Il fatto è che c'è un buco(ad essere ottimisti) nella legge italiana. Cioè io posso tranquillamente indossare una maglietta di Che Guevara (non un dittatore, ma sicuramente estremista) e non posso nemmeno dire Duce perchè cado nel reato. Cioè non vedo perchè il fascismo debba essere criminalizzato a prescindere. Ok, Mussolini avrà fatto le sue belle càzzate, ma se contiamo come comunisti anche coloro che sfasciano vetrine eccetera in nome della "libertà" allora non è una cosa tanto diversa e meno deprecabile.
Cioè magari i più associano il fascismo all'antisemitismo, solo perchè l'esempio di fascismo è stato contemporaneo all'eccidio ebreo, ma allora dovrebbe essere condannabile e perseguibile solo un tipo di azione che va a nuocere un popolo non l'ideale fascista in sè...
Io ho parlato del comunismo come forma di estremismo, non per altro, sappiamo tutti (ne dubito :lol:) cos'è successo nell'era stalinista o maoista, e sò che non c'entra col comunismo, è solo che la maggior parte delle persone quando pensa al fascismo pensa ai campi di concentramento (che tra l'altro sono di matrice nazista, non fascista), generalizzando un ideale che è ben diverso.
Nella
legge si dice apertamente che è punibile chi "denigra la democrazia" ma la stessa legge non ne è un esempio?
Allora il comunista che invoca la morte dei soldati, che esalta un tipo di comportamento violento per raggiungere determinati fini, o che azzera qualsiasi tipo di legge quando scrive che tutti hanno diritto di stare in un paese, in barba alle leggi che dovrebbero regolamentare un fenomeno, non è altresì un attacco alla Costituzione e alle leggi del suddetto paese? Non è ugualmente reato?
Non voglio andare OT, sto solo cercando di ampliare il discorso.
PS ho scritto preso dalla foga, non so se si capisce il tutto. :lolll: