi"
"lo sapevi già" dissi, chinando la testa
"però è stato bello sentirlo"
Affondai la faccia nella sua spalla
"ti amo", sussurrai
"tu sei la mia vita adesso"
Twilight- Stephenie Meyer