"Albero, nuvola; domani libro o vento: il libro che leggo, il vento che bevo. Tutto fuori, vagabondo [...] muoio ogni attimo, io; e rinasco senza ricordi: vivo e intero non più in me, ma in ogni cosa fuori."
Uno, Nessuno, Centomila
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"Albero, nuvola; domani libro o vento: il libro che leggo, il vento che bevo. Tutto fuori, vagabondo [...] muoio ogni attimo, io; e rinasco senza ricordi: vivo e intero non più in me, ma in ogni cosa fuori."
Uno, Nessuno, Centomila
Un paio di ShakespeareAll the world’s a stage, and all the men and women merely players; they have their exits and their entrances, and one man in his time plays many parts…[Tutto il mondo è un teatro e tutti gli uomini e le donne non sono che attori: essi hanno le loro uscite e le loro entrate; e una stessa persona, nella sua vita, rappresenta diverse parti…]COME VI PIACESe fare fosse facile quanto sapere ciò che va fatto, le cappelle sarebbero chiese e le catapecchie dei poveri palazzi principeschi.IL MERCANTE DI VENEZIA
"Penso che la sigaretta abbia un gusto piú intenso quand'è l'ultima. L'ultima acquista il suo sapore dal sentimento della vittoria su sé stesso e dalla speranza nell'avvenire."
Si arriva all'assassinio per amore o per odio; alla propaganda dell'assassinio solo per malvagità.
La Coscienza di Zeno, Italo Svevo.
* Amate io dolore...e vincerete la partita...*
Qualche mese prima, mentre andavano a piedi a una festa a Wester Hailies da un'altra festa a Sighthill, Nicola si era messa a parlare con lui. Si erano fatti un sacco di risate per conto loro, e avevano perso di vista gli altri. Spud chiacchierava tranquillo, fatto a anfe, e lei gli sembrava molto disponibile. Anzi, sembrava addirittura che gli pendeva dalle labbra. Non ci voleva mai arrivare a quella festa, Spud, voleva soltanto andare avanti a parlare e a camminare insieme a lei. Andarono giù nel sotto passaggio, e Spud pensò che forse doveva provare a metterle un braccio sulle spalle. Poi gli venne in mente una canzone degli Smiths che gli era sempre piaciuta, che si chiamava "There is a light that never goes out", c'è una luce che non si spegne mai.
and in the darkened underpass
I thought Oh God my chance has come at last
but then a strange fear gripped me
and I just couldn't ask*
La voce triste di Morrisey descriveva benissimo i suoi sentimenti. Non ce l'aveva messo, il braccio intorno alle spalle di Nicola (...)
Da Trainspotting, Irvine Welsh
Orgoglio e pregiudizio:
"Anche senza voler intenzionalmente fare torto a qualcuno o rendere infelice il prossimo, si può sempre commettere uno sbaglioe causare sofferenza. E tutto questo a causa della sbadataggine, della disattenzione per i sentimenti degli altri, della mancanza di determinazione" Elizabeth a sua sorella Jane
"Subito dopo l'idea di essere sposate, ciò che piace di più alle ragazze è essere innamorate non corrisposte di tanto in tanto. Da loro qualcosa a cui pensare e consente di distinguersi in qualche modo dalle loro compagne" Il signor Bennet alla figlia Lizzy
La cosa più triste, non è che il nazismo sia esistito, che abbia contaminato un popolo intero e provocato il massacro di milioni di persone. Nè che questa mostruosità sopravviva ancora oggi, in tutto il pianeta. Il fatto davvero triste è che c'è un nazista in fondo al cuore di ognuno di noi. Senza eccezioni.
dal libro: Miserere Jean Christophe Grangé
"nè se l'uomo cerchi rifugio presso alla persona ch'egli ama, egli potrà saziar la sua fame: non baci, non amplessi o quante altre dimostrazioni l'amore inventi li potranno compenetrare l'uno dell'altro: ma saranno sempre due, e ognuno solo e diverso di fronte all'altro."
La Persuasione e la Rettorica - Carlo Michelstaedter
"At lenght did cross an Albatross,
Thorought the fog it came;
As if it had been a Christian soul
We hailed it in God's name.
It ate the food it ne'er had eat,
And round and round it flew.
The ice did split with a thunder-fit;
The helmsman steered us through!
And a good south wind sprung up behind,
The Albatross did follow,
And every day, for food or play,
Came to the mariner's hollo!
In mist or cloud, on mast or shroud,
It perched for vespers nine;
Whiles all the night, through fog-smoke white,
Glimmered the white Moon-shine.
"God save thee, ancient Mariner
From the fiends, that plague thee thus! -
Why lookest thou so?"
"With my cross-bow I shot the ALBATROSS."
The Rime of the Ancient Mariner
Samuel Taylor Colerdige
"L'amore è irrazionale. Più ami qualcuno, più perdi il senso delle cose..."
Saga Twilight
Uno si consuma per ottenere una ricchezza o un amore o una libertà, si affatica per conquistare un suo diritto e,quando lo conquista, non ne gioisce. O lo sciupa o lo ignora, magari pensando che gli piacerebbe tornare idietro, ricominciare daccapo con le battaglie e i tormenti. Aver raggiunto il traguardo lo fa sentire perduta.
Lettera a un bambino mai nato - Fallaci
Forse l'automiglioramento non è la risposta
Tyler non ha mai conosciuto suo padre
Forse la risposta è l'autodistruzione
Chuck Palahniuk
Fight Club
Sono invisibile semplicemente perchè la gente rifiuta di vedermi: capito?
Come le teste prive di corpo che qualche volta si vedono nei baracconi da fiera, io mi trovo come circondato da specchi deformati di durissimo vetro. Quando gli altri di avvicinano, vedono solo quello che mi sta intorno, o se stessi, o delle invenzioni della loro fantasia, ogni e qualsiasi cosa, insomma, tranne me.
.Da Uomo invisibile di Ralph Ellison.
Afferro subito un cuscino e un fazzoletto,mi metto l'accappatoio e le pantofole e corro da papà,proprio come scriveva Margot nella poesia per il mio compleanno:
Nel cuore della notte,al primo rumore,
Si schiude una porta con grande fragore,
E appare una bimba,sgusciata dal letto:
Ha in mano un cuscino e un fazzoletto...
Una volta arrivata al lettone,la paura più grande è passata,anche se continuano a sparare forte.
da Il diario di Anne Frank
Per anni mi sono domandato se il mio senso di colpa nei loro confronti fosse dovuto al fatto di non averli amati in modo disinteressato, come loro facevano con me, oppure era perché ho sempre saputo che loro avevano un talento più grande del mio, ma ero io, solo io, ad avere le possibilità.
Poi ho deciso di smettere di chiedermelo.
Ma la loro maledizione aveva delle ali enormi.
Veloci.
Neri.
Ho sempre fatto finta di niente ma le sento abbracciarmi affettuose e calde da dietro.
Sono qui e vigilano perché io non mi innamori più di nessuno così profondamente.
Manuel Agnelli, Il Meraviglioso Tubetto
La scienza mi dice che deve esserci un Dio, la mente che non lo comprenderò mai, il cuore che non sono tenuto a farlo.
(Dan Brown, Angeli e demoni)
Vuoi essere libero, vero? Ebbene, la libertà non è un posto che si può possedere, è..... è una cosa dentro te!
dal libro: Raccontami un altro mattino
di Zdena Berger
BENEDIZIONE
Allorché, per decreto delle potenze supreme, il Poeta appare in questo mondo attediato, sua madre impaurita e carica di
maledizioni stringe i pugni verso Dio che l'accoglie pietoso:
- «Ah, perché non ho partorito un groviglio di vipere piuttosto che nutrirmi in seno questa cosa derisoria? Maledetta sia
la notte d'effimeri piaceri in cui il mio ventre ha concepito la mia espiazione!
Poi che m'hai scelta fra tutte le donne perché divenissi disgustosa al mio triste marito, non potendo rigettare nelle
fiamme come un biglietto amoroso questo mostro intristito,
farò ricadere il tuo odio che m'opprime sul maledetto strumento della tua cattiveria e torcerò talmente quest'albero
miserabile che esso non potrà innalzare i suoi germogli impestati.»
Inghiotte così la schiuma del suo odio e, ignara degli eterni disegni, prepara essa stessa in fondo alla Geenna i roghi
consacrati ai delitti materni.
Tuttavia, assistito da un Angelo invisibile, il figlio ripudiato s'inebbria di sole, e in tutto quel che beve e che mangia
trova ambrosia e nettare vermiglio.
Gioca col vento, discorre con la nuvola, s'ubbriaca, cantando, del Calvario; e lo Spirito che lo segue nel suo
pellegrinaggio, piange al vederlo gaio come uccello di bosco.Tutti coloro che egli vuole amare l'osservano intimoriti o, rassicurati dalla sua tranquillità, fanno a gara a chi gli caverà
un sospiro, sperimentando su di lui la propria ferocia.
Mescolano al pane e al vino destinati alla sua bocca cenere e sputi impuri; con ipocrisia buttano quanto egli tocca,
s'incolpano d'aver posto il piede sulle sue orme.
Sua moglie va gridando per le piazze: - «Poi che mi trova tanto bella da adorarmi, farò come gli idoli antichi, come essi
vorrò che egli m'indori, e m'indori ancora;
m'ubbriacherò di nardo, di incenso e di mirra, di genuflessioni, di carne e di vino, per sapere se io possa, in un cuore che
m'ammira, usurpare, ridendo, gli omaggi destinati alla divinità.
E, stanca di queste farse empie, poserò su di lui la mia forte e fragile mano; le mie unghie, come quelle delle arpie,
sapranno farsi strada sino in fondo al suo cuore.
Simile ad un uccellino che palpita e che trema gli strapperò il rosso cuore dal petto e lo butterò, sprezzante, al mio
animale favorito perché se ne sazi.»
Verso il cielo, ove il suo occhio mira uno splendido trono, il Poeta sereno leva le pie braccia, e i grandi lampi del suo
spirito lucido gli precludono la vista dei popoli inferociti:
- «Sii benedetto, mio Dio, che concedi la sofferenza come un rimedio divino alle nostre vergogne e come l'essenza più
pura ed efficace per preparare i forti a sante voluttà.
So che tu tieni un posto al Poeta nelle file beate delle tue Legioni, e che tu l'inviti all'eterna festa di Troni, Virtù e
Dominazioni.
So che il dolore è la sola nobiltà cui mai potranno mordere e terra e inferno; e che per intrecciare la mia mistica corona
si dovranno tassare tutti i tempi e tutti gli universi.
Ma i gioielli perduti dell'antica Palmira, i metalli ignoti, le perle del mare, montati dalla tua mano, non basterebbero al
bel diadema, chiaro, abbagliante;
esso sarà pura luce attinta al focolare santo dei raggi primigeni, di cui gli occhi mortali, al massimo del loro splendore,
non sono che specchi oscuri e lagrimosi.
Charles Baudelaire, I fiori del male.
"Signor Kraptunyk- gli rispondo io- non solo non voglio portarle via il chinotto, ma a nome del popolo terrestre le consegno in più un mio regalo personale: è un optional del chinotto. Se un giorno lei volesse far sentire l'odore del chinotto agli amici, faccia leva con questo e il contenitore si aprirà...
- Bellissimo oggetto. E come si chiama?
- Apribottiglie
- A-pree-bok-thiglie- ripete il becodiano, commosso.- Grazie, è troppo per me. Chissà quanto costa!
Via via, gli dico, non ci pensi e torni a casa che la aspettano. Con la mia cinquecento gli do una bella spinta. La quazzomobile vibra un po' poi si mette in moto e, accidenti che motore! In dieci secondi è scomparsa tra le nuvole."
Stefano Benni - "Il bar sotto il mare" - Il marziano innamorato
Come dicevo,un giorno,diventerò famoso ma ora mi tocca fare le medie insieme ad un mucchio di cretini .
Diario di una schiappa - Jeff Kinney
:050:
Piegò lentamente la testa e con le sue labbra fredde toccò le mie per la seconda volta, con estrema delicatezza, dischiudendole appena.
A quel punto crollai.
<Bella?> sembrava allarmato mentre mi afferrava e mi sollevava.
<mi...hai...fatta...svenire> Avevo perso le forze.
<Ma cosa devo fare con te!?> esclamò esasperato. < La prima volta che ti bacio, mi assali! La seconda, mi svieni tra le braccia!>
<Hai detto che mi amavi>
<lo sapevi già> dissi, chinando la testa
<Però è stato bello sentirlo>
Affondai la faccia nella sua spalla.
<ti amo>, sussurrai.
<tu sei la mia vita adesso>
twilight..
Brr... Che desolazione ù.u
drkheart che legge twilight
"I sogni hanno questo di volgare: che tutti sognano."
Il Libro Dell'inquietudine - Fernando Pessoa
"Questo santo vegliardo non ha ancora sentito dire nella sua foresta che: Dio è morto"
Nietzsche - Cosi parlò Zarathustra
Mi sdraiai sul letto ansimando, contento, felice, entusiasta.
Perché è meraviglioso scoprire qualcosa di nuovo in noi stessi. Qualcosa che ci stupisca e ci faccia rimanere senza fiato. Perché, quando viene la sera, il putrido riassunto che ci faceva l'insegnante, fra i banchi, con la faccia spaventata e gli occhi sbarrati, su come siamo morti quando siamo nati, e su come sarà oggi, e domani, e domani l'altro, così come è stato per lui, non ci divori il cuore, e poi l'anima, e poi il sonno...
Guardo il soffitto...
Sono nuovo come un bambino.
E mi addormento.
Manuel Agnelli, dal racconto "Il Meraviglioso Tubetto"
Non vesto come un italiano, così il negro, nervoso, parla in inglese. Mi offre una quantità incredibile di roba che neanche conosco. Spazientito gli rispondo in italiano "no grazie". E lui in perfetto napoletano "ma allura chi si vinuto affare acchì!?"
Ha ragione.
Devo trovare una ragione per la mia venuta ad Amsterdam.
Manuel Agnelli, dal racconto "Yvonne E Le Altre"
Vedi, Sabine, bisogna saperlo fare, e così funziona a meraviglia. Ci vuole passione. Una passione che tu non mi hai dato e che questa puttàna di Amsterdamo, ma chiamarla puttàna è veramente improprio, che questa santa di Amsterdam mi sta dando.
Yvonne è brava e misurata.
Affascinante.
Manuel Agnelli, dal racconto "Yvonne E Le Altre"
C'era stata quella volta e ce n'erano state infinite altre,
che Alice non ricordava più,
perchè l'amore di chi non amiamo si deposita sulla superficie
e da li evapora in fretta.
-la solitudine dei numeri primi-