Wittman for President :040:
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Wittman for President :040:
direi che Wittman si è spiegato benissimo! Concordo completamente con lui.
Wittman non giustifico il loro rubare.... anzi in quei campi succede lo schifo lo so, il problema è quando quelli che finalmente decidono di rispettare le leggi e pagarsi le loro bollette come la serba che è stata candidata, c'è gente che si fa' certe uscite orrende come darkness.
.__________________. Modena invece di costringerli a trovarsi un lavoro mandare i figli a scuola e fare vita da stanziali (difficile fare quello che fanno in Francia??hanno risolto il problema) ha preferito pagargli le bollette, fantastico ora vedrai che verranno a frotte e continueranno ad aspettare che voi gli pagate le bollette e commettere furti.
A me il ragionamento di wittman semra propio chiaro e lineare,non ci vedo neanche un filo di razzismo...
Pero' se ordine e rispetto=razzismo allora W l'anarchia e W Bakunin
:043:
La parte di loro che rapina, infesta strade, scippa e rapisce vada in galera e poi via da qui(quelli sono SCHIFOSI per me). Quelli che si integrano vengano rispettati.
Darkness l'unica cosa su qui non siamo daccordo è che io su quelli onesti non ci trovo niente da ridire tu invece giù ad inveire pure su di loro visto che sono rom che siano onesti o no te ne frega niente.
E io che avevo una diversa opinione di te :) mamma santa.
se un rom decide di seguire le leggi del paese in cui si trova ma pretende di fare gli interessi di chi invece quelle leggi continua ad ignorarle allora beh si, continuo a disprezzarlo perchè i suoi intenti andranno contro i miei interessi e di chiunque altro segue leggi, usi e costumi di questo paese
Il vostro problema è che fate molta confusione fra rom e extracomunitari e vorreste trattare i primi come se fossero i secondi.
I rom sono cittadini italiani, non è che potete risolvere il problema cacciandoli fuori dall'Italia, dal momento che è anche la loro patria oltre che la vostra.
Quando parlate di gente senza documenti dite delle grandi cazzate. I documenti ce li hanno, sono semplicemente senza fissa dimora, che è cosa contemplatissima dal nostro ordinamento.
Io non ho scritto da nessuna parte che i campi nomadi dei rom siano un esempio civico comportamentale, ma se voi volete essere credibili, qualsiasi cosa diciate, dovete partire da dei presupposti reali, se no siete solo dei fregnacciari che non meritano attenzione.
Quindi partite dal fatto che questi signori sono cittadini italiani e che sono anagraficamente in regola, poi discutiamo del resto.
Io continuo ad affermare che l'unica soluzione sia la loro integrazione col resto della società, che poi è quello che tra le righe, pur senza volerlo dire, ammettete voi stessi, quando scrivete che quel che desiderate è che paghino le bollette della luce... ma la bolletta della luce è la punta di un iceberg che si chiama integrazione. Pagare la bolletta della luce presuppone avere una rendita, possedere qualcosa che altrimenti si perderebbe se non la si paga. Come ha ricordato molto correttamente Minami87, poco tempo fa è sorto un lunghissimo post di proteste perché a dei rom erano state assegnati degli alloggi popolari. Se vi lamentate di questo allora siete in contraddizione con voi stessi, perché sparpagliare queta gente fra la gente comune, fargli accettare una casa che significa comunque accettare anche un lavoro e soprattutto che i loro figli frequentino le nostre scuole E' l'integrazione. La frequentazione della scuola è la soluzione definitiva, anche se a più lungo termine, del problema.
Se poi secondo voi le soluzione sono altre, esponetele pure, però partendo da basi reali, no da pindariche cazzate...
