Originariamente inviata da
Wittmann
Classico esempio di post a cui mi riferivo..
Ci si mette dentro tutto, dal condono edilizio all'affermazione di bossi o calderoli in un comizio, un pizzico di processi, un paio di battute su questo o quell'esponente et voilà, aggressione fisica di fatto compresa e giustificata.
Peccato che arroganza, espressioni folkloristiche della lega, capezzone, scudo fiscal e quant'altro non sia mai sfociato e non sia nemmeno paragonabile a una aggressione fisica a bersani, alla bindi, a prodi (neanche dall'esaltato o psicolabile di turno)quindi rimangono 2 mondi non paragonabili. Parole contro fatti, cazz@te contro un pestaggio a sangue. Si può girare la frittata in tanti modi, mettere i link di annozero, ma i fatti oggi rimangono questi.
Non accetti di essere rappresentato!? Mi spiace, si chiama democrazia, vince chi prende più voti, il fatto che la minoranza che non lo vota lo ritenga un buffone e un incapace,per quanto possa aver ragione, NON giustifica la violenza.
PS: si continua a liquidare questo come un pazzo scatenato, ma le dichiarazioni mi sembrano abbastanza lucide e il fatto che fosse seguito da uno psichiatra non lo rende automaticamente incapace di intendere e volere. Lesioni pluriaggravate, se non riesce a cavarsela con quella scusa rischia una discreta condanna. Gli potrete portare le arance in carcere!
PPS: travaglio ha espresso alcuni punti che trovo assolutamente condivisibili, li riporto..chissà, dare ragione a lui forse a qualcuno riuscirà più facile che darla a me! :D
E’ stato un atto di violenza, la vista di una persona con la faccia fracassata e insanguinata è una vista, per quanto mi riguarda e spero anche per voi, disgustosa e preoccupante, non c’entra niente quello che si pensa del Presidente del Consiglio, non è quella la fine politica che gli può augurare una persona sana di mente e, una persona sana di mente, ovviamente si augura che Berlusconi venga sconfitto dai cittadini nelle urne, che Berlusconi venga processato e, se ha commesso dei reati, condannato e se viene condannato che sconti la pena, ma non è quella faccia insanguinata e devastata l’approdo che qualcuno deve cercare.
Penso che sia abbastanza imbarazzante (toh, stessa espressione che avevo usato io!) e umiliante dover ribadire e ripetere che non si fanno gli attentati, che non si picchia la gente, che non si distrugge la faccia di nessuno, neanche del tuo peggiore nemico, che la violenza ripugna chiunque abbia la testa sul collo, che non è in quel modo lì che si combatte la battaglia politica: queste sono cose talmente banali che, ovviamente, devono accomunare tutte le persone che non abbiano perso completamente il bene dell’intelletto, ma è bene ripeterlo che quello che è successo ieri deve essere, ovviamente, censurato e riprovato, riprovato nel senso della riprovazione ovviamente, non nel senso del riprovare.
Abbiamo visto che cosa è successo: una cosa gravissima, da condannare.
Ma chi subisce violenza in politica ci guadagna: questo non vuole dire, naturalmente, che Berlusconi l’attentato se lo sia organizzato da solo, perché si leggono anche queste farneticazioni su Internet, purtroppo di matti ce ne sono molti di più che non quello che ha tirato la Madonnina, ci sono anche quelli che pensano che tutto ciò che accade è parte di un complotto di un grande vecchio etc. etc
Stiamo parlando della persona - ecco perché dicevo che è bene staccare chi è l’attentatore, che cosa è successo, chi è la vittima: Berlusconi è vittima di un grave attentato, ma chi è questa vittima? Non è che la vittima diventi meglio soltanto perché ha subito un attentato, la vittima è quella che era prima e che, per fortuna, essendo sopravvissuta, sarà anche dopo, cioè è Berlusconi.