Cogito ergo sum.
-Renato Cartesio (detto all'italiana)
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Cogito ergo sum.
-Renato Cartesio (detto all'italiana)
Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.
John Keats
Sentirsi come i gatti, che vivono beati perché non se ne fregano un cazzo di nessuno, badano solo alla ricerca della loro posizione perfetta e soddisfacente sul territorio. Per questo sono così odiosi i gatti. Hanno risolto il problema senza neanche conoscerlo. Un privilegio inaccessibile agli esseri umani.
[Paolo Sorrentino]
“Amèlie non sapeva guardarsi intorno o guardare avanti. Lei teneva lo sguardo basso, oppure guardava il cielo.”
- Le fabuleux destin d'Amélie Poulain -
I ricordi sono briciole colorate, te le ritrovi nel letto e non ti fanno dormire, perche non sai mai se assaggiarle o spazzarle via.
"Mi basterebbe poco, mi basterebbe che si ricordasse di me, a volte."
Lo dici con gli occhi gonfi di chi non dorme da settimane, e vorrei che tu sapessi che il fatto che tu abbia trovato sempre persone che ti davano poco, non vuol dire che il "poco" sia la norma.
"Mi accontenterei..."
"Mi andrebbe già bene se..."
Certo, ti innamori e va bene tutto, ma guarda che non è vero, guarda che se uno ti dice che ti ama ti deve dare la luna e anche le stelle e anche tanti baci e anche tante notti a parlare di niente; e tanti sorrisi e tanti attimi perfetti.
Ho detto attimi, non una vita intera, ma almeno gli attimi pensi di meritarli?
"Ti amo", te l'ha detto. E se ti ama, che fai tu? Ti accontenti?
Se ti ama come se tu valessi poco o niente, non è colpa tua che pretendi troppo, è colpa sua che ha detto parole più grandi di lui.
Il "poco" non è abbastanza, non è giusto.
"Mi basterebbe che" non è giusto.
Ti basterebbe per non crollare, ma io ho la certezza che tu sognassi di essere felice qualche tempo fa, e non di restare semplicemente in piedi.
Susanna Casciani
Troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante, e quasi sempre dietro la collina è il sole...
Il tuo era menefreghismo, il mio è menefregoeccome..
"La bellezza salverà il mondo"
(F.D.)
Non è vero che non credi all’amore. Ci credi tanto da straziarti perché ne vedi così poco, e perché quello che vedi non è mai perfetto. Tu sei fatta d’amore.
Fallaci.
« Anna, mi puoi sentire? Dovunque tu sia abbi fiducia nel domani. Anna, le nubi si diradano ed il sole inizia a risplendere. Prima o poi usciremo dall’oscurità per andare verso la luce e vivremo in un mondo nuovo. Più buono, in cui gli uomini si solleveranno al di sopra del loro odio, della loro brutalità e della loro avidità. Guarda in alto, Anna. L’amore umano troverà le sue ali e inizierà a volare con le sue ali nell’arcobaleno verso la luce della speranza, verso il futuro. Il futuro radioso che appartiene a me, a te. Ed a tutti noi. Guarda in alto, Anna. Lassù. »
C.Chaplin
Possunt, quia posse videntur.
(Virgilio)
"Adoro osservare le coppie di anziani che passeggiano sulla spiaggia con il caradigan beige, tenendosi per mano. Hanno passato una vita a Manhattan e ora si godono il "buen retiro" sulla costa, occupandosi dei nipoti e del tacchino nel giorno del ringraziamento. Quanto mi piacerebbe essere sposata allo stesso uomo da 60 anni e ancora cucinargli il suo piatto preferito coma la prima volta, amare le sue rughe e i suoi acciacchi e guardarlo negli occhi e vederlo ancora giovane."
''Se c'è una cosa che detesto sono i proverbi.
Quello che odio più di tutti in particolare è: "C'è sempre una prima volta". Sì, è vero, una prima volta c'è sempre, ma di solito non è un granché.
Sono molto più importanti le ultime volte.
In realtà, la vita è solo un'incredibile collezione di "ultime volte".
L'ultima volta che ti cantano una ninna nanna, l'ultima volta che esci dal cancello della tua scuola, l'ultima volta che baci la persona che ami, l'ultima volta che ti addormenti senza bisogno del Valium.
Ma non c'è mai nessuno ad avvertirti che quella che stai vivendo è l'ultima volta, anzi, di solito non te ne accorgi nemmeno.
Il fatto è che quando sei piccolo credi che tutto ti sia dovuto e che tutto rimanga esattamente come quando hai tre anni: i parenti che ti fanno le foto, i regali e sono ossessionati dal fatto che tu dorma, mangi e caghi, ed è tutto un sorridere, battere le mani e fare facce stupide.
Poi, però, arriva un giorno in cui puoi essere morto soffocato nel tuo vomito e a nessuno importa più un fico secco, così ti trovi da solo a gridare: "Hei! C'è nessuno?" e allora capisci che, o ti fai andare bene tutto quello che arriva dopo, o puoi spararti un colpo in testa.
Cinico? No, realista.''
F. Bosco
Google ha da poco compiuto 14 anni: se comincerà a rispondere cose tipo "cazzo ne so" o "cercatelo da solo", non c'è da preoccuparsi... è un'età difficile.
"Mi sembrava di avergli fatto un dono molto più intimo di un sorriso. Mi ero tolta la maschera e gli avevo mostrato la mia vera anima.."
[Julia Alvarez, Nel nome di Salomé]
« Senti capitano, dove va a finire la luna vecchia?»
« Come dove va a finire? che ignoranza! Non si vede più e basta! » Suchov rise, scuotendo la testa:
« Ma se non si vede, come fai a sapere che esiste? Così, secondo te, ogni mese ne abbiamo una nuova? ». Il capitano parve stupito
« Che c'è di strano? Gli uomini nascono tutti i giorni e la luna non potrebbe permetterselo una volta ogni quattro settimane? Non ho ancora visto un marinaio altrettanto idiota. Dove, dunque, andrebbe a finire la luna vecchia, mi chiedi? »
« E' quello che ti sto chiedendo io. Dove? »
« Ebbene? » Suchov sospirò e confidò, biascicando un poco:
« Nel mio paese dicono che Dio sbriciola la luna vecchia per fabbricare le stelle. »
[...]
« Ma allora perchè lo fa, Dio? Perchè sbriciola la luna per fabbricare le stelle? »
« Ma è chiaro! Col passare del tempo le stelle cascano giù, e i vuoti bisogna pur colmarli. »
— Una giornata di Ivan Denisovic, Aleksandr Solzenicyn.
Mura e chiavistelli ci separano ora, ma i nostri cuori non sono divisi. Se stesse qui davanti a me, cadrebbe tra l mie braccia e io tra le sue, e di cosa c'è bisogno più che di questa certezza.
Le affinità elettive- Goethe
Teneri *-*
- No, no, non dire niente parlo io. Ti sono mancata? Perché tu mi sei mancato, sei un vero tiranno sai? È difficile tenerti il muso ma ce l'ho ancora con te, non farti illusioni. Vorrei parlare scordando il gioco... Almeno una volta. Ti piace il vestito? Sai ho esitato, l'ho fregato a mia sorella, ce n'era un altro.. rosso, genere "bomba termonucleare", capisci? Lo so che avrei dovuto mettere quello ma... Ho passato circa... Non lo so, ore? Davanti allo specchio, ma ce l'ho fatta, vedi, sono carina! Quindi di che ti piaccio o ti rifilo un sacco di calciò... No, zitto, ssh, non dire niente... Dov'ero arrivata? Il problema è che pure se mi dicessi "ti adoro" non ti crederei. Julien... Non so più quando giochi e quando fai sul serio, sono confusa. Aspetta no, non ho finito... Dimmi che mi ami. Dimmi che mi ami, io non oso dirtelo per prima, ho troppa paura che tu creda che sia un gioco.
Amami se hai coraggio (Sophie)
Con suo disappunto, non poter scegliere il proprio percorso è la triste condizione dell'uomo. Gli è solo dato di scegliere come atteggiarsi quando il destino chiamerà sperando che non gli manchi il coraggio di rispondere.
Howl: Ma che baccano, che cosa c'è da schiamazzare? Ah! Ma è terribile, ho il corpo che sembra un sasso!
Sophie: Proprio così. L'animo ha il suo peso.
Howl: Sophie, i tuoi capelli si sono tinti della luce delle stelle! Che splendore!
Sophie!: Howl, ti amo tanto, che gioia!
:049:
Non mi serve tutto quello che abbiamo qui, a me non interessa dove vivremo, insomma chi le ha stabilite queste regole? Dimmi la verità Frank, te lo ricordi? Era la nostra regola di base e lo sai cosa c'è di bello nella verità? Tutti sanno qual è, per quanto a lungo ne abbiano vissuto senza, nessuno dimentica la verità Frank, si diventa solo più bravi a mentire.
"Va così, rhum e pera,perchè ci sono dei momenti forti che ti lasciano l’amaro in bocca e altri talmente belli da farti dimenticare quel retrogusto sgradevole che ha la vita. Se davvero il fato mi odia, mi accorgerò di aver finito il succo di frutta soltanto dopo aver bevuto l’ultimo bicchiere di rhum, e resterà un cattivo sapore sul mio palato. Ma sarò troppo ubriaco per rendermene conto."
- Charles Bukowski.
Ti voglio bene. Te ne voglio tanto da spaventarmi. Era molto tempo che non provavo nulla di simile; mi ero quasi dimenticato di quanto possa essere importante avere un'altra persona. Non credo di poterti lasciar andare e dimenticare, e non lo voglio fare. E di sicuro non voglio che la nostra storia finisca qui.
[Nicholas Sparks, Le parole che non ti ho detto]
- Qui ames-tu le mieux homme enigmatique, dis? Ton père, ta mère, ta soeur ou ton frère?
- Je n'ai ni père, ni mère, ni soeur, ni frère.
- Tes amis?
- Vous vous servez là d'une parole dont le sens m'est resté jusqu'à ce jour inconnu.
- Ta patrie?
- J'ignore sous quelle latitude elle est située.
- La beauté?
- Je l'aimerais volontiers, déesse et immortelle.
- L'or?
- Je le hais comme vous haïssez Dieu.
- Eh! Qu'aimes-tu donc extraordinaire étranger?
- J'aime les nuages... les nuages qui passent... là-bas... là-bas... les merveilleux nuages!
C. P. Baudelaire
?"Ricordi la prima domanda che ti ho fatto?" "Che cos'è un matto?" "Proprio così. Questa volta ti risponderò senza giri di parole: la follia è l'incapacità di comunicare le tue idee. È come se tu fossi in un paese straniero: vedi tutto, comprendi tutto quello che succede intorno a te, ma sei incapace di spiegarti e di essere aiutata, perché non capisci la lingua." "Ma è qualcosa che abbiamo provato tutti." "Perché tutti, in un modo o nell'altro, siamo folli."
-Veronika decide di morire
Cos'è che non sopporti?
Quelli che stanno fermi e ti dicono come correre.
Non diventare mai pessimista: un pessiista l'azzecca più spesso di un ottimista, ma un ottimista si diverte di più. E nessuno dei due può cambiare la marcia degli eventi.
Hai un nome a cui rispondi, il nome con cui ti chiamano gli uomini. Ma qual è il nome del tuo mistero, il nome a cui rispondono i tuoi ricordi, le tue paure, la tua ispirazione? Credi che ci sia una parola che può descrivere tutto questo? Non c'è: se ci fosse, sarebbe il nome del tuo buio.. Quanti libri nascosti nel silenzio di chi vive immobile, muto, cieco. Avresti mai detto che dietro una brutta copertina, in una testa così mal costruita ci fosse l'ordine e il disordine di una storia? Non ci accorgiamo mai che c'è una pagina nel libro che non riusciamo a capire, la più bianca, la più inutile, che è invece quella per cui tutto è stato scritto. Perché non riusciamo a vederla?
Dopo che la vita ti ha dato molti schiaffi devi riabituarti anche a un tocco delicato.
(Massimo Bisotti)
Quando siamo innamorati, ma non sappiamo se il nostro sentimento è corrisposto, abbiamo un problema serio: ci convinciamo con un niente di essere ricambiati.
Per esempio, uno ci dice "Oh ciao, non c'eri ieri a quel corso che seguiamo in tre?" e noi pensiamo "ecco, ODDIO, allora mi ha cercato!".
E ancora, "Oh, ti sei fatta i capelli rosa fosforescenti?" e noi pensiamo "ecco, ODDIO, se n'è accorto...come avrà fatto?"
E' così, c'è poco da fare, e passiamo le serate a pensare a quattro semplici parole buttate lì che qualsiasi persona normale non avrebbe nemmeno ricordato, a fine serata, ma noi sì.
Noi, innamoratissimi, sì.
Non ci sfugge niente, o meglio...ci sfugge tutto.
Il bello è che poi, se veniamo ricambiati davvero, iniziamo ad avere un altro problema serio: ci convinciamo con un niente di non esserlo.
Siamo strani.
susanna