è solo questione di tempo prima che si facciano vedere..
chi??
non hanno un volto.
ma solo una frase:
"ECCO VEDETE!? MISCREDENTI! UNA CANNA TI MANDA ALL'OSPEDALE! PENTITEVI!"
*escono dalle fottute pareti* (cit)
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è solo questione di tempo prima che si facciano vedere..
chi??
non hanno un volto.
ma solo una frase:
"ECCO VEDETE!? MISCREDENTI! UNA CANNA TI MANDA ALL'OSPEDALE! PENTITEVI!"
*escono dalle fottute pareti* (cit)
E' abbastanza normale che un bambino di 10 anni finisca in ospedale dopo 3 tiri di canna. Avrà avuto un calo di pressione. Fa anche caldo 'sti giorni...
Ma proviamo a dare al bambino di 10 anni un Cosmopolitan (non so, è l'unico cocktail che mi viene in mente) ....
E' necessario rivedere TUTTO.
Fosse per me richiederei obbligatoriamente la tessera sanitaria per l'acquisto di alcol e tabacco ! Se sei minorenne t'attacchi.
Il giorno dell'Italia drogata
di Alessandro Capriccioli
Che cosa succederebbe se un bel mattino gli italiani che consumano stupefacenti si autodenunciassero tutti insieme? Lo scenario è improbabile, d'accordo, ma i proibizionisti (di destra e di sinistra) devono sapere quali sarebbero le conseguenze dei loro desideri
(28 giugno 2010)
Il giorno della grande catastrofe, sulla quale i sociologi e gli antropologi ancora si accapigliano, fu il 28 giugno del 2011.
Per motivi tuttora imprecisati - qualcuno parla di suggestione collettiva, qualcun altro di un'iniziativa politica i cui promotori non sono mai stati individuati- tutti i consumatori di droghe italiani decisero di mettersi in fila davanti alle questure e chiesero di parlare con un poliziotto che potesse raccogliere una denuncia.
Il primo di loro si accomodò sulla sedia davanti all'agente di turno, dichiarò di far uso di sostanze stupefacenti, tirò fuori dalla tasca il corpo del reato e chiese che fosse messo a verbale che non aveva la minima intenzione di smettere.
Venne arrestato immediatamente.
Dietro di lui, però, c'erano altri cinque milioni di persone pronte a fare esattamente la stessa cosa.
Durante la mattinata le file davanti alle stazioni di polizia e alle caserme dei carabinieri si ingrossarono a vista d'occhio; c'era gente di tutti i tipi: studenti, medici, avvocati, poliziotti, giudici, giornalisti, insegnanti, idraulici, autotrasportatori, negozianti, vigili del fuoco, politici, meccanici, infermieri, badanti, bambinaie e perfino qualche giovane prete.
Le forze dell'ordine - composte da quelli che erano rimasti in servizio, perché una buona parte di loro era in fila ad autodenunciarsi- chiesero l'intervento della protezione civile e dei vigili del fuoco, ma anche loro erano a ranghi ridotti per lo stesso motivo, e non riuscirono a intervenire se non in pochi casi sporadici; nelle prime ore del pomeriggio le strade erano completamente intasate da una massa sterminata di persone con una manciata di droga in tasca e una serena determinazione all'autodenuncia, mentre le camere di sicurezza erano già strapiene, ben oltre il limite massimo della capienza, e i carabinieri cercavano di disperdere la gente a forza di lacrimogeni; con scarsa convinzione, tuttavia, ché cacciare dei rei confessi anziché arrestarli non era propriamente conforme alle procedure, e comunque senza alcun successo, visto che per ognuno che si allontanava ce n'erano tre pronti a rimettersi in coda insieme agli altri.
Nel frattempo il paese si era completamente paralizzato: scuole, ospedali, supermercati, uffici, centrali elettriche, fabbriche, stazioni dei treni, fermate degli autobus, mense, studi televisivi, redazioni dei giornali erano semideserti, e quelli che erano rimasti a presidiarli non riuscivano minimamente a governare la situazione.
Prima del tramonto nelle strade di tutto il paese regnava il caos, e il Parlamento dovette riunirsi in sessione straordinaria per affrontare l'emergenza. Curiosamente, anche lì molti banchi erano vuoti, dato che nelle file davanti alle caserme dei carabinieri non mancavano i parlamentari.
Prese comunque la parola per primo il ministro che aveva concepito la legge: non si può essere indulgenti con una massa di drogati che pretendono di bloccare il paese, disse.
Qualcuno gli rispose che quella massa di drogati non stava mica bloccando il paese, ma si stava costituendo, e che quindi non era ben chiaro in cosa consistesse l'indulgenza di cui parlava.
Il ministro balbettò qualcosa che nessuno riuscì a sentire, nel brusio dell'aula; poi riprese coraggio, e disse che non si poteva lasciare la nazione in mano a un branco di tossicodipendenti.
Qualcun altro rispose che quel branco di tossicodipendenti stava giustappunto facendo quello che lui suggeriva, cioè si levava di mezzo, invitando le forze dell'ordine ad arrestarlo in ossequio alla sua legge.
Il brusio divenne più forte.
Il ministro giocò l'ultima carta, stavolta quasi gridando, e chiese polemicamente all'aula se l'Italia, fino a quel giorno, fosse stata mandata avanti da un numero imprecisato di quelli che lui avrebbe definito senza mezzi termini dei criminali fatti e finiti.
Qualcuno fece per rispondergli, ma fu interrotto da un commesso che portava un'agenzia al presidente dell'assemblea.
I danni accumulati in dieci ore erano incalcolabili. Il ministero degli interni aveva dichiarato lo stato di emergenza nazionale. L'Onu stava per mandare le sue truppe a presidiare le strade.
Il brusio era diventato un boato.
Il ministro si sedette, bianco come un cencio.
La legge venne abrogata in venti minuti.
Senza chiedere la conta del numero legale, ché troppi di loro erano là fuori, in fila, ad attendere pazientemente che arrivasse il proprio turno.
L'Espresso
Simpatico articolo
E....
ADUC - Droghe - Articolo - Tabacco e alcool aprono la porta al consumo di cannabis. Studio. E ora?
questo articolo è, a mio modo di vedere, bellissimo.
ma LOL
l Italia come Amsterdam!!!!!
Bello mi piace da morire e... tutti in coda! :lol:
Odio generalizzare...
la pericolosità degli spinelli, come quella del fumo e dell'alcool, è dovuta strettamente all'uso che se ne fa...
Tutti gli incidenti stradali che avvengono a causa di somministrazione di tali sostanze è esclusivamente perchè la gente in questione ha sopravvalutato la cosa...
di conseguenza, dato che in questo mondo esisteranno sempre gli imb.ecilli, legalizzare o no lo spinello non cambierebbe le cose, se non aumentare le persone che ne fanno uso.
Diminuire, caso mai.
Pensa solo a tutti minorenni che OGGI ne fanno uso, e con la legalizzazione non potrebbero più perchè sarebbe illegale, per loro, il solo acquisto.
QUalcuno dice che potrebbero comprarla per loro gli amici più grandi...
Ma se l'acquisto potesse avvenire solo con tessera sanitaria, e con quantitativi limitati, dubito che un fumatore decida di 'cedere' una certa quantità ad un amico minorenne.
E credo anche che un non fumatore non utilizzerebbe mai la propria tessera sanitaria per comprare la droga a un amico (anche perchè per controllare il quantitativo massimo mensile o settimanale sarebbe necessario un database elettronico, e quindi un non fumatore potrebbe ritrovarsi 'sulle spalle' l'acquisto di 30 g di hashish che però non ha usato...)
Pensateci n'attimo ^^
Gli spacciatori probabilmente potrebbero andare a gestire i coffee shop (sebbene io sia contraria ai coffee shop in Italia) o diventare produttori .
io li legazzilleri solo se viene ufficialmente data la monecluatura di "Cannone".
Hanno arrestato quel tale... il capo dei ROS che spacciava la roba sequestrata.
14 anni sulle nostre spalle. A ZAPPARE LA TEEEERRRAAAAAA !!!!!!!!!
ADUC - Droghe - Notizia - ITALIA - Storie di proibizionismo, comandante Ros dei Carabinieri condannato per traffico di droga
ma tanto legale o no chi vuole fumarla la fuma,e chi vuole guidare sotto effetto di cannabis lo fa lo stesso
legalizzarla vorrebbe dire levare gli spacciatori dalla strada e controllare molto di piu questo fenomeno
In olanda non ci sono tutti sti incidenti stradali
In olanda vivono tranquillamente e la malavita e' molto minore che qua
Io sono favorevole... comunque la gente le canne se le fuma comunque, uno dei mille motivi è che se venisse legalizzata la maggior parte dei soldi di chi copra hashis o marijuana non andrebbe alla mafia ma bensì allo stato (poi come li usa lo stato è un'altro conto :) )...
