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Originariamente inviata da
*Sniper*
Ma dico io, una volta che lo hai in bocca, il sapore lo hai sulla lingua... che ****** cambia a buttarlo giù o sputarlo? Ormai il sapore cel'hai...
Se ti fa schifo non farti venire in bocca...
Comunque sbaglio o alcuni maschi si assaggiano il proprio? perchè a me la sola idea fa rabbrividire...
Non capisco, le donne si e i maschi no? xD che te cambia, mica è velenoso, anzi!
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Mi è stato detto patatine fritte... ma onestamente, boh..!!! :roll:
Ora non sto con una donna da tanto tempo, quindi chissà magari il sapore è cambiato con l'invecchiamento :D
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Originariamente inviata da
bellydance91
ragazzi risposte anche da voi. . vi dispiacerebbe se la vostra ragazza dopo un certo periodo di tempo che lo ingoia vi dice che non ce la fa e vi chiede di sputarlo ???
cosa me ne frega se lo sputa scusa?
intanto il pompino e' fatto,poi va beh io preferisco venire addosso,in faccia o sul seno piuttosto che farglielo ingoiare,ma non mi darebbe nessun fastidio se mi dicesse che le fa schifo il mio sperma...amen,l'importante e' che non le faccia schgifo succhiarmelo
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Originariamente inviata da
XTR3!
Vabbè, il gusto cambia da persona a persona...
C'è caffè, limone, vaniglia e cappuccino.
Se avete dubbi chiedetelo ad Arturo!!
http://i44.tinypic.com/s1p73a.jpg
Vi mancavano le mie cazzate eh? :lol:
Hey amore mi devi un favore :nice:
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Originariamente inviata da
XTR3!
Vabbè, il gusto cambia da persona a persona...
C'è caffè, limone, vaniglia e cappuccino.
Se avete dubbi chiedetelo ad Arturo!!
http://i44.tinypic.com/s1p73a.jpg
Vi mancavano le mie cazzate eh? :lol:
Sei tornato :087:
Risposta fantastica :lol:
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Originariamente inviata da
*Sniper*
Ma dico io, una volta che lo hai in bocca, il sapore lo hai sulla lingua... che ****** cambia a buttarlo giù o sputarlo? Ormai il sapore cel'hai...
Se ti fa schifo non farti venire in bocca...
Comunque sbaglio o alcuni maschi si assaggiano il proprio? perchè a me la sola idea fa rabbrividire...
Chiedere a Marylin Manson!
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uhhhmmmm negli anni '70 c'era la diceria che se le donne ingoiavano lo sperma faceva bene alla pelle... uauauaua... per me, faceva bene alle palle... di chi se lo faceva pompare...:lol: comunque, personalmente, mi è successo con una sola, che ingoiasse; ed era pure avida...:D
Conosco una ragazza di 18 anni che è convinta che se gli uomini mangiano banane, lo sperma diventi più dolce... non scherzo, lei ne è convinta davvero... e a quanto posso capire, ingoiare le piace un mondo...
Mi risulta che ci sia una pratica, sadomaso, mi pare si chiami felching (sarà scritto giusto? Boh...) dove il tipo, schiavo, lecca lo sperma che cola dalla vagina o dall'ano della mistress... sperma che è stato depositato da lui............................................ oppure no....
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Originariamente inviata da
Vins87
:|:|:?:o:lol:
ma va mica sa di vomito! :lol:
E tu che ne sai?
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Originariamente inviata da
lorenz0
E tu che ne sai?
-.-" Svegliaaaa!!!
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Vi ricordo ke esiste anke la semi-terapia molto utile alle donne.
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Originariamente inviata da
Bambolina_dolce
Vi ricordo ke esiste anke la semi-terapia molto utile alle donne.
Piccolo OT: cioè?
Sapevo che può prevenire il tumore al seno... ma di "semiterapia" non ho mai sentito parlare nello specifico.
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Originariamente inviata da
nali
Piccolo OT: cioè?
Sapevo che può prevenire il tumore al seno... ma di "semiterapia" non ho mai sentito parlare nello specifico.
penso sia una sua invenzione xD
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Originariamente inviata da
Yoda
penso sia una sua invenzione xD
Ma stai zitto :evil:
La semeterapia è una pratica riconducibile alle cosiddette "medicine alternative" basata sull'assunzione orale dello sperma (seme maschile, da cui il nome).
Più che una vera tecnica curativa, secondo i cultori di tale pratica, la semeterapia sarebbe una sorta di disciplina naturale volta a mantenere il corpo e la mente in buona salute ed in armonia con la natura. L'ingestione del seme maschile è una pratica antichissima, considerata da alcune culture come rituale magico capace d'infondere forza e vigore nell'assuntore. I risvolti filosofici nelle culture più avanzate sono invece relativi alla teoria della "fusione dei corpi" derivante dall'assunzione da parte di uno dei partner di un costituente nobile (lo sperma) del corpo dell'altro.
La semeterapia non è riconosciuta dalla medicina ufficiale, tuttavia esistono studi relativi alle implicazioni dell'assunzione del liquido seminale, anche per via orale, che testimoniano possibili benefici sulle implicazioni immunologiche del concepimento (studi del ginecologo australiano Gustaaf Dekker).
È generalmente riconosciuta l'innocuità di tale pratica tra partner sani (ovviamente è possibile la trasmissione di malattie nel caso di partner malati).
ORIGINE E DEFINIZIONE
La Semeterapia è un'antica pratica medica di origine nipponica quasi sconosciuta in occidente consistente nel consumo regolare (dalle due volte alle settimana in su) di seme maschile, prodigiosa sostanza di cui gli antichi giapponesi intuirono per primi le straordinarie proprietà benefiche.
PROPRIETA'
Il seme maschile é infatti, come noto, una sostanza ricchissima di proteine, zuccheri, oligoelementi, frequentemente paragonata alla "pappa reale", ma con il vantaggio non trascurabile che essendo di origine umana le proteine in essa contenute sono immediatamente assimilabili e perfettamente indicate per le necessità dell'organismo. Il liquido è caratterizzato da pH alcalino, colore chiaro, consistenza viscosa. Contiene in particolare fruttosio, zinco, magnesio, numerose proteine nobili con funzione enzimatica. Le virtù naturali attribuite al seme sono molteplici: effetto tonificante, antidepressivo e ansiolitico, proenergetico, stimolante ed equilibrante per il sistema immunitario.
STUDI SULLA LONGEVITA'
Secondo eminente dottrina (Dott. X. Tao) la maggiore longevità delle donne asiatiche rispetto agli uomini, sarebbe legata proprio al consumo abituale che esse fanno della preziosa sostanza.
EFFETTI SULLA GRAVIDANZA
Nuove ricerche condotte su campioni di coppie ipofertili (equipe Prof. Gustaaf Dekker, Australia) dimostrano che l'ingestione di sperma da parte della donna non solo può aiutare la donna a concepire, ma rende la gravidanza più sicura ed aumenta le probabilità di successo. Lo studio australiano ha evidenziato che il seme contiene un fattore di crescita che aiuta il sistema immunitario materno ad accettare lo sperma. E' stato dimostrato che la regolare ingestione di sperma prima della gravidanza ha effetti benefici sul sistema immunitario della donna contenendo il rischio di rigetto. Problemi durante la gravidanza derivano spesso dal conflitto tra il sistema immunitario materno e il feto che viene riconosciuto come un "corpo estraneo". Molte delle proteine del bambino sono di origine paterna, perciò se la madre è regolarmente esposta ad esse anche prima della gravidanza il suo corpo è più disposto ad accettarle. Il Prof. Gustaaf Dekker dell'Università di Adelaide (Australia) ha affermato: "se c'è una esposizione ripetitiva a quel segnale, allora quando la donna concepisce, è come se le sue cellule pensassero ".Il New Scientist riferisce che il Prof. Dekker ha comparato 41 donne gravide con preclampsia (una malattia caratterizzata da aumento della pressione arteriosa durante la gravidanza) e 44 donne non affette (cioè sane). Egli ha scoperto che l'82% di quelle sane praticava il sesso orale (fellatio) ingerendo il seme del compagno. Anche Sieler e Wilding consigliano la semeterapia nel trattamento naturale dell'infertilità di coppia.
EFFETTI SULLA PSICHE E SULLA COPPIA
Oltre ai numerosi effetti benefici per l'organismo che derivano dalla semeterapia esistono anche delle importanti implicazioni di ordine psicologico insite in questa pratica. L'ingestione del seme da parte della donna costituisce il naturale completamento dell'atto sessuale: l'istinto naturale dell'uomo è quello di donare il seme, e quello della donna di riceverlo. Tale spinta istintuale è fortissima, anche se spesso sopita o mascherata da consuetudini o formalismi. Ne consegue che, se il rapporto sessuale non termina con il trasferimento del seme nel corpo della donna, esso risulta insoddisfacente e frustrante per l'uomo. L'insoddisfazione è spesso inconscia, ma il suo protrarsi nel tempo porta spesso al logoramento del rapporto; è stato dimostrato che molte unioni fallite per calo del desiderio sessuale sono proprio da ricondursi all'insoddisfazione dell'uomo in conseguenza dei rapporti non finalizzati al trasferimento dello sperma nel corpo della partner.
FILOSOFIA
Dal punto di vista filosofico, il passaggio di una parte del corpo dell'uomo (lo sperma) alla donna che lo ingerisce e lo assimila (diventando quindi parte del suo corpo), rappresenta il livello massimo dell'unione amorosa di due individui (la "fusione" dei corpi), paragonabile solo al sublime ed esclusivo rapporto madre-figlio della donna che allatta. Un aforisma attribuito ad Asclepio recita: "una donna non può dichiararsi tale se non ha mai bevuto il seme del suo uomo". Spesso una donna si chiede come fare per soddisfare pienamente il suo partner dal punto di vista sessuale, ebbene la risposta è molto semplice: è sufficiente bere il suo seme. Questo è quanto l'uomo istintualmente cerca nel corso della sua vita, anche se forse non lo sa, o non avrà mai il coraggio di chiederlo.
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Questa cosa è terribilmente affascinante
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Originariamente inviata da
mr stagger lee
Questa cosa è terribilmente affascinante
A me pice un casino :lolll:
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x me dovresti parlargline.. se ti ama veramente capirà e nn ti farà nessun problema....
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Originariamente inviata da
Bambolina_dolce
Ma stai zitto :evil:
La
semeterapia è una pratica riconducibile alle cosiddette "medicine alternative" basata sull'assunzione orale dello sperma (seme maschile, da cui il nome).
Più che una vera tecnica curativa, secondo i cultori di tale pratica, la semeterapia sarebbe una sorta di disciplina naturale volta a mantenere il corpo e la mente in buona salute ed in armonia con la natura. L'ingestione del seme maschile è una pratica antichissima, considerata da alcune culture come rituale magico capace d'infondere forza e vigore nell'assuntore. I risvolti filosofici nelle culture più avanzate sono invece relativi alla teoria della "fusione dei corpi" derivante dall'assunzione da parte di uno dei partner di un costituente nobile (lo sperma) del corpo dell'altro.
La semeterapia non è riconosciuta dalla medicina ufficiale, tuttavia esistono studi relativi alle implicazioni dell'assunzione del liquido seminale, anche per via orale, che testimoniano possibili benefici sulle implicazioni immunologiche del concepimento (studi del ginecologo australiano Gustaaf Dekker).
È generalmente riconosciuta l'innocuità di tale pratica tra partner sani (ovviamente è possibile la trasmissione di malattie nel caso di partner malati).
ORIGINE E DEFINIZIONE
La Semeterapia è un'antica pratica medica di origine nipponica quasi sconosciuta in occidente consistente nel consumo regolare (dalle due volte alle settimana in su) di seme maschile, prodigiosa sostanza di cui gli antichi giapponesi intuirono per primi le straordinarie proprietà benefiche.
PROPRIETA'
Il seme maschile é infatti, come noto, una sostanza ricchissima di proteine, zuccheri, oligoelementi, frequentemente paragonata alla "pappa reale", ma con il vantaggio non trascurabile che essendo di origine umana le proteine in essa contenute sono immediatamente assimilabili e perfettamente indicate per le necessità dell'organismo. Il liquido è caratterizzato da pH alcalino, colore chiaro, consistenza viscosa. Contiene in particolare fruttosio, zinco, magnesio, numerose proteine nobili con funzione enzimatica. Le virtù naturali attribuite al seme sono molteplici: effetto tonificante, antidepressivo e ansiolitico, proenergetico, stimolante ed equilibrante per il sistema immunitario.
STUDI SULLA LONGEVITA'
Secondo eminente dottrina (Dott. X. Tao) la maggiore longevità delle donne asiatiche rispetto agli uomini, sarebbe legata proprio al consumo abituale che esse fanno della preziosa sostanza.
EFFETTI SULLA GRAVIDANZA
Nuove ricerche condotte su campioni di coppie ipofertili (equipe Prof. Gustaaf Dekker, Australia) dimostrano che l'ingestione di sperma da parte della donna non solo può aiutare la donna a concepire, ma rende la gravidanza più sicura ed aumenta le probabilità di successo. Lo studio australiano ha evidenziato che il seme contiene un fattore di crescita che aiuta il sistema immunitario materno ad accettare lo sperma. E' stato dimostrato che la regolare ingestione di sperma prima della gravidanza ha effetti benefici sul sistema immunitario della donna contenendo il rischio di rigetto. Problemi durante la gravidanza derivano spesso dal conflitto tra il sistema immunitario materno e il feto che viene riconosciuto come un "corpo estraneo". Molte delle proteine del bambino sono di origine paterna, perciò se la madre è regolarmente esposta ad esse anche prima della gravidanza il suo corpo è più disposto ad accettarle. Il Prof. Gustaaf Dekker dell'Università di Adelaide (Australia) ha affermato: "se c'è una esposizione ripetitiva a quel segnale, allora quando la donna concepisce, è come se le sue cellule pensassero ".Il New Scientist riferisce che il Prof. Dekker ha comparato 41 donne gravide con preclampsia (una malattia caratterizzata da aumento della pressione arteriosa durante la gravidanza) e 44 donne non affette (cioè sane). Egli ha scoperto che l'82% di quelle sane praticava il sesso orale (fellatio) ingerendo il seme del compagno. Anche Sieler e Wilding consigliano la semeterapia nel trattamento naturale dell'infertilità di coppia.
EFFETTI SULLA PSICHE E SULLA COPPIA
Oltre ai numerosi effetti benefici per l'organismo che derivano dalla semeterapia esistono anche delle importanti implicazioni di ordine psicologico insite in questa pratica. L'ingestione del seme da parte della donna costituisce il naturale completamento dell'atto sessuale: l'istinto naturale dell'uomo è quello di donare il seme, e quello della donna di riceverlo. Tale spinta istintuale è fortissima, anche se spesso sopita o mascherata da consuetudini o formalismi. Ne consegue che, se il rapporto sessuale non termina con il trasferimento del seme nel corpo della donna, esso risulta insoddisfacente e frustrante per l'uomo. L'insoddisfazione è spesso inconscia, ma il suo protrarsi nel tempo porta spesso al logoramento del rapporto; è stato dimostrato che molte unioni fallite per calo del desiderio sessuale sono proprio da ricondursi all'insoddisfazione dell'uomo in conseguenza dei rapporti non finalizzati al trasferimento dello sperma nel corpo della partner.
FILOSOFIA
Dal punto di vista filosofico, il passaggio di una parte del corpo dell'uomo (lo sperma) alla donna che lo ingerisce e lo assimila (diventando quindi parte del suo corpo), rappresenta il livello massimo dell'unione amorosa di due individui (la "fusione" dei corpi), paragonabile solo al sublime ed esclusivo rapporto madre-figlio della donna che allatta. Un aforisma attribuito ad Asclepio recita: "una donna non può dichiararsi tale se non ha mai bevuto il seme del suo uomo". Spesso una donna si chiede come fare per soddisfare pienamente il suo partner dal punto di vista sessuale, ebbene la risposta è molto semplice: è sufficiente bere il suo seme. Questo è quanto l'uomo istintualmente cerca nel corso della sua vita, anche se forse non lo sa, o non avrà mai il coraggio di chiederlo.
Wow :o
Non so se mi stupisce di più quel che ha scritto bambolina o il fatto che la stessa bambolina sia riuscita a postare qualcosa di interessante pur parlando di cazzi e sburracchio :roll:
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Originariamente inviata da
bellydance91
vorrei sapere se è comune a tutte. . .
odio il sapore dello sperma, non mi piace, è amaro !!
il fatto è che quando faccio un pompino al mio ragazzo mi piace che mi venga in bocca, e trovo che sia una mancanza di rispetto sputarlo. . però dai, non è yogurt !!! che ne pensate? come posso risolvere la cosa ? io di solito lo ingoio, mi vengono i brividi, ma lo ingoio. . . ragazzi risposte anche da voi. . vi dispiacerebbe se la vostra ragazza dopo un certo periodo di tempo che lo ingoia vi dice che non ce la fa e vi chiede di sputarlo ???
digli che beva succo d'anas che loaddolcisce è vero... comunque cioè io non lo farei neanche venire in bocca se fossi in te...
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Bambolina questa cosa non la sapevo proprio :o
Anche oggi ho imparato una cosa nuova :D
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Originariamente inviata da
Bambolina_dolce
A me pice un casino :lolll:
Mi offro volontario a scopo terapeutico .....:P
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che schifo io nn mi sn fatta mai venire in bocca al massimo sul seno o vagina ma mai in bocca
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Originariamente inviata da
Bambolina_dolce
Ma stai zitto :evil:
La
semeterapia è una pratica riconducibile alle cosiddette "medicine alternative" basata sull'assunzione orale dello sperma (seme maschile, da cui il nome).
Più che una vera tecnica curativa, secondo i cultori di tale pratica, la semeterapia sarebbe una sorta di disciplina naturale volta a mantenere il corpo e la mente in buona salute ed in armonia con la natura. L'ingestione del seme maschile è una pratica antichissima, considerata da alcune culture come rituale magico capace d'infondere forza e vigore nell'assuntore. I risvolti filosofici nelle culture più avanzate sono invece relativi alla teoria della "fusione dei corpi" derivante dall'assunzione da parte di uno dei partner di un costituente nobile (lo sperma) del corpo dell'altro.
La semeterapia non è riconosciuta dalla medicina ufficiale, tuttavia esistono studi relativi alle implicazioni dell'assunzione del liquido seminale, anche per via orale, che testimoniano possibili benefici sulle implicazioni immunologiche del concepimento (studi del ginecologo australiano Gustaaf Dekker).
È generalmente riconosciuta l'innocuità di tale pratica tra partner sani (ovviamente è possibile la trasmissione di malattie nel caso di partner malati).
ORIGINE E DEFINIZIONE
La Semeterapia è un'antica pratica medica di origine nipponica quasi sconosciuta in occidente consistente nel consumo regolare (dalle due volte alle settimana in su) di seme maschile, prodigiosa sostanza di cui gli antichi giapponesi intuirono per primi le straordinarie proprietà benefiche.
PROPRIETA'
Il seme maschile é infatti, come noto, una sostanza ricchissima di proteine, zuccheri, oligoelementi, frequentemente paragonata alla "pappa reale", ma con il vantaggio non trascurabile che essendo di origine umana le proteine in essa contenute sono immediatamente assimilabili e perfettamente indicate per le necessità dell'organismo. Il liquido è caratterizzato da pH alcalino, colore chiaro, consistenza viscosa. Contiene in particolare fruttosio, zinco, magnesio, numerose proteine nobili con funzione enzimatica. Le virtù naturali attribuite al seme sono molteplici: effetto tonificante, antidepressivo e ansiolitico, proenergetico, stimolante ed equilibrante per il sistema immunitario.
STUDI SULLA LONGEVITA'
Secondo eminente dottrina (Dott. X. Tao) la maggiore longevità delle donne asiatiche rispetto agli uomini, sarebbe legata proprio al consumo abituale che esse fanno della preziosa sostanza.
EFFETTI SULLA GRAVIDANZA
Nuove ricerche condotte su campioni di coppie ipofertili (equipe Prof. Gustaaf Dekker, Australia) dimostrano che l'ingestione di sperma da parte della donna non solo può aiutare la donna a concepire, ma rende la gravidanza più sicura ed aumenta le probabilità di successo. Lo studio australiano ha evidenziato che il seme contiene un fattore di crescita che aiuta il sistema immunitario materno ad accettare lo sperma. E' stato dimostrato che la regolare ingestione di sperma prima della gravidanza ha effetti benefici sul sistema immunitario della donna contenendo il rischio di rigetto. Problemi durante la gravidanza derivano spesso dal conflitto tra il sistema immunitario materno e il feto che viene riconosciuto come un "corpo estraneo". Molte delle proteine del bambino sono di origine paterna, perciò se la madre è regolarmente esposta ad esse anche prima della gravidanza il suo corpo è più disposto ad accettarle. Il Prof. Gustaaf Dekker dell'Università di Adelaide (Australia) ha affermato: "se c'è una esposizione ripetitiva a quel segnale, allora quando la donna concepisce, è come se le sue cellule pensassero ".Il New Scientist riferisce che il Prof. Dekker ha comparato 41 donne gravide con preclampsia (una malattia caratterizzata da aumento della pressione arteriosa durante la gravidanza) e 44 donne non affette (cioè sane). Egli ha scoperto che l'82% di quelle sane praticava il sesso orale (fellatio) ingerendo il seme del compagno. Anche Sieler e Wilding consigliano la semeterapia nel trattamento naturale dell'infertilità di coppia.
EFFETTI SULLA PSICHE E SULLA COPPIA
Oltre ai numerosi effetti benefici per l'organismo che derivano dalla semeterapia esistono anche delle importanti implicazioni di ordine psicologico insite in questa pratica. L'ingestione del seme da parte della donna costituisce il naturale completamento dell'atto sessuale: l'istinto naturale dell'uomo è quello di donare il seme, e quello della donna di riceverlo. Tale spinta istintuale è fortissima, anche se spesso sopita o mascherata da consuetudini o formalismi. Ne consegue che, se il rapporto sessuale non termina con il trasferimento del seme nel corpo della donna, esso risulta insoddisfacente e frustrante per l'uomo. L'insoddisfazione è spesso inconscia, ma il suo protrarsi nel tempo porta spesso al logoramento del rapporto; è stato dimostrato che molte unioni fallite per calo del desiderio sessuale sono proprio da ricondursi all'insoddisfazione dell'uomo in conseguenza dei rapporti non finalizzati al trasferimento dello sperma nel corpo della partner.
FILOSOFIA
Dal punto di vista filosofico, il passaggio di una parte del corpo dell'uomo (lo sperma) alla donna che lo ingerisce e lo assimila (diventando quindi parte del suo corpo), rappresenta il livello massimo dell'unione amorosa di due individui (la "fusione" dei corpi), paragonabile solo al sublime ed esclusivo rapporto madre-figlio della donna che allatta. Un aforisma attribuito ad Asclepio recita: "una donna non può dichiararsi tale se non ha mai bevuto il seme del suo uomo". Spesso una donna si chiede come fare per soddisfare pienamente il suo partner dal punto di vista sessuale, ebbene la risposta è molto semplice: è sufficiente bere il suo seme. Questo è quanto l'uomo istintualmente cerca nel corso della sua vita, anche se forse non lo sa, o non avrà mai il coraggio di chiederlo.
Ehiiiiiii! Ma tu sei un'enciclopedia di .......................................benessere
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per rispondere alla prima domanda fatta nel topic.. ..io se avessi una ragazza che ingoia del mio sperma a malincuore di certo me ne accorgerei dallo sguardo che fa e sarei io il primo a dirglielo probabilmente..
mna le prime volte non avevi questo problema? non è che ti sei fissata? certo immagino che non sia come mangiare della nutella e fin qui è normalissimo non è che deve avere un buon sapore,ma se ti fa proprio schifo diglielo non credo che sia un dramma se poi sputi! io che dovrei dire che nemmeno gli passa per la testa di fare un ingoio? io alla mia ragazza quando pratico sesso orale mi capita di ingoiare quando viene(anche se difficilmente riesco a convincerla a farla venire così,sembra che non voglia,oppure si sente in difetto visto che lei non lo fa boh..) e a dir la verità non è che abbia un buon sapore,è un po' acidulo.. ..però passa subito non è che ci sto a pensare successivamente.. almeno non fargli pompini come primo rapporto se ne avete diversi ogni volta in modo che viene di meno..
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Se disgusta è meglio dirglielo perchè deve essere comunque un'esperienza piacevole e non il contrario,,,
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secondo me gliel'ho devi dire il tuo problema!
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che sapore ha il mio non so proprio ma dato che me li fa con ingoio non dovrebbe essere poi tanto male;)
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io non vorrei mai eiaculare in bocca alla "tipa" meglio altrove...
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Originariamente inviata da
l.e.a.d.e.r.
io non vorrei mai eiaculare in bocca alla "tipa" meglio altrove...
Te l'hanno mai fatto un pompino?:roll:
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Sarà anche nutriente, ma preferisco bere il succo d'arancia che lo sperma :lolll: