:lol: a voi qualche ulteriore spunto, e probabilmente qualche risatina
Spinoza Blog Archive Il sangue dei tinti
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:lol: a voi qualche ulteriore spunto, e probabilmente qualche risatina
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Immediata la risposta del Pdl: Gasparri lancia una statuetta di Silvio contro il Duomo. :lol:
Berlusconi aggreDDito? (nella pagina di Skynews 24) :lol:
Sono curioso di vedere se stavolta cominciano sul serio, a mettere paletti e censure qua e là: sento che Maroni freme dalla voglia di cominciare a sopprimere le voci dissenzienti :D e anche San Silvio Martire nelle immagini di ieri aveva più l'aria di voler dire "questa me la pagate" piuttosto che lo stupore che va spacciando nelle prime dichiarazioni.
Peraltro non aveva neppure una goccia di sangue sul colletto :| quell'uomo ha fatto un patto col demonio
AHAHAHAAHA
Il capogruppo alla Camera del Pdl a SKY TG24 Mattina: "Quanto accaduto è il frutto dell'operato di chi in questi mesi ha accusato il premier di essere un mafioso"
AHAHAHAHAHAH
Comunque non è servito a molto, ora ne uscirà da martire.
Io quando vedo stocoglione riemergere dall'auto -mettendosi in bella mostra con la bocca aperta per bene, cosìsivedebeneilsangue- ho un istinto omicida maligno degno di Hannibal u.u
conoscente non milanese: Silvio, ma il Duomo di Milano è bello?
Berlusconi: sì, mi ha colpito
oggi mi sento immodesto:lol:
http://forum.fuoriditesta.it/topics-...-oggi-385.html
ironia a parte è ora che io articoli seriamente il mio pensiero.
non sono una persona violenta. sono una persona che è tendenzialmente molto contraria a metodi barbari per risolvere le cose. purtroppo però non riesco a provare alcun senso di dispiacere o di indignazione.
ci sono cose che mi indignano molto più della violenza. mi indignano il mancato decoro e la maleducazione, di cui la violenza è fondamentalmente figlia.
uno dei valori della civiltà che ci ha dato la vita è il decoro. una cosa a cui personalmente sono molto affezionata. io mi vergogno di essere rappresentata da una persona così indecorosamente piena di sè. da una persona che in un qualsiasi libro di satira sarebbe protagonista come immagine del contrario del capo di governo perfetto.
purtroppo la realtà è che a noi tocca quello, a noi italiani, figli dell'ignoranza. non ho mai negato di avere un credo politico profondamente radicato a sinistra, ma non ritengo ignoranti le persone di destra. anzi, talvolta sono persone che sanno argomentare al meglio le loro opinioni, sebbene da me non condivise.
per me invece berlusconi è l'incarnazione della demagogia, che, sarò una vecchia nostalgica dei classici, ma così diceva polibio a proposito dell'anakyklosis è così è, è la degenerazione della democrazia.
berlusconi rappresenta la degenerazione del potere dato al popolo. è lo spirito critico degli italiani che dorme, anzi, che è in coma.
non godo nel vedere la violenza. quando ho visto l'uccisione di saddam hussein non ho approvato, nonostante il vero senso di disgusto che provavo verso quel dittatore, e verso qualsiasi sorta di dittatura.
quello che va oltre la risata, GOLIARDICA, perché diciamolo, la risata è goliardica, non me ne frega un càzzo di quello che succede a quel tizio, è la rabbia per il decoro mancato. perché è un uomo che insiste a dare un tristissimo spettacolo di sé, non nascondendosi sotto una giacca, ma mostrandosi come santo martire pieno di sangue.
a che pro fingere dispiacere? lì per lì scommetto che il sorriso è scappato a tutti. nel mio caso è stato una sana grassa risata goliardica. e ripeto che normalmente ci avrei riso su, e avrei pensato, col senno di poi, con la riflessione che segue alla risata "uh poverino". ma l'indecoroso silvio non perde tempo per dar spettacolo di sè. e io, di fronte a una persona così cinica, per una cosa così poco grave, come posso dispiacermi?
Ho già espresso che non sono questi i mezzi per dare libertà ad un Paese .
La violenza è solo becera e fine a se stessa . Gli anni 70 me li ricordo bene ...
PierPaolo Pasolini diceva che i veri sofferenti erano i poliziotti che prendevano le bastonate e non quelli che le davano per contestare .
Il caso in esame però è molto singolare.Ci sono aspetti molto strani su cui riflettere :
La sicurezza era organizzata ,forse dai Puffi , dato che era approssimativa con delle falle enormi ! Altro che lo squarcio dell' Iceberg nel TITANIC
Richiamo all memoria il caso di Piazza San Pietro quando attentarono alla vita del Papa e Dallas ..In etrambi i casi gli attentatori sembravano sempre degli invasati ed uno non ha mai parlato perchè è morto prima che potesse farlo .