Il consumo di droghe, dalla canapa all'eroina, va decriminalizzato. Lo propongono tre commissioni incaricate dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di delineare nuove strategie di lotta alle dipendenze. Per ora l'UFSP non prende posizione. Molto critiche le reazioni dai partiti borghesi.
Per gli esperti la distinzione tra prodotti legali e illegali va abbandonata, dice all'ATS François van der Linde, presidente della Commissione federale per le questioni relative alla droga (CFQD), confermando un'informazione pubblicata oggi da "Tages-Anzeiger" e "Bund". "I divieti, nel senso penale del termine, non servono a nulla". Che si tratti di dipendenti dall'eroina, alcolizzati o consumatori di medicamenti, nessuno va criminalizzato, precisa il medico.
La proibizione del consumo di droga non ne ha ridotto l'offerta, neppure per i giovani. L'illegalità del mercato degli stupefacenti rende inoltre più difficile sia il controllo della qualità delle sostanze in circolazione sia l'accompagnamento dei tossicodipendenti verso una terapia.
La novità non risiede tanto nella proposta, già formulata dalla CFQD nel 1989, ma piuttosto nel fatto che tutte e tre le commissioni nazionali che si occupano della questione delle dipendenze la fanno propria all'unisono. CFQD, Commissione federale per i problemi inerenti all'alcool (CFAL) e Commissione federale per la prevenzione del tabagismo (CFPT) lo hanno illustrato in un nuovo rapporto intitolato "Sfida della dipendenza".
(ats)
http://www.bluewin.ch/
Io sono favorevole alla legalizzazione.. Forse non delle droghe sintetiche, ma della Marijuana e droghe naturali.
Penso che se la vendessero normalmente ad esempio nei tabacchini o robe simili ci guadagnerebbero loro (stato) e anche noi.. Poi vabbè i test antidroga dovrebbero farli comunque ma legalizzare la maria sarebbe una bella cosa :ok::047:
Io sono contraria.
Favorevole in linea teorica e non solo per l'erba ma anche per coca et similia .. tutto eccezion fatta per le porcate che piu' sia vvicinano ai veleni che ai narcotici.
Contrario all'atto pratico perche' logisticamente irrealizzabile da un unico stato in un contesto internazionale.
(Parlando di totale legalizzazione.. una piu' leggera liberazione sarebbe invece applicambile ma non utile).
Non puoi ammettere in uno sparuto e relativamente piccolo lebo di terra qualcosa che e' vietato in tutti gli stati limitrofi.
Esula per un attimo dal tuo contesto personale,
a tutti farebbe piacere potersi fare una canna o una striscia senza, chiamiamolo, "pericolo" e sopratutto acquastando un prodotto di una certa qualita' e senza rischiare di tirare il veleno per topi o di fumare le foglie innaffiate da ottimo acido di batteria invece che le cime,
il vero problema e' la gente che attiri se mettessi in pratica un'iniziativa del genere singolarmente.
Ad ogni buon conto e' un discorso capsioso: attualmente nessuo stato facente parte della comunita' europea puo' prendere questa inziativa singolarmente.
Anzi anche in olanda (dove per altro sie e' sempre stati ben lontani dalla totale legalizazione) dovranno adeguarsi al resto d'europa :)
Il Olanda è legalizzata.
In Danimarca c'è Cristiania, che è una zona franca, diciamo.
In Spagna, non ho ancora ben capito.
In Svizzera non so ce ci hanno ripensato.. ma fino a tempo fa ognuno poteva coltivarsela e fumarsela in casa.
Molti altri stati di altri continenti stannmo prendendo in considerazione la cosa
Non sono solo questi i punti.
Per un fumatore sì, sono soprattutto questio.
Ma ci sono altri motivi, anche più importanti..
Parli della genete dall'estero? O di quale gente?
Quel rischio c'è. Infatti in Olanda discuteranno questo problema e decideranno se è il caso o meno di vietare l'ingresso nei Coffe Shop ai NON residenti.
Eh?