l'ho letto sul televideo. mi ha fatto più ridere questa di kiff incinto a futurama.
parliamo del fatto che l'einaudi è sua? mi viene quasi da piangere se ci penso -.-"
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ma qualcuno l ha postato questo?
http://www.youtube.com/watch?v=CHQJx-_0Gzw
ahahah:lol::lol::lol:
http://www.youtube.com/watch?v=dbsXQpA3sMc
Qualcuno parla turco?
Qualcuno sa dire se le parole di Silvio ed i sottotitoli hanno lo stesso significato ?
Bossi che dice? :roll:
ma non è francese? XD
http://www.youtube.com/watch?v=RXYRKFMxF2Y
Disquisizione tra Berlusconi e Vespa, esimi matematici.
E poi diavolo, parla ancora di vecchie lire..
Mìnchia, in effetti fra tutti e due..... :lol:
è fantastico!!
60 miliardi di vecchie lire sono 30 miliardi di euro
no forse 3 miliardi di euro
3 miliardi di euro sono SEI MILA MILIARDI di lire..LOL
sono 30 miliardi di lire..60 miliardi di euro
ha ribaltato l'inizio XD ora le lire valgono piu dell'euro :P
:lol::lol::lol::lol::lol::lol:
E' proprio un imbecille
:lol::lol::lol::lol::lol::lol:
Silvio bifronte, come Giano. Ambientalista con Obama, frenatore con Barroso. Dalla suite del Millennium hotel di Manhattan, in vista del G20 che si apre oggi negli Usa, il premier italiano ha spedito una lunga lettera al presidente degli Stati Uniti per ribadire che Pittsburgh «è un'occasione che non possiamo mancare per favorire il raggiungimento di un accordo globale nell'imminente conferenza di Copenaghen». Durante il G8 dell'Aquila, ricorda Berlusconi, era stato compiuto «un importante passo avanti» sull'ambiente, «riconoscendo l'obiettivo fondamentale di limitare l'aumento della temperatura a due gradi centigradi» ed era stata discussa «l'esigenza di garantire finanziamenti ai paesi in via di sviluppo». L'auspicio è che al G20 «entrambi i temi vengano ripresi».
Nel solco delle preoccupazioni del segretario generale dell'Onu e del forum sul clima che ha preceduto l'Assemblea generale delle Nazioni Unite, Berlusconi, in versione newyorchese, mostra preoccupazione per i destini del Pianeta. Solo che, nelle stesse ore sbuca fuori una lettera al presidente Ue, Barroso, con la quale il capo del governo si duole per «le crescenti difficoltà delle aziende italiane nel rispettare le quote sulle emissioni di anidride carbonica». Una missiva riservata che, tuttavia, rimbalza sui giornali e fornisce a Barbara Helfferich, portavoce del commissario europeo all'Ambiente, Stavros Dimas, l'occasione per dare lo stop al governo italiano. «I tetti sulla assegnazione di quote di CO2 all'Italia - spiega Helfferich - Sono stati definiti e adottati dalla Commissione attraverso un processo basato sulla legislazione europea e non sono rinegoziabili». Da Roma, però, si smentisce perfino l'esistenza della lettera.
Alla fine, tuttavia, una nota di Palazzo Chigi cerca di chiarire il giallo. Il governo non ha chiesto «nessuna rinegoziazione» dei tetti di emissioni assegnati all'Italia, si spiega, ma ha «semplicemente sottoposto il problema a Barroso, chiedendo il suo personale interessamento per arrivare a una soluzione condivisa». La sostanza non cambia granché, a ben vedere: l'Italia, in sostanza, vuole che Barroso le faccia sconti, con o senza negoziati. E se Paolo Bonaiuti se la prende con Bruxelles, perché ha «montato un caso», c'è da rilevare che da mesi l'Italia cerca aiuti internazionali per il dilazionamento dei tempi per abbattere le emissioni di Co2 (obiettivo: -13% entro il 2012). Ma Ronchi e altri ministri, in giro per le capitali europee, hanno trovato scarso ascolto.
Il piano nazionale di assegnazione delle emissioni di anidride carbonica dell'Italia, per il periodo 2008-2012, era stato approvato da Bruxelles il 15 maggio del 2007. La Corte di giustizia europea aveva bocciato pochi giorni fa la Commissione per i tetti imposti a Polonia e Estonia. Bruxelles si era dichiarata delusa per la sentenza e aveva ventilato la possibilità di un ricorso. Anche Berlusconi, con buona pace delle conversione ambientalista sfoderata negli Stati Uniti, potrebbe ricorrere contro i vincoli Ue, come i paesi dell'Est che si sono rivolti a Lussemburgo? «Il premier chiede libertà d'inquinare – attacca l'Idv Massimo Donadi – ed espone l'Italia al rischio di multe pesantissime». «Un tentativo vergognoso» quello di Berlusconi, secondo la verde Grazia Francescato. «Mentre il tema dell'ambiente diventa una delle chiavi per uscire dalla crisi, il presidente del Consiglio insiste a chiedere sconti nell'impegno italiano per la riduzione delle emissioni di Co2 – accusa Dario Franceschini - È una posizione grave che mette in ridicolo l'Italia anche davanti agli organismi internazionali». E il segretario Pd ricorda anche i tagli del governo a danno dell'ambiente operati dalla Finanziaria.
Clima, la Ue blocca Berlusconi: "Non negoziabili i tetti delle emissioni di Co2" - l'Unità.it
Forse questo spiega perchè tutto il mondo ci prende per il culo
:lol::lol::lol::lol::lol:
No... S'è messo a contrattare per abbassare una direttiva europea, un impegno che abbiamo preso con tutta l'Europa e con tutta la Comunità Internazionale.
Per dio, vi lamentate che ritirare i soldati sia segno di debolezza internazionale.
QUESTO è segno di debolezza! E' una delle più grosse figure di M che possano mai essere fatte in campo internazionale!
senilità..
e mi fermo qui
senilità o lobotomia? :roll:
che figure di Merda che stiamo facendo...
addirittura negoziare sui limiti imposti dall'UE... ma non scherziamo!
al di là che siano decisi dall'UE... stiamo parlando di inquinamento, ambiente, nostro futuro... se tutti pagano non vedo perché noi dovremmo esser avvantaggiati :roll:
che poi in questo caso un vantaggio non è né porta a qualcosa di bello... la CO2 và ridotta anche se ormai... siamo più verso il peggio che verso il meglio...
già -.-''
Forse crede di trovare compari pure in Europa.
TSK
stiamo proprio toccando il fondo...
Quote:
La stampa internazionale ironizza sull'accoglienza fredda degli Obama al premier italiano
"La first lady non voleva farsi riprendere in un abbraccio con lui"
"Michelle tiene lontano Berlusconi"
La foto del G20 fa il giro del mondo
Economist sul conflitto tra il Cavaliere e Fini: "Il Sultano ha poca pazienza verso il Vizir"
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
http://www.repubblica.it/2009/09/sez...6260_22550.jpg L'incontro tra Berlusconi e gli Obama a Pittsburgh
LONDRA - Si dice che un'immagine vale più di mille parole, e il detto trova conferma nell'attenzione che la stampa internazionale dedica oggi alla sequenza fotografica dell'incontro tra Silvio Berlusconi e Michelle Obama nell'ambito del summit del G20 a Pittsburgh. I giornali stranieri sottolineano che mentre la first-lady americana ha baciato sulle guance tutti i leader delle maggiori poteenze mondiali, con il premier italiano si è limitata a una "apparentemente riluttante" stretta di mano, vedendo in questo una scelta ben precisa, quella di non farsi riprendere abbracciata all'uomo invischiato in uno scandalo a base di escort, la cui moglie, chiedendo il divorzio, lo ha definito come una persona "che frequenta minorenni". Non solo: i media esteri notano anche lo sguardo particolarmente serio di Barack Obama, che si trovava a metà strada fra Berlusconi e Michelle e dava l'impressione di "voler accelerare" il momento del formale saluto e spingere oltre il leader italiano.
"Berlusconi è in fondo alla lista dei baci di Michelle", titola il Daily Telegraph di Londra, pubblicando l'intera sequenza fotografica e un ampio servizio a pagina 3. "Il premier italiano, noto per le sue gaffe e per essere un cacciatore di donne, si vede negare il bacio di benvenuto che la first-lady ha concesso agli altri leader del G20", recita il sottotitolo. "Mentre la signora Obama ha scambiato baci e abbracci con i Brown, i Sarkozy, i Medvedev e con Angela Merkel, ella è apparsa riluttante ad avvicinarsi troppo al signor Berlusconi", afferma l'articolo, ricordando che il premier italiano è giunto da solo al vertice perché la moglie ha chiesto il divorzio a causa degli scandali "con call-girls e modelle di biancheria intima" in cui lui è coinvolto. Il giornale rammenta anche che la propensione di Berlusconi per le gaffe ha colpito anche Barack Obama, "memorabilmente definito come giovane, bello e abbronzato" dal capo del governo italiano.
"Michelle deve avere deciso che se una donna doveva essere fotografata abbracciata a Berlusconi, non sarebbe stata lei", scrive il Telegraph. "Una stretta di mano, impartita con la cautela di chi mette in bocca un topo morto a un coccodrillo, è tutto quello che il premier italiano ha ricevuto da lei, nonostante i suoi migliori sforzi di mettere in moto il suo charme". Il giornale nota che, nonostante Berlusconi abbia allargato le braccia in segno di ammirazione verso la first-lady, "un Obama dallo sguardo severo voleva chiaramente farlo proseguire oltre, sospingendolo con una serie di pacche sulle spalle".
Anche altri organi di stampa stranieri commentano la scena della stretta di mano. "Michelle Obama è sembrata voler tenere Berlusconi a distanza", scrive l'agenzia di stampa Asian News International. "Berlusconi riceve solo una stretta di mano a distanza", scrive il quotidiano canadese National Post. "Berlusconi non è riuscito a mantenere la sua eccitazione quando è apparsa la first-lady, ma tutto quello che ha ricevuto è stata un'occhiata di disapprovazione da suo marito (Barack Obama)", scrive il britannico Daily Mirror. "Silvio Berlusconi innesca lo charme incontrando Michelle Obama, ma suo marito non sembra contento", scrive lo scozzese Daily Record. "Un gesto esagerato e inappropriato", è la definizione scelta dallo spagnolo Abc riguardo al comportamento del premier italiano. E così via.
Sugli ultimi sviluppi del caso Berlusconi interviene anche il settimanale Economist, con un articolo intitolato "Il sultano e il vizir": il primo sarebbe Berlusconi e il secondo Gianfranco Fini, protagonisti della recente tensione al vertice del Pdl e di una cena di tentata riappacificazione a casa di Gianni Letta. "Il primo ministro dirige quello che il politologo Giovanni Sartori ha definito un sultanato", scrive il settimanale, "e la pazienza dei sultani verso i vizir è limitata".
"Michelle tiene lontano Berlusconi" La foto del G20 fa il giro del mondo - Politica - Repubblica.it
AHahah che articoli ridicoli questi ultimi!!
Me l'ero persa questa specie di polemica..
"Una stretta di mano, impartita con la cautela di chi mette in bocca un topo morto a un coccodrillo, con un Obama dallo sguardo severo voleva chiaramente farlo proseguire oltre" :lol:
(f.to giornalista diplomato alle serali di springfield)
http://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/...lle_obama1.jpg
Certo, certo.
Parla del giornalista sciocchino invece di preoccuparti delle figure dimmerda che ci fa fare il premier in giro per il mondo:lol:
Con "giornalista" intendi quello che ha scritto quel pezzo folkloristico!? :lol:
Il pezzo del topo morto e del coccodrillo rimarrà nella storia del giornalismo!
Mi preoccupo mi preoccupo, infatti dalla foto si vede chiaramente come in questo caso abbia fatto una figura di merda incredibile.
Contemporaneamente però rido di (anzi, compatisco) quelli che si affannano a creare casi anche su cose ridicole come queste.
Eh.. ma se tu ti riferisci solo a quello scatto, sì. Sto con te.
La figura di merda non si vede.
Guardati il video va
:lol:
wittman lo sappiamo che tu puliresti pure il culo a berlusconi, però davvero in tutto il mondo ormai gli ridono dietro, è un deficiente patentato e un buffone.
Quote:
Sulla stampa estera spazio all'inchiesta sul programma che "ha osato rivelare gli scandali"
Ancora ironia sulla nuova gaffe di Berlusconi e gli Obama "abbronzati"
Times: "La prima volta di AnnoZero"
e Brown risponde alle "domande" Bbc
Il premier britannico incalzato sui suoi problemi di salute: "Capisco, fate bene a porre questioni"
Gordon Brown durante l'intervista con Andrew Marr
LONDRA - Due temi del caso Berlusconi attirano oggi l'attenzione dei media internazionali: la richiesta di un'inchiesta e di interventi disciplinari sulla Rai per la trasmissione televisiva "che per la prima volta" ha raccontato agli italiani i particolari dello scandalo sessuale riguardante il primo ministro; e l'ennesima "gaffe" del Cavaliere, che ha si è divertito a definire "abbronzata" anche la first-lady Michelle Obama, come aveva già fatto tempo fa con il presidente americano.
La questione delle accuse di imparzialità al programma "Anno Zero" di Michele Santoro, mosse dai leader della maggioranza di centro-destra, coincide qui a Londra con una storia in prima pagina su tutti i giornali che sottolinea la diversità di comportamento - e la libertà di farlo - da parte della televisione pubblica britannica: Andrew Marr, il volto più famoso del giornalismo in tivù, ha intervistato domenica in diretta sul primo canale della Bbc il primo ministro Gordon Brown, per parlare del congresso annuale del partito laburista, che si svolge in questi giorni a Brighton, delle elezioni di primavera in cui il Labour viene dato per sconfitto dai conservatori e delle crescenti pressioni su Brown stesso affinché si dimetta subito, permettendo al partito di andare al voto con un nuovo, più carismatico leader.
A questo proposito, a un certo punto Marr ha chiesto al premier: "In America la salute del presidente è scrutinata senza limiti dai media. Ci sono voci che circolano da tempo nel nostro palazzo della politica. Molta gente prende tranquillanti e altri medicinali per tirare avanti in momenti di stress, lei li prende?". Brown è rimasto sconcertato, sorpreso, ha smentito rapidamente: "No, non li prendo". Poi ha parlato di un altro suo problema di salute, il pericolo di cecità (non ci vede da un occhio per un incidente giovanile durante una partita di rugby e la vista dell'altro occhio è sottoposta a periodici controlli). La domanda era particolarmente pertinente perché, secondo alcune indiscrezioni, Brown potrebbe dimettersi citando ragioni di salute, una via di uscita più onorevole, anziché ragioni politiche. In ogni caso, per quanto chiaramente a disagio, il primo ministro ha poi concluso la sua risposta dicendo: "Capisco che lei magari faccia bene a fare queste domande". Oggi televisioni e giornali britannici dedicano ampio spazio a questo episodio.
Riguardo alle vicende di casa nostra, il Times di Londra comincia così una corrispondenza da Roma: "Per la prima volta molti italiani hanno appreso che il loro primo ministro è andato a letto con una prostituta. Adesso il programma televisivo che ha osato discutere lo scandalo di sesso attorno a Silvio Berlusconi viene investigato su ordini del governo, dopo che vari ministri lo hanno giudicato troppo parziale". L'articolo ricorda che, nonostante largo spazio dedicato alla questione da giornali nazionali e stranieri, lo scandalo ha ricevuto "scarso rilievo alla televisione, la principale fonte di notizie per la maggioranza degli italiani". Il Times sottolinea che "oltre cinque milioni di persone hanno guardato Anno Zero, che comprendeva la prima intervista televisiva a Patrizia D'Addario, la escort al centro della storia. Il quotidiano londinese osserva che la messa in onda di AnnoZero è giunta poco prima di "un altro test per Berlusconi", la decisione che dovrà prendere il mese prossimo la Corte Costituzionale sulla validità "della legge fatta apparovare dal primo ministro che gli concede l'immunità giudiziaria".
Anche il quotidiano spagnolo El Mundo titola un servizio sulla polemica contro AnnoZero: "Indagano la Rai per le critiche rivolte a Berlusconi da un programma", affermando che si tratta di una fra le tante iniziative controverse che minacciano la libertà di stampa in Italia e ricordando la manifestazione in difesa della libertà di stampa che si terrà questo sabato a Roma e in altre città.
Molti giornali riportano poi la battuta di Berlusconi su Michelle Obama, parlando alla festa del Partito della Libertà, al ritorno dal vertice del G20 a Pittsburgh: "Vi porto i saluti di una persona che si chiama, non ricordo bene, una persona abbronzata, Barack Obama! Non ci crederete, ma vanno a prendere il sole in coppia, anche sua moglie è abbronzata". Il Daily Telegraph ricorda l'apparente riluttanza con cui la first-lady ha salutato il premier italiano a Pittsburgh, stringendogli poco calorosament la mano anziché baciarlo come ha fatto con tutti gli altri leader. Anche l'Irish Independent, Le Monde, Libération riportano la nuova gaffe di Berlusconi sugli Obama, ricordando che il premier avesse già definito una volta Obama come "abbronzato", giustificandosi dicendo che si trattava di un modo "affettuoso" di chiamarlo. La rete inglese Sbs World News ripete per l'occasione "le dieci maggiori gaffe di Berlusconi".
E al nostro premier allude ironicamente anche Suzy Menkes, decana dei giornalisti di moda, scrivendo sull'Herald Tribune, a proposito delle sfilate milanesi di questi giorni che "in città ci sono abbastanza abiti sexy da addobbare uno dei controversi party di Silvio Berlusconi". Titola il servizio l'edizione internazionale del New York Times, per spiegare la scelta più audace delle collezioni di quest'anno di Armani, Pucci, Bottega Veneta: "Blame it on Berlusconi". Date la colpa a Berlusconi.
Si guarda, non vedo l'ora! :lol::lol:
Cosa c'è, un problema di comprensione della lingua italiana!? Mi sono forse riferito ad altre occasioni?
Le figure di merda sono state certamente altre, è polemizzare su questa stretta di mano che è ridicolo.
Sto preparando un disegnino, nel caso non sia stato chiaro nemmeno stavolta.
Non è stata la stretta di mano.
Prima di quella stretta dimano ha fatto degli apprezzamenti alla First Lady gesticolando come fanno i muratori al bar.
-.-
Guardate che bella faccia compiaciuta xD
ci mancava solo ke dicesse "barak ke figa tua moglie, me la scoperei":lol: