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Originariamente inviata da
Wittman
Questo discorso però dovrebbe valere anche per lei: non potrebbe aver detto quella sfilza di cose per fare scalpore, ottenere visibilità e pubblicità in un momento in cui non se la filava nessuno ed in una manifestazione in cui altrimenti si sarebbe parlato solo dei suoi più illustri "colleghi"?
In tal caso, non dovrebbe assumersi la responsabilità di una scelta e pagarne le conseguenze non previste, senza nascondersi dietro al diritto di satira - che non è e non deve essere diritto all'insulto gratuito?
(Comunque, la Carfagna non l'ha querelata; le accuse alla Guzzanti sono ipotizzate solo dalla Procura di Roma...che fini ulteriori potrebbero esserci?)
La considerazione che tutto è strumentale vale in generale, quindi anche per la Guzzanti, se fosse il caso.
In generale quindi occorrerebbe lasciar perdere il non detto e il non fatto e attenersi a ciò che realmente la gente dice e fa.
Di fatto la Guzzanti dice che il papa fra 20 anni sarà crepato e che troverà degli angeli gay a guardia del suo posteriore... Solo su questo dovrebbero soffermarsi e limitarsi le nostre analisi e su questo ribadisco che non vedo la gravità della cosa e tu mi sembra che abbia abbastanza concordato...
La Carfagna non l'ha querelata perché non c'erano i termini. Guzzanti non le ha mosso alcuna accusa diretta. Semmai avrebbe dovuto la Cargagna querelare il quotidiano El Clarin. Questo è stato da parte della Guzzanti un trucco geniale: ha di fatto affermato quello che tutti abbiamo pensato in mente nostra (che la Carfagna abbia ottenuto l'ascesa al governo grazie a certi lavoretti donati al presidente del consiglio), ma di fatto non l'ha detto.
Invece si attacca la Guzzanti per le parole proferite riguardo al papa. Perché? Chi o che cosa si vuole allora in realtà difendere se conveniamo tutti che tali parole sono prive di gravità?
Invito quindi chi è in grado di ipotizzare una risposta alla mia domanda a condividerla in questo post.
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Originariamente inviata da
twix ™
Perché invece di perdersi in queste cavolate non mettono sott'accusa cosa ha fatto lo stato vaticano in brasile? :o
tzè -.-'
:shock::shock:
Abel lo dici tu che non c'erano i termini..
L'ha insultata e le ha dato della put*ana e della pomp*nara più e più volte, e visto che per integrare la diffamazione è sufficiente offendere la reputazione altrui, volendo i termini c'erano eccome!
Ti dirò, per una diffamazione basta molto, molto meno. Anche allusioni o insinuazioni, ed anche il riportare fatti con formule dubitative, possono essere sufficienti.
E, basti sentire il discorso, lei ha fatto ben di peggio.
Considerando inoltre che le attribuiva anche fatti ben determinati (avrebbe succhiato qualcosa a tale e tal persona) avrebbe rischiato anche un' ulteriore aggravante.
Il fatto che poi abbia citato un giornale argentino (omettendo peraltro di dire che non c'era pubblicata nessuna telefonata ma anzi dando la notiza come dato di fatto) di per sè non ha alcun valore; avrebbe forse giustificato un esposto anche nei confronti del giornale, non l'avrebbe certo giustificata.
PEr il discorso del Papa, non so che aggiungere oltre a quello che ho già detto; però evidentemente non tutti conveniamo che quanto ha detto non sia così grave, se la procura di roma ha valutato di archiviare grillo e gli altri e procedere solo con lei...i fatti verrano poi valutati dalla magistratura.
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Invece si attacca la Guzzanti per le parole proferite riguardo al papa. Perché? Chi o che cosa si vuole allora in realtà difendere se conveniamo tutti che tali parole sono prive di gravità?
E' indubbio che ci siano argomenti sui quali, se ci si esprime, si attirano inevitabilmente ire e facce disgustate.
Per me e' chiaramente sbagliato, ma bisogna sapere che accade.
Tanto per spiegare meglio, cito da Luttazzi.
Un funzionario della Rai mi ha spiegato che in televisione, in Rai in particolare, esistono cinque temi tabù che non si possono affrontare nella maniera libera e scanzonata che io al momento adotto per la satira.
Gli dico: “Quali sarebbero questi cinque temi tabù che non si possono affrontare con la satira, liberamente, in televisione? Non ne sapevo niente”.
Lui mi dice: “Luttazzi, lo sai benissimo quali sono. Sono la religione, il capo dello Stato, gli handicap fisici, le razze diverse e l’omosessualità”.
Io l’ho ringraziato, perché la prossima volta che tornerò in televisione, in diretta, la prima battuta che dirò sarà:
“Cristo d’un Dio, dice Ciampi, quello zoppo di un negro è una checca!”.
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Originariamente inviata da
Gabriel8181
E' indubbio che ci siano argomenti sui quali, se ci si esprime, si attirano inevitabilmente ire e facce disgustate.
Per me e' chiaramente sbagliato, ma bisogna sapere che accade.
Tanto per spiegare meglio, cito da Luttazzi.
Un funzionario della Rai mi ha spiegato che in televisione, in Rai in particolare, esistono cinque temi tabù che non si possono affrontare nella maniera libera e scanzonata che io al momento adotto per la satira.
Gli dico: “Quali sarebbero questi cinque temi tabù che non si possono affrontare con la satira, liberamente, in televisione? Non ne sapevo niente”.
Lui mi dice: “Luttazzi, lo sai benissimo quali sono. Sono la religione, il capo dello Stato, gli handicap fisici, le razze diverse e l’omosessualità”.
Io l’ho ringraziato, perché la prossima volta che tornerò in televisione, in diretta, la prima battuta che dirò sarà:
“Cristo d’un Dio, dice Ciampi, quello zoppo di un negro è una checca!”.
Bisognerebbe approfondire ulteriormente.
Perché il Papa dev'essere tabù? (gli altri argomenti del tuo esempio sono ot)
Parlando di televisione solo perché abbassa l'odiens? In tal caso non giustificherebbe l'accusa alla Guzzanti.
C'è allora qualche altro motivo? Magari di interesse comune a Procura di Roma e Televisione di Stato?
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Bisognerebbe approfondire ulteriormente.
Perché il Papa dev'essere tabù? (gli altri argomenti del tuo esempio sono ot)
Parlando di televisione solo perché abbassa l'odiens? In tal caso non giustificherebbe l'accusa alla Guzzanti.
C'è allora qualche altro motivo? Magari di interesse comune a Procura di Roma e Televisione di Stato?
Scusa ma... che domanda retorica sarebbe la tua?
Non sto dicendo che sia corretto o razionalmente giustificabile, mi conosci ;)
Mi limito a dire che tutto questo polverone e' assurdo perche' era assolutamente prevedibile.
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Originariamente inviata da
yasha
No..che cosè?dal termine mi fa pensare a un giornale toscano....
aprirò un topic appena ho tempo, penso valga la pena leggerlo (fine ot)
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Originariamente inviata da
Gabriel8181
Scusa ma... che domanda retorica sarebbe la tua?
Non sto dicendo che sia corretto o razionalmente giustificabile, mi conosci ;)
Mi limito a dire che tutto questo polverone e' assurdo perche' era assolutamente prevedibile.
Ti ho quotato in precedenza perché sei l'unico che ha risposto a certe domande che avevo posto.
In realtà la domanda retorica non è rivolta a te ma a tutta la comunità e in special modo a coloro che sottolineano in modo critico l'atto della Guzzanti di aver detto certe cose, sul papa in particolare.
Dal momento che abbiamo appurato che le parole dette sul papa non sono poi così gravi da giustificare un'accusa da parte della procura... vien da pensare che l'obiettivo sia quello di mandare il messaggio "nessuno tocchi il papa".
Alle domande, per nostro conto retoriche, che possono nascere sul perché di tale atteggiamento della procura, che risponda chi le avalla.
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Originariamente inviata da
Abel Balbo
Dal momento che abbiamo appurato che le parole dette sul papa non sono poi così gravi da giustificare un'accusa da parte della procura... vien da pensare che l'obiettivo sia quello di mandare il messaggio "nessuno tocchi il papa".
Assolutamente d'accordo.
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SEcondo me sono solo speculazioni (inutili).
La Procura della Repubblica di Roma segretamente manovrata a tale scopo?
Forse il Procuratore è un agente al soldo della Città del Vaticano, o è manovrato come una marionetta?
Improbabile.
E comunque non mi sembra sia il periodo del "nessuno tocchi il Papa", non può aprir bocca in un argomento qualsiasi che subito viene accusato di intromettersi indebitamente nella vita civile, nell'arte,ecc;alla Sapienza pur essendo stato invitato non è potuto andare per timore di proteste ed eventuali casini e via dicendo.
Cioè ,lui non può dire nulla perchè se no si intromette; contro di lui si può dire di tutto per il diritto di satira, e se la magistratura ipotizza un reato si sospettano macchinazioni ordite da non si sa chi per non si sa quale motivo (invertendo peraltro l'onere della prova attribuendo agli altri l'impossibile compito di provarne la non esistenza).
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Originariamente inviata da
Wittman
SEcondo me sono solo speculazioni (inutili).
La Procura della Repubblica di Roma segretamente manovrata a tale scopo?
Forse il Procuratore è un agente al soldo della Città del Vaticano, o è manovrato come una marionetta?
Improbabile.
E comunque non mi sembra sia il periodo del "nessuno tocchi il Papa", non può aprir bocca in un argomento qualsiasi che subito viene accusato di intromettersi indebitamente nella vita civile, nell'arte,ecc;alla Sapienza pur essendo stato invitato non è potuto andare per timore di proteste ed eventuali casini e via dicendo.
Cioè ,lui non può dire nulla perchè se no si intromette; contro di lui si può dire di tutto per il diritto di satira, e se la magistratura ipotizza un reato si sospettano macchinazioni ordite da non si sa chi per non si sa quale motivo (invertendo peraltro l'onere della prova attribuendo agli altri l'impossibile compito di provarne la non esistenza).
Ma tu per primo hai ammesso la non consistenza del presunto reato.
Per cui è la magistratura che ci deve spiegare perché si muove in tal modo e non certo noi provare quel che appare evidente, cioé che si sta costruendo una specie di campana di vetro attorno al papa.