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Originariamente inviata da Che
Lo so che qui si parla di Cuba, è un topic a lei dedicato, ma...
Scusami Che, ma non posso esimermi dal farti una critica:
Prima apri un topic su Ernesto Guevara e poi affermi che questo è un topic dedicato a Cuba, facendo tu per primo l'errore di confondere Ernesto Che Guevara con la questione cubana, dando così il la a tutti i detrattori di Guevara di nascondersi dietro Cuba per criticarlo laddove sarebbe altrimenti molto difficile farlo.
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Originariamente inviata da Lo_Zio
Immagino che non sei molto esperto di politica economica vero? Sai, uno stato per fornire un servizio come la sanita, deve avere dei soldi da ivnestire, e lo stato i soldi li trova mediante le tasse, adesso, la sanita è gratuita vuol dire che non paghi il ticket, non paghi direttamente il medico o l'ospedale quando ti curano, però quando percepisci lo stipendi devi pagare delle tasse nelle quali è compreso anche il costo della sanita, altrimenti lo stato non avrebbe soldi per finanziarla. é una sanita uguale alla nostra, solo che non paghi alla fonte.
la grande differenza sta nel fatto che pagando la sanità sotto forma di tasse, la paghi in funzione del tuo reddito; mentre invece pagandola al consumo, la paghi per il suo valore oggettivo.
La conclusione è che nel primo caso tutti possono curarsi e chi ha più soldi contribuisce in misura maggiore a tale servizio; nel secondo caso chi non ha i soldi non può curarsi e chi ne ha molti ne potrà risparmiare per comprarsi beni voluttuari.
Per quel che mi riguarda, ben venga un sistema sanitario alla cubana ovunque!! ;)
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Originariamente inviata da artista del Male
se non erro all'interno del disegno marxiano la fase della dittatura del proletariato aveva carattere transitorio...
Mi duole dover parlare di Cuba in un post apparentemente dedicato invece a Ernesto Che Guevara, ma mi adeguo... :?
In realtà il grande errore di Fidel Castro, a mio avviso, è stato quello di fossilizzarsi a certi sistemi di governo che avrebbero invece dovuto essere transitori.
Non ho mai capito Fidel Castro, un ottuagenario che credeva di essere eterno? E' possibile che in 50 anni non abbia voluto pensare al futuro di Cuba? Certo che dalla sua gli do l'attenuante di aver dovuto governare fra mille difficoltà di natura economica, però mi chiedo che senso abbiano avuto 50 anni di sacrificio da parte di un popolo per arrivare alla conclusione che si sta prospettando, cioé quella comunque di una intesa con gli statunitensi.
Mi sembra come se si sia persa la grande occasione.
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Originariamente inviata da s@ve
la grande differenza sta nel fatto che pagando la sanità sotto forma di tasse, la paghi in funzione del tuo reddito; mentre invece pagandola al consumo, la paghi per il suo valore oggettivo.
La conclusione è che nel primo caso tutti possono curarsi e chi ha più soldi contribuisce in misura maggiore a tale servizio; nel secondo caso chi non ha i soldi non può curarsi e chi ne ha molti ne potrà risparmiare per comprarsi beni voluttuari.
Per quel che mi riguarda, ben venga un sistema sanitario alla cubana ovunque!! ;)
s@ve riguardo al Che, alla situazione cubana mi sono già espresso nelle pagine precedenti quindi non mi va di stare a ripetere quanto è già stato detto.
Riguardo quest'ultima tua affermazione, bè, se uno Stato non lascia ai citadini nemmeno i soldi per i beni voluttuari, mi sembra logico debba garantire un minimo di servizi. Diciamo che io sono invece per uno Stato liberale che dia la possibilità ai cittadini di gestirsi il denaro come meglio credono. Una persona puo sempre "investire" (concedimi il termine) il proprio denaro come meglio crede e se butta i suoi soldi, be sono problemi suoi, non dello Stato.
Per quanto riguarda la sanità negli Stati Uniti, effettivamente, se uno non ha alcun soldo non potrà usufruire delle cure migliori. Ma esistono forme assicurative che tramite un pagamento di quote fisse garantiscono le cure mediche adeguate. Ovvio che uno è libero di farlo o no.
Bisogna inoltre dire che anche nella piu malaugurata delle ipotesi e in caso di un cittadino o un immigrato con regolare permesso nullatenente le cure urgenti sono garantite da apposite organizzazioni (medicaid mi pare).
In sostanza negli Stati Uniti ti dicono noi non ti facciamo pagare le tasse mediche se vuoi ti diamo la possibilità di farlo e di scegliere tu per il tuo denaro. Al contrario uno Stato che ti priva di questa decisione deve garantire un servizio gratuito.
E' sempre il solito discorso. Comunque per Cuba ci sono ancora i voli e non costano neanche un granchè potete sempre andarci e restarci.
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Originariamente inviata da X-fun
s@ve riguardo al Che, alla situazione cubana mi sono già espresso nelle pagine precedenti quindi non mi va di stare a ripetere quanto è già stato detto.
Riguardo quest'ultima tua affermazione, bè, se uno Stato non lascia ai citadini nemmeno i soldi per i beni voluttuari, mi sembra logico debba garantire un minimo di servizi. Diciamo che io sono invece per uno Stato liberale che dia la possibilità ai cittadini di gestirsi il denaro come meglio credono. Una persona puo sempre "investire" (concedimi il termine) il proprio denaro come meglio crede e se butta i suoi soldi, be sono problemi suoi, non dello Stato.
Per quanto riguarda la sanità negli Stati Uniti, effettivamente, se uno non ha alcun soldo non potrà usufruire delle cure migliori. Ma esistono forme assicurative che tramite un pagamento di quote fisse garantiscono le cure mediche adeguate. Ovvio che uno è libero di farlo o no.
Bisogna inoltre dire che anche nella piu malaugurata delle ipotesi e in caso di un cittadino o un immigrato con regolare permesso nullatenente le cure urgenti sono garantite da apposite organizzazioni (medicaid mi pare).
In sostanza negli Stati Uniti ti dicono noi non ti facciamo pagare le tasse mediche se vuoi ti diamo la possibilità di farlo e di scegliere tu per il tuo denaro. Al contrario uno Stato che ti priva di questa decisione deve garantire un servizio gratuito.
E' sempre il solito discorso. Comunque per Cuba ci sono ancora i voli e non costano neanche un granchè potete sempre andarci e restarci.
Parto dal fondo delle tue articolate argomentazioni, osservando quanto sei poco cortese e maldisposto a un dialogo (e allora che ci fai in un forum??). E' comodo e poco faticoso invitare l'altro a trasferirsi in questo o quel posto, potrei anch'io proporti uno degli innumerevoli voli low cost per i tanto osannati united states, eppure mi guardo dal farlo, perché in fondo il problema nostro è un non-problema, un filosofeggiare su quale sarebbe la soluzione più auspicabile e non per noi, ma in genere per l'umanità.
Fatta questa precisazione, il tuo ragionamento non fa una grinza, perde solo di vista il fatto che i tuoi soldi puoi essere libero di investirli direttamente nella sanità in cui più credi, soltanto nel caso che tu li abbia a disposizione. Io mi pongo il problema di chi invece di questi soldi da investire per un'assicurazione sanitaria ne è privo... Sono altresì convinto che non si può consentire a chi ne ha di buttare i suoi soldi come vuole se prima non sono soddisfatti i bisogni primari della società tutta.
Riguardo alle critiche a Cuba per non lasciare ai cittadini nemmeno i soldi per i beni voluttuari... ricordati che stai parlando di uno stato con seri problemi economici, a causa del ben noto embargo; sarebbe come criticare il capo di una famiglia disagiata di investire i pochi introiti mensili per l'acquisto dei beni alimentari e così facendo non permette a suo figlio di avere i 50 euro da sputtanarsi in discoteca...
Comunque sono punti di vista. I tuoi rispettabili quanto i miei...
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Originariamente inviata da Che
Per tua informazione il Che è morto...è difficile che venga eletto. Comunque viveva come gliu altri, anche perchè a Cuba, c'è stato solo pochi anni. Dopo sì è recato dapprima in Congo per raggiungere un gruppo di ribelli, poi in Bolivia (la sua intenzione era quella di accendere dei "focos" in tutti i paesi del mondo). Dalla Bolivia voleva poi spostarsi, com'era sua intenzione fin da prima della missione cubana, in Argentina (sua terra natale). Il comunismo sarà una stronzata ma l'ignoranza è peggiore ;)
Gia, però il comunismo lo si può evitare, l'ignoranza no.
Io cmq non sto discutendo sulla qualita della sanita, sto discutendo sul fatto che non potete venirmi a dire "la sanita è gratuita" ditemi "la sanita è al modello comunista, la paghi con le tasse e basta", è differente la cosa.
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Rispondo a non-ricordi-chi :D parlare del Che senza parlare di Cuba è come voler parlare di una macchina senza toccare la meccanica, forse ho sbagliato il termine "dedicato" ma qui; si parla anche di Cuba ed il perchè l'ho appena detto. Mi scuso per l'errore. Mi sento di ringraziare S@ave per aver animato il forum e, a mio parere, dicendo cose esatte. Che Raul sbagli a parlare con gli statunitensi è tutto da vedere, è da vedere cosa si intende per "parlare". Se parlare è sinonimo di mettere in chiaro ciò che si vuole fare benvenga il dialogo; ma se parlare vuol dire allearsi anche solo economicamente beh, Raul sbaglia (e mi auguro non faccia questo errore).
"...non se puede confiar en l'imperialismo tampoto un tantito asì. NADA!..." :D :kiss:
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Originariamente inviata da s@ve
Parto dal fondo delle tue articolate argomentazioni, osservando quanto sei poco cortese e maldisposto a un dialogo (e allora che ci fai in un forum??). E' comodo e poco faticoso invitare l'altro a trasferirsi in questo o quel posto, potrei anch'io proporti uno degli innumerevoli voli low cost per i tanto osannati united states, eppure mi guardo dal farlo, perché in fondo il problema nostro è un non-problema, un filosofeggiare su quale sarebbe la soluzione più auspicabile e non per noi, ma in genere per l'umanità.
Fatta questa precisazione, il tuo ragionamento non fa una grinza, perde solo di vista il fatto che i tuoi soldi puoi essere libero di investirli direttamente nella sanità in cui più credi, soltanto nel caso che tu li abbia a disposizione. Io mi pongo il problema di chi invece di questi soldi da investire per un'assicurazione sanitaria ne è privo... Sono altresì convinto che non si può consentire a chi ne ha di buttare i suoi soldi come vuole se prima non sono soddisfatti i bisogni primari della società tutta.
Riguardo alle critiche a Cuba per non lasciare ai cittadini nemmeno i soldi per i beni voluttuari... ricordati che stai parlando di uno stato con seri problemi economici, a causa del ben noto embargo; sarebbe come criticare il capo di una famiglia disagiata di investire i pochi introiti mensili per l'acquisto dei beni alimentari e così facendo non permette a suo figlio di avere i 50 euro da sputtanarsi in discoteca...
Comunque sono punti di vista. I tuoi rispettabili quanto i miei...
Dai s@ve non dirmi che ti sei offeso per una battuta ironica che ho fatto dopo aver chiaramente argomentato le mie opinioni. Ok non ho messo il (:lol:). Per il resto non condivido ma rispetto le tue idee. Potremmo andare avanti all'infinito portando pregi e difetti di tutte e due le ideologie. Resta il fatto che Il comunismo non è applicabile. :roll: e lo sai anche tu :roll:
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In poche parole: "Abbiamo ragione tutti e due, ma un po' di più io" :shock: :D
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Re: Ernesto Guevara
SOLO DUE PAROLE DA PARTE MIA X DIRE COSA PENSO : W CHE' :ok: :ok: :ok: :ok: