Visualizzazione stampabile
-
Quote:
Originariamente inviata da
Rochelle_
ma "ai miei tempi" occupare voleva dire starci giorno e notte a scuola :roll:
purtroppo come dice twix la Gelmini nn solo nn ci da ascolto, ma nn capisce proprio 1 ***** del xkè protestiamo (come direbbe la Litizzietto "è capodanno MariaStar!").
io sn dell'idea di continuare a farci sentire, ma con manifestazioni ben organizzate eh, nn solo x saltar scuola (tante le ore ve le fanno recuperare TUTTE prima o poi), ad esempio sta cosa dei topi e dei vermi buttati in classe mi sembra 1 enorme cazzata. se si sciopera lo lo si fa bene, nn si deve avere la prima scusante x rovinare 1 ambiente pubblico.
Esatto...
Alla fine occupare non vuol dire "che bello si dorme" "che bello si salta *** che non ho studiato". Deve esserci un fondamento. Non so a Firenze, ma da noi ad Arezzo gli scioperi sono alla stra-schifo, del tipo arrivi lì e vedi un gruppo di gente che dice "Oh, oggi si sciopera, non andare a lezione".
E noi così:|
Poi non so chi doveva parlarne con i prof. ma non si è saputo più nulla...
E domani?Alle 11 manifestazione, ma di cosa?Come?
Nessuno sa nulla:?, quindi io non vado, ho pure un pre-esame settimana prossima!
-
Quote:
Originariamente inviata da
gigia
io vado in una privata...quindi...è molto difficile che scioperino...sopratutto contro un governo di destra...
e in quelle pubbliche....mai isti scioperi o mezze occupazioni
Anche io vado in una privata.Ma nelle altre scuole PUBBLICHE sta succedendo di tutto.Occupazione autogestione manifestazione.Comunque io parlo da esterno;Tutte queste cose che stanno facendo non servono propio a un *****,servono solo a far perdere tempo ai prof.
Sono felice di stare in una privata.Li si che si sta bene,e no nei cessi delle scuole pubbliche
-
la mia scuola dopo nn so quanti anni ha finalmente deciso di protestare.
anke io sono stata a casa da mercoledì 15 fino a sabato. hanno fatto picchetto, autogestione e occupazione. ma la cosa era gestita malissimo sembrava di essere in prigione (ragion x cui sono stata a casa) se solo ti azzardavi ad avvicinarti alla scuola ti obbligavano a starci dentro (io e dei miei amici siamo scappati). nn sono affatto d'accordo con la riforma gelmini anke xkè la mia è una scuola piccola e forse rischia di chiudere(nn si sa forse tolgono una delle altre sedi e la spostano da noi x far venire più studenti) ma so benisssimo ke nn servono a niente come è già stato detto sopra.
alla gelmini nn frega niente di quello ke pensiamo. su tante caz**** ke ha fatto su alcune sono anke un po' d'accordo : quella del maestro unico (simo l'unica nazione ad avere 2 o + insegnanti a classe e molti di questi sono scansafatiche scaldano la cattedra e basta), il voto in condotta (x me è giustissimo). ma tt le alre cose sono veramente scandalose.
-
Quote:
Prof: "Se non scioperi,ti boccio"
Il caso di un liceo classico di Trieste
Per rendere più efficace la rivolta contro la riforma della scuola Gelmini, alcuni insegnanti ricorrerebbero persino a pressioni, velate intimidazioni sugli studenti: "Se non scioperi, ti boccio". La denuncia viene da alcuni genitori del liceo classico Dante di Trieste che si sono rivolti a due consiglieri regionali del Pdl, Paolo Ciani e Piero Tononi. I due stanno valutando un'azione legale.
Secondo quanto riferisce "Il Giornale", molti professori combattono la riforma nelle aule. "Qualcuno - scrive il quotidiano - fa addirittura aleggare velate minacce di conseguenze sgradevoli per chi non partecipa anima e corpo alla mobilitazione. Non sono intimidazioni dirette, plateali, ma messaggi trasversali, che dicono e non dicono, ma colpiscono dove devono colpire. Perché i prof sanno bene come mandare un avvertimento agli studenti anche se non dicono loro in faccia ti boccio".
I casi sarebbero due. Entrambi accaduti in due scuole superiori di Trieste. Ma solo i dettagli dell'episodio del liceo classico Dante sarebbero noti. Alcuni studenti non d'accordo con l'occupazione, erano andati alla ricerca dell'insegnante per fare lezione. Ma il professore, che si trovava invece in corridoio tra gli occupanti, avrebbe mormorato ai colleghi: "Guarda questi qui, non aprono mai un libro e vogliono studiare proprio oggi che c'è uno sciopero sacrosanto. Credono di migliorare il proprio rendimento scolastico, ma non è così che lo otterranno".
Oltre a queste parole, alcuni studenti che hanno assistito alla scena avrebbero infierito sui compagni definendoli "crumiri, venduti, vigliacchi". Uno dei due ragazzi chiamato in causa sarebbe tornato a casa dai genitori dicendo di voler cambiare scuola.
Così, alcuni di questi si sono rivolti ai due consiglieri regionali. Ora Ciani e Tononi stanno preparando una relazione per i ministri Gelmini e Brunetta e vagliano se adire un'azione legale. "Da tutta regione riceviamo segnalazioni di professori che sollecitano gli studenti a partecipare allo sciopero generale della scuola. Ma è inaccettabile - aggiungono gli amministratori - minacciare penalizzazioni nel corso dell'anno scolastico".
Fonte
Mi astengo da ogni commento :evil:
-
beh si sa che poi si cade nell'esagerazione, non possiamo pensare che abbiano tutti un cervello funzionante ^^
-
Quote:
Originariamente inviata da
lakeofire
Fonte
Mi astengo da ogni commento :evil:
Oddio, quanto mi sarei fatta bocciare volentieri per poi andare dal preside assieme a tutti gli altri bocciati -.-
-
Forse sarebbe meglio che gli studenti pensino a fare il loro dovere (studiare) invece di perdere il tempo andando a manifestare per questioni di cui (spesso) non sanno nulla.
-
Quote:
Originariamente inviata da
ProdigalSon
Forse sarebbe meglio che gli studenti pensino a fare il loro dovere (studiare) invece di perdere il tempo andando a manifestare per questioni di cui (spesso) non sanno nulla.
Questo però è un concetto pericoloso, perchè tra chi manifesta ci sono molte persone che sanno contro cosa stanno protestando. Se nessuno protestasse saremmo dei cittadini passivi che accettano ogni presa di posizione dei governanti, ergo sarebbe una dittatura pura e semplice.
-
Quote:
Originariamente inviata da
Rochelle_
ma "ai miei tempi" occupare voleva dire starci giorno e notte a scuola :roll:.
Ma infatti si è fatto anche questo :lolll:
Quote:
quella del maestro unico (simo l'unica nazione ad avere 2 o + insegnanti a classe e molti di questi sono scansafatiche scaldano la cattedra e basta),
Ok, ma pensa a quante famiglie che buttano sulla strada!
-
Quote:
Originariamente inviata da
sofiottola94
la mia scuola dopo nn so quanti anni ha finalmente deciso di protestare.
anke io sono stata a casa da mercoledì 15 fino a sabato. hanno fatto picchetto, autogestione e occupazione. ma la cosa era gestita malissimo sembrava di essere in prigione (ragion x cui sono stata a casa) se solo ti azzardavi ad avvicinarti alla scuola ti obbligavano a starci dentro (io e dei miei amici siamo scappati). nn sono affatto d'accordo con la riforma gelmini anke xkè la mia è una scuola piccola e forse rischia di chiudere(nn si sa forse tolgono una delle altre sedi e la spostano da noi x far venire più studenti) ma so benisssimo ke nn servono a niente come è già stato detto sopra.
alla gelmini nn frega niente di quello ke pensiamo. su tante caz**** ke ha fatto su alcune sono anke un po' d'accordo : quella del maestro unico (simo l'unica nazione ad avere 2 o + insegnanti a classe e molti di questi sono scansafatiche scaldano la cattedra e basta), il voto in condotta (x me è giustissimo). ma tt le alre cose sono veramente scandalose.
Siamo però la nazione che vanta la migliore elementare in Europa. Tornare al maestro unico e tagliare di fondi la scuola è una scelta controproducente. Il numero giusto di insegnanti in una classe elementere oscilla intorno ai 4/5 e la gran parte delle scuole seguono gia questo sistema; sono i casi estremi che vanno migliorati e portati alla normalità.
-
qui da noi sta succedendo un bordello, nella mia scuola volevano fare occupazione avevano organizzato tutto poi la mattina arriviamo a scuola e il preside ci propone l'autogenstione (una cosa mai vista nel mio istituto) gli 800 cretini che frequentano la mia scuola hanno accettato il contentino del preside e non appena siamo entrati in classe abbiamo ricevuto una comunicazione in cui ci dicevano che l'autogestione era saltata a causa del comportamento sbagliato di noi alunni. insomma una grandissima presa per il culo e oggi abbiamo scioperato e anche domani faremo lo stesso manifesteremo al municipio.
-
Berlusconi: "Polizia nelle università Dalla sinistra solo bugie"
ROMA - Berlusconi avverte gli studenti: "Non permetterò l'occupazione delle università. Interverranno le forze dell'ordine".
Poi attacca l'opposizione: "La sinistra dice bugie sulla scuola, fa un allarmismo inutile". E rispondendo a Veltroni che aveva chiesto di ritrare il decreto Gelmini, il premier replica secco: "Noi andremo avanti".
Sulla proposta delle 'classi ponte' per gli studenti stranieri che non conoscono la lingua italiana, Berlusconi precisa: "Non è dettata da razzismo ma da buonsenso. Conoscere la lingua italiana è necessario''.
---------------------------------------------------
Eury e compagnia bella possono essere considerati, alla luce di queste dichiarazioni, dei sorvversivi inbesuiti dalle chiacchere della sinistra pronta alla strumentalizzazione politica creando inutile allarmismo o e il solito Berlusconi che pensa di gestire la scuola e l'università come la finivest estendendo cosi il pensiero brunetta alla P.A.?:roll: oppure siamo noi che siamo prevenuti nei suoi confronti e non vediamo questo su grand piano sulla istruzione?
-
Quote:
Originariamente inviata da
Usher
Berlusconi: "Polizia nelle università Dalla sinistra solo bugie"
ROMA - Berlusconi avverte gli studenti: "Non permetterò l'occupazione delle università. Interverranno le forze dell'ordine".
Poi attacca l'opposizione: "La sinistra dice bugie sulla scuola, fa un allarmismo inutile". E rispondendo a Veltroni che aveva chiesto di ritrare il decreto Gelmini, il premier replica secco: "Noi andremo avanti".
Sulla proposta delle 'classi ponte' per gli studenti stranieri che non conoscono la lingua italiana, Berlusconi precisa: "Non è dettata da razzismo ma da buonsenso. Conoscere la lingua italiana è necessario''.
---------------------------------------------------
Eury e compagnia bella possono essere considerati, alla luce di queste dichiarazioni, dei sorvversivi inbesuiti dalle chiacchere della sinistra pronta alla strumentalizzazione politica creando inutile allarmismo o e il solito Berlusconi che pensa di gestire la scuola e l'università come la finivest estendendo cosi il pensiero brunetta alla P.A.?:roll: oppure siamo noi che siamo prevenuti nei suoi confronti e non vediamo questo su grand piano che tra l'altro prevede anche che la laurea perda valore legale ???.
---------------------------------------
In questa ultima ipotesi che ne pensate cioe la laurea senza valore (legale): vantaggio o fregatura? :roll:
Guarda, posso solo dirti che ultimamente posso permettermi poco di fare la sovversiva. Sono disgustata da questa riforma e ancora più da chi è deciso a portarla avanti, ma per quanto mi riguarda preferisco reagire studiando e non perdendo tempo perchè loro sperano l'opposto e io non ci sto. Non voglio diventare asina come loro, alle prossime elezioni avrò modo di dire la mia.
-
Quote:
Originariamente inviata da
lakeofire
Art. 137
- Viene istituito il voto in condotta e se questo è < a 6 si viene bocciati. GIUSTISSIMO
- Viene istutituito il maestro unico (24 ore alla settimana) nelle classi primarie. E' sempre funzionato non vedo perchè non tornarci. Tra l'altro quante ore fanno alla settimane? Io ho trovato questo:
Mio cugino dovrebbe fare 5 ore al giorno dal lunedì al venerdì + 2 rientri pomeridiani credo da 2 ore :roll: (devo sempre chiedere bene). Quindi un bimbo vede anche qualche altra faccia.
- I libri bloccati per un quinquennio, per non doverelo acquistare nuovo ogni anno. OK.
- La laurea per insegnare nelle scuole primarie di scienze dell'educazione.
- Poi c'è il punto sulla costituzione che mi lascia perplesso perchè secondo me la Cosituzione ormai è quello che è :lol: Tra l'altro dicevano che volevano darla ad ogni studente...quella secondo me è carta buttata visto che su molti libri c'è e cmq si trova ovunque.
Mi spiegate, soprattutto nei 3 punti che mi avete postato, dove sono questi problemi???
O i fatti sono 2 o non mi avete postato gli articoli + critici e contestabili altrimenti state facendo manifestazioni sul nulla. :)
-------------------------------------------------------------
e fare manifestazioni per la laurea perde valore legale con la riforma gelmini e un buon motivo ???.
---------------------------------------
In questa ultima ipotesi che ne pensate della riforma gelmini nella parte relativa alla laurea cioe la laurea senza valore (legale): vantaggio o fregatura? :roll:
-
Quote:
Originariamente inviata da
BlackHole
Questo però è un concetto pericoloso, perchè tra chi manifesta ci sono molte persone che sanno contro cosa stanno protestando. Se nessuno protestasse saremmo dei cittadini passivi che accettano ogni presa di posizione dei governanti, ergo sarebbe una dittatura pura e semplice.
Non venirmi a dire che gli studenti che vanno in piazza sono "preoccupati" per i tagli agli insegnanti, il maestro unico etc. sono figli di una ideologia (quella di sinistra) per cui andare in piaza SEMPRE e COMUNQUE è un dovere (ancor di più se al governo c'è il centro-destra). Possibile che MAI ci ci sia qualcosa fatto dai governi che vada bene? Poi, per carità, il diritto a manifestare è legittimo. Ma il sospetto che siano solo un pretesto per "dire di no" e basta è molto forte (mai, infatti ho sentito proposte positive...)
-
Quote:
Originariamente inviata da
ProdigalSon
Forse sarebbe meglio che gli studenti pensino a fare il loro dovere (studiare) invece di perdere il tempo andando a manifestare per questioni di cui (spesso) non sanno nulla.
Quote:
Originariamente inviata da
BlackHole
Questo però è un concetto pericoloso, perchè tra chi manifesta ci sono molte persone che sanno contro cosa stanno protestando. Se nessuno protestasse saremmo dei cittadini passivi che accettano ogni presa di posizione dei governanti, ergo sarebbe una dittatura pura e semplice.
Vai in una qualsiasi manifestazione.
Tralascia gli organizzatori o cmq i capi-manifestazione.
Poi te ne accorgerai quanti hanno letto il decreto vero e proprio.
Anche perchè per fare menifestazioni così continue, corpose e spesso anche violente (guardate le ultime notizie) il decreto bisognerebbe conoscerlo a memoria. Non solo dalla lettura del Manifesto e de "La Repubblica".
-
Quote:
Originariamente inviata da
Usher
-------------------------------------------------------------
e fare manifestazioni per la laurea perde valore legale con la riforma gelmini e un buon motivo ???.
---------------------------------------
In questa ultima ipotesi che ne pensate della riforma gelmini nella parte relativa alla laurea cioe la laurea senza valore (legale): vantaggio o fregatura? :roll:
La leurea non vale + un ***** indipendentemente dalla riforma Gelmini ;)
-
ho appena finito di sentire lo sfogo di mia sorella (universitaria) riguardo questa riforma applicata all'università..sono sbalordita..infatti oggi ha partecipato a uno scipero indetto dal rettore delle facoltà scientifiche..
-
noi occupiamo tre giorni.
speriamo sia una cosa fatta bene e non coi soliti 4 gatti.
-
Quote:
Originariamente inviata da
twix ™
Talmente scontato che si continua a votarli (anche tremonti).
io nn voto quindi :lol:
Quote:
Originariamente inviata da
Rochelle_
ma "ai miei tempi" occupare voleva dire starci giorno e notte a scuola :roll:
purtroppo come dice twix la Gelmini nn solo nn ci da ascolto, ma nn capisce proprio 1 ***** del xkè protestiamo (come direbbe la Litizzietto "è capodanno MariaStar!").
io sn dell'idea di continuare a farci sentire, ma con manifestazioni ben organizzate eh, nn solo x saltar scuola (tante le ore ve le fanno recuperare TUTTE prima o poi), ad esempio sta cosa dei topi e dei vermi buttati in classe mi sembra 1 enorme cazzata. se si sciopera lo lo si fa bene, nn si deve avere la prima scusante x rovinare 1 ambiente pubblico.
A noi hanno minacciato ke se okkupiamo saremo obbligati a venire a scuola nelle vakanze di natale :|
Quote:
Originariamente inviata da
ProdigalSon
Non venirmi a dire che gli studenti che vanno in piazza sono "preoccupati" per i tagli agli insegnanti, il maestro unico etc. sono figli di una ideologia (quella di sinistra) per cui andare in piaza SEMPRE e COMUNQUE è un dovere (ancor di più se al governo c'è il centro-destra). Possibile che MAI ci ci sia qualcosa fatto dai governi che vada bene? Poi, per carità, il diritto a manifestare è legittimo. Ma il sospetto che siano solo un pretesto per "dire di no" e basta è molto forte (mai, infatti ho sentito proposte positive...)
skusa ma nn kondivido..sikuramente c'è una parte ke lo fa solo x la loro idealogia..ma nn sempre è kosì..nn generalizziamo..
e un altra kosa..io sn preokkupata seriamente x il maestro uniko,x i tagli x la skuola,ecc..
-
lakeofire,mi spiace ma sei un ridicolo,o almeno ti ci comporti.
fai la figura dell'ottuso per difendere le tue idee di destra. bah
-
Quote:
Originariamente inviata da
ProdigalSon
Non venirmi a dire che gli studenti che vanno in piazza sono "preoccupati" per i tagli agli insegnanti, il maestro unico etc. sono figli di una ideologia (quella di sinistra) per cui andare in piaza SEMPRE e COMUNQUE è un dovere (ancor di più se al governo c'è il centro-destra). Possibile che MAI ci ci sia qualcosa fatto dai governi che vada bene? Poi, per carità, il diritto a manifestare è legittimo. Ma il sospetto che siano solo un pretesto per "dire di no" e basta è molto forte (mai, infatti ho sentito proposte positive...)
NOn è assolutamente vero, per non dire che è palesemente falso. E' una protesta di tutti (non solo quelli di sinistra). Io ho partecipato e protesto contro un modello che vogliono imporci come curativo, mentre non lo è. Come sempre è facile stare seduti a criticare senza sapere niente, additando tutto contro un'ideologia (tra l'altro tu sei prigioniero di una delle peggiori). Andare in piazza contro una misura che ritieni ingiusta è un dovere da cittadino attivo e consapevole; il criticare coloro che vanno in piazza per cercare di farsi sentire è un atteggiamento da passivo e inutile, oltre che povero dal punto di vista intellettuale. Dove ascolti tu? Che ne sai tu di quello che si fa e si dice nelle facoltà? Io non sono di sinistra, però mi ritrovo a protestare con gente dei centri sociali che hanno idee sicuramente diverse dalle mie, ma che si oppongono alle misure di questo governo con motivazioni piu che ragionevoli.
