Visualizzazione stampabile
-
Beh sugli insegnanti del sud non aveva proprio torto eh...
Quando venivano dal sud al nord passavano sempre avanti in graduatoria (non si sa come) e venivano sempre presi come insegnanti di ruolo.
L'80% o non sa lavorare o non ha voglia di fare nulla.
Lode invece al restante 20% che è venuta al nord per lavorare e tirare su gli adulti del domani.
Quindi io dico generalizzare è sempre sbagliato, però dire che il problema non esiste è da ipocriti.
Per fortuna ora ci sono le liste bloccate :)
-
Quote:
Originariamente inviata da
lower
Beh sugli insegnanti del sud non aveva proprio torto eh...
Quando venivano dal sud al nord passavano sempre avanti in graduatoria (non si sa come) e venivano sempre presi come insegnanti di ruolo.
L'80% o non sa lavorare o non ha voglia di fare nulla.
Lode invece al restante 20% che è venuta al nord per lavorare e tirare su gli adulti del domani.
Quindi io dico generalizzare è sempre sbagliato, però dire che il problema non esiste è da ipocriti.
Per fortuna ora ci sono le liste bloccate :)
ah ma quindi c'è gente che pensa davvero che uno nato al nord abbia predisposizione al lavoro invece al sud non si fa nulla :lol:
io non so se sperare davvero che bossi prenda i fucili.. e sinceramente se li prendesse non so quanto ci andrebbe bene lui..
-
Quote:
Originariamente inviata da
Lerajies
Il commento di Dipietro
Antonio Di Pietro: “La Lega è una via di mezzo tra un cane da pagliaio e una tigre di carta. Serve solo a Berlusconi e ai suoi interessi. E’ una strategia politica, non folklore. Così la Lega ha ottenuto il suo obiettivo: cancellare dai media il suo appoggio alle leggi ad personam per Berlusconi che hanno reso il paese più insicuro e i criminali più tranquilli.”
Dite che ha ragione? La Lega si sta sacrificando per parare il culo a Berlusconi? Mi sono caduti in basso XD
:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:
Poverino Di Pietro :056: non sa più dove sbattere la testa (potrebbe sempre sbatterla su un libro di italiano...magari impara a parlare :roll: )
-
Quote:
Originariamente inviata da
lakeofire
:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:
Poverino Di Pietro :056: non sa più dove sbattere la testa (potrebbe sempre sbatterla su un libro di italiano...magari impara a parlare :roll: )
insegni anche a me a individuare così al volo il centro dei problemi? :lol: :lol: :lol:
-
Quote:
Originariamente inviata da
Technics
insegni anche a me a individuare così al volo il centro dei problemi? :lol: :lol: :lol:
Non l'ho capita :017: :oops:
-
Quote:
Originariamente inviata da
TheLord
ma fammi il piacere.
solo se tu mi fai il piacere di scusarti per un'affermazione ironica ma offensiva, molto offensiva.
ah, scusami, io sono un'africana. zi badrone, no diritto di barlare.
-
Quote:
Originariamente inviata da
lakeofire
Non l'ho capita :017: :oops:
è molto semplice.. quando si parla di di pietro (tralasciando il fatto che in questo topic è OT) si parla sempre e solo del suo italiano come se fosse addirittura peggio dei magagni di berlusconi.. :roll:
-
Bossi: un'ignorante fra gli ignoranti (e ne è rappresentante) -.-
-
Quote:
Originariamente inviata da
Technics
è molto semplice.. quando si parla di di pietro (tralasciando il fatto che in questo topic è OT) si parla sempre e solo del suo italiano come se fosse addirittura peggio dei magagni di berlusconi.. :roll:
Beh sai com'è... è un politico... un politico solitamente non fa altro che parlare... è ovvio che si noti :lolll:
Cmq hai ragione siamo OT :)
Berlusconi xlo- sa parlare... indipendentemente uno concorda o no con il suo pensiero :)
-
Quote:
Originariamente inviata da
lakeofire
Beh sai com'è... è un politico... un politico solitamente non fa altro che parlare... è ovvio che si noti :lolll:
Cmq hai ragione siamo OT :)
Berlusconi xlo- sa parlare... indipendentemente uno concorda o no con il suo pensiero :)
io tendo a notare anche i magagni di berlusconi.. sarà che me ne frega di più.. ma anche queste.. sono cose già dette -.-
-
Quote:
Originariamente inviata da
MetalDuck
si apuunto è questo che sconvolge :|
Quote:
Originariamente inviata da
Technics
ah ma quindi c'è gente che pensa davvero che uno nato al nord abbia predisposizione al lavoro invece al sud non si fa nulla :lol:
è diverso.
C'è gente che vede dal vivo il divario fra insegnanti del nord e insegnanti del sud.
Non è colpa mia se l'80% dgli insegnanti che vengono al nord dal sud nn ha volia di fare contro il "solo" 40% degli insegnanti "made in padania".
Non è un discorso razzista, è un discorso di notare le cose come stanno e chiedersi perchè.
Io alle medie avevo una bravissima insegnante che veniva dalla campania, e ora ho una schifezza d'insegnante che viene dalle pianure padane.
-
Quote:
Originariamente inviata da
Holly.
solo se tu mi fai il piacere di scusarti per un'affermazione ironica ma offensiva, molto offensiva.
ah, scusami, io sono un'africana. zi badrone, no diritto di barlare.
OOOOOOOOOOOOH MA RIPIGLIATI!
E' stato scritto IRONICAMENTE:
Quote:
Originariamente inviata da
Il lupo
Via i terroni dall'italia! Rimandiamoli a casa loro!
Essendoci scritto: via i terroni dall'italia , ho chiesto, IRONICAMENTE, quale poteva essere la loro casa, se non l'Italia:
Quote:
Originariamente inviata da
TheLord
e qual'è casa loro?:P
Come puoi vedere, con tanto di faccina --------->>>>> :P
E' così difficile?
p.s.
se ti sta tremendamente sugli zebedei bossi e la lega, non c'è assolutamente bisogno di tacciare di razzismo e altro ancora chi invece è di quell'idea, o anche solo concorde sotto certi aspetti, per quanto contrastante possa essere con la tua.
Questo è alla base di un dialogo civile, cosa che probabilmente non ti sta bene.
-
Quote:
Originariamente inviata da
lakeofire
Beh sai com'è... è un politico... un politico solitamente non fa altro che parlare... è ovvio che si noti :lolll:
Cmq hai ragione siamo OT :)
Berlusconi xlo- sa parlare... indipendentemente uno concorda o no con il suo pensiero :)
Dai, questo discorso però può anche essere fatto per Bossi e anche altri esponenti della lega.
Io sono prevenuto con Di Pietro e quindi mi capita anche di criticare per come parla, ma mi rendo conto che non è una critica costruttiva :D
Bisogna vedere cosa si dice, non come si dice
-
Quote:
Originariamente inviata da
TheLord
Dai, questo discorso però può anche essere fatto per Bossi e anche altri esponenti della lega.
Io sono prevenuto con Di Pietro e quindi mi capita anche di criticare per come parla, ma mi rendo conto che non è una critica costruttiva :D
Bisogna vedere cosa si dice, non come si dice
Cuoto, ma se ciò che dice diventa ogni volta un'attacco a Berlusconi anche questo non mi pare costruttivo
-
Quote:
Originariamente inviata da
lower
Cuoto, ma se ciò che dice diventa ogni volta un'attacco a Berlusconi anche questo non mi pare costruttivo
Per carità di dio, appunto perchè bisogna guardare la sostanza, è lungi da me difendere Di Pietro e le sue affermazioni :b3::b3:
-
Quote:
Originariamente inviata da
Lerajies
Il commento di Dipietro
Antonio Di Pietro: “La Lega è una via di mezzo tra un cane da pagliaio e una tigre di carta. Serve solo a Berlusconi e ai suoi interessi. E’ una strategia politica, non folklore. Così la Lega ha ottenuto il suo obiettivo: cancellare dai media il suo appoggio alle leggi ad personam per Berlusconi che hanno reso il paese più insicuro e i criminali più tranquilli.”
Dite che ha ragione? La Lega si sta sacrificando per parare il culo a Berlusconi? Mi sono caduti in basso XD
che poi alla fine la lega ha votato a favore di ste leggi fatte da berlusconi...e quindi berlusconi sara obbligato a votare il federalismo x bossi....
-
Quote:
Originariamente inviata da
TheLord
Dai, questo discorso però può anche essere fatto per Bossi e anche altri esponenti della lega.
Io sono prevenuto con Di Pietro e quindi mi capita anche di criticare per come parla, ma mi rendo conto che non è una critica costruttiva :D
Bisogna vedere cosa si dice, non come si dice
Si si ok.
Ma Bossi adesso è così per i suoi problemi. Prima eventualmente aveva i linguaggio non proprio da parlamentare.
Se prendiamo già Maroni e/o Castelli non mi sembra proprio che non sappiano parlare.
Di Pietro anche per me è un caso a parte. Non riesco a sopportarlo... pensate che prima era un magistrato... :roll:
-
Quote:
Originariamente inviata da
paky92
che poi alla fine la lega ha votato a favore di ste leggi fatte da berlusconi...e quindi berlusconi sara obbligato a votare il federalismo x bossi....
E ci mancherebbe altro :lol:
La Lega ha dovuto mandar giù dei "bocconi amari" dall'inizio della legislatura, pur di ottenere rapidamente il federalismo, il suo principale obiettivo.
Cosa che non approvo poi molto, vedi ad esempio per la rinvia processi (poi ritirata): in campagna elettorale era stata posta grande importanza sulla sicurezza, sulle pene, ecc... E adesso la Lega avrebbe votato favorevolmente una legge che avrebbe sospeso processi per molti di quei reati che sono "bandiere" della lega? (spaccio, stupri, furti, ecc...?).
Fortuna che è stata ritirata :D
(analogo discorso vale anche per la salva premier eh!)
-
Quote:
Originariamente inviata da
-SiMo92-
Bossi: un'ignorante fra gli ignoranti (e ne è rappresentante) -.-
:lol::lol:
-
Quote:
Originariamente inviata da
TheLord
E allora?
Non ci vedo niente di male, teoricamente, nel fatto che i professori lombardi insegnino in lombardia, quelli campani in campania. (come, ad es., succede in spagna).
Se poi c'è necessità maggiore, ok a quelli esterni, ma primariamente i posti.
In base a questo ragionamento io, studentessa del nord originaria del sud, non troverò mai lavoro in lombardia, se non le briciole che i lombardi non accetterebbero mai. Giusto? Come può progredire una popolazione se non c'è uno scambio culturale al semplice livello di nazione? Allora a questo punto ognuno se ne sta a casa propria e si piange le sue mancanze. E' un discorso inconcepibile dal mio punto di vista.
-
Quote:
Originariamente inviata da
EuRaSiA
In base a questo ragionamento io, studentessa del nord originaria del sud, non troverò mai lavoro in lombardia, se non le briciole che i lombardi non accetterebbero mai. Giusto? Come può progredire una popolazione se non c'è uno scambio culturale al semplice livello di nazione? Allora a questo punto ognuno se ne sta a casa propria e si piange le sue mancanze. E' un discorso inconcepibile dal mio punto di vista.
Non è così, almeno dal mio punto di vista. Non si tratta di origine, ma di residenza.
Un buon punto di partenza sono questi due documenti:
http://www.bancaditalia.it/pubblicaz...intesi_672.pdf
e un relativo articolo:
Tecnica della Scuola
Se ne deduce che ci sia una forte mobilità degli insegnanti cosa che, sappiamo un po' tutti per esperienza personale, non è di grande aiuto alla crescita scolastica degli alunni.
Mobilità che ha, tra le sue cause, anche il fatto che
Quote:
per entrare in ruolo i docenti si spostano di Comune e spesso anche di Regione per poi, nel corso degli anni, tentare di avvicinarsi nella propria zona d’origine.
