Quest'affermazione vuole essere un'esaltazione del parlamento?
O, come dice wittman, del governo?
:roll:
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Si sta parlando dei tre poteri e tu te ne esci che uno di loro è una merda.
Va benissimo, però sarebbe più intellettualmente onesto dichiarare questa merda in modo relativo riguardo tutti e tre questi poteri, nel senso che se ce n'è un altro che è una merda e probabilmente anche più di quello da te citato, cioé il parlamento, dovresti dirlo unitamente al commento sulla magistratura.
Altrimenti io intendo che secondo te il parlamento NON è una merda! :D
(cioé che sei un fregnacciaro! :lol:)
Cercherò di spiegarmi :lol:
Anche se i vari poteri sono legati tra di loro o dipendono uno dall'altro (dilla come vuoi tu). Li vedo abbastanza indipendenti per i compiti che li riguardano (sembra una contraddizione ma invece la penso così).
Tra -sempre questi 3- la magistratura secondo me è quella che ha colpa più gravi, perchè agisce sempre nel modo peggiore.
Ora nopn ho detto che il parlamento non è una merda ma in ogni caso la magistratura è più merda :lol::lol::lol:
Mi sono spiegato o ho peggiorato la situazione? :081:
Ti sei spiegato, in termini pratici hai avvalorato quel che avevo già inteso prima...
Ti propongo una riflessione: sul parlamento abbiamo molti più elementi per giudicare che non per la magistratura.
Del parlamento viviamo l'operato sulla nostra pelle quotidianamente. Una pessima legge, l'accettazione di una pessima finanziaria, son cose che poi ce le portiamo sulle spalle tutti i giorni: i trasporti che non funzionano, il caroprezzi, lo scarso controllo del territorio, la disoccupazione, la sanità che non funziona come vorremmo, idem l'istruzione; son tutte cose ben tangibili e quindi sul parlamento possiamo esprimere un giudizio abbastanza certo.
Io ti chiedo: che cosa sappiamo della magistratura noi che non siamo del mestiere se non di quei pochi casi eclatanti che diventano dei casi politici? Ci limitiamo a giudicare la magistratura per quei quattro processi che vedono coinvolto Berlusconi o la Juventus, che della vita della magistratura sono si e no lo 0,1%...
E' vero che ho personalmente avuto delle esperienze che riguardano il mondo della giustizia molto negative, ma non al punto da rivalutare il parlamento...
Non è che rivaluto il parlamento. E so benissimo che ci sono molti più aspetti che ci riguardano tutti i giorno, come dici tu.
Ma la magistratura non è solo quei processi che sono pubblicizzati più di un film.
Ma quante sentenze durano anni e anni?? Quante volte (soprattutto ultimamente) si è sentiro dire "scarcerato perchè non è stata depositata la sentenza o quant'altro". Ecc...eec... Anche perchè se il parlamento sbaglia abbiamo un disservizio o paghiamo di più per qualcosa. Se la magistratura sbaglia abbiamo un criminale in libertà, magari capace di fare altri delitti.
Mi sembra una differenza non da poco... :roll:
Anche le procedure giudiziarie sono decise dal parlamento.
E' dura attribuire la responsabilità di un criminale rimesso in libertà per decorrenza dei termini...
Oh, bada bene che non voglio difendere la magistratura, ma porla sullo stesso piano del parlamento.
La durata delle procedure giudiziarie è decisa dal Parlamento!?!?!?! Questa ancora la dovevo sentire! :|
Il problema è che qui in Italia puoi ricorrere ai gradi superiori di giudizio anche per delle minchiate paurose.....e a questo si unisce una larga fetta di magistrati LAVATIVI da far paura.
In America la percentuale di casi che va oltre il primo grado di giudizio è MOLTO, ma MOLTO inferiore a quella che in Italia raggiunge Appello e Cassazione.....ed è così che dovrebbe essere anche in Italia.
(Oltre ovviamente ad eliminare uno dei tre gradi di giudizio, perchè a mio parere tre sono veramente troppi.....e il secondo che rimarrebbe dovrebbe non essere accessibile a tutti i casi, cosa che invece avviene oggi -.-)
Io ho detto che il parlamento decide le procedue giudiziarie, "la durata" ce l'hai aggiunta te attribuendo la cosa a me, come ogni tanto ti capita di fare...
Perché, chi è secondo te che può decidere di eliminare uno dei gradi di giudizio o cambiare le altre modalità di gestione di un processo o la durata dei termini di carcerazione preventiva: il parlamento o la magistratura?
E' il parlamento, ergo, mi sembra di aver detto cose corrette.
Favorevole, ma sono dell'idea che bisogna selezionare chi può fare questo lavoro, magari se viene pagato lo si può mettere come lavoro vero e proprio.
si è già parlato, nel topic, delle ronde fatte l'altra sera dagli stranieri? mi sono perso un po di pagine
eh l'ho chiesto proprio perchè volevo saperne di più.. credo a milano..(o comunque giù di lì) .. organizzati da Mohamed qualcosa.. un egiziano medico (se nn vado errato) che è stufo della delinquenza e che trova giustissme le ronde notturne..
Ho trovato questo
e questoQuote:
Padova: Dopo le 'ronde padane' arriva la 'ronda degli stranieri'
Debutta questa sera la prima ronda promossa da cittadini stranieri. Accade a Padova dove "un gruppo di stranieri onesti ha deciso di dare il proprio contributo per ripulire la citta''', come haspiega Mohamed Hamed, conduttore televisivo di nazionalita' egiziana che ha raccolto attorno a se' alcuni leader delle comunita' straniere locali per dare vita a un presidio del territorio. L'idea e' nata la settimana scorsa durante una puntata del programma ''Speciale immigrati'', che Hamed conduce da anni sull'emittente La8.
link
Vedo se trovo info su com'è andata :)
ecco era un conduttore non un medico e non era a milano ma a padova
sono proprio attento :lol:
Bè, ben venga! Senza dubbio! :D
E poi *****....è d'accordo persino qualcuno di loro sulle ronde...solo voi avete dei dubbi ancora:lol::lol:
non mi appiglio a qualsiasi cosa.. il senso della frase sembrava quello..
Te la becchi tu l'ira di dark eh :lolll:
ah beh si si.. a quello ero pronto :lolll:
io chiaramente ho detto quello che mi è sembrato non necessariamente quello che hai detto eh Dark:roll:
probabilmente c'ho la mania del razzismo.. vedo frasi razziali dappertutto
ehm..
sarà che qua a roma si respira clima alemanno :lol: :lol: :lol:
Era ovvio che intendevo "qualcuno degli stranieri" -.- :D
Ho comunque capito il tipo di obiezione che vuoi farmi, e volevo appunto porre l'accento sul fatto che non ho mai detto che straniero=delinquente nel 100% dei casi, non sono certo così bigotto :D......ma l'ho detta in quella maniera proprio per dire che anche qualche straniero, categoria "sotto l'occhio del ciclone" in questi anni e che in teoria dovrebbe essere quella più spaventata da metodi "fascisti", è d'accordo con le ronde che invece voi giudicate "da fascisti" :D
E comunque sì, vedo una notevolissima dose di paranoia in te, come anche in parecchi altri :040:
se fosse possibile selezionare chi le fa in modo serio ed evitare davvero risvolti di abuso, sarei favorevole.
siccome so che è solo una scusa per sfogare violenza repressa e pregiudizi, contraria.
il monopolio della forza deve appartenere allo stato, quando x forza intendo la capacità di punire chi viola le leggi... d'altronde se xò è d'accordo 1 leghista( probabilmente xenofobo, ma non ci sbilanciamo) che sa di avere promosso una legge farsa contro l'immigrazione ed è famoso x aver morso la caviglia di un ufficiale di polizia...........
L'applicazione della legge appartiene e continuerà ad appartenere allo Stato; non mi sembra che le ronde debbano sostituirsi nè alla polizia nè alla magistratura.
Ma se non possono nemmeno girare di sera e denunciare eventuali reati o situazioni a rischio allora siamo a posto...
Cioè, qualcuno critica l'idea perchè le ronde non servirebbero a nulla, altri perchè addirittura insidierebbero il monopolio dell'uso della forza spettante allo Stato.:lol::lol:
Mettetevi d'accordo..:lol:
Oppure no, tanto l'importante è lamentarsi.
no no ma le ronde vanno bene.. purchè si usino i provvedimenti che userebbe chiunque se uscendo per andare a fare la spesa vedesse un reato.. e qui già la vedo più difficile..
PeaceReporter - Arrivano le ronde nere
Mentre girovagavo per il web ho trovato questa meraviglia italiana l'ennesima
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Arrivano le ronde nere
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Verranno presentate il 13 giugno a Milano. Si chiamano 'Guardia Nazionale Italiana'. Intervista al loro fondatore, Gaetano Saya
http://it.peacereporter.net/upload/1...1132/11322.jpgQuest'estate, salvo imprevisti, i volontari della Guardia Nazionale Italiana (Gni) dovrebbero iniziare a pattugliare le strade delle città italiane in applicazione del disegno di legge sulla sicurezza del governo Berlusconi (approvato dalla Camera lo scorso 14 maggio, ora all'esame del Senato) che all'articolo 3 (commi 40-44) prevede il concorso di "associazioni di cittadini non armati" al presidio del territorio (le cosiddette ronde).
Sono ex appartenenti alle forze armate e alle forze dell'ordine e normali cittadini "patrioti e nazionalisti" pronti a "servire la nostra terra e il popolo italiano" svolgendo attività di vigilanza "per potenziare la sicurezza nei centri urbani" ma anche di "protezione civile" e di "promozione e divulgazione della storia, delle lingue e delle tradizioni Italiane con particolare riferimento all'Impero Romano".
Hanno un Comandante Generale, il colonnello dei carabinieri in congedo Augusto Calzetta, di Massa Carrara, e un Presidente Nazionale, il giovane ex alpino Maurizio Correnti, di Torino (città in cui si trova anche la loro sede nazionale: le sedi operative sono, per ora, a Sarzana, Reggio Calabria e Siracusa).
Indossano una divisa: camicia grigia (inizialmente era prevista kaki) con cinturone e spallaccio neri, cravatta nera, pantaloni grigi con banda nera laterale nera, basco o kepì grigio con il simbolo della Gni: l'aquila imperiale romana.
Il loro equipaggiamento completo prevede elmetto, anfibi neri, guanti di pelle e una grossa torcia elettrica di metallo nero.
Al braccio portano una fascia nera con la "ruota solare", simbolo del Partito Nazionalista Italiano (Pni): la nascente formazione politica che sta dietro alla Gni.
http://it.peacereporter.net/upload/1...1132/11329.jpgAnche i membri del Pni avranno un'uniforme: la stessa della Guardia Nazionale Italiana. Il programma politico del Pni, di stampo statalista e collettivista, prevede tra l'altro la pena di morte per "gli usurai, i profittatori e i politicanti", la lotta "contro il parlamentarismo corruttore" e la creazione di "un forte potere centrale dello Stato" e di "camere sindacali e professionali", il diritto di cittadinanza e l'accesso alle cariche pubbliche "solo per chi sia di sangue italiano", lo stop a "ogni nuova immigrazione di non-italiani" e l'immediata espulsione forzata di "tutti i non-italiani che sono immigrati in Italia dopo il 31 dicembre 1977", il divieto di pubblicazione di "giornali che contrastano con l'interesse della comunità" e l'abolizione di tutte le organizzazioni e istituzioni "che esercitano un influsso disgregatore sulla nostra vita nazionale".
http://it.peacereporter.net/upload/1...1131/11319.jpgI paramilitari del colonnello Calzetta e le camicie grigie del Pni debutteranno ufficialmente il 13 giugno mattina (ore 11) a Milano, al numero 5 di via Chiaravalle, angolo via Larga, in occasione del congresso nazionale del Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale di Gaetano Saya, che nella sua pagina internet personale si dichiara "l'ispiratore politico" della Guardia Nazionale Italiana".
Estimatore di Berlusconi e acerrimo nemico di Fini, Saya, che dopo il recente scioglimento di Alleanza Nazionale è rimasto l'unico depositario del simbolo dell'Msi di Almirante, è l'ex agente segreto della Nato ed ex 'gladiatore' legato al Sismi, che già nel 2003 provò a creare un gruppo paramilitare di 'camice grigie' (i Reparti di Protezione Nazionale) e che nel 2005 venne arrestato per l'oscura vicenda dei ‘servizi paralleli' (il Dssa, Dipartimento Studi Strategici Antiterrorismo, diretto da Gaetano Saya e Riccardo Sindoca): una "banda di pataccari" secondo l'allora ministro degli Interni Pisanu, che però risultò avere rapporti con i vertici degli apparati di sicurezza dello Stato, in particolare con i servizi segreti militari.
PeaceReporter ha intervistato Gaetano Saya per capire qualcosa di più sulla Guardia Nazionale Italiana e sul Partito Nazionalista Italiano. Ecco cosa ci ha detto.
http://it.peacereporter.net/upload/1...1132/11327.jpgSaya, una breve digressione prima di cominciare: com'è finita la storia del Dssa?
L'inchiesta contro di me fu avviata per gettare fumo negli occhi, per sviare l'attenzione dai veri servizi deviati, quelli che facevano e fanno tuttora capo a Marco Mancini, l'allora dirigente del controspionaggio del Sismi. Proprio nei giorni del mio arresto, nel luglio 2005, Mancini e soci stavano rischiando grosso per la vicenda del rapimento di Abu Omar: erano i giorni in cui il capocentro della Cia a Milano, Robert Seldon Lady, lasciava precipitosamente il territorio nazionale per sfuggire alla giustizia italiana.
Io e la Dssa siamo stati usati come capro espiatorio, sono stato vittima di una trappola, una cospirazione orchestrata dagli agenti deviati di Mancini, come il giornalista Renato Farina, l'agente ‘Betulla', che su Libero scrisse che io e la Dssa eravamo coinvolti nel rapimento di Omar.
Dopo che, nel 2006, Mancini, Pollari, Pio Pompa, Tavaroli e Cirpiani sono finiti nei guai per il caso Abu Omar e per lo scandalo Telecom-Sismi, la persecuzione contro di me non serviva più e quindi è finita nel nulla. Salvo scoprire, proprio pochi giorni fa, che la Procura di Genova ha chiesto la riapertura del caso. Stavolta questi magistrati e poliziotti eversori, legati ai servizi deviati di cui sopra e appoggiati dalla sinistra, ma anche da Gianfranco Fini, vogliono colpire me per colpire il governo Berlusconi. Ci ha già provato, senza riuscirci, la Procura di Torino, cercando di criminalizzare la Guardia Nazionale Italiana per far naufragare il decreto sicurezza del governo: pochi giorni prima della sua approvazione alla Camera, la Digos di Cuneo è andata a casa mio figlio Dario accusandolo di far parte della Gni e di detenere illegalmente armi. Speravano di scatenare un putiferio. Ma le armi erano tutte regolarmente detenute, inoltre mio figlio non ha nulla a che fare con la Guardia Nazionale Italiana. Adesso, dopo questo buco nell'acqua della Procura di Torino, torna alla carica quella di Genova con la Dssa...
http://it.peacereporter.net/upload/1...1132/11321.jpgSaya, veniamo alla Guardia Nazionale Italiana. Sembra tanto un gruppo paramilitare fascista: le divise, i riferimenti al patriottismo, l'aquila imperiale romana...
Queste sono tutte stupidaggini! La Guardia Nazionale Italiana non c'entra niente con il fascismo. Io stesso non sono fascista. Sono di destra, sono un conservatore, un nazionalista: chiamatemi come volete, ma non sono fascista. Se fossi vissuto nel 1943 e avessi visto i fascisti che rastrellavano e fucilavano dei cittadini italiani mi sarei ribellato. Ho appena visto al cinema il film ‘Vincere', che dà una visione molto negativa di Mussolini e del fascismo, e le posso dire che mi è piaciuto molto. Io mi considero un cittadino fedele, un difensore della Costituzione del 1948, sulla quale ogni membro della Guardia Nazionale Italiana dovrà giurare. Io ho sempre avuto ottimi rapporti con il governo d'Israele e i suoi servizi segreti: pensa che se fossi fascista gli israeliani lavorerebbero con me? Sulle divise, sa che le dico? Se devono suscitare tutto ‘sto clamore, vorrà dire che magari le cambieremo (dopo quest'intervista, la camicia kaki ha lasciato il posto alla camicia grigia, n.d.r.). L'aquila imperiale romana? Bisogna essere ignoranti per non sapere che è un simbolo storico della nostra patria, visibile su tanti monumenti di Roma, e che non c'entra nulla con il fascismo.
La Guardia Nazionale Italiana è un'associazione apolitica nella quale può entrare chiunque si riconosca in questa iniziativa: si figuri che hanno aderito perfino dei comunisti, persone di Massa Carrara.
Stento a crederlo. La nostra Costituzione repubblicana si fonda sull'antifascismo, ma sul gruppo Facebook della Guardia Nazionale Italiana, il Presidente Nazionale, Maurizio Correnti, scrive ai sostenitori: "Si prega di astenersi con lo scrivere ‘camerati' ecc ecc, comunque frasi e slogan tipici di altri tempi. Con questo - precisa Correnti - non vogliamo assolutamente dichiararci antifascisti, sia ben chiaro". C'è qualcosa che non torna...