forse con qualche nuova tecnica scientifica di ultima generazione :roll:
torna serio :evil: :lol:
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La dermatologia si occupa della pelle, di solito. Questo te lo dico per conoscenza, non per altro eh.
Le coppie gay dovrebbero poter adottare dei figli , sebbene sia difficile anche per le coppie etero.
E come ho già detto, non è raro che in una coppia di lesbiche una delle due 'si sacrifichi' a fare sesso con un uomo per rimanere incinta.
Se poi rileggi 'la nostra discussione' troverai scritto anche che nessun bambino è contento di essere chiamato ciccione o quattrocchi .
Devi sapere che i bambini che vengono adottati sono figli di genitori che hanno deciso di abbandonarli, e che vivono in una comunità con altri bambini come loro e qualche tutore.
Non dev'essere una bella vita quando non hai nessuno accanto.
Credo se ne sbatterebbero altamente di avere genitori etero o gay.
Credo vogliano solo stabilità emotiva e affetto.
che poi la tipologia di famiglia "padre,madre,figli" non è che sia poi cosi tanto "radicata",come molti possono pensare;fino a 100 anni fa i bimbi poveri crescevano per strada,i ricchi erano affidati alle balie e ai tutori,e mamma e papà li vedevano col binocolo...
quindi se l'ambiente è sano,un bambino potrebbe benissimo crescere con 4 drag queen,6-7 trans e una 15 di scimmie ammaestrate...basta che lo educhino a fare l'unica cosa seria:usare il cervello.
Scusate per il termine "biologicamente" ma mi sono sbagliato e anzi, grazie per avermi corretto .... anche se mi vergogno un po' di quello che ho detto ... Ho sbagliato e non ripeterò mai più un errore del genere. CMQ per le femmine magari una delle due si sacrifica per rimanere incinta ma per gli uomini deve per forza trattarsi di un'adozione anche se è una brutta cosa stare tra due padri o due madri ....
tranquillo,capita a tutti di sbagliare eh!:D
pure se dovesse ricapitarti..amen,non farla cosi tragica,qui sbagliamo di continuo!!(gli altri,io no):)
cmq anche per gli uomini vale la stessa cosa..nel senso...Tizio è gay,e sta con un Caio che è gay (ovviamente,o non stava con lui) vogliono un figlio,Tizio si "sacrifica" e fa un figlio con Sempronia,la quale rinuncia ad ogni diritto sul bambino dandolo a Tizio e Caio..come vedi il bimbo è figlio naturale di almeno uno dei due uomini!!!
Anch'io come Wolverine ho molti dubbi su questa ultima affermazione.
E' vera per quelle persone che diventano omosessuali a seguito di disfunzioni ormonali o altre menate di carattere fisico...
Però sono convinto che la stragrande maggioranza degli omosessuali acquisisca la propria sessualità a seguito delle esperienze fatte nei primi anni di vita.
Non è un caso per esempio che la maggior parte degli omosessuali maschi abbiano un rapporto simbiotico con la propria madre, la quale gioca un ruolo fondamentale quindi... Oppure che gli omosessuali dimostrino spesso una certa aggressività, segno anch'essa a volte di rapporti coi genitori non ottimali...
Il punto è proprio questo: molti sono convinti che un bambino cresciuto da omosessuali abbia maggiori possibilità di diventare a sua volta omosessuale, mentre invece credo che lo si possa diventare subendo un'educazione problematica a prescindere dalla sessualità degli educatori.
Ti contraddici da solo. Dici che essere omo è una questione di ormoni.. ma poi dici che un bimbo che cresce con omo prende l'esempio dei genitori.
No! Se un bambino nasce omo nasce gay, punto. Se nasce etero,nasce etero. Non dipende da quali genitori hai.
Che poi cmq da quel che so non mi sembra che abbiano confermato che essere omosessuali sia dovuto agli ormoni, ma su questo argomento so poco
Era cmq uno stupido esempio. fidati che anche se non si chiama "rosa" il bimbo verrà preso in giro per il cognome.
Questo è uno dei tanti problemi italiani. Siamo lenti in tante cose,purtroppo anche in questaQuote:
sicuramente. tuttavia le liste di adozione sono anche troppo lunghe. se questa burocrazia di desse una mossa non avremmo liste chilometriche e più bambini che,invece che negli orfanotrofi,sarebbero in una famiglia con padre e madre
Un bambino può prendere x giusto l'esempio dei genitori,ma mica vuol dire che debba crescere gay o affemminato!Quote:
infatti non è un discorso di discriminazione,che va comunque combattuta in ogni modo. e non è un discorso nemmeno di quanto bene si vuole al bambino,che vale sia per omo che per etero.
è che il bambino prenderà comunque per giusto l'esempio dato dai genitori e se vedrà due uomini in casa ed educato da sempre ad una visione dell'amore omo come potrebbe mai crescere? forse non gay ma un bel po' effemminato.
da sempre (anche nelle culture pre-cristiane,meglio dirlo prima che qualcuno trovi il modo di offendere un po' la chiesa a gratis) il concetto di famiglia è basato su padre-madre-figli,e non credo che sia un sistema sbagliato dal momento che biologicamente sono l'uomo e la donna che procreano e divengono,quindi,automaticamente padre e madre.
poi se il solito buonismo del "semo tutti uguali,volemose bbene tutti in pace e bandierine arcobaleno" vuole a tutti i costi stravolgere un concetto che esiste dalla notte dei tempi...
Anche perchè se no non si spiegherebbero tutti i gay nati da etero. Cos è nn hanno preso x giusto l'esempio dei genitori?
I gay ci sono da sempre.
Non ricordi dei vari personaggi del passato che passano le loro notti con altri uomini? Ma vabbè..
La famiglia è formata da madre-padre perkè noi lo abbiamo deciso! Ma visto che le cose stanno cambiando. Ci sono sempre più omosessuali dichiarati perchè non cambiare anche il concetto di famiglia?
Chi l'ha deciso che la famiglia deve essere formata x forza da mamma-papà? Ok,se tutti fossero omosessuali non ci sarebbe più la continuazione della specie. Ma non siamo tutti omosessuali. Ma nemmeno tutti etero.
Ma anche non accettando l'adozione agli omo, la specie continua poco se in giro ci sono sempre più omo che cmq nn possono avere figli. Non so se mi sono spiegata bene con questo giro di parole XD skusami.
L'articolo è equilibrato e dà una botta al cerchio e una alla botte. Ognuno tragga le proprie conclusioni.Quote:
Gay si nasce o si diventa?RISPONDE QUARK
"L'omosessualità è genetica". "No, non lo è". Il dibattito è ancora infuocato negli ambienti scientifici, e così sale agli "onori" del noto mensile di divulgazione scientifica "Quark" che nel numero del mese di agosto dedica la copertina alla domanda "Quanti sono i sessi?". La rivista, nata dall'onda del successo del programma televisivo condotto da Piero Angela, programma che ha cercato di abbattere più di un tabù "parascientifico", affronta l'argomento con competenza, linguaggio semplice, e capacità di attirare l'attenzione del lettore, pur nella consapevolezza (almeno ci auguriamo) che un argomento del genere certamente non può essere esaurito in poche pagine. Sono per l'esattezza sette le pagine dedicate, ricche di informazioni e attente alle casistiche. Piene di grafici, box su argomenti specifici e immagini, le pagine, oltre a un approfondito articolo redatto da Emmanuele A. Jannini, andrologo ed endocrinologo che ha lavorato a lungo negli Stati Uniti, attualmente professore di Sessuologia medica all'Università dell'Aquila, contengono anche alcune informazioni curiose: ad esempio i risultati di uno studio che dimostrerebbe che gli omosessuali maschi sono più "maschi" degli etero, cioè con un più alto livello di testosterone (e avrebbero persino degli organi genitali più grandi!); oppure la documentazione relativa ai comportamenti omosessuali in ben 470 specie animali, che, come viene dimostrato anche recentemente con una visita guidata agli "animali gay" in uno zoo olandese (Clicca qui per vedere il relativo articolo), assicura che l'omosessualità non è "contro natura", perché si trova "in" natura.
L'articolo centrale del professor Jannini si apre con il racconto di una storia vera piuttosto curiosa, che testimonierebbe a favore dell'ipotesi di origine genetica dell'omosessualità: "Si incontrano in un bar per gay… si piacciono, diventano amanti. Soltanto dopo scoprono di essere fratelli gemelli, cresciuti in famiglie diverse e all'oscuro l'uno dell'altro". La storia, presa come esempio, dimostra che tra persone che hanno patrimonio genetico simile è facile che se uno dei due è omosessuale, anche l'altro lo sia (vedi, a questo proposito, l'articolo sui Gemelli omosessuali); così si demolirebbero, secondo Jannini, "le teorie freudiane che interpretano l'omosessualità come un complesso di Edipo irrisolto".
E da qui, parte una lunga serie di descrizioni di diversità fisiologiche o genetiche che caratterizzerebbero i soggetti omosessuali maschi. Tutto per dimostrare che omosessuali non si diventa: "con buona pace degli psicologi che parlano di "scelta" omosessuale e delle religioni che individuano il peccato in questi comportamenti, omosessuali, semplicemente, si è". Lo si è, pare, perché una regione che si trova sulla punta del cromosoma X denominata Xq28 presenta una peculiarità nel 75% dei soggetti omosessuali esaminati. Nessuna prova scientifica, certo, ma sembra un primo passo a sostegno di coloro che affermano l'origine genetica dell'omosessualità. Così come il nucleo Inah-3, piccola zona dell'ipotalamo responsabile dei comportamenti sessuali, che avrebbe una conformazione nei maschi omosessuali assai simile a quella riscontrata nelle donne.
Tuttavia il dibattito è tutt'altro che chiuso: sono molti coloro che si oppongono all'ipotesi genetica, come afferma lo stesso autore del pezzo, ammettendo che "queste critiche sono soprattutto sostenute dal giustificato timore "politico" (non scientifico) che la dimostrazione di un'origine genetica porti di nuovo a considerare l'omosessualità una malattia, o che addirittura si arrivi a selezionare i feti sulla base del loro futuro orientamento sessuale in una sinistra prospettiva eugenetica". Visione catastrofica, forse persino fantascientifica, ma da non sottovalutare, anche se tra i sostenitori dell'ipotesi genetica ci sono anche molti omosessuali.
La conclusione? Ancora vaga, ma l'autore sostiene che si può parlare solo di "predisposizione" innata verso l'omosessualità, come dire che i fattori geneticamente determinati non sono sufficienti di per sé a rendere una persona omosessuale: "Che Mozart fosse "geneticamente" un genio è indubbio - afferma il professore Jannini - ma se non avesse studiato musica sarebbe forse diventato un maggiordomo".
Astio? :roll: Bah.
cosa che stai dicendo a chiunque per altro :lol:
si ma mo finitela che non mi diverto se non ci sto io in mezzo :lol:
Stanotte non dormirò allora :o
Fine OT.
che in un solo topic equivale a dire chiunque.. tuttavia, anche se mi piacerebbe che l'argomento fosse questo, continuate a scornarvi su come si diventa gay che almeno si resta in tema :D
So della corrente di pensiero dell'origine genetica, infatti ho scritto di avere "molti dubbi" sulla tua tesi e non di considerarla errata a priori.
Conosco molti omosessuali e di questi nessuno che io sappia ha fratelli o parenti con la stessa sessualità. Invece trovo nel comportamento dei loro genitori e nel tipo di rapporto imbastito coi propi figli, molte affinità. Sono convinto che soprattutto il genitore di sesso opposto all'omosessuale giochi un ruolo rilevante nella questione.
La storia dei due omosessuali che si incontrano in un men's bar e scoprono di essere gemelli è molto debole. Se non sapevano a priori di essere gemelli, segno che hanno avuto un inizio della loro vita non facile dal punto di vista affettivo e di rapporti coi genitori...
Per concludere, proprio perché c'è il dubbio sull'origine della sessualità, ritengo da rigettare la tesi di quella genetica; altrimenti rischieremmo di poter considerare geneticamente malati tutti coloro che hanno comportamenti non canonici che non sono spiegabili altrimenti...
se stabilissimo che più della metà degli uomini sono mori, i biondi sarebbero definiti "geneticamente diversi"?
Che piaccia o no, sia biondi che mori, per rimanere nel tuo esempio, sono la normalità fra gli esseri umani così come il rossiccio o il bianco sono considerati normali fra i cani di razza volpino (tanto per dirne una che invece piace molto a me).
Per l'omosessualità non si può dire lo stesso.....che lo faccia qualche scimmia o che lo faccia l'uomo, rimane comunque una deviazione (nel senso puramente "asettico" e non dispregiativo del termine)
Se fosse VERAMENTE così, ma non è provato, né comprovabile finora...
Sono convinto che se ci si mettesse ad analizzare i cromosomi di coloro che si mettono le mani nel naso, qualche logica per raggrupparne degli insiemi si troverebbe... non si può definire una persona geneticamente diversa se questo non è certamente provato.
Sono diversi i down, che hanno il cromosoma 21 diverso dal nostro, nessuno lo nega, ma non lo si può dire di un omosessuale, è inaccettabile tanto più che è evidente che le condizioni di vita al contorno quanto meno stimolano certi compotamenti sessuali piuttosto che altri.
Stabilito dal fatto che la legge suprema di natura è maschio+femmina, dalla notte dei tempi e per ogni specie che non siano amebe o parameci o simili......
O forse vuoi negare anche questo? O vuoi pensare che cani, balene ed uccelli si mettano assieme per "credenze popolari" e non per istinto naturale?
La sterilità e la cEliachia non c'entrano una mazza ferrata, sono malattie o indotte da malattie, e non deviazioni.
Balbo, non è mica detto che chiunque ha una vita difficile ed un rapporto strano con la madre diventi omosessuale automaticamente....è dunque ammissibile pensare che ci siano stimoli di tipo genetico che magari "entrano in risonanza" in caso di certi tipi di vita, così come potrebbe avvenire la stessa cosa in condizioni di vita normali.
22 anni di convinzione che si dicesse ciliaco :lol:
legge suprema a che scopo? procreare.. gli sterili non possono..
o a uno proprio disturba che due persone dello stesso sesso si amino? senza atti pratici
Non ho mai detto che mi disturbi :D ho avuto anche qualche compagno di scuola gay e non ho mai avuto problemi a chiacchierare e relazionarmi con loro, non è quello ciò su cui metto il punto, è più che altro volontà di una giusta catalogazione. Inutile? In tal caso dovremmo buttare via secoli di scienza, che si basa tutta su scoperte, invenzioni e catalogazione di tutto questo.
no ma non a te in particolare..
all'etichetta di "diverso".. diverso da chi? da che? e soprattutto perchè??
quando (mai) la gente smetterà di pensarla così potremo parlare di integrazione degli omosessuali.. quando dire ai tuoi che sei gay sarà difficile quanto dirgli che fumi.. e oggi non è così