Ecco il punto.
Bisognerebbe trovare il modo [non chiedermi come :D] di incentivare l'assunzione direttamente nella regione di residenza, senza bisogno di doversi trasferire temporaneamente e precariamente.
Non so se hai conoscenze nella scuola, mia madre ci lavora, e conosce parecchi insegnanti (e alcuni del personale ATA), che sono saliti al nord perchè hanno trovato posto qua, ma venivano per tipo neanche un anno intero, per poi tornare giù. Non mi sembra il massimo, ne per gli studenti (che si trovano a cambiare professori ogni anno), ne tantomeno per la situazione stessa dell'insegnante.
Per quanto riguarda lo scambio culturale non so cosa intendi. Non pensi ti riferissi a questo, comunque io sarei per valorizzare la cultura locale, certo senza stravolgere l'insegnamento, ma ritengo che far sapere ai ragazzi quale sia la storia del proprio territorio sia una cosa importante.
-
Ecco come Buontempo commenta l'accaduto:
In un Paese in cui la politica fosse ancora un valore e lo Stato una cosa seria, un ministro che offende l'inno nazionale sarebbe stato costretto a dimettersi un minuto dopo. Nell'Italia del bipartitismo forzato si fanno tanti commenti tramite fax, ma nessuno a cui spetterebbe intervenire per dovere costituzionale ha fatto nulla per evitare che la Repubblica possa ancora essere rappresentata da un ministro che non si riconosce nel valore della Patria e della Nazione. E' inquietante il silenzio del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano e del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. La nostra Costituzione prevede che i ministri, prima di essere nominati, giurino fedeltà, per cui quando un ministro viola questo principio fondamentale dovrebbe essere considerato decaduto. I militanti de La Destra distribuiranno in tutte le città italiane, ma con una maggiore intensità al Nord, il testo dell'inno di Mameli. Offendere l'inno della Patria significa offendere anche coloro che hanno pagato con la vita la sua libertà e la sua integrità territoriale. La mancanza di iniziativa di Alleanza Nazionale è colpa grave e io mi auguro che vogliano porre il problema della permanenza di Bossi nel Consiglio dei Ministri".
Direi che è un pensiero obiettivamente impossibile da non condividere.
-
Quote:
Originariamente inviata da
steil12
Ecco come Buontempo commenta l'accaduto:
In un Paese in cui la politica fosse ancora un valore e lo Stato una cosa seria, un ministro che offende l'inno nazionale sarebbe stato costretto a dimettersi un minuto dopo. Nell'Italia del bipartitismo forzato si fanno tanti commenti tramite fax, ma nessuno a cui spetterebbe intervenire per dovere costituzionale ha fatto nulla per evitare che la Repubblica possa ancora essere rappresentata da un ministro che non si riconosce nel valore della Patria e della Nazione. E' inquietante il silenzio del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano e del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. La nostra Costituzione prevede che i ministri, prima di essere nominati, giurino fedeltà, per cui quando un ministro viola questo principio fondamentale dovrebbe essere considerato decaduto. I militanti de La Destra distribuiranno in tutte le città italiane, ma con una maggiore intensità al Nord, il testo dell'inno di Mameli. Offendere l'inno della Patria significa offendere anche coloro che hanno pagato con la vita la sua libertà e la sua integrità territoriale. La mancanza di iniziativa di Alleanza Nazionale è colpa grave e io mi auguro che vogliano porre il problema della permanenza di Bossi nel Consiglio dei Ministri".
Direi che è un pensiero obiettivamente impossibile da non condividere.
che polemica sterile.
Bossi ha contestato 3 parole dell'inno, inserite in un discorso che esulava totalmente dall'inno stesso.
-
Quote:
Originariamente inviata da
steil12
Ecco come Buontempo commenta l'accaduto:
In un Paese in cui la politica fosse ancora un valore e lo Stato una cosa seria, un ministro che offende l'inno nazionale sarebbe stato costretto a dimettersi un minuto dopo. Nell'Italia del bipartitismo forzato si fanno tanti commenti tramite fax, ma nessuno a cui spetterebbe intervenire per dovere costituzionale ha fatto nulla per evitare che la Repubblica possa ancora essere rappresentata da un ministro che non si riconosce nel valore della Patria e della Nazione. E' inquietante il silenzio del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano e del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. La nostra Costituzione prevede che i ministri, prima di essere nominati, giurino fedeltà, per cui quando un ministro viola questo principio fondamentale dovrebbe essere considerato decaduto. I militanti de La Destra distribuiranno in tutte le città italiane, ma con una maggiore intensità al Nord, il testo dell'inno di Mameli. Offendere l'inno della Patria significa offendere anche coloro che hanno pagato con la vita la sua libertà e la sua integrità territoriale. La mancanza di iniziativa di Alleanza Nazionale è colpa grave e io mi auguro che vogliano porre il problema della permanenza di Bossi nel Consiglio dei Ministri".
Direi che è un pensiero obiettivamente impossibile da non condividere.
Già.
Francamente, di per sè, non vedo niente di male nel criticare l'inno, o nel non riconoscersi nel proprio stato, ma da un ministro e da un parlamentare nazionale non è accettabile. Non è accettabile perché non è conciliabile con il suo ruolo. A me l'inno di Mameli non piace, nè come musica nè come testoXD, dell'Italia intesa come nazione mi interessa proprio poco, ma la realtà è questa; proprio l'idea di un ministro della Lega Nord mi appare come un deciso controsenso.
-
Quote:
Originariamente inviata da
Coso
proprio l'idea di un ministro della Lega Nord mi appare come un deciso controsenso.
E perchè?:roll:
-
Quote:
Originariamente inviata da
TheLord
che polemica sterile.
Bossi ha contestato 3 parole dell'inno, inserite in un discorso che esulava totalmente dall'inno stesso.
Io sinceramente ignoro cos'abbia fatto Bossi, ma fossi nei suoi panni eviterei di dire certe parole e compiere certi gesti, visto e considerato che i suoi panni sono quelli di un ministro della repubblica italiana... e per l'Italia intera deve lavorare.
-
Quote:
Originariamente inviata da
TheLord
E perchè?:roll:
Perché un partito locale non può lavorare nell'interesse nazionale.
Può essere giustamente rappresentato in Parlamento, ma non può essere in grado di prendere decisioni totalmente responsabili e nell'interesse di tutti occupando ruoli di responsabilità "colletiva" come quelli dei ministri. Per come la vedo io.
-
Quote:
Originariamente inviata da
steil12
Io sinceramente ignoro cos'abbia fatto Bossi, ma fossi nei suoi panni eviterei di dire certe parole e compiere certi gesti, visto e considerato che i suoi panni sono quelli di un ministro della repubblica italiana... e per l'Italia intera deve lavorare.
Quello anch'io, ma lui è fatto così. E purtroppo si guarda a come dice le cose, puntando il dito esclusivamente sulle sue sparate e non alle cose serie che dice :)
-
Sì ma ragazzi dovete svegliarvi un attimino.
Le Lega incitava alla secessione a fine anni 90.
Adesso non vuole più dividere niente.
Lo so che molte volte parla per niente o dice cose che non sono utili ne fattibili.
Prendetevi il programma della Lega per cortesia. Lo leggete quindi mi dite in quali punti contrasta con qualcosa e perchè.
-
Quote:
Originariamente inviata da
Coso
Perché un partito locale non può lavorare nell'interesse nazionale.
Può essere giustamente rappresentato in Parlamento, ma non può essere in grado di prendere decisioni totalmente responsabili e nell'interesse di tutti occupando ruoli di responsabilità "colletiva" come quelli dei ministri. Per come la vedo io.
E qui ti sbagli.
Ma dal resto finchè siete convinti che il federalismo (tanto x citare un esempio) serva solo al nord...allora non ci siamo proprio :)
La sicurezza poi, altro esempio, tra i cavalli di battaglia della Lega serve solo a 2 regioni.... si si...