Il tutto mi riesce di difficile analisi . Le esperienze passate dovrebbero insegnarci qualche cosa ...O no ?
Considerazioni Soggettivamente ragionevolissime, che però mancano (o evitano) il presupposto Oggettivo della vicenda: la violenza fisica nei confronti di una persona.
Che è sbagliata a prescindere da tutto.
Per questo tutta la costruzione traballa, perchè se si iniziassero a fare questi ragionamenti e distinguo (la violenza è sbagliata MA...il tizio ha sbagliato PERO'..sarei contro le aggressioni SE..ecc.) si finirebbe in una situazione in cui chiunque, ritenendo per un motivo o per l'altro un esponente di un parito politico "avversario" indegno, stupido, indecoroso o uno qualunque degli aggettivi che hai usato, potrebbe scusare o giustificare (o attuare) la violenza nei suoi confronti.
Mi fa schifo una situazione in cui qualcuno possa quasi essere quasi "legittimato" (nel senso di scusato, compreso, addirittura esaltato, non nel senso letterale) a spaccare letteralmente la faccia al politico di turno che odiano.
Mi piacerebbe sapere se negli altri paesi la gente reagirebbe così: per dire, avessero spaccato bush w, che era odiatissimo da tanti americani, gli esponenti democratici avrebbero detto che se l'era cercata, di non far la vittima, ecc.? La gente, anche quelli che non avevano votato per lui o che lo odiavano addirittura, sarebbe stata così contenta di vedere il proprio presidente ridotto in quelle condizioni?
Io non credo proprio.
Per la questione sicurezza, credo il problema sia a monte: se qualcuno decide di avvicinarsi a una folla a stringere mani, non è che i servizi segreti possono capire in anticipo chi allunga una mano per stringergliela o per mollargli un pugno. E' impossibile.
Se i Repubblicani avessero detto che uno squilibrato ha spaccato la faccia a Bush per colpa dei Democratici, penso proprio che le reazioni dei Democratici non sarebbero state assai differenti da quelle di Di Pietro, dalla mia, ecc. E non dimentichiamoci che Bush non ha mai chiamato "morons" i suoi non-elettori.
Le reazioni sono state anche precedenti alle "accuse" di quel tipo, non è certo quella la questione.
E secondo me ti sbagli, in un paese normale una persona dovrebbe trovare ben poco da ridere o godere se il proprio presidente venisse pestato.
E gli esponenti politici avversari non farebbero discorsi di quel tipo.
Non è scivolato su una buccia di banana, in una democrazia normale non è ammissibile un discorso "ll'aggressore ha un po' sbagliato PERO'/MA/SE LUI ha fatto/detto/non fatto/ecc. ..". Nel momento in cui si dice "si ma.." è già troppo, è aprire uno spiraglio a comportamenti oggettivamente intollerabili. Perchè dire oggi "si ma" vuol dire ammettere che domani uno potrà prendere a calci in culo bersani/dipietro/chiunque altro e io potrò, facendo considerazioni personali più o meno condivisibili, dire "ha fatto bene, godo, doveva ammazzarlo, ha sbagliato ma è colpa sua che l'ha provocato, ecc.".
Non funzionano così' le cose in un paese civile..non possono funzionare così.Molto semplice.
io non sono d'accordo e sono sul fare sempre dei se e dei ma. è un mio personale punto di vista, qualsiasi osservazione deve andare oltre al dato oggettivo, e deve avere un suo "però". il mio è un "no alla violenza però". è un però molto soggettivo e spontaneo il mio. è una delle poche volte in cui vedo la faccia insanguinata di qualcuno e non ne provo dispiacere. a che pro mentire a me stessa? ho spiegato perché non ne provo dispiacere.
devo condannare l'atto? sì, è giusto che il tizio venga punito perché ha fatto una cosa che non andava fatta. che poi io non provi dispiacere per l'aggredito è un'altra cosa. la legge è oggettiva, le considerazioni e i sentimenti no. l'istinto è soggettivo.
e oggettivamente troverei ridicolo che il tipo del *****tto venga punito e un delinquente del calibro di berlusconi no. la legge è uguale per tutti, ma solo un po'. è questa la cosa che io non accetto. ciò non toglie che se il tipo verrà punito dalla giustizia italiana io non avrò nulla da ridire, però non riesco a disprezzarlo, nè a condannare da un punto di vista che di giudiziario non ha niente il gesto. sia chiaro che le due cose sono separate: il disprezzo oggettivo per la violenza, e il punto di vista soggettivo.
Certo, io non mi riferivo a quelli che hanno riso (se si fosse trattato di leghisti sarebbe stato folklore), e io non ho riso: se avrai la pazienza di spulciarti il topic per leggerti i miei post, vedrai che mi sono astenuto da questo atteggiamento, che infastidisce anche me. Non sono sicuro che la reazione di Di Pietro sia precedente alle accuse di aver provocato l'aggressione con la campagna antiberlusconiana, non mi pare che la tempistica fosse questa. Controllerò.
Ti credo sulla parola, senza spulciare tutto! :D
Mi pare che la dichiarazione a caldo sia stata qualcosa tipo "il tizio ha sbagliato ma il berluska istigava alla violenza", ritrattata e mitigata successivamente dopo le critiche ricevute anche dal buon fini..la bindi se ne è uscita tra l'altro con un "non faccia la vittima", il che detto di uno che è all'ospedale con la faccia rotta è quantomeno singolare..(e sono presidente e capo dei 2 maggiori pariti dell'opposizione, non i primi 2 che passavano..).
Più tutti i commenti qua sopra e in giro, che sono anche ben precedenti all'uscita a cui ti riferivi (che non condivido nemmeno io, poi magari sbagliamo, vallo a sapere chi o cosa ha portato quel tizio a farlo)..
io devo ancora capire cosa ha detto di male Di Pietro. Dopo allenamento dovrò per forza guardarmi un telegiornale italiano per capirlo :roll: :(
Molto in soldoni, è caduto nell'errore di fondo di cui parlavo, ossia dire "il tizio ha sbagliato MA..", aggravato dal fatto che dopo il "ma" lui ci ha addirittura messo che è stato il berluska a istigare alla violenza...
E il tutto dopo che 2 giorni prima aveva parlato di possibili "scontri di piazza".
Non che le cose siano collegate, ma dovrebbe imparare a scegliere un po' meglio le parole. Anche se forse non è questione di scelta..il che sarebbe ancora più grave.
Io non sto dalla parte di nessuno.
So che Berlusconi non ha molta simpatia nel governo di sinistra e che anche molti cittadini rivolti verso la destra non lo sopportano, però io trovo che l'artefice sia un debole, la violenza la trovo del tutto inapproppriata, dato che Berlusconi, per quanto possa aver governato male come molti sostengono (ci tengo a ricordare che io non ho alcuna posizione) non ha messo le mani addosso a nessuno.
Questo ovviamente IMO, poi può essere un idolo per qualcuno, ma questo secondo me porterà a delle conseguenze non irrilevanti e tutto per mano di un debole che non è stato in grado di controllarsi.
di pietro ha solo detto la verità..
non è che adesso uno perchè viene colpito diventa automaticamente un santo martire della libertà eh..
cioè stiamo cadendo all assurdo..
quando berlusconi parlava della sinistra che doveva andare a "morire ammazzata"?
quando invitava i media a non dare pubblicità ai giornali e televisioni di sinistra?
quest ultimo non è nemmeno lecito..
quando bossi parlava di "prendere i fucili" se non fosse passato il federalismo?
cos è, quello è normale dialettica politica?
o magari berlusconi e soci non sono poi così povere vittime di una tensione ingiustificata?
guardate cosa fanno ora le marionettine del PDL, capezzone (nomen omen, basta togliere "pe").. in un momento del genere non pensano ad altro se non ad alimentare il fuoco della tensione!
dai su..
personalmente non sono ipocrita, per me un disonesto rimane tale anche se lo picchiano ingiustamente..
come ha detto giustamente una utente prima, berlusconi ha ucciso il decoro della nostra nazione..
che l abbia fatto inconsciamente o volontariamente non lo so, so solo che da quando si alterna al governo con i vari prodi etc etc la nostra politica è scaduta a livelli da terzo mondo..
non accetto di essere rappresentato, soprattutto all estero, da una persona così arrogante, cinica, populista e pluri indagata.. non accetto che mi rappresenti una persona che s è depenalizzato il reato di cui era accusato, che ha fatto il diavolo a 4 per ottenere una propria speciale immunità (per il bene dei cittadini eh?), che le uniche manovre economiche che ha fatto sono andate a vantaggio di evasori, di abusivisti (i vari condoni edilizi etc etc) e di quelli con i tesori nei paradisi fiscali (perchè io devo pagare il mio 40% di aliquota e mr agnelli per far rientrare il suo tesoro da miliardi e miliardi di euro dalla svizzera gli basta il 5%??)..
Umanamente mi è dispiaciuto vederlo così.
Non credo che la violenza sia mai giustificabile, e comunque, essendo il presidente del consiglio, dovremmo sentirci un pò tutti colpiti.
Non vedo cosa ci sia da festeggiare sinceramente.
Appello di Napolitano: "Torni un civile confronto" - Politica - ANSA.it
Io sono personalmente preoccupato, perchè Berlusconi rischia di diventare un martire e di avere la strada spianata per fare tutto ciò che vuole.