anche la smentita tech :roll:
ops bravo :D
Visualizzazione stampabile
ma non l'aveva mai detto suvvia....
ceeeerto le interviste sono una serie di montature al computer di Godzilla e la leggenda degli uomini straordinari!
tutti contro di lui..
fraintendono sempre le sue parole.. :(
p00r silvio
http://it.youtube.com/watch?v=GzEul5f0XRQ
:069: mamma che noia
infatti
infatti cosa.. camminando all'indietro hai forse trovato un muro?
non l'ha detto ? :lol:
patetico
mmmmmmmm.......cazzate
quelle di silviolo?:roll:
:lol: cazzate in che senso.. scusa ma sono curiosissimo di sapere come tu possa contestare un VIDEO in cui si vede chiaramente il TUO amato SILVIO dire determinate parole.. :lol:
ma perchè ve la prendete per delle parole?
guardate i fatti...
che cosa????????????????????????
sai perchè si chiama PARLAMENTO vero?
va che lo specchio è troppo liscio.. si scivola..
"Non dialogo con chi mi chiama dittatore"
Dalla Cina il premier ribatte alle critiche che arrivano da Roma. ''Non mi interessa - afferma rispondendo ai giornalisti - io ho una maggioranza in Parlamento, ho avuto un voto e degli apprezzamenti pubblici. Siccome da sinistra non sono mai venute cose giudiziose e positive, io vado avanti a realizzare il mio programma. Indipendentemente da tutti i teatri e teatrini che mette in campo la sinistra. Chiaro? Non c'è nessuna possibilità di dialogo con questa sinistra''.
''Affermano che sono un dittatore - dice ancora il premier - E allora, se sono un dittatore, perché dovrei dialogare? Do' ordini e mi impongo. Se invece non è vero che sono un dittatore e non c'è un regime, se la realtà è che siamo un paese democratico in cui c'è una maggioranza assolutamente democratica, che credibilità posso dare a chi afferma che siamo in un regime?''. ''Non ci può essere nessun dialogo con chi è su queste posizioni irrealistiche - conclude -. Non si può pensare di avere uno scambio di idee con chi è in una posizione del genere, con chi è totalmente inattendibile''
certo.. non si può sperare di avere un dialogo su di un argomento con chi in quell'argomento ci vive tutti i giorni..
l'italia è incazzata.. incazzatissima.. e per lui le cose vanno a meraviglia -.-
ma questa è la quadratura del cerchio...Silvietto è un genio!!
"Io faccio cose scandalose e anticostituzionali;l'opposizione per questo motivo mi chiama dittatore;siccome mi chiamano dittatore,in quanto tale sono autorizzato a fare cose scandalose senza renderne conto a nessuno"
io e basta eh? :lol: alla sapienza infatti oggi brindano con lo spumante :lol:
ah le insinuazioni su ciò che IO ho fatto e che TU non sai tienile per te.. ! :o
gli studenti son sempre in protesta, vivendo nel mondo delle fiabe
a lavorare, vedrai che poi gli passa il morbino
65 post senza un briciolo di argomentazioni o di qualsivoglia contenuto..
sei disarmante
dammi tempo dai....migliorerò
potresti incominciare proprio ora. visto che hai scritto 2000 volte W silvio e non hai mai scritto un perchè.. ^.^
Su Cossiga non mi pronuncio <.<
Berlusconi invece fa bene a impedire il presidio delle scuole e delle università.
Per me la mia città può anche essere piena di manifestanti, basta che il 30 mi facciano andare a scuola com'è mio DIRITTO!
E inoltre ho qui per voi la LEGGE 133! :038::038::038::038::038: (non 137 come continuavano a dire ieri ad annozero :evil:).
Così possiamo discutere direttamente sul testo :D
Tenete presente che non tutti gli articoli sono sulla scuola u.u
silvio è un mito per me....è una questione di fede...o ci credi o non ci credi
Primo punto in cui sono completamente in disaccordo:
1. In attuazione dell'articolo 33 della Costituzione, nel rispetto delle leggi vigenti e dell'autonomia didattica, scientifica, organizzativa e finanziaria, le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato. La delibera di trasformazione e' adottata dal Senato accademico a maggioranza assoluta ed e' approvata con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. La trasformazione opera a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di adozione della delibera.