E' l'ideologia della falsa etica e moralità cattolica (oltre che dell'ipocrisia latente) a prevalere in coloro che giudicano in questo modo.
-
Quote:
Originariamente inviata da
lakeofire
Vai in una qualsiasi manifestazione.
Tralascia gli organizzatori o cmq i capi-manifestazione.
Poi te ne accorgerai quanti hanno letto il decreto vero e proprio.
Anche perchè per fare menifestazioni così continue, corpose e spesso anche violente (guardate le ultime notizie) il decreto bisognerebbe conoscerlo a memoria. Non solo dalla lettura del Manifesto e de "La Repubblica".
Spesso violente? hai le statistiche?
Scusa ma io ho partecipato e la maggior parte l'avevano letto e avevano buone motivazioni. Non generalizziamo per favore.
-
Quote:
Originariamente inviata da
BlackHole
Spesso violente? hai le statistiche?
Scusa ma io ho partecipato e la maggior parte l'avevano letto e avevano buone motivazioni. Non generalizziamo per favore.
Quote:
Continua la protesta anti-Gelmini
A Milano scontri tra studenti e poliziahttp://www.lastampa.it/common/images/pixel.gifhttp://www.lastampa.it/common/images/pixel.gif
http://www.lastampa.it/common/images/pixel.gifManifestazioni e occupazioni in tutta Italia contro il ministro dell'Istruzionehttp://www.lastampa.it/common/images/pixel.gifhttp://www.lastampa.it/common/images/pixel.gifROMA
Continua la mobilitazione degli studenti contro la riforma Gelmini e la Finanziaria. A Milano in 2mila tra ragazzi, lavoratori tecnico-amministrativi, docenti e ricercatori hanno riempito l'aula magna dell'Università statale per gli Stati generali d'ateneo.
Obiettivo della protesta, «lo stato d'agitazione permanente finchè la legge 133 non sarà abrogata». Dopo una lunga no-stop di interventi a microfono aperto, si è formato un corteo diretto verso la prefettura. In seguito in piazza Cadorna si sono verificati scontri tra studenti e forze dell'ordine. I manifestanti, circa un migliaio, hanno tentato di entrare in stazione per bloccare i treni delle Ferrovie Nord ma sono stati respinti dai Carabinieri che presidiano la zona. Lancio di candelotti da una parte e fumogeni dall'altra e poi qualche carica dei militi ha impedito al corteo di entrare in stazione.
A Firenze, contro i tagli all'istruzione si sono ritrovati almeno in 40 mila per la più grande manifestazione degli ultimi anni nel capoluogo toscano. Tutto è filato liscio, salvo alcuni attimi di tensione davanti alla sede del Partito delle Libertà dove sono volati fischi e urla contro l'esecutivo Berlusconi. Insulti per il ministro della Pubblica Istruzione, stigmatizzati da Forza Italia: «Niente contenuti - si legge in una nota -, solo un insieme di studenti urlanti che trovano il loro unico divertimento nelle ingiurie». A Roma, la giornata è iniziata presto in molte scuole al grido di «E ora provate a fermarci». Continua l'occupazione al liceo Majorana dove numerosi studenti hanno passato la notte. Assemblee pubbliche davanti ad alcuni istituti, anche dei Castelli, autogestione al Marco Polo di Monterotondo: un nuovo corteo cittadino è stato programmato per il giorno 27.
«Ci faremo sentire in questi giorni - ha detto Stefano Vitale, coordinatore dell'Unione degli studenti di Roma - per ribadire il nostro no al decreto Gelmini, alle classi separate per gli studenti stranieri, all'abbassamento dell'obbligo scolastico e al taglio dei fondi. Bloccando oggi le nostre scuole vogliamo mostrare le reali intenzioni di questo governo: chiudere la scuola pubblica». Ma la mobilitazione non si ferma ai confini della capitale e, anzi, dilaga in tutto il Paese. A Genova questa mattina un centinaio di studenti del liceo psico-socio-pedagogico Sandro Pertini e del liceo linguistico Grazia Deledda hanno dato vita ad un corteo sponraneo da piazza De Ferrari all'ufficio scolastico regionale per protestare contro la riforma della scuola. La manifestazione ha provocato disagi alla circolazione stradale. Il corteo è stato caratterizzato da striscioni con le scritte: «Libertà di espressione» e «senza questi fondi affondiamo» e da slogan come «non vogliamo questa riforma».
A Bologna, invece, alcune centinaia di studenti dell'Università, dopo aver sfilato in corteo, hanno raggiunto la sede del Rettorato e vi hanno fatto irruzione. Al grido di slogan come «vergogna, vergogna» davanti all'entrata ed dopo essersi assembrati davanti al portone di via Zamboni 33, sede del rettorato, sono entrati rumoreggiando con tamburi e fischietti e impugnando anche fumogeni. L'iniziativa del corteo è avvenuta mentre nel cortile interno di palazzo Poggi un altro gruppo di 200-300 studenti stava incontrando pacificamente il Rettore, il quale era sceso per ascoltare le loro ragioni e rispondere alle domande sui tagli dei fondi previsti dalla riforma della scuola. A Milano è gremita l'aula magna dell'università statale dove sono in corso gli stati generali d'ateneo. Più di 2.000 persone secondo il comitato organizzatore, composto da collettivi studenteschi, sindacati dei lavoratori tecnico-amministrativi, ma anche, in misura minore, docenti e ricercatori si sono riuniti per dire «no ai tagli della Legge 133», spiega Omar Tanzi, delegato Cgil per personale tecnico amministrativo dell'ateneo.
Inevitabile il corollario di reazioni politiche. «Ho l'impressione che il movimento studentesco si stia facendo trascinare dai docenti e dalle strutture di riferimento che sono come è giusto che sia, partiti e sindacati», afferma il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, mentre per il «governatore» della Lombardia, Roberto Formigoni, quelle che si stanno sviluppando intorno alla riforma promossa dalla Gelmini sono «polemiche largamente strumentali». «Noi abbiamo raccolto a piene mani l'indicazione importante del presidente della Repubblica, il quale dice che le riforme bisogna farle. Però bisogna farle attraverso il dialogo», ricorda invece il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni.
Fonte
Ti ho evidenziato solo il primo punto, poi leggiti tu il resto. Per me anche questo è violenza, perchè se entravano in quella stazione e fermano i treni io li avrei denunciati uno per uno per interruzione di pubblico servizio.
Queste sono manifestazioni? Se per voi questo è esprimere il dissenso... :roll:
BlackHole è inutile che dici tanto. Se ti informi, leggi e cretichi o appoggi qualcosa è un conto ma dire che gli studenti sanno cosa dice il decreto è come dire che la mafia non esite. Per favore raccontatele più credibili.
Quote:
Originariamente inviata da
jejecb
lakeofire,mi spiace ma sei un ridicolo,o almeno ti ci comporti.
fai la figura dell'ottuso per difendere le tue idee di destra. bah
Ridicolo per cosa?
Perchè sto dicendo che gli studenti non hanno idea di cosa dice il decreto se non per quelle poche righe lette su giornali (spesso schierati) o che si sentono dire dai 4 cretini dei sindacati? :roll:
Ottuso per cosa? Perchè appoggio o meglio non vado contro fisicametne ad un decreto? Per questo?
-
Quote:
Originariamente inviata da
jejecb
lakeofire,mi spiace ma sei un ridicolo,o almeno ti ci comporti.
fai la figura dell'ottuso per difendere le tue idee di destra. bah
Non per difenderli, ma a questo punto mi sento di scrivere che da noi a Milano era d'accordo con la protesta anche il gruppo di Forza Nuova.
-
Quote:
Originariamente inviata da
lakeofire
Fonte
Ti ho evidenziato solo il primo punto, poi leggiti tu il resto. Per me anche questo è violenza, perchè se entravano in quella stazione e fermano i treni io li avrei denunciati uno per uno per interruzione di pubblico servizio.
Queste sono manifestazioni? Se per voi questo è esprimere il dissenso... :roll:
BlackHole è inutile che dici tanto.
Se ti informi, leggi e cretichi o appoggi qualcosa è un conto ma dire che gli studenti sanno cosa dice il decreto è come dire che la mafia non esite. Per favore raccontatele più credibili.
Senti io ho manifestato in una protesta pacifica, e tu mi vieni a dire che per qualche centinaio di studenti che si sono comportati in questo modo tutta la manifestazione non ha senso?? Ma tu generalizzi allo stato puro eh! Qui da noi tutti, ma proprio tutti si stanno mobilitando perchè non c'è approvazione per questo provvedimento. L'essenza dell'opposizione è la protesta; ora si sta cercanod in tutti i modi di delegittimarla.
Hai preso un caso in mezzo a un'agitazione generale. Ti faccio i miei complimenti per i dati statistici plausibili che hai postato. E' incredibile..
-
semplicemente ti nascondi dietro il fatto che i ragazzetti nn sanno niente della riforma..
quì parliamo della riforma,e tu hai detto che non è così tragica :|
solo per difendere le tue idee,invece di elevarti a critico della questione.E' giusto invece che ci sia gente di destra che capisce quando il governo fa delle CAPPELLATE.
-
A Firenze, contro i tagli all'istruzione si sono ritrovati almeno in 40 mila per la più grande manifestazione degli ultimi anni nel capoluogo toscano. Tutto è filato liscio, salvo alcuni attimi di tensione davanti alla sede del Partito delle Libertà dove sono volati fischi e urla contro l'esecutivo Berlusconi. Insulti per il ministro della Pubblica Istruzione, stigmatizzati da Forza Italia: «Niente contenuti - si legge in una nota -, solo un insieme di studenti urlanti che trovano il loro unico divertimento nelle ingiurie». A Roma, la giornata è iniziata presto in molte scuole al grido di «E ora provate a fermarci». Continua l'occupazione al liceo Majorana dove numerosi studenti hanno passato la notte. Assemblee pubbliche davanti ad alcuni istituti, anche dei Castelli, autogestione al Marco Polo di Monterotondo: un nuovo corteo cittadino è stato programmato per il giorno 27.
Ma gli insulti sono all'ordine del giorno in ogni grande manifestazione; basti anche pensare a quella fatta da Berlusconi un anno fa in cui se ne dicevano di cotte e di crude sul governo Prodi.
-
Quote:
Originariamente inviata da
jejecb
semplicemente ti nascondi dietro il fatto che i ragazzetti nn sanno niente della riforma..
quì parliamo della riforma,e tu hai detto che non è così tragica :|
solo per difendere le tue idee,invece di elevarti a critico della questione.E' giusto invece che ci sia gente di destra che capisce quando il governo fa delle CAPPELLATE.
Quando uno ha i paraocchi e non ha senso critico non ci puoi fare nulla.
Io sinceramente non mi sento ne di sinistra, ne di destra. Ho idee miste. Ma so solo che con questa destra (pdl) e anche con questa sinistra (pd) non si va molto lontano.
-
Quote:
Originariamente inviata da
jejecb
semplicemente ti nascondi dietro il fatto che i ragazzetti nn sanno niente della riforma..
quì parliamo della riforma,e tu hai detto che non è così tragica :|
solo per difendere le tue idee,invece di elevarti a critico della questione.E' giusto invece che ci sia gente di destra che capisce quando il governo fa delle CAPPELLATE.
Senza contare che qui non si parla solo di ragazzetti e basta, ma di studenti universitari dal primo all'ultimo anno istruiti, di ricercatori, di professori, di personale tecnico-amministrativo e di solidarietà dimostrata dalla presidenza dei vari istituti universitari. La protesta non sarebbe così dilatata se interessasse solo quattro idioti che non hanno voglia di studiare. Tant è vero che in molte scuole gli studenti fanno occupazione il pomeriggio e la sera, mentre la mattina fanno lezione regolarmente.