marcolino, calmati.
e finiamo tutti qui questa discussione.
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marcolino, calmati.
e finiamo tutti qui questa discussione.
ma cosa vuoi te??
sei solo capace di dirmi di argomentare??
ti ricordo che ho quotato il messaggio di lakeofire e questo vuol dire che le mie argomentazioni coincidono con le sue!!!
capisci o non ti è chiaro??
piuttosto che fare copia-incolla da wikipedia preferisco parlare a modo mio...
Sì sì Holly chiudiamo questa piccola parentesi..
1^ risposta: secondo te la Lega faceva bene ad andare da sola???? :| Così prende il 5-6-7% e cosa serve? Cosa fa con quella percentuale?
Come per l'IdV...cose serve se va da sola? :roll: Assolutamente a nulla. Cosa servono tutti questi partitini del piffero?? Io metterei una soglia di sbarramento ancora più alta, sia al Senato che, soprattutto, alla Camera.
Al giorno d'oggi si crea un partito con 2 persone? Ma ti sembra normale? Solo in Italia succedono queste cose, facciamo ridere anche i polli. Poi un governo deve dare retta ad un partito cha ha il 2% di voti: ASSURDO!
2^ risposta: non vuoi i termovalorizzatori??? Cioè tutta l'Italia deve finire come Napoli?? :|:| Ma sei sicuro di cosa hai scritto? Ammesso e non concesso che facciano fuoriuscire un pò di diossina, non è nulla in confronto ai danni che provocano i rifiuti (basta che guardi Napoli e il caso della mozzarella di questi giorni).
Guarda il Veneto e la Lombardia, sono autonome con i rifiuti. Sicuramente la raccolta riciclata è fondamentale, ma ci sono dei rifiuti che non si possono riciclare e di conseguenza non si può che bruciare.
E poi quoto darkness, termovalorizzatori e inceneritori non sono la stessa cosa.
"Cosa vuoi te?" lo dici a tua sorella, sei in una discussione pubblica quindi le tue cagate sono costrette a leggerle tutti.
Spari solo cazzate del tipo "bella merda, gay al macello, chi vota sinistra deve morire", o ma ce la fai?
Prima di sparare cagate argormenta oppure tappati la bocca.
Guarda che la parentesi è stata chiusa già da un pezzo..qui si parla di altro, se devi scrivere pagliacciate del genere esistono i mp!!!
Io ripeto ho argomentato, te invece?? che hai fatto fin'ora??
OT:
- mai detto "chi vota sinistra deve morire" e nemmeno "gay al macello", non so dove l'abbia letto!!!
- non ho sorelle.
Da ecoage.com
"Un termovalorizzatore è di fatto un inceneritore di rifiuti in grado di sfruttare il contenuto calorico dei rifiuti stessi per generare calore, riscaldare acqua ed infine produrre energia elettrica. Si distingue quindi dai vecchi inceneritori che si limitavano alla sola termodistruzione dei rifiuti senza produrre energia. L'impiego dei termovalorizzatori sembra essere una via di uscita dal problema delle discariche ormai stracolme. Pur essendo molto meno inquinanti rispetto ai vecchi inceneritori, i termovalorizzatori non eliminano in ogni caso l'emissione di diossine nei fumi di scarico dispersi nell'atmosfera circostante. Un fatto su cui concordano ormai tutti, costruttori, medici e tecnici.
Basti pensare che non esiste una soglia minima di sicurezza per le diossine e possono essere nocive per l'uomo a qