o_o Cioè, stai dicendo che se il Presidente fa una cazzata, loro devon star zitti e ciupare?
Tu non puoi essere serio.
Visualizzazione stampabile
In quanto aiutanti, sarà ovviamente interesse del Presidente seguire i loro consigli, dato che, altrettanto ovviamente, lui da solo non potrà conoscere alla perfezione la materia di cui si occupa ogni ministro, sarebbe impensabile :D
Ma l'ultima parola spetta e dovrebbe spettare sempre e soltanto al Presidente.....lo mettiamo lì apposta per governare, o no? E che minchia :D
Siete così accecati da pensare che Berlusconi sia eterno:lol::lol:
*****, ha 70 anni, mica 50 :lol: e molto probabilmente questa, comunque vada a finire, sarà la sua ultima legislatura :lol:
Ma anche se fosse, sotto certi punti di vista mi incuriosisce il cosa potrebbe fare anche lui stesso, al di là del fatto che questa riforma mi piacerebbe molto a prescindere, e ripeto ancora una volta A PRESCINDERE, perchè sono dell'idea che se una maggioranza sceglie LIBERAMENTE un capo di governo, è perchè vuole che costui possa governare, non che debba essere un semifantoccio
:lol:
Io sono convinto che quando Berlusconi si ritirerà dalla politica lascerà un vuoto incolmabile in ognuno di voi, e anche nella scena politica italiana.....semplicemente perchè non avrete più un ***** di nessuno con cui prendervela e la vostra coalizione si disgregherà come un castello di sabbia costruito male :lol:
Io sinceramente,dato gli esempi del passato (ma passato passato,non ventennio fascista,anche se ripeto che per alcuni versi Berlusconi è peggio di Mussolini) sarei quasi concorde con Darkness a dire che preferirei una dittatura illuminata alla finta democrazia di adesso;basti pensare che l'italia ha raggiunto il suo apogeo sotto la dittatura illuminata di Cesare e poi Augusto e via via gli altri imperatori,e di nuovo 1400 anni dopo con le Signorie,(vedi Medici,Sforza,Gonzaga,Estensi,ecc ecc).Purtroppo per noi i tempi sono cambiati,e vuoi nuove esigenze e autodeterminazioni dei popoli che non vogliono sentire la parola "dittatore",vuoi l'imbecillità latente che tara le menti del 99.7% dei politici,è una cosa impossibile avere una dittatura illuminata;e paradossalmente ora ci troviamo in una condizione piu merdosa che mai,ovvero avere una semi-dittatura (non poter scegliere il proprio candidato,oltre al subire il controllo di quasi tutti i media) ad opera non di illuminati come i Principi Rinascimentali o i Romani,ma di gente meschina,ladra e senza un minimo di dignità come Berlusconi,Schifani,Bondi,Gasbarri,Bossi,Veltroni, D'Alema.
Un paio di nomi li toglierei (Bossi e D'Alema), ma in buona parte sono d'accordo.
Soprattutto, al di là che tu possa concordare o no con il mio ideale di governo, apprezzo per lo meno che tu ci abbia riflettuto sopra e non abbia sputato a caso come la grande maggioranza degli altri utenti che l'ha letto :lol:
Potevi anche non essere d'accordo, beninteso, ma per lo meno ci hai riflettuto con serietà :D
No, quello che non mi va è semplicemente dover scegliere tra dittatura e semi-dittatura, non è un problema di "illuminata" o meno.:lolll:
Può essere anche illuminata a giorno, ma sempre dittatura è...
La cosa assurda è che tu scambi presidenzialismo e semi-presidenzialismo per dittature:040:
(E ha perfettamente ragione Yasha nel dire che gli unici periodi realmente splendenti per l'Italia sono stati in corrispondenza di dittature illuminate.....studiati un po' di storia e vedrai.....)
Bossi e D'Alema sono come gli altri se non peggio,ma per ora non dico i motivi per non trasformare il topic in un "pro o contro la lega?".:D
Poi io sono sempre stato anti-democratico,intenso in senso lato,ovvero che non riesco ad accettare che al governo vadano persone messe li solo grazie ai loro soldi e alla loro influenza sulla gente;io sono per l'aristocrazia,intesa ovviamente non come governo dei nobili,ma nel senso greco del termine di "governo dei migliori".Ogni campo (econonomico,legislativo,sociale,sanitario,agricol o,ecc ecc) deve essere affidato a chi viene reputato universalmente(o quasi,ovviamente) il migliore in quel settore;ad esempio,mettere Mastella alla giustizia invece di DI Pietro è stato un chiaro esempio di Democrazia di Pulcinella...per non parlare di Alfano ora alla Giustizia,un semplice "signornessunoprestanometimbracartellinifirmadocum enti" messo li per avvallare le decisioni di Silvio.
Non c’ho nessuna voglia
di fare su il presepe.
Capelli sale e pepe,
mi girano le coglia.
Però è la tradizione,
bisogna fare festa.
E allora: cartapesta
e muschio a profusione!
Ci metto la Gelmini
per fare l’asinello.
In coppia col bidello
riscaldano i Divini.
Maria, ci metto Bondi,
lo sguardo immacolato.
Giuseppe, m’ha ispirato
serafico il Rotondi.
Gesù, non c’è battaglia,
lo può far sol Brunetta:
con quella sua vocetta
fa duetti con il raglio.
Maroni l’occhialuto
ci dà con la zampogna:
l’Umberto un po’ carogna
spernacchia nell’imbuto.
Matteoli muratore
fa il ponte sullo Stretto:
disteso, poveretto,
gli passa su il pastore.
Scajola ce lo metto
vestito da artigiano:
con una sega in mano,
l’insegna: “Da Geppetto”
Ci metto la Carfagna
vestita da pompiere:
degli uomini-sedere
lei spegne ogni magagna.
Ci stan pure Sacconi,
La Russa con Tremonti:
li tengo belli pronti,
Re Magi senza doni.
Oddio mi son scordato
dell’Unto del Signore:
l’Angelo Annunciatore
al volo ho rimediato.
Ma ormai mi sono rotto,
Natale è già alle porte.
V’auguro buona sorte
e al tavolo m’abbotto.
Sul presidenzialismo concordo che andrebbe fatto.
Ma sorge un problema: se la legge elettorale rimane com'è, sarà sempre il partito a dire chi è il presidente.
Magari la maggioranza dei cittadini voleva Fini presidente, chi lo sa :roll:
Il problema del sistema elettorale a scelta è invece che solo chi avrà i soldi riuscirà a farsi conoscere all'interno del partito (anche adesso è più o meno così purtroppo).
Quindi secondo me ci vorrebbe una riforma della legge elettorale, per dare pieni poteri al cittadino di scegliere il proprio presidente.
Il Cavaliere fissa i paletti per un incontro con il Pd e stila il calendario. "Federalismo
poi la giustizia. Non è democratico un Paese in cui tutti hanno paura di essere intercettati
Riforme, Berlusconi ai democratici
"Dialogo solo con divorzo da Di Pietro"
La Finocchiaro (Pd): "Il premier ammalato di bulimia mediatica"
http://www.repubblica.it/2008/12/sez...4403_33080.jpg Silvio Berlusconi con Umberto Bossi
ROMA - "Il dialogo sulle riforme sarà possibile solo con il divorzio del Pd da Di Pietro". Il premier Silvio Berlusconi, pur dicendosi "pessimista" fissa i paletti per il dialogo con l'opposizione sulle riforme, a partire dalla giustizia, che nei prossimi mesi saranno presentate in Parlamento.
"Di Pietro - è la spiegazione del premier - è irrecuperabile, è il giustizialismo fatto persona. Lo dice tutta la sua storia". Il divorzio tra Veltroni e l'Idv, ha aggiunto, "è necessario, ma è il Pd che deve scegliere quale identità darsi, oggi è incerto, non sanno neppure di quale famiglia europea far parte".
Per le riforme, del resto, lo stesso presidente del Consiglio aveva stilato un calendario. Ribaltando le priorità indicate appena due giorni fa, Berlusconi aveva detto a Sky che viene "prima il federalismo poi la giustizia". "A seguire - aveva aggiunto - faremo le altre importanti riforme". Parziale marcia indietro da parte del presidente del Consiglio anche sul presidenzialismo, obiettivo, ha chiarito, che "non è all'ordine del giorno" ma potrà essere messo sul tavolo "eventualmente nella seconda parte della Legislatura", ma sempre "con il concorso di tutti".
"Una parte specifica della Costituzione - ha insistito Berlusconi - può cambiare ma si deve avere il consenso di tutte le forze politiche. Non ho mai detto che vogliamo cambiare la Costituzione da soli. Lo faremo da soli se vi saremo costretti per un comportamento irragionevole dell'altra parte".
Ma del consenso sulle riforme prospettate il premier è certo. A proposito delle intercettazioni, dopo aver minacciato di "cambiare Paese se uscirà una mia telefonata", il premier ha detto: "Non è mai veramente democratico un Paese nel quale tutti hanno il timore di essere intercettati". Sulla riforma della giustizia e sulle misure in materia di intercettazioni "una sinistra che non partisse da un presupposto antagonistico nei miei confronti, dovrebbe essere d'accordo. Visto che queste cose si sono rivolte contro il Pd", ha detto Berlusconi.
Il cavaliere ha spiegato che nei suoi discorsi "ho delle standing ovation sicure" quando affronta i temi delle intercettazioni e della separazione delle carriere. Su questi argomenti "serve il buon senso", e prendere atto di "tutte le accuse che sono finite nel nulla, e io ne so qualcosa", e del fatto che "i magistrati sono una casta e su questo nessuno ha più dubbi".
Dunque "che il sistema debba essere migliorato è cosa condivisa", anche se "ho sempre avuto fiducia nei giudici e sono sempre stato convinto che c'è un giudice a berlino, tanto che sono sempre stato assolto, alla fine". Di fronte al quadro descritto, "non capisco perchè la sinistra è contraria. Quando ero giovane la sinistra era garantista, e guardavo con simpatia da quella parte proprio perchè era il garantismo fatto politica". Solo una simpatia, perché "non ho mai votato a sinistra: ho votato Pli, Dc e Psi perchè ero amico di Craxi".
"La bulimia mediatica di Berlusconi è pari solo alla sua paura di dire la verità agli italiani - commenta la presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro. "Ancora annunci sulle riforme e sulla giustizia. Sulla crisi, proprio oggi che la Cgil conferma che i salari ei lavoratori italiani nel 2008 sono rimasti fermi, il solito appello all'ottimismo". "Sempre lo stesso copione - prosegue l'esponente del Pd - forse in un momento di tale difficoltà per il Paese sarebbe il caso di mostrare maggiore sobrietà e di fare meno chiacchiere. Le riforme si fanno attraverso testi scritti discussi in Parlamento. Li tirino fuori e vedremo. E la crisi, vera priorità del Paese si dovrebbe affrontare in un'altra maniera, non attraverso appelli all'ottimismo".
che pezzo di ....
E c'è ancora chi dice che non ha tendenze dittatoriali..uno che dice "democrazia si,finchè fate quello che diciamo noi" per non parlare della sua ennesima offesa da bambino di 4 anni alla magistratura...persino Mussolini,almeno in apparenza,aveva grandissimo rispetto per i magistrati..
Quest'uomo sta rasentando la follia visionaria di tanti dittatori,e messa davanti al totale inebetimento degli Italiani è davvero troppo pericolosa..
e non parlo del Pd solo perchè sono delle amebiche nullità
infatti dire "non vogliamo cambiare la costituzione.. lo faremo solo se non fate quello che diciamo noi" è da denuncia
A volte mi fate paura con i vostri discorsi :|
Cmq, se da un lato di spiace, dall'altro aspetto con ansia il post-Berlusconi ovvero non molti anni per vedere cosa direte voi tutti i giorni :017: e per vedere cosa dirà l'opposizione tutti i giorni visto che è l'unione è solo andargli contro :lol:
Per me ci sarà da ridere :lol:
P.S. Speriamo che durante la legislatura riescano a fare il presidenzialismo, sarebbe una delle riforme più importanti :045:
a te fanno paura i nostri discorsi?dai davvero,spiegami il motivo,sono curioso!!!
a me fanno paura quelli del tuo leader supremo maximo,guarda un pò:lol:
e se permetti io sono un umile utente/cittadino,lui il padrone d'Italia..forse è leggermente piu pericoloso lui che minaccia ventate di dittatura,che io che ve le denuncio,no?:lol::lol::lol:
poi come sempre,per voi tutto si riduce a una lotta infantile tra Berlusconi contro i suoi oppositori,per me e spero altri si riferisce giustizia/onestà/coerenza contro dittatura/illegalità...non ci si può far niente se l'amatissimo presidente per ora incarna tutti gli aspetti negativi....:roll::roll:
Meglio far paura o essere ridicoli? :roll:
Porca *******, abbiamo una costituzione che fa cagare e voi avete paura che venga cambiata.
Come ha già detto dark avete "paura" di uno che ha 70 e rotti anni... -.-"
Parlate di dittatura a casaccio... Voi non ragionate per il paese ma contro Berlusconi e allora che cacchio stiamo qui a parlare??
Si, perchè come scritto sopra parlate sempre di dittatura...
"ventate di dittatura" ma per piacere. Sparatele + credibili :|
Non sono io che riduco tutto ad una lotta tra B ed io suoi oppositori..ma voi... la Costituzione è da cambiare! Il federalismo è da fare. La giustizia fa cagare. Il presidenzialismo è una buona soluzione.
Qui si parla solo di fare i cambiamenti e per voi è già dittatura. Cioè avete paura dei cambiamenti? Dobbiamo rimanere in questa merda per sempre???
Siete peggio dei vecchi di 80 anni :|
Far paura :040:
già.. perchè se avesse 20 anni cambierebbero molte cose..
se la costituzione fa cagare.. se si deve cambiare.. io cittadino pretendo di decidere come e quando.. con un referendum..
dire "se non fanno quello che diciamo saremo costretti a cambiare la costituzione" non ti da altra scelta e io la chiamo dittatura.. o tentativo di dittatura.. se lo facesse un esponente della sinistra lo attaccherei lo stesso e lo fareste anche voi..
Beh se avesse 20 anni magari uno dice...vuole comandare fino a quando ne ha 70.
Ma ne ha già 70... :| cosa fa comanda fino a 150???? :roll:
Lui (e cmq la cosa è reciproca) non vuole ascoltare chi sta con Di Pietro. Non ha nulla contro il PD. E tantomeno contro l'UDC. In parlamento ci sono questi 3 partiti. E visto che hai nominato referndum ci sono questi proprio per volere del popolo.