dosi massicce-massicce intendo :roll:
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dosi massicce-massicce intendo :roll:
:roll:
si , l'ho fumata, mi ha fatto solo venire nausea e vomito
:roll:
Chi è che t'ha crepata?!:o:D
No davvero mi dispiace per questa tua brutta esperienza, dimmi un posto e ti faccio trovare una canna di erba come si deve!
(ovviamente sono ironico, l'uso di sostanze stupefacenti va contro la legge, cosi come cedere o ricevere qualsiasi quantitativo di droga.
Quindi niente di quello che ho scritto sopra è da prendere sul serio!:083:)
Tornando seri, mi sembra strano che ti sei sentita cosi, perchè è scentificamente provato che la Cannabis toglie la nausea e quindi previene il vomito. Infatti quelli che si fanno la chemio la usano per combattere la nausea che hanno dopo le sedute...
non lo so, so solo che ho fumato quella roba, eravamo in gruppo, in discoteca, io ero ubriaca ed era anche buio ,mi ricordo solo che dopo aver fumato ho vomitato di santa ragione :roll:
ma siamo ot ;)
sinceramente non capisco tutto questo odio verso maria :D lei non ha mai ucciso nessuno !ma è illegale...vogliamo solo ricordare di quanti morti per abuso di medicinali(micheal j. )..cioè dai...
considerato che solo per calmare la mia emcrania devo prendere un farmaco che altera le percezonida sonnolenza,non posso guidare,non posso bere alcolici edè molto probabbile che ingrassi in maniera sproporzionata(e questi sono solo gli effetti indesiderati più comuni)
mi chiedo se non sa non siano droghe anche queste
ubraica a livelli ancora ragionevoli però, ero cosciente di quello che succedeva intorno, ma non ho dato peso a quello che fumavo
solo se bevo troppo vino vomito , con la birra mai successo anche con 4-5 bottiglie piene :D invece il vino non lo reggo chissà perchè
Syracuse, NY:
La somministrazione dei cannabinoidi delta-8-THC e Delta-9-THC inibisce la respirazione cellulare e la crescita tumorale in cellule umane di cancro orale, secondo i trial preclinici pubblicati nel numero di giugno della rivista Pharmacology.
Gli investigatori alla State University di New York (SUNY), Upstate Medical University di Syracuse hanno valutato le proprietà anticancro di delta-8-THC e Delta-9-THC sulla linea di cellule tumorali Tu 183 del cancro orale umano, che è altamente resistente ai farmaci antitumorali convenzionali .
I ricercatori hanno evidenziato che la somministrazione di THC ha portato ad un "rapido declino" della respirazione cellulare nelle cellule maligne. Per contro, ricercatori hanno trovato che la somministrazione del cannabinoide endogeno anandamide è stato "inefficace" come agente antitumorale.
"Questi risultati mostrano che i cannabinoidi sono potenti inibitori della respirazione cellulare nel Tu183 e sono tossici per questo tumore altamente maligno", hanno concluso i ricercatori.
L'anno scorso, i ricercatori della Brown University di Providence, Rhode Island hanno riferito che a lungo termine un uso moderato di marijuana negli esseri umani "è stato associato ad una significativa riduzione del rischio di tumori a cellule squamose della testa e del collo".
Una revisione scientifica del 2008 pubblicata sulla rivista Cancer Research ha riportato che i cannabinoidi inibiscono la proliferazione di una vasta gamma di tumori, tra cui il cancro al cervello, il cancro alla prostata, il tumore al seno, il tumore al polmone, il cancro della pelle, il cancro al pancreas, e il linfoma.
Traduzione a cura di Francesco Crestani, medico chirurgo e presidente dell'Associazione Cannabis Terapeutica
http://droghe.aduc.it/
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E quale sarebbe 'sto coso?
inefficace = non serve a un càzzo come antitumorale per questa linea tumorale
vuoi sapere cosa? che cosa è un cannabinoide endogeno anandamide? non capisco cosa intendi con "quale sarebbe"!
come dice il nome l'anandamide è un cannabinoide endogeno cioè un mediatore lipidico, eicosanoide, isolato dal cervello e dai tessuti periferici
è stato il 1° scoperto e sintetizzato nel 1992 all'Università di Gerusalemme
gli effetti possono essere sia centrali che periferici
io ho letto inibisce la proliferazione di alcuni tumori come quello seno :roll:
ho letto qualche articolo in merito...
Sì esatto. Non capivo se si trattava del THC o di un altro cannabinoide,
e quindi mi comprometteva la comprensione dell'articolo :D
In sostanza questo Cannabinoide endogeno anandamide non funzionerebbe contro il cancro orale, ma contro quello al seno sì...
Mentre invece contro il cancro orale sono utili i THC.
:D Praticamente ogni singola particella della Canapa può fare miracoli :lol:
Un'altra domanda:
molti alimenti contengono sostanze in grado di attivare i recettori dei cannabinoidi. Questo significa che quegli alimenti possono contenere dei cannabinoidi come quello ?
Oppure, semplicemente, esistono delle sostanze diverse dai cannabinoidi in grado di attivare quei recettori? :roll:
sinceramente non saprei dovei rileggere su alcuni articoli e poi ti dico
ADUC - Articolo - Cannabinoidi inibiscono la crescita del cancro mammario
Altre ricerche :
Santa Maria.
Amen
ergo meglio una bella bomba senza troppe paranoie.
Io da buon VenetO ascolto il vecchio e saggio Sir Oliver SkardY....... " de marijuana no xe mai morto nessuno!!!"http://www.youtube.com/watch?v=YYXseOPUPFU
Bho. Non è cancro.
Ma sempre di cannabis terapeutica si tratta.
ADUC - Droghe - Notizia - GERMANIA - Cannabis efficace nel trattamento della sindrome di Tourette e Adhd
ADUC - Droghe - Articolo - Cannabis, possibile ruolo in due casi di regressione di tumore cerebrale
La regressione spontanea di tumori è un evento raro, ma ben noto (e quindi non vi è nulla di miracoloso). Un esempio è quello di un particolare tumore cerebrale, l’astrocitoma. La sua variante pilocitica si sviluppa nei bambini, in forma di massa che cresce lentamente e non infiltra le zone circostanti, ma dà problemi occupando spazio e schiacciando i tessuti vicini. Il trattamento è chirurgico, e la prognosi in genere è favorevole. Medici canadesi, in un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Child's Nervous System, riportano due casi di regressione spontanea di tale tumore sviluppatosi in quella parte del cervello detta “setto pellucido”, una lamina sottile che sta tra i due emisferi. Regressioni in tale zona, sede rara di tumore, non era mai stata descritta.
Il primo caso era una bambina di undici anni con una storia di mal di testa intermittente iniziato da quattro mesi, che si era poi aggravato, con nausea, vomito e confusione. Dopo l’intervento una risonanza magnetica dimostrava che era rimasto del tessuto tumorale, la cui dimensione non variava nelle risonanze effettuate dopo nove e trentatrè mesi. Dopo altri tre anni, tuttavia, vi era chiara evidenza radiologica di regressione, e la lesione era quasi scomparsa sei anni dopo, quando la ragazzina aveva diciassette anni. La paziente non aveva ricevuto alcun tipo di trattamento medico. L’unico cambiamento era stato l’assunzione di Cannabis per via inalatoria, circa tre volte la settimana. Tale assunzione era cominciata tre anni prima e coincideva con la regressione del tumore.
Il secondo caso era una bimba di tredici anni, anch’essa con storia di mal di testa, nausea e vomito. Una volta operata, si riprese normalmente e continuò gli studi fino all’Università. Anche in questo caso gli esami dimostrarono che l’intervento non aveva asportato tutto il tumore, che si evidenziò leggermente cresciuto nelle risonanze fatte a tre e a diciotto mesi dopo l’operazione. Un esame fatto a tre anni dopo l’intervento, quando la ragazza aveva sedici anni, dimostrò una riduzione della lesione, e la più recente risonanza, fatta a diciannove anni, ha dimostrato una quasi scomparsa del tumore. Anche in tale caso non era stata effettuata alcuna terapia medica. La paziente spontaneamente ha riferito ai medici che ha fumato Cannabis e tale assunzione coincideva con la regressione radiologica del tumore.
Gli Autori riportano che già da trent’anni sono note le possibili proprietà antitumorali dei cannabinoidi, e questo in vari di tipi di cancro. In particolare i tumori cerebrali sembrano essere sensibili all’attività dei derivati della Cannabis, almeno in sistemi sperimentali, cioè in vitro e su modelli animali. Uno studio pilota su nove pazienti con una grave forma di tumore cerebrale ha dimostrato un buon profilo di sicurezza della terapia a base di THC (il maggior principio attivo della cannabis) iniettato nella lesione, con effetto antiproliferativo sulle cellule tumorali. Gli Autori inoltre ricordano che non sono mai stati riportati decessi da uso di Cannabis, e alla luce della sua bassa tossicità sarebbero appropriate maggiori ricerche su tale pianta. “Queste ricerche sono difficili da attuare, perché la cannabis è considerata illegale da varie giurisdizioni. L’uso dei cannabinoidi, sia naturali che sintetici, può bypassare alcuni dei problemi etico-sociali e può permettere una migliore quantificazione della dose. Tuttavia l’ingestione di componenti sintetizzati di un’erba o di un cibo spesso non dà gli stessi benefici della vera erba o prodotto alimentare, proseguono gli Autori. Ci può essere sinergia d’azione dei vari componenti…per la qual cosa è preferibile studiare l’impatto della pianta di Cannabis, in quanto gli effetti benefici possono non essere causati da un singolo composto , molecola o cannabinoide” .
* Francesco Crestani, medico chirurgo
Pres. Associazione Cannabis Terapeutica
come diceva brusco.. non invecchia mai che fuma l erba della giovinezza.....