casomai NON ci metteremo MAI alla pari :roll:
Italiani sognate, sognate il Nuculare
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casomai NON ci metteremo MAI alla pari :roll:
Italiani sognate, sognate il Nuculare
noi facciamo le cose 25 anni dopo. è grottesco.
premesso che non son un grande esperto del nucleare ma ho studiato radiochimica (chimica nucleare) e seguo da tempo i progressi in campo nucleare (fissione, fusione calda e fredda)
c'è da dire che è vero che facendoci in casa l'energia (perdonate il linguaggio poco scientifico) potremo riprender fiato e sentirci meno legati a nazioni come la Francia che ci vendono energia; è vero che siamo circondati da tante centrali nucleari che son bersagli succosi del terrorismo; etc.
ma è altresì vero che se i nostri predecessori hanno deciso di dire NO al nucleare per motivi seri, giusti o sbagliati che siano...
è altresì vero che ci potrebbe stare il ritorno del nucleare MA i rifiuti? è un ENORME problema che non trova soluzione nel farli sparire sotto terra farcendo l'Italia da N a S! l'Italia come si vede da 1po' di tempo a questa parte è una zona soggetta a sismi, per far un esempio, e se un fusto si spacca son katzi amari... Chernobyl insegna
i soldi per farle? i soldi per mantenerle? non mi pare la crisi sia bella che passata... ah già, ci vorranno giusto un bel paio di anni prima che siano pronte :roll: ochéi basta ironia... ah, dimenticavo: dove farle? non è che a cena si può decidere ad minghiam di metterne una qui, una lì e un'altra laggiù... ci vuole un piano preciso e attentamente studiato... studiato da gente che ci capisce qualcosa, non da politici che non sanno un emerito katzo di energia nucleare, ingegneria, fisica...
son stanco di sentire panzane e fiabe per poppanti... è un ENORME insulto all'intelligenza di scienziati che si son fatti un mazzo tanto per progettare, studiare e calcolare i rischi nei minimi dettagli :x
volendo metter da parte per il momento idrogeno e rinnovabile che meritano, io vorrei far notare che l'Italia come paese dell'UE collabora ad ITER (ITER - the way to new energy) e che in Giappone, paese che già è coinvolto negli esperimenti di fusione (calda), un tale Yoshaki Arata sta facendo esperimenti su quella fredda e pare diano già risultati seri, non come quelli di un duo che tempo addietro affermò di aver ottenuto la fusione fredda e invece era un ENORME cazzata... nessuno era riuscito a ripeter l'esperimento
Quoto e aggiungo che siamo già pieni di rifiuti tenuti malissimo.
Nord, Sud, Centro: ci sono siti e centrali dismesse tenute in maniera veramente pietosa e non poche volte ci sono state fughe di materiali radioattivi.
Dai su.
Non riusciamo ad evitare l'accumulo di bottiglie di plastica e monnezza varia nemmeno sui litorali.
Basterebbero veramente pochi accorgimenti e non avremmo più bisogno di altra energia.
2000 fusti di materiale radioattivo proveniente dagli ospedali.
Nella cantina di un palazzo nel centro di un paesino del Molise -.-°
http://www.youtube.com/watch?v=DcCXrRl4F1c
Oltre che ritardatari 'siamo' pure imbecilli.
Perchè fare qualcosa di positivo in ritardo, può andar bene.
Meglio tardi che mai. E non è questo il caso.
i francesi hanno aspettato con ansia l'idiota di turno,che si è materializzato con berlusconi e gli italioti che rappresenta
buon articolo che sintetizza, nuovamente, cosa ne penso della reintroduzione del nucleare. questo può essere lo sbaglio più grande che l'italia sta per fare.
ma d'altronde bisogna arricchire i nuovi pioneri dell'uranio.. un favore di qua, un favore di là e stai tranquillo che tu ora sei mio amico :nice:Quote:
Nucleare in Italia. Una follia anche dal punto di vista economico
di Alfiero Grandi
Perché non si può che essere contrari alla reintroduzione in Italia del nucleare come fonte di energia elettrica? Anzitutto il Governo ha forzato la mano e ha fatto approvare nel 2008 la sua proposta di legge con il voto di fiducia tentando così di capovolgere il risultato del referendum popolare del 1987, che a grande maggioranza ha deciso di chiudere con il nucleare in Italia.
http://photos-g.ak.fbcdn.net/hphotos..._5316428_a.jpg
Non si può che condannare questo sostanziale disprezzo della volontà popolare, infatti il Governo cerca di ribaltare, compiendo una grave forzatura, il risultato del referendum popolare.
La maggioranza delle Regioni ha giustamente fatto ricorso alla Corte Costituzionale contro questa legge per ottenere il rispetto del dettato della Costituzione che garantisce loro un ruolo di codecisione in materia di localizzazioni, di politiche di sviluppo, di salute e di tutela dell’ambiente. Poteri che il Governo vorrebbe di fatto eliminare.
La militarizzazione dei siti
La questione è ancora più grave, se possibile, per i Comuni, le Province e le comunità locali a cui si tenta comunque, in caso di loro dissenso, di imporre per legge le decisioni del Governo attraverso anche la militarizzazione dei siti prescelti per gli insediamenti nucleari, che verrebbero sottratti di conseguenza ad ogni possibilità di controllo da parte della popolazione e dei suoi rappresentanti.
La scelta del Governo di reintrodurre il nucleare in Italia, assecondando la pressione del gruppo affaristico guidato dall’Enel, è una follia economica che per le prime 4/5 centrali che si vorrebbero costruire costerebbe non meno di 30 miliardi di euro solo per la loro costruzione (tanto è vero che il Canada ha rinunciato a costruire nuove centrali per i costi troppo elevati) a cui andrebbero aggiunti i costi enormi per lo smaltimento delle scorie e in futuro per lo smantellamento delle stesse centrali.
Lo smaltimento delle scorie radioattive (parte delle quali attive per centinaia di migliaia di anni) è un problema che nessuno al mondo ha fino ad ora risolto adeguatamente, tanto meno il Governo italiano. Le scorie ammontano in Italia a 55.000 metri cubi solo per l’eredità della precedente avventura nucleare e il loro costo grava tuttora sulla bolletta elettrica degli italiani.
Le scorie radioattive sono la peggiore ipoteca possibile sulle future generazioni, infatti a fronte di un funzionamento limitato ad alcuni decenni delle centrali vi sarebbe la permanenza delle scorie per un tempo migliaia di volte superiore.
Il Governo parla di produrre da nucleare il 20% di energia fingendo di dimenticare che il nucleare può fornire solo energia elettrica che è meno del 25% dell’energia totale impiegata e quindi il suo piano nucleare riguarda in realtà il 5/6% di tutta l’energia utilizzata, senza dimenticare che gli impegni europei del 20/20/20 riguardano tutta l’energia.
Impegnare enormi risorse private e pubbliche per il nucleare impedirebbe di fatto al nostro paese - che per di più ha risorse disponibili limitate - di sviluppare le fonti energetiche rinnovabili da sole, vento, acqua, terra. Le fonti energetiche rinnovabili sono pulite e il loro sviluppo consentirebbe all’Italia di iniziare a rientrare ben prima del 2020 nei parametri europei già vigenti del 20/20/20 (ove non rispettati l’Italia subirebbe una multa di3,6 milioni di euro al giorno) e di raggiungere una rilevante autonomia energetica che invece il nucleare non può garantire perché l’Italia dovrebbe acquistare dall’estero l’uranio - risorsa esauribile come il petrolio - e le relative tecnologie.
L’alternativa è lo sviluppo delle fonti rinnovabili
Il piano Lega Ambiente - CGIL per lo sviluppo delle fonti rinnovabili conferma invece che l’Italia, impegnando le sue risorse nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico, potrebbe ottenere risultati rilevanti nello sviluppo tecnologico, nella ricerca e potrebbe creare 100.000 posti di lavoro qualificati, cioè almeno 50 volte il nucleare.
Non è vero nemmeno che il nucleare farebbe costare meno l’energia. Se tutti i costi venissero calcolati - dalla costruzione allo smaltimento delle scorie - il costo dell’energia prodotta da questa fonte sarebbe certamente più alto dell’eolico e dell’idroelettrico e del tutto paragonabile anche ad altre fonti rinnovabili.
Anzi è ormai del tutto evidente che malgrado tante rassicurazioni lo Stato dovrebbe intervenire, per stessa ammissione della lobby nuclearista, sia favorendo i prestiti a lunghissima scadenza, sia partecipando in qualche forma al capitale, sia con garanzie tariffarie, che con risarcimenti alle comunità locali.
Tuttavia anche una valutazione non artefatta dei costi reali del nucleare viene dopo la questione prioritaria della sicurezza per la popolazione e per l’ambiente.
La nuova carta sismica italiana, la nuova dislocazione territoriale della popolazione creano un primo vincolo che rende impossibile trovare localizzazioni per centrali nucleari, senza dimenticare il loro enorme consumo di acqua.
Nessuna garanzia per la sicurezza delle persone
Gli incidenti ripetuti in centrali collocate all’estero (anche senza arrivare al disastro di Chernobyl, che pure non va dimenticato) la censura severa decisa dalle Agenzie per la sicurezza di Francia, Inghilterra e Finlandia verso i costruttori di centrali sui sistemi informatici di sicurezza, avvenuta dopo i precedenti richiami sulla qualità della costruzione dei contenitori dei prototipi di Okilhuoto e di Flamanville, confermano che il nucleare oggi disponibile non garantisce la sicurezza delle popolazioni e dell’ambiente e che per di più si utilizzano tecnologie vecchie ed obsolete.
La legge voluta dal Governo crea un’Agenzia per la sicurezza del tutto inadeguata al compito di tutelare la sicurezza delle persone: organici inadeguati e senza sufficiente professionalità, risorse pressoché inesistenti consegnano di fatto la salute e la vita dei cittadini in ostaggio ai costruttori, senza che la struttura preposta alla sicurezza sia messa in grado di intervenire adeguatamente.
Il Governo ora sta ritardando le decisioni sulla localizzazione dei siti nucleari per evitare che questo tema entri nella prossima campagna elettorale. La reazione di Scanzano Ionico sulle scorie ancora viva nella memoria. Per di più la legge voluta dal Governo prevede modalità attuative delle decisioni sui siti che arrivano fino alla loro militarizzazione per imporli ad ogni costo alle popolazioni
Per questo occorre che un no netto alle centrali nucleari entri nei programmi elettorali nelle prossime elezioni regionali, sviluppando tutte le iniziative necessarie per informare e mobilitare le elettrici e gli elettori, per pretendere impegni certi dai futuri amministratori. Non si può essere ambigui su questa scelta.
Il NO al nucleare è una battaglia importante che parla di una diversa società, di una diversa economia, di un futuro di occupazione qualificata, della priorità rappresentata dalla salute delle persone e dal rispetto dell’ambiente.
Nucleare in Italia. Una follia anche dal punto di vista economico
e guai a parlare di ricerca in italia, roba da comunisti che pensano con la loro testa.
Io sono sempre convinto che in realtà nessuno punti veramente al nucleare..
puntano solamente a far partire i lavori,ad assegnare appalti multimiliardari ai mafiosi di turno,e tutto finirà lì....
in effetti questa cosa è ancora peggio...
e non oso immaginare come la nostra classe politica,che conosce il nucleare quanto io conosco l'uso degli assorbenti interni,possa gestire l'eventuale problema delle scorie...
sopratutto se penso che la Germania,nettamente superiore in fatto di civiltà e risorse economiche rispetto a noi,spenda miliardi su miliardi ogni anno per cercare di risolvere il problema scorie...
L'energia nucleare ?
Finalmente qualcosa di buono ,spero sia realizzata al più presto .
Enormi benefici e tanto benessere per tutti .
L'Italia può finalmente essere un Paese dell'Europa a tutti gli effetti ,moderno ed autosufficiente !
ornai è tardi, un paese moderno ed autosufficiente ora non costruisce più il nucleare che era conveniente 20-25 anni fa.
Ora i paesi emergnti e i più sviluppati si riconvertono alle energie pulite ed al riciclaggio ed inoltre continuano la ricerca...parola che credo sia assente nel vocabolario italiano.
Le nuove fonti energetiche sono utili ma non possono da sole essere le sole fonti per distribuire energia .
L'energia di cui si deve servire l'Italia è Nucleare .Già da molti anni acquistiamo senza tapparci il naso di energia nucleare dai paesi vicini .Che aspettiamo a costruircela noi ?
il resto dell'Europa,da quando ha saputo che vogliamo passare al Nucleare,ha iniziato a ridere..poi si è un attimo soffermato a vedere chi ci governa,e si è messo a piangere,capendo che non era una battuta...
Costi altissimi,efficienza quasi nulla rispetto ai costi,impossibilità di gestire i rifiuti,incapacità di organizzare tutto in tempi brevi...
a rigor di logica,da un punto di vista economico e produttivo è da sciocchi anche solo pensare un'idea del genere,specialmente in un Paese scriteriato come il nostro..
esistono impianti tecnologici di produzione Danese, irlandese, svedese e indiana combinati che ottimizzano l'utilizzo dell'energia naturale utilizzando ogni suoa fase, anche l'aria calda ad esempio. Con questo tipo di sistemi si ottimizza ancora di più l'utilizzo delle energie verdi ed è provato da studi internazionali che ci siano dei gross risparmi monetari oltre che una produzione di energia, per quanto riguarda le resa, molto elevata.
Tutto ciò andrebbe coadiuvato con semplici sitemi di costruzione già usati ad esempio in Sud Tirolo, Val D'Aosta e poche altre zone che permettono una dipersione minore del calore, un utilizzo più intelligente(perchè digitalizzato) degli impianti di riscaldamento ecc ecc.
Ovviamente a ciò si dovrebbero affiancare seri controlli con punizioni esemplari per chi non rimane dentro alcuni parametri (almeno i parametri europei visto che non siamo civili come Sud Tirolo, Austria o Germania)... ripeto seri controlli e non i classici da Repubblica delle Banane come siamo noi solitamente in qualunque ambito.
Per ulteriori informazioni sulle energie verdi consiglio una fiera che viene fatta a Rimini ogni anno e che sarebbe sicuramente utili per un imprenditore illuminato come te poichè penso possa aiutarti a risparmiare ulteriormente ed arricchirti ancora di più, facendo del bene...chissà potresti prendere un premio come imprenditore ecologico!!!!
Ps: La fiera si chiama Ecomondo e nel 2010 avverrà dal 3/11/2010 al 6/11/2010.
PPS: Dimenticavo che l'Uranio, tutt'ora costruite le centrali nucleari, va acquistato per farle andare...visto che in italia non c'è. per cui si arricchirebbero altri paesi, credo che gli indiani saranno felici di usare i nostri euro per i loro investimenti verdi sbarazzandosi di uranio e torio
falco come sempre parli perché c'hai la lingua :roll:
forse è meglio che lasci certe questioni a chi ne capisce qualcosa e di conseguenza sa esprimere giudizi, seri e posati, avvalorati da dati reali.
senza contare che un mondo così come è oggi fa cagare.
senza contare che il nucleare non è pulito come tu credi.
senza contare che noi pagheremo sempre altri per le nostre fottute centrali.
e così via...
Inizia con l'accollarti tu stesso tutte le scorie sparse a destra e a manca per l'Italia.
Magari potresti anche pagare l'affitto dei siti inglesi che ospitano altre nostre scorie.
In alcuni paesi il nucleare ha funzionato perfettamente.
In Italia non riusciamo nemmeno a smaltire i rifiuti 'normali'.
Non siamo nemmeno capaci di estendere l'obbligo della raccolta differenziata a TUTTI i comuni.
Benessere? Radioattivo?
Tsk.
Siete ridicoli.
esatto:
inizia col venire tu stesso a Castelmauro in provincia di Campobasso a rimuovere QUATTROMILA fusti di scorie radioattive occultati in una cantina in pieno centro abitato.. in due anni ne hanno rimossi duemila.
a me se tu c'hai dieci o cinquant'anni me ne fotte meno di zero, ma se ce n'hai 50 e c'hai figli non deve fregartene proprio un ***** di loro per volere che LORO, i loro figli e i figli dei loro figli subiscano un tuo CAPRICCIO che tu neppure vedrai perchè loro saranno vecchi e tu sarai polvere.. le cattiverie di prima mattina te le tiri proprio dalle mani perjosuè.
In qualche modo dovremo pur fare:
o si adotta una politica GLOBALE di rinuncia al nucleare anche come fonte energetica, oppure rinunciarci come singolo Paese sarebbe come darsi la zappa sui piedi (che tra l’altro già ci siamo dati con il referendum degli anni ‘80….).
E’ una questione di numeri, e, nella fattispecie, di Megawatt: NON è con le rinnovabili, seppur valide, che risolvi i problemi di approvvigionamento energetico, come qualche personaggio politico sosterrebbe….
Sarebbe opportuno che chi parla di queste cose, facendo SOLO un puro esercizio di demagogia per finalità elettorali, sapesse di cosa sta parlando, e dei numeri che ci sono dietro……..
In conclusione, preso atto del panorama politico mondiale, SI’ al nucleare e SI’ alla concertazione con Regioni ed Enti Locali, nella speranza che i diversi “stakeholder” coinvolti sappiano comprendere a fondo l’importanza (e, aggiungerei, l’obbligatorietà) di tale scelta, giungendo a compromessi sostenibili (seguendo il modello francese, importantissime a tal proposito le questioni della “trasparenza” e della “diffusione delle informazioni sulle attività nucleari”)
Mi ripeto:
le scorie le tieni nel tuo garage?
Riusciresti a smaltirle meglio dei rifiuti normali ?
Io faccio a meno di asciugatrici, lavastoviglie e condizionatori (...)
Se e quando avrò un impianto fotovoltaico valuterò se acquistare o meno altri elettrodomestici abbastanza inutili.
A me il nucleare non serve.
Serve diminuire i consumi.
Servirebbe l'obbligo di mini impianti fotovoltaici per chi durante l'estate vuole usare il condizionatore, per esempio.
Allora comprassero condizionatore + impianto da 1 kw.
SIAMO IN I TALIA, il paese del "Me ne lavo le mani".
Ergo : No Nuke .
Si può sempre ricorrere al sabotaggio: i materiali per le centrali viaggiano su ferrovia, non ci vuol niente a far deragliare un treno... :D
La gente non ci pensa, ma andando a togliere due bulloni al punto giusto puoi mettere nei casini tutta l'Europa :077:
Ma ti rendi conto di quello che hai detto?
Prima di tutto esistono milioni di modi migliori per distribuire l'energia, a partire dai pannelli fotovoltaici e dalle pale eoliche.
E poi vuoi mettere il problema delle scorie e dei possibili incidenti?
Secondo te perchè in Italia il nucleare fu accantonato?