Non tirare in mezzo il povero darkness, l'ho iniziata io questa cosa su rom e zingari! Sono io il razzista che respira la tua preziosa aria.:D
E, come ho spiegato nel 2° o 3° messaggio, non è la persona in sè che si candida il problema (anzi, lei che ha il lavoro e vive onestamente non crea nessun disturbo ed anzi dimostra che gli italiani non odiano tutti e indistintamente i rom e non impediscono l'integrazione), ma il fatto che si voglia far andare in parlamento un rappresentate non di un gruppo normale (già spiegato anche questo, non avrei niente da ridire su un parlamentare di colore nato all'estero e cittadino italiano) ma di persone che al 99% vivono nell'illegalità, non hanno documenti e lavoro, chissà che roba portano dentro e fuori il paese, non mandano i bambini a scuola ma li mandano a mendicare e scippare.
PErchè un gruppo di questo tipo dovrebbe avere addirittura il parlamentare personale pagato 20000€ al mese???
Fanculo, smettete di rubare, lavorate e POI magari avrete il vostro parlamentare!
Ah ultima cosa:come dovrebbe fare Modena a trovare lavoro a della gente che:non conosce la lingua, non vuole lavorare, non ha documenti nè dimora fissa. NON pagano luce ed acqua, cosa ti fa pensare che vorrebero lavorare 8 ore al giorno onestamente?? Anzi, hai scritto "costringerli" a trovare un lavoro..idea simpatica ma che vuol dire? Lavori forzati? NOn credo volessi dire questo...quindi, O il Comune dovrebbe assumerli tutti (evvai, così dopo dobbiamo pagare loro anche lo stipendio oltre luce, gas e acqua!) O dovrebbe costringere i privati ad assumerli, discriminando i modenesi che non hanno trovato ancora un lavoro e assegnando il posto a persone quantomeno inaffidabili.
Le tue affermazioni van forse bene sugli striscioni nelle manifestazioni ("Trovate un lavoro a tutti!", bello eh?), ma sul piano pratico sono inutili.
Per Abel: Dove hai trovato scritto che sono tutti cittadini italiani e hanno i documenti in regola? Mi piacerebbe una retata in uno dei loro campi, bloccati tutti gli accessi e perquisizioni a tappeto. Facciamo una scommessa di cosa e chi verrebbe trovato dentro?
E quando dico che come gruppo delinquono molto + degli altri stranieri e sono un problema per l'ordine pubblico (ed il fatto che non lavorano e che si spostano secondo me non li aiuta ad integrarsi), non dico fregnacce: apri un giornale alla pagina della cronaca (non liberazione possibilmente), ne avrai la conferma.
Anzi, faccio io un po' di lavoro per te:
«La situazione dell'ordine pubblico a Roma è peggiorata da qualche mese a questa parte, in particolare da quando c'è stato un ingresso massiccio di romeni».
Dura la reazione del sindaco Veltroni all'omicidio del Nomentano, «un episodio che non può essere sopportato». Solo l'ultimo di una lunga scia di crimini che ha messo in ginocchio molti quartieri di Roma. «Su 3.557 arresti fatti dai carabinieri da gennaio ad agosto, 2.689, il 75,5%, hanno riguardato romeni», ha ricordato Veltroni. Gli ultimi - arresti risalgono a domenica scorsa: tre romeni, usciti dal carcere per scadenza dei termini, sono stati arrestati per due rapine con stupro a Tor Vergata. A luglio tre romeni hanno ucciso a martellate un ragazzo di 23 anni per poi tentare un'estorsione alla madre.
Dura la reazione degli abitanti del quartiere Africano e Montesacro, teatro della sparatoria della notte scorsa, fra immigrati. «Sulle sponde dell'Aniene - denunciano alcuni residenti - c'è una città nella città, dove vivono centinaia di romeni. Siamo costretti a non uscire più di casa la sera».
E i rumeni sono spesso lavoratori onesti; rom e zingari sono solo una parte (non tutti rom e zingari sono rumeni, lo sappiamo)..e per questi la situazione è ancora più grave!
Dico le fregnacce?? Allora anche il UalterUeltron le dice, sembra d'accordo con me in questo caso.
Saluti!
Non rigirarti la frittata. La fregnaccia non è il fatto che delinquano, ma che non sono cittadini italiani.
Forse fai confusione fra rom e rumeni, non lo so; di sicuro la fai fra rom e stranieri senza permesso di soggiorno.
I rom sono per la maggioranza cittadini italiani.
Le prime comparse di rom in Italia si sono avute nel 1400. Fu una regina del regno borbonico a concedere loro la cittadinanza italiana, se ricordo bene. E poi, se non fossero cittadini italiani non avrebbero diritto di voto e perderebbe di significato anche la loro rappresentanza in parlamento.
I rom sono tuoi concittadini e te li devi tenere, caro Wittman! ;)
Come in ogni caso di convivenza, è bene trovare un accordo ragionevole piuttosto che fare una guerra.
Poi continua pure a fare la tua propaganda populista contro gli zingari, non è che la vita personalmente mi cambi... e continua a pagargli la bolletta della luce se ti piace così!! :D
chiunque sale per l'italia nn c'e piu' niente da fare
economicamenti siamo messi malissimo
politicamente idem
socialmente idem
io consiglio di andarsene all'estero e lasciere la barca prima che affondi
tempo 3/5 anni e saremo un Argentina due
I rom non sono in maggioranza cittadini italiani...che ci siano cittadini italiani rom è un'altra cosa, non la metto in dubbio! Come è fuori discussione che non tutti i nomadi sono clandestini, non tutti i rumeni sono rom, non tutti i rom non hanno documenti, non tutti gli italiani sono onesti, non tutti i clandestini sono criminali. Siamo a posto così?
Disquisizioni semantiche sull'origine dei rom o sul fatto che il regno borbonico abbia loro concesso la cittadinanza italiana (sei poi sicuro? Potrei far le pulci alle parole e chiederti: come poteva la regina di un regno che NON era l'italia, concedere la cittadinanza italiana quando l'Italia ancora non esisteva??) non mi interessano e non sono nemmeno il fulcro della questione.
E i Rom non sono venuti tutti nel 400, mi sembra; non è entrato nessuno dai balcani e dall'europa dell'est clandestinamente negli ultimi anni e decenni secondo te?
A me interessano i problemi concreti: reati commessi, soldi persi dall'erario per mantenere gli zingari, problemi di ordine pubblico, esistenza nel cuore di città italiane di accampamenti in cui nessuno sa di preciso chi ci sia e cosa succeda, cosette e problemucci di questo tipo.
Mah guarda in realtà mi sono un po' stancato di questa discussione, poi siamo finiti OT; continua pure da solo a dipingere una situazione idilliaca, rom e zingari tutti cittadini italiani, regolari, onesti e volenterosi, che romanticamente usano solo quanto necessario, non sono legati al malvagio diritto di proprietà (tanto caro a noi capitalisti) e che sono discriminati e odiati da cattivi e ignoranti razzisti (anche se non capisco, se fossero tutti italiani e onesti come dici tu, la loro difficoltà di integrarsi da dove deriverebbe?) come me..:D
Continui ad attribuirmi cose che non ho detto: ho detto che prevalentemente sono cittadini italiani, non ho detto che prevalentemente sono onesti.
Ho detto che le prime apparizioni di rom in Italia si sono avute nel 1400, non che sono venuti in massa nel 1400.
Chiaro che la regina (Margherita credo) gli ha attribuito la cittadinanza borbonica (o come si chiamava allora, ma il concetto è questo) e quindi, giocoforza, sono divenuti cittadini italiani come i tuoi trisnonni quando l'Italia s'è unificata. A maggior ragione sono italiani né più né meno che io o te...
Se ti sei stancato di questa discussione, terminiamola pure! :)
La concludo proponendoti questo documento del nostro ministero degli interni.
http://www.interno.it/mininterno/exp..._rom_sinti.ppt
E' interessante, se vuoi dargli un'occhiata; tra le altre informazioni c'è quella che qualcosa più della metà sono cittadini italiani.
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Interessante; trovo preoccupante però il numero, 130-200.000 rom (pensavo meno).
Dice che metà circa sono italiani, ma credo che la situazione non sia proprio così, semplicemente per il fatto che tutti quelli entrati + o - clandestinamente soprattutto negli ultimi tempi non possono essere stati conteggiati e sono tutti quanti stranieri (rumeni/extracomunitari/exjugoslavi/senza documenti).
In ogni caso ci si ritrova, a parte quelli italiani, con una massa di 100/120.000 persone straniere, spesso (lo riconosce quel documento) senza documenti e apolidi, che non conoscono la lingua, in parte sono stanziali ma spesso girano tra campi semi-temporanei, non hanno e non trovano lavoro, non mandano i figli a scuola (se mi ricordo, meno del 30% di cui in pochissimi frequentano), figli che quindi non impareranno bene l'italiano, non avranno titoli di istruzione, non troveranno lavoro e perpetueranno la situazione; tutte queste persone, per vivere, giocoforza dovranno delinquere (rubare quello di cui hanno bisogno) e/o elemosinare: rimangono quindi una parte improduttiva della società, anzi produttiva in negativo in quanto privano di risorse (rubando, non pagando i servizi, degradano delle zone,ecc) i cittadini normali.
E poi sono io il razzista perchè mal sopporto di pagare le bollette a personaggi di questo tipo (anzi, se fosse per minami, dovrei anche pagare il loro stipendio statale!!), che non fanno un ***** per integrarsi.
Gli emigrati italiani all'arrivo nei paesi stranieri erano trattati da schifo e spesso finivano volenti o nolenti nella criminalità; ma si sono rimboccati le maniche e nel giro di anni (o qualche decennio) si sono integrati, studiano lavorano e contribuiscono come tutti gli altri.
Questo stanno facendo ad esempio tanti immigrati africani, che lavorano nelle aziende italiane e che si stanno integrando.
Loro NON lo fanno, non lo vogliono fare forse.Vivono così da secoli. Scusa ma per me non meritano proprio niente.
:lol::lol: stipendio statale (ma te credi che hanno le qualificazioni adatte quelli del campo nomade che non vanno a scuola).
I rom e l'Europa, dal rigore tedesco alla Francia modello "bastone e carota" - cronaca - Repubblica.it
Ecco cosa si può fare. Inutile rigirare il discorso.Quote:
Lo statuto francese - Nonostante "la grande preoccupazione" del Consiglio europeo "per i ritardi e l'emarginazione", la Francia (con 340 mila o un milione di manouche) sembra aver adottato il modello migliore sul fronte dell'accoglienza per i rom. Un modello che si muove tra l'accoglienza e la tolleranza zero, due parametri opposti ma anche complementari: da una parte la legge Besson (la prima versione risale al 1990, una successiva è del 2000) che prevede che ogni comune con più di cinquemila abitanti sia dotato di un'area di accoglienza; dall'altra la stretta in nome della sicurezza dell'ex ministro dell'Interno, attuale presidente, Nicolas Sarkozy che nel febbraio 2003 ha voluto la stretta e ha previsto (articoli 19 e 19 bis della legge sulla sicurezza interna) sanzioni particolarmente pesanti contro le infrazioni allo stazionamento. Chi non rispetta le regole dei campi e dell'accoglienza è fuori per sempre. E chi occupa abusivamente un'area può essere arrestato e il mezzo sequestrato. La legge Besson immagina i campi come una soluzione di passaggio e prevede, contestualmente, un programma immobiliare di case da dare in affitto ai gitani stanziali e terreni familiari su cui poter costruire piccole case per alcune famiglie semistanziali e in condizioni molto precarie.
Di tutto ciò è stato realizzato poco ma comunque qualcosa. Nella regione di Parigi sono stati creati campi per 560 posti in dieci anni (ne servirebbero tra i 6 e gli 8 mila) e in tutto il territorio francese ce ne sono 10 mila, un terzo di quelli necessari. Ma molti gitani e manouche vivono in case popolari e in vecchi quartieri. Pagano affitto, luce e acque. "Siamo responsabilizzati - racconta Arif, rom kosovaro, un pezzo della cui famiglia vive in Francia - viviamo nei centri abitati, non siamo emarginati, facciamo lavori come facchino, gommista, piccolo trasporto, pulizie, guadagniamo e firmiamo un Patto di stabilità per cui i ragazzi sono obbligati ad andare a scuola ed è vietato chiedere l'elemosina. Se siamo disoccupati per sei mesi abbiamo il sussidio - un mio parente prende 950euro al mese - e abbiamo anche gli assegni familiari. Certo chi sbaglia, chi delinque, chi ruba, chi non manda i figli a scuola, viene cacciato dalla Francia. E su questo punto siamo noi i primi ad essere d'accordo". Un altro risultato, visibile, è che in Francia difficilmente si vedono zingari in giro, ai semafori o nelle vie dei centri cittadini. E' vietata l'elemosina e l'accattonaggio. Recentemente l'ex ministro dell'Interno Sarkozy ha sottoscritto un piano con la Romania per il rimpatrio dei rom romeni.
Aggiungo di leggerti questi casi splendidi di integrazione.
Le danze di Belykize e i camion di Arif Storie di ordinaria integrazione - cronaca - Repubblica.it
Wittmann :cry::cry::cry::cry: hanno già chiuso le liste :cry::cry::cry:
:lol:
Ma scusa, come si fa ad integrare/integrarsi con delle persone che non hanno niente in comune con noi? Spiegamelo. Mi sembra impossibile.
Se loro vogliono continuare a vivere nei loro campi con le loro comodità, senza lavorare (tralasciamo come si trovano da vivere...:)), come fanno ad integrarsi? Poi succede che un bambino muore perchè incendiato nei loro campi abusivi (ricordi a Bologna?) e poi tutti a piangere per quella piccola creatura innocente morta brutalmente. Ipocriti. Non devono esistere quei campi, mi sembra semplice. Ho portato solo un esempio, ma ce ne sono infiniti (qua in Italia ci si accorge di qualcosa solo quando succede -.- ).
Io sono d'accordissimo con l'integrazione ma l'immigrato deve attenersi a quel minimo imposto dalla nostra cultura/civiltà. Cioè un lavoretto...avere una fonte di sostentamento (ma non per avere l'automobile nuova, ma per mangiare). Poi può anche vivere in una roulotte, non mi importa. Ma non in campi,abusivi, senza un minimo di "sicurezza", protezione, ecc...ecc...ecc....
Ma penso siamo OT :roll:
Tutto rose e fiori...
Il fatto che proprio nelle periferie di grandi città e parigi a volte si scatenino rivolte con morti e centinaia di macchine in fiamme è un dettaglio insignificante..non è sintomo di un malcontento e disagio che esplode periodicamente!
Inoltre: quando si parla di espulsioni e di cacciare chi non rispetta le regole, dove si rimandano se non hanno documenti e nazionalità?
Come si impedisce, vista la libera circolazione di merci e persone e i controlli quasi nulli alle frontiere, che detta gente rientri nel paese, magari con identità diverse o se sono rumeni (quindi ora cittadini Ue?).
Magari gli zingari e rom italiani accettassero di fermarsi in un posto, lavorare e mandare i figli a scuola! Inizierebbero a integrarsi, come gli altri stranieri immigrati, e non dovrebbero delinquere per vivere.
Ma non lo fanno. Quindi come pagherebbero gli affitti degli alloggi popolari? Se non pagano nemmeno le bollette, cosa ti fa pensare che pagherebbero i canoni?
Aaah sussidi di disoccupazione...me li immagino già: entrano, 6 mesi di sussidio, spariscono, rientrano con una nuova identità, altri 6 mesi, poi arriva la famiglia, assegno familiare, evvvvvvvai!!
Tanto navighiamo nell'oro, possiamo proprio permetterci di mantenere così qualche centinaia di migliaia di persone!
Un conticino:950€ x 6 mesi x 200.000 zingari = 1.140.000.000€, senza contare i costi degli assegni familiari, i costi per costruire decine di migliaia di abitazioni,ecc...
Bisogna che la gente si svegli e la smetta di vivere nel mondo dei sogni...
Dopo mi stampo i 2 meravigliosi casi di integrazione, ho bisogno di fare palline di carta da mettere nelle scarpe da calcio per non farle schiacciare nel borsone!:lol:
Tu leggiti questi altri 2 straordinari casi di integrazione:
Omicidio Roma: Ha confessato il romeno / Diggita
Roma, è morta Giovanna Reggiani La polizia: "Si è difesa disperatamente" - cronaca - Repubblica.it
Comunque POCO PIU' DI META' non mi sembrano poi sta enorme percentuale di cittadini italiani.......
se si dessero sonori calci nel culo a quelli, magari gli altri capirebbero che forse non possono fare i porci comodi loro come fanno finora e si darebbero una mossa per tentare un'integrazione e tentare di adattarsi una volta per tutte al NOSTRO Paese.
mi sa che si sta un pò divagando ;)
Quindi se domani ci dovesse essere uno sciopero generale e metà degli italiani scendesse in piazza, tu diresti che non sono tanti perché (guarda caso le stesse parole già usate dal tuo aspirante-presidente Berlusconi...) perché quasi altrettanti sono restati in casa loro...
:lol::lol::lol:
Wittman, quello che volevo sottolineare a seguito del tuo primo intervento sulla questione, così si ritorna anche in topic, è la cattiva impostazione che hai dato a quello che è in effetti un problema reale.
Se tu non vuoi che si presenti nelle liste Dijana Pavlovic senza nemmeno sapere quale obiettivi si prefigge di raggiungere se riesce ad andare in parlamento, si fatto compi un atto che, se non vuoi chiamarlo di razzismo, è quanto meno di emarginazione nei confronti di una persona che nemmeno conosci, solo per il fatto di avere ella origini rom.
Il mio intento era sottolineare che ci sono circa 200000 rom che sono cittadini italiani e che - come tutti i cittadini italiani - hanno il diritto di essere rappresentati in parlamento. E che per loro tutti i discorsi altrimenti validi del tipo "se sono qui per rubare rimandiamoli a casa loro" non valgono perché casa loro è questa.
Io non nego e non ti ho mai negato che un campo rom è una sorgente di ladruncoli (uso questo diminutivo per distinguerli da altri ladri molto più pericolosi per la società dei quali nessuno si preoccupa mi sembra, parlo del solito elenco delle truffe myway, 4you, parmalat, cirio, banca d'italia, bond argentini, etc. ), ma proprio perché italiani, se vogliamo che non rubino più e non rompano oltremodo i cojoni, dobbiamo proporgli qualche alternativa allettante. Non 950 euro di sussidio che 950 euro un operaio li prende appena, però una casa si. La casa è una cosa importantissima, perché con essa riusciresti a dividerli, dislocandoli una famiglia in ogni zona diversa, affinché siano costretti a confrontarsi con la gente comune diversa da loro. Con una casa avresti un riferimento dove andarli a pizzicare se non mandano i loro figli a scuola. Poi un lavoro, ma un lavoro non significa sussidio, significa innanzitutto limare la prevenzione che c'è (a volte più che giustificatamente) nei loro confronti. Se non si lavora in questa direzione, i campi nomadi dei rom esisteranno anche tra 50 anni.
Poi non mi piacciono certe confusioni che fai. I clandestini senza documenti, certo che se ne tornino a casa loro, salvo rari casi per i quali è previsto l'asilo politico.
I rumeni non necessariamente sono rom, non sono nomadi, i rom non sono sempre nomadi e non tutti i nomadi sono rom: vogliamo eliminare il nomadismo? annientiamo per esempio tutte le compagnie girovaganti dei circhi? Tutti i giostrari?
Insomma il mio era solo un invito a una minor superficialità. Ho letto qualcosa degli intenti di Dijana Pavlovic: vorrebbe costruire - dice - un ponte fra gli italiani e i rom...: perché no?
Quali sarebbero le "comodità" a cui ti riferisci, presenti in un campo nomadi? :roll:
Quel piccolo a cui ti riferisci è morto a seguito di un incendio scaturito per far fronte al problema di difendersi dal freddo, a proposito di comodità.
Cerchiamo di essere seri, se un rom potesse scegliere fra la sua roulotte e una villa Hollywooddiana, sceglierebbe quest'ultima, come noi tutti... e di morti per ripararsi dal freddo ce ne sono tantissime tutti gli inverni, anche tra di noi, però sempre tra le classi più povere, sempre per via di una stufetta o di un fuoco che si mangia tutto l'ossigeno.
Loro sono fastidiosissimi con i loro furtarelli, è innegabile, e un eventuale processo di integrazione durerebbe molti anni. Però se mai si comincia... e per cominciare dobbiamo non abbandonare la diffidenza che c'è in loro nel senso di abbassare la guardia, se no sai come ti fottono; però si aumentare in disponibilità nei confronti di un cambiamento che preveda sforzi reciproci.
Accettare un loro candidato è un segno di disponibilità, significa dire: siamo disposti ad ascoltare i vostri problemi e le vostre proposte per un'integrazione nella società e iniziare così un dialogo costruttivo.
L'emarginazione e l'intolleranza non hanno mai portato niente di buono.
Secondo me questo non è un concetto UNIVERSALMENTE vero.
Se vedi che un'integrazione non è possibile per varie ragioni, la difesa ad oltranza è l'unica maniera per preservare la tua comunità.....e preservare la comunità dovrebbe essere prioritario rispetto all'accoglienza di stranieri.
Ancora co' 'sti stranieri???????
Sono cittadini italiani!!!!!!
Se dobbiamo discutere di una cosa, mettiamoci d'accordo di che cosa stiamo parlando una volta per tutte. Sfanculiamo oltre frontiera chi non ha un permesso di soggiorno e poi parliamo di quei 200000 rom con cittadinanza italiana.
per essi ti dico:
L'emarginazione e l'intolleranza non hanno mai portato niente di buono.
Il mio concetto era generale.....in questo caso particolare, avrei dovuto (dimenticanza mia) mettere "stranieri" così fra virgolette.....perchè anche se sono cittadini italiani rimangono comunque estranei alla nostra cultura e ai nostri valori, in maniera tale da renderli incompatibili col nostro modo di vivere.
Giusto o sbagliato che sia il nostro modo di vivere, chi viene qua ci si deve adattare, punto e basta.
E loro non lo fanno.
E chi ha dato loro la cittadinanza italiana meriterebbe che si bestemmiasse sulla sua tomba :lol:
I rom sono un po' come gli ebrei.
E' dal 1400 che stanno qua e non si sono ancora integrati (be', gli ebrei hanno avuto ancora più tempo, dal 300! :lol:) .
Secondo me in casi a così lungo termine senza risoluzione, le dinamiche sono molto complesse per poter essere liquidate con un "sono estranei alla nostra cultura e ai nostri valori".
Sarebbe come se due naufraghi in un'isola deserta che parlano uno unicamente tedesco e uno unicamente italiano, dopo 50 anni di vita in comune ancora non si capiscono...