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E' durante l'adolescenza che comincia a formarsi intorno al nostro corpo un invisibile corazza.Il processo della sua rescita sogmiglia un po' a quello delle perle, più grande e profonda è la ferita, più è forte la corazza che si sviluppa intorno.Poi però con il passare del tempo, come un vestito portato troppo a lungo, nei punti di maggiore uso inizia a logorarsi,fa vedere la trama,ad un tratto per un movimento brusco si stratta.In principio non ti accorgi di niente, sei convinta che la corazza ti avvolga ancora interamente finchè un giorno,all'improvviso,davati a una cosa stupida senza sapere perchè, ti ritrovi a piangere come un bambino.
Va' dove ti porta il cuore
Susanna Tamaro
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Per uno stesso fiume non è possibile scendere 2 volte...
Eraclito
Un gattone vide un gatiino che rincorreva la sua coda e gli domando' : "Come mai corri dietro alla tua coda in questo modo? ".
Rispose il gattino: " ho sentito dire che la cosa migliore per un gatto è la felicità, e che la felicità è la mia coda. Ecco perchè la rincorro, e quando l'avro' afferrata avro' la felicità".
"figliolo" disse il vecchio gatto "anch'io ho considerato con attenzione i problemi universali. Anch'io ho concluso che la felicità è nella mia coda, ma ho notato che, ogni volta che mi metto a rincorrerla, essa mi sfugge, mentre quando faccio altre cose, mi viene dietro ovunque io vada".
( C. L. James -on happines- )
anke quando sono infelice,penso ke mi dispiacerebbe nn essere nata perkè nulla è peggiore del NULLA...
"lettera a un bambino mai nato" Oriana Fallaci
Sono passati quarant'anni e ricordo ancora ogni particolare di quella giornata. Forse adesso sono più vecchio e quindi più saggio, forse ho condotto un'altra vita da allora, ma so che quando alla fine arriverà la mia ora, i ricordi di quella giornata saranno le ultime immagini che scorreranno nella mia mente. L'amo ancora, sapete,e non mi sono mai tolto l'anello. In tutti questi anni non ho mai sentito il desiderio di farlo.
Respiro a fondo, inalando la fresca aria primaverile. Sebbene Beaufort sia cambiata come me, l'aria è rimasta la stessa. E' l'aria della mia infanzia, l'aria del mio diciassettesimo anno quando alla fine rilascio il respiro, torno ad avere cinquantasette anni. Ma va bene così. Sorrido tra me, guardando il cielo, sapendo che ancora una cosa non vi ho detto: adesso credo che i miracoli possano avverare.
"I PASSI DELL'AMORE"_Nicholas Sparks
Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose, perché è originato dall’anima del Mondo, e un giorno vi farà ritorno.”
“l’Anima del mondo è alimentata dalla felicità degli uomini. O dall’infelicità, dall’invidia, dalla gelosia. Realizzare la propria Leggenda Personale è il solo dovere degli uomini. Tutto è una sola cosa. E quando desideri qualcosa, tutto l’Universo trama affinche’ tu realizzi il tuo desiderio ”.
L'alchimista di P.Coelho
“ Sono vecchio, si” disse Govinda “ ma di cercare non ho mai tralasciato. E mai cesserò di cercare, questo mi sembra il mio destino. Ma tu pure hai cercato, così mi pare. Vuoi dirmi una parola, o degnissimo? “.
Disse Siddharta: “ Che dovrei mai dirti, io, o venerabile? Forse questo, che tu cerchi troppo? Che non pervieni a trovare per il troppo cercare?”
“ Come dunque?” chiese Govinda.
“ Quando qualcuno cerca “ rispose Siddharta “allora accade facilmente che il suo occhio perda la capacità di vedere ogni altra cosa, fuori di quella che cerca, e che egli non riesca a trovare nulla, non possa assorbir nulla,in se, perché pensa sempre unicamente a ciò che cerca, perché ha uno scopo, perché è posseduto dal suo scopo. Cercare significa :avere uno scopo. Ma trovare significa: essere libero, restare aperto, non aver scopo. Tu venerabile, sei forse uno che cerca, poiché, perseguendo il tuo scopo, non vedi tante cose che ti stanno davanti agli occhi.”
Dedicato a chi è alla ricerca della propria identità :)
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Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose, perché è originato dall’anima del Mondo, e un giorno vi farà ritorno.”
“l’Anima del mondo è alimentata dalla felicità degli uomini. O dall’infelicità, dall’invidia, dalla gelosia. Realizzare la propria Leggenda Personale è il solo dovere degli uomini. Tutto è una sola cosa. E quando desideri qualcosa, tutto l’Universo trama affinche’ tu realizzi il tuo desiderio ”.
L'alchimista di P.Coelho
Quanto odio questo autore... un polpettone di misticismo e religiosità per vendere milioni di copie.
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Non poteva permettersi di amare nessuno, perchè non avrebbe retto il peso di un ennesimo abbandono. Si soffre meno a essere lasciati da chi non si ama. Considerava il vecchio adagio secondo il dolore aiuta a crescere e in fin dei conti rende migliori un'emerita menzogna. Il dolore toglie e mai, mai aggiunge.
:oops:
Non c'ero io nei tuoi pensieri, chissà a quale donna pensavi nelle tue fantasie, chissà a cosa pensi adesso, mentre spingi tra le mie gambe e hai paura di esplodere, lo sento che hai paura, e non riesci a guardarmi negli occhi e ti nascondi nell'incavo della mia spalla perchè io non ti veda, non ti giudichi, non stai facendo l'amore come non lo sto facendo io, ma stai lottando contro un esercito di nemici, e ti stai concentrando per scacciare il male, ti chiedi come può fare male una cosa bella, e capisci soltanto adesso che la tua vera condanno è proprio questa, provare dolore per la bellezza, e allora è meglio aprirli gli occhi, per non perdersi in quell'abisso, apri gli occhi, guardami adesso. Guardami. Non pensare più a niente, non pensare...più...a niente.
Il sogno cattivo - Francesca d'Aloja
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Ma la pallottola che mi fece più male fu' quella che uccise Terry.
Chi sparò quel colpo si trovava a 20 metri, avrei potuto corrergli addosso, e spezzargli tutte le ossa, con le mie mani dure e possenti. Vi siete mai fermati un momento a chiedervi perchè non mi son preso la mia vendetta? Forse avrei dovuto farlo
Io, robot --- Eando Binder
Ma la frase + belle resta ( è il finale )
Non sono stato tanto danneggiato da non potermi radunare forza ed energia sufficiente per sfuggire al mio destino. Ma ciò avrebbe a costo di parecchie delle vostre vite. Questa è la ragione per cui ho la mano sull'interruttore che puo' spegnere la mia vita in un giro. E' un'ironia, non è vero che io possegga tutti quei sentimenti a cui voi mi attribuite la mancanza?
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MI CHIAMO David Talbot.
Qualcuno di voi forse mi ricorda in veste di Generale Superiore del Talamasca, l'ordine di investigatori di fenomeni psichici il cui motto è: "Vigigliamo e siamo sempre presenti."
Quel motto possiede un certo fascino, non trovate?
Il Talamasca esiste da più di mille anni.
Non so come sia nato. Non conosco tutti i suoi segreti. So però di averlo servito durante quasi tutta la vita mortale
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Merrick la strega - Anne Rice
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-Professore,-esclamò Nando a testa bassa, - voi amate l'Italia?
Di nuovo ebbi eintorno le facce di tutti: Tono,la vecchia, le ragazze, Cate. Fonso sorrise.
-No, - dissi adagio, - non l'Italia. Gli Italiani.
-Qua la mano,- disse Nando.-Ci siamo Capiti.
La Casa in collina di Cesare Pavese
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Il leggendario finale de La Fattoria degli Animali del buon George Orwell
Ma non avevano percorso venti metri che si fermarono di botto. Un clamore di voci veniva dalla casa colonica. Si precipitarono indietro e di nuovo spiarono dalla finestra. Sì, era scoppiato un violento litigio. Vi erano grida, colpi vibrati sulla tavola, acuti sguardi di sospetto, proteste furiose. Lo scompiglio pareva esser stato provocato dal fatto che Napoleon e il signor Pilkington avevano ciascuno e simultaneamente giocato un asso di spade.
Dodici voci si alzarono furiose, e tutte erano simili. Non c'era da chiedersi ora che cosa fosse successo al viso dei maiali. Le creature di fuori guardavano dal maiale all'uomo, dall'uomo al maiale e ancora dal maiale all'uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due.
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Lei mi lanciò un sorriso malizioso, mentre il volto le si accendeva nella stanza scura e tetra.
"Non ti preoccupare, io sono con te. Rimarrò a sedere prprio qui con te finchè non starai meglio."
"Ho visto tanti umani morire. Io ho provacato le loro morti. È così semplice e sleale il momento in cui la vita esce dal corpo. Loro scivolano via, e basta."
"Stai dicendo delle cose stampalate."
"No, ti sto dicendo la verità. e tu lo sai. Io non posso affermare che, se sopravvivo, farò ammenda. Non penso che sia possibile. Tuttavia l'idea di morire mi spaventa a morte. Non lasciarmi andarela mano."
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Anne Rice - Il ladro di corpi
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L'essenziale è spesso invisibile;è solo il cuore,e non l'occhio, a poterlo cogliere,ma la macchina fotografica a volte sfiora tracce di quella sostanza.
Isabel Allende - Ritratto in seppia
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"E' necessario correre dei rischi" diceva lui. "Riusciamo a comprendere il miracolo della vita solo quando lasciamo che l'inatteso accada."
"Tutti i giorni, con il sole Dio ci concede un momento in cui è possibile cambiare ciò che ci rende infelici. Tutti i giorni fingiamo di non percepire questo momento, ci diciamo che non esiste, che l'oggi è uguale a ieri e identico al domani. Ma chi presta attenzione al proprio giorno, scopre l'istante magico: un istante che può nascondersi nel momento in cui, la mattina, infiliamo la chiave nella toppa, nell'istante di silenzio subito dopo la cena, nelle mille e una cosa che ci sembrano uguali. Questo momento esiste: un momento in cui tutta la forza delle stelle ci pervade e ci consente di fare miracoli.
"A volte la felicità è una benedizione, ma generalmente è una conquista. L'istante magico del giorno ci aiuta a cambiare, ci spinge ad andare in cerca dei nostri sogni. Soffriremo, affronteremo momenti difficili, ricaveremo molte disillusioni: ma tutto è transitorio e non lascia alcun segno. E, nel futuro, potremo guardare indietro con orgoglio e fede.
"Meschino colui che ha avuto paura di correre rischi. Perchè forse non sarà mai deluso, non avrà disillusioni, ne soffrirà come coloro che hanno un sogno da perseguire. Ma quando quell'uomo guarderà dietro di sè, perchè capita sempre di guardare indietro, sentirà il proprio cuore dire: "Che cosa ne hai fatto dei miracoli di cui Dio ha disseminato i tuoi giorni? Come hai impiegato le doti che il Maestro ti ha affidato? Le hai sotterrate in una fossa profonda, perchè avevi paura di perderle. allora la tua eredità è questa: la certezza di aver sprecato la tua vita"
"Meschino colui che sente queste parole. Allora crederà hai miracoli, ma gli istanti magici della vita saranno ormai passati"
tratto dal libro "Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto" di Paulo Coelho
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Ero così affascinato dallo spettacolo che trasalii quando vidi la padrona di casa che era uscita per ricevermi e attendeva tra i fiori, con l'abito di raso color limone silile alla corolle che la circondavano, e mi fissava con fredda durezza che la faceva apparire come una bambina troppo cresciuta e incollerita.
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La trovai bionda e bella, come l'avrebbe trovata chiunque la vedesse, ma nessuna descrizione avrebbe potuto prepararmi alla sua vista. Ah, se Rembrandt l'avesse veduta, l'avrebbe ritratta! Così giovane, eppure cos?i simile a un metallo durissimo. ...
L'ora delle streghe - Anne Rice
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"ognuno ha qualcosa dentro di sè che non vuole essere negato, anche a costo di farci urlare che vogliamo morire.
siamo quello che siamo.
ecco tutto.
come l'antica leggenda celtica dell'uccello con la spina nel petto, che canta fino a spaccarsi il cuore e muore.
perchè non può farne a meno, vi è costretto.
possiamo renderci conto che sbagliamo ancor prima di sbagliare, ma la consapevolezza non uò nè modificare nè influenzare l'esito non è così?
tutti intonano la loro piccola canzone, persuasi che sia la canzone più bella del mondo.
non capisci?
creiamo da soli le nostre stesse spine, e non ci soffermiamo mai a tener conto del costo.
possiamo solo subire la sofferenza, e dire a noi stessi che ne valeva la pena"
da "uccelli di rovo"
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Questa volta era in un tunnel che lo riuscchiava, ed era buio e soffocante, sembrava non avere mai fine. Precipitava in una corrente di silenzio, completamente privo di volontà, pervaso dauna vaga meraviglia.
Finalmente una grande luce rossa lo circondò. Era piombato in un luogo che non conosceva. Si, i tamburi, sentiva i tamburi, la cadenza della marcia del Mardi Gras, il suono della Parata di Cormus che procedeva nel buio dell'invero, la notte del martedì grasso, il guizzo delle fiamme era la luce delle torce sotto i gomiti contorti delle querce, e la paura era quella di un bambino onniscente di tanto tempo prima, ed era tutto lì, tutto quello che aveva temuto, accadeva finalmente, e nno era una rapida visione al margine del sogno, o con la camicia da notte di Deirdre fra le mani: era lì, intorno a lui.
L'ora delle streghe - Anne Rice
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"Non esiste al mondo un in grado di affermare di capire le donne.Non è possibile,punto e basta,quindi non vale nemmeno la pena tentarci.Questo però non significa che sia impossibile amarle. O smettere di impegnarsi per far capire loro quanto siano importanti"
"L'amore non è qualche parolina dolce mormorata a fior di labbra prima di addormentarsi. L'amore si nutre di gesti concreti, di dimostrazioni di devozione nelle cose che facciamo giorno per giorno."
Come la prima volta - Nicholas Sparks
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Quote:
Originariamente inviata da °Luna°
"Non esiste al mondo un in grado di affermare di capire le donne.Non è possibile,punto e basta,quindi non vale nemmeno la pena tentarci.Questo però non significa che sia impossibile amarle. O smettere di impegnarsi per far capire loro quanto siano importanti"
"L'amore non è qualche parolina dolce mormorata a fior di labbra prima di addormentarsi. L'amore si nutre di gesti concreti, di dimostrazioni di devozione nelle cose che facciamo giorno per giorno."
Come la prima volta - Nicholas Sparks
l'ho letto anche io, spettacolo :oops: e anke la fine è stupenda, io non avevo capito :lol:
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La passione ti fa smettere di mangiare, di dormire, di lavorare, di vivere in pace. Molti si spaventano perchè, quando compare, distrugge tutto ciò che di vecchio incontra.
Nessuno vuole mettere a soqquadro il proprio mondo. Perciò alcune persone -tante- riescono a controllare questa minaccia, mantenendo in piedi una casa o una struttura già marcia. Sono gli ingegneri delle cose superate.
Altri individui pensano esattamente il contrario: si abbandonano senza riflettere, aspettando di trovare nella passione la soluzione di tutti i loro problemi. Attribuiscono all'altro il merito della propria felicità, e la colpa della propria possibile infelicità. Sono sempre euforici perchè è accaduto qualcosa di meraviglioso, oppure depressi perchè un evento inatteso ha finito per distruggere tutto.
Sottrarsi alla passione, o abbandonarvisi ciecamente: quale di questi atteggiamenti è il meno distruttivo?
Non lo so.
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Ha citato Sade, del quale non ho mai letto una sola riga. Ho soltanto udito i tradizionali commenti sul sadismo: "Arriviamo a conoscerci soltanto quando raggiungiamo i nostri limiti". E questo è vero. Eppure può anche essere considerato erroneo, perchè non è importnte conoscere tutto di noi stessi. L'essere umano non è fatto solo per ricercare la saggezza, ma anche per arare la terra, aspettare la pioggia, piantare e raccogliere il grano, fare il pane.
Io sono due donne: una desidera sperimentare tutte le gioie, tutte le passioni, tutte le avventure che la vita può dare; l'altra vuol essere schiava della routine, della vita familiare, delle cose che si possono pianificare e raggiungere. Io sono la prostituta e la casalinga, che vivono nello stesso corpo, e lottano l'una contro l'altra.
L'incontro di una donna con sè stessa è un gioco che comporta seri rischi. E' una danza divina. Quando ci incontriamo, siamo due energie sovrannaturali, due universi che si scontrano. Se nell'incontro non c'è il rispetto dovuto, allora un universo distrugge l'altro.
Paulo Coelho - Undici minuti
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Forse è per via di quella telefonata. Ha rinverdito amarezze che credevo dimenticate, offese che credevo superate. Quelle inflittemi dai fantasmi grazie a cui compresi che l'amore è un imbroglio. Le ferite son chiuse, le cicatrici appena visibili, ma una telefonata così basta a farle dolorare di nuovo. Come vecchie ossa rotte quando cambia il tempo.
Vigliacco. Ipocrita vigliacco. Tu che le telefonavi soltanto perchè lo buttasse via. Tu che per due mesi sei rimasto nascosto come un disertore. Tu che sei andato da lei solo perchè ti ho pregato. Fate sempre così, vero? Vi spaventate e cilasciate sole e al massimo tornate da noi in nome della paternità. Tanto che vi costa la paternità? Un ventre sfasciato da un ingrossamento ridicolo? La pena del parto, la tortura dell'allattamento? Il frutto della paternità vi viene scodellato dinanzi come una minestra già cotta,posato sul letto come una camicia stirata. Non avete che da dargli un cognome se siete sposati, neanche quello se siete fuggiti. Ogni responsabilità è della donna, ogni sofferenza, ogni insulto. Puttana, le dite se ha fatto l'amore con voi. La parola puttano non esiste nel dizionario: usarla è un errore di glottologia. Sono millenni che ci imponete i vostri vocaboli, i vostri precetti, i vostri abusi. Sono millenni che usate il nostro corpo senza rimetterci nulla. Sono millenni che ci imponete il silenzio e ci relegate al compito di mamme. In qualsiasi donna cercate una mamma. A qualsiasi donna chiedete di farvi da madre: perfino se è vostra figlia. Dite che non abbiamo i vostri muscoli e poi sfruttate la nostra fatica anke per farvi lucidare le scarpe. Dite che non abbiamo il vostro cervello e poi sfruttate la nostra intelligenza anche per farvi amministrare il salario. Eterni bambini, fino alla vecchiaia, restate bambini da imboccare, pulire, servire, consigliare, consolare, proteggere nelle vostre debolezze e nelle vostre pigrizie. Io vi disprezzo. E disprezzo me stessa per non saper fare a meno di voi, per non gridarvi più spesso: siamo stanche d'esservi mamme. Siamo stanche di questa parola che avet santificata per il vostro interesse, il vostro egoismo.
Oriana Fallaci - Lettera a un bambino mai nato
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Sarai un uomo o una donna? Vorrei che tu fossi una donna. Vorrei che tu provassi un giorno ciò che provo io: non sono affatto d’accordo con la mia mamma la quale pensa che nascere donna sia una disgrazia. La mia mamma, quando è molto infelice, sospira: «Ah, se fossi nata uomo!». Lo so: il nostro è un mondo fabbricato dagli uomini per gli uomini, la loro dittatura è così antica che si estende perfino al linguaggio. Si dice uomo per dire uomo e donna, si dice bambino per dire bambino e bambina, si dice figlio per dire figlio e figlia, si dice omicidio per indicare l’assassinio di un uomo e di una donna. Nelle leggende che i maschi hanno inventato per spiegare la vita, la prima creatura non è una donna: è un uomo chiamato Adamo. Eva arriva dopo, per divertirlo e combinare guai. Nei dipinti che adornano le loro chiese, Dio è un vecchio con la barba: mai una vecchia coi capelli bianchi. E tutti i loro eroi sono maschi: da quel Prometeo che scoprì il fuoco a quell’Icaro che tentò di volare, su fino a quel Gesù che dichiarano figlio del Padre e dello Spirito Santo: quasi che donna da cui fu partorito fosse un’incubatrice o una balia. Eppure, o proprio per questo, essere donna è così affascinante. E’ un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna. Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se Dio esistesse potrebbe anche essere una vecchia coi capelli bianchi o una bella ragazza. Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse una mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza. Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c’è un’intelligenza che urla d’essere ascoltata. Essere mamma non è un mestiere. Non è nemmeno un dovere. E’ solo un diritto fra tanti diritti. Faticherai tanto ad urlarlo. E spesso, quasi sempre, perderai. Ma non dovrai scoraggiarti. Battersi è molto più bello che vincere, viaggiare è molto più divertente che arrivare: quando sei arrivato o hai vinto, avverti un gran vuoto. Si, spero che tusia una donna. NOn badare se ti chiamo bambino. E spero che tu non dica mai ciò che dice mia madre. Io non l ho mai detto.
Ma se nascerai uomo io sarò contenta lo stesso.E forse di più perchè ti saranno risparmiate tante umiliazioni, tante servitù,tanti abusi.Se nascerai uomo, ad esempio, non dovrai temere d'essere violentato nel buio di una strada.Non dovrai servirti di un bel viso per essere accettato al primo sguardo, di un bel corpo per nascondere la tua intelligenza.Non subirai giudizi malvagi quando dormirai con chi ti piace, non ti sentirai dire che il peccato nacque il giorno in cui cogliesti una mela.Faticherai molto meno.Potrai batterti più comodamente per sostenere che, se Dio esistesse, potrebbe essere anche una vecchia coi capelli bianchi o una bella ragazza.Potrai disubidire senza venir deriso, amare senza svegliarti una notte con la sensazione di precipitare in un pozzo, difenderti senza finire insultato.Naturalmente ti toccheranno altre schiavitù,altre ingiustizie:neanche per un uomo la vita è facile, sai.Poichè avrai muscoli più saldi, ti chiederanno di portare fardelli più pesi, ti imporranno arbitrarie responsabilità.Poichè avrai la barba, rideranno se tu piangi e perfino se hai bisogno di tenerezza.Poichè avrai una coda davanti ti ordineranno di uccidere o essere ucciso alla guerra ed esigeranno la tua complicità per tramandare la tirannia che istaurarono nelle caverne.Eppure, o proprio per questo, essere uomo sarà un avventura altrettanto meravigliosa:un' impresa che non ti deluderà mai.Almeno lo spero perchè,se nascerai uomo, spero che tu diventi un uomo come io l'ho sempre sognato:dolce coi deboli, feroce coi prepotenti, generoso con chi ti vuol bene, spietato con chi ti comanda.Infine, nemico di chiunque racconti che i Gesù sono figli del Padre e dello Spirito Santo:non della donna che li partorì.Bambino io sto cercando di spiegarti che essere un uomo non significa avere una coda davanti.Significa essere una persona.E anzitutto, a me, interessa che tu sia una persona.E' una parola stupenda, la parola persona, perchè non pone limiti a un uomo o a una donna, non traccia frontiere tra chi ha la coda e chi non ce l'ha.Del resto il filo che divide chi ha la coda da chi non ce l'ha,è un filo talmente sottile:in pratica si riduce alla facoltà di poter crescere o no una creatura nel ventre. Il cuore e il cervello non hanno sesso. Nemmeno il comportamento. Se sarai una persona di cuore e di cervello, ricordalo, io non starò certo tra quelli che ti ingiungeranno di comportarti in un modo o nell’altro in quanto maschio o femmina. Ti chiederò solo di sfruttare bene il miracolo d’essere nato, di non cedere mai alla viltà.E' una bestia che sta sempre in agguato, la viltà.Ci morde tutti, ogni giorno, e son pochi coloro che non si lasciano sbranare da lei.In nome della prundenza, in nome della convenienza, a volte della saggezza.Vili fino a quando un rischio li minaccia, gli umani diventan spavaldi dopo che il rischio è passato.Non dovrai evitare il rischio, mai:anche se la paura ti frena.Venire al mondo è già un rischio.Quello di pentirsi, poi,d'esserci venuti."
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La mia mamma, vedi, non mi voleva. Ero incominciata per sbaglio, in un attimo di altrui distrazione. E perchè non nascessi ogni sera scioglieva nell'acqua una medicina. Poi la beveva, piangendo. La bevve fino alla sera in cui mi mossi, dentro il suo ventre, e le tirai un calcio per dirle di non buttarmi via. Lei stava portando il bicchiere alle labbra. Subito lo allontanò e ne rovesciò il contenuto per terra. Qualche mese dopo mi rotolavo vittoriosa nel sole, e se ciò sia stato bene o male non so. Quando sono felice penso sia stato bene, quando sono infelice penso sia stato male. Però, anche quando sono infelice, penso che mi dispiacerebbe non essere nata perchè nulla è peggiore del nulla. Io, te lo ripeto, non temo il dolore. Esso nasce con noi, cresce con noi, ad esso ci si abitua come al fatto d'avere due braccia e due gambe. Io, in fondo, non temo neanche di morire: perchè se uno muore vuol dire che è nato, che è uscito dal niente. Io temo il niente, il non esserci, il dover dire di non esserci stato, sia pure per caso, sia pure per sbaglio, sia pure per l'altrui distrazione.Molte donne si chiedono: mettere al mondo un figlio, perchè? Perchè abbia fame, perchè abbia freddo, perchè venga tradito ed offeso, perchè muoia ammazzato alla guerra o da una malattia? E negano la speranza che la sua fame sia saziata, che il suo freddo sia scaldato, che la fedeltà e il rispetto gli siano amici, che viva a lungo per tentar di cancellare le malattie e la guerra. Forse hanno ragione. Ma il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente
Lettera a un bambino mai nato
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Originariamente inviata da Sally
l'ho letto anche io, spettacolo :oops: e anke la fine è stupenda, io non avevo capito :lol:
Non l'ho ancora finito, sono arrivata al sesto capitolo :D
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Originariamente inviata da °Luna°
Non l'ho ancora finito, sono arrivata al sesto capitolo :D
te la dico te la dico te la dico :nice: :lol:
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voi siete bella, ma siete vuote.
non si può certamente morire per voi.
certamente un passante crederebbe che la mia rosa vi assomigli, ma è lei, è sola, è più importante di tutte voi, perchè è lei che ho innaffiata, perchè è lei che ho messo sotto la campana di vetro, perchè è lei che ho riparata col paravento, perchè su di lei ho uccisi i bruchi (salvo due o tre per le farfalle), perchè è lei che ho ascolata lamentarsi o vantarsi o anche qualche volta tacere
perchè è la mia rosa.
da "il piccolo principe"
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"confesso la mia debolezza, non voglio combattere nella speranza di vincere, per paura che mi accada invece di perdere. Che senso ha, infatti, lasciare il certo per correre dietro all'incerto?"