Io spero tanto in un referendum dove potrò votare un secco no, non mi importa niente se promettono di migliorare la sicurezza ed i monitoraggi rispetto al passato, gli effetti collaterali potrebbero essere molti di più di quelli di cui sono al corrente e la salute viene prima di tutto, sarebbe un passo indietro ed autolesionista per l'Italia.
Quiiindii, vi chiedo: qualcuno di voi sarebbe in grado di esporre gli effettivi benefici e gli effettivi rischi di un ritorno all'energia nucleare?
E in base a questo, cosa ne pensate?[/QUOTE]
E' l'ennesimo progetto inutile dopo l'apertura del ponte di messina e il piano di vaccinazione della suina, l'ennesimo modo per metterlo lì agli italiani.
Ti dico solo che nei paesi europei dove si sfrutta questa risorsa alternativa di energia stanno cercando di liberarsene! noi saremo quindi gli ultimi imbecilli a usarla mentre tutti gli altri paesi le avranno smantellate.
Allora, partiamo dal fatto che l'energia nucleare è ancora più rara delle altre risorse energetiche, pochi sanno infatti che si stà esaurendo ancor più velocemente di petrolio e gas.
Inoltre solo per i costi di mantenimento delle strutture e di smaltimento dei rifiuti secondo gli esperti serviranno molti più soldi di quanto non se ne ricaverà di risparmio!
Consideriamo poi il fatto che qui in Italia hanno perfino avuto difficoltà a smantellare i rifiuti normali, figuriamoci quelli tossici! consideriamo poi il fatto che l'Italia è un paese ad alto tasso sismico e che ogni anno si verificano terremoti di grande portata che richiamano sempre lo stato di calamità naturale, e tu ci fai costruire delle centrali atomiche? proprio qui? considerando il modo in cui gestiscono le centrali chimiche?
Marghera ha fuoriuscite di gas tossici praticamente ogni 5 anni, ricordo che c'è stata una nube fitta che tutti pensavano fosse nebbia e che invece erano sostanze chimiche liberate nell'aria, ogni anno persone che vivono nella zona di marghera muoiono per aver contratto tumori a causa delle esalazioni tossiche, perché le centrali nucleari dovrebbero avere un trattamento migliore nel paese più scansafatiche e più ladro d'europa? già mi immagino gente del calibro di homer simpson a dirigere questi impianti.
Il fatto è che in questo paese ci sono troppi sotterfugi, non sanno gestire nulla, buttano via soldi in imprese ad alto rischio e a ridotto profitto e poi cercano di compensare i bilanci evadendo la manutenzione, è follia allo stato puro.
Installare centrali atomiche in Italia equivale a dare una revolver carica in mano a un bebè.
Ma poi al di là dei rischi, ripeto, profitti 0! perderemo più soldi ancora.
Solo in questo paese si danno priorità a progetti folli, e mentre molti abitanti dell'Aquila stanno ancora aspettando una ristrutturazione a norma di legge della loro città qui pensano solo a costruire ponti e centrali!
Non è mai stato divulgato in televisione ma pensate solo che gli abitanti dell'Aquila sono stati dichiarati idonei a pagare le tasse allo stato esattamente un mese dopo quello che hanno subito pur non avendo nè casa nè lavoro, siamo nelle mani di criminali, questa è la realtà.
Sulla bandiera Italiana dovrebbero mettere il simbolo di un fallo come simbolo di ciò che abbiamo ottenuto negli anni.
io ho sempre un'idea molto controversa sul nucleare.. io non posso fare a meno di pensare che questo dovrebbe essere il momento in cui noi CHIUDIAMO le centrali per far posto ad altre fonti..
e in questa frase ci sono due significati
1)sbagliamo a dire si al nucleare ora
2)abbiamo sbagliato a dire no al nucleare quando era ora
secondo il mio punto di vista il nucleare ce lo siamo persi.. era ora abbiamo deciso di no e va bene così.. ricordarsi trent'anni dopo non ha senso.. è stupido