Storia delle mie disgrazie- Lettere d'amore di Abelardo ed Eloisa
di Abelardo
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è veramente una cosa da ragazze il bacio, come se per loro fosse davvero un bisogno. Ma Peggy, a differenza della Cinese, non è una viziosa, mi ha teso la guancia e darle un bacio è piaciuto anche a me, per davvero.
da oscar e la dama in rosa
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Amleto Orazio, tu sei proprio l'uomo giusto
col quale mi sia occorso fino ad ora
di scambiare parola.
Orazio Mio signore!...
Amleto Non creder ch'abbia voglia di adularti.
Che guadagno potrei sperar da te
che non hai, per mangiare e per vestire,
altra rendita fuori del tuo ingegno?
A che pro adulare uno che è povero?
Lecchi pure, la lingua tutto zucchero
l'assurda pompa, il ridicolo sfarzo;
e le rotelle dei pingui ginocchi
si pieghino là dove il vile ossequio
può ritrarne profitto. Tu m'intendi.
Da quando questa cara anima mia
fu padrona di fare le sue scelte
e fu in grado di scegliere tra gli uomini,
essa ha marcato te del suo sigillo;
però che tu sei uno
che, di tutto soffrendo, sei capace
di non soffrir di nulla; sei un uomo
che ha saputo ricever dalla sorte
gli schiaffi e le carezze,
con pari spirito di gradimento.
E fortunati quelli in cui l'istinto
è così ben commisto al raziocinio
da non esser per la Fortuna un piffero
ch'ella possa suonare a suo talento
diteggiandolo come più le piace.
Portatemi quell'uomo
che non sia schiavo delle sue passioni
e io me lo terrò stretto sul cuore,
come faccio con te. Ma di ciò basta.
Amleto (III, II) Shakespeare.... la + bella ode ad una amicizia ke abbia mai letto
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" Più di tutti ghiacciato attraverserò le bufere
e col male il male muore.
Gioca con la fantasia a non subire
e il Mai sarà un paese
ma i giochi sono solo una farsa
e qui
rimarrà solo polvere."
le poesie del fabbro
[/i]
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La sera Maria è venuta a prendermi e mi ha domandato se volevo sposarla. Le ho detto che la cosa mi era indifferente, e che avremmo potuto farlo, se lei voleva.
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cosa altro fà il nostro matto piange?
non lo sa neanche lui!
certo che pedala da Dio!
comunqueno,mica piange!
ha solo gli occhi un pochino lustri per via della velocità,
è chiaro!
ok.éanche che quel figlio di puttana del piccolo principe ha adomesticato la volpe!
comunque non piange mica,e poi è un Girardengo cazzo...
Diobbuono cosa fila,adesso!
ma si,ma si lasciamolo correre questo ragazzo,e date reta al sottoscritto che lo conosce da sempre.
Se ha gli occhi un pocchino lustri,e per via che il vecchio Alex
quando fila cosi
è come il vento!
(da jack frusciante è uscito dal gruppo)
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la scienza mi dice ke deve esserci un dio,la mente ke non lo comprederò mai,e il cuore ke non sono tenuta a farlo.
Angeli e demoni. dan Brown
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è uno messo bene Tommy, ma nonostante questo sarà sempre più indifeso contro le persecuzioni. I suoi amici saranno sempre meno, man a mano che i suoi bisogni aumenteranno. E' la matematica inversa, o perversa, della vita.
da Trainspotting, Irvine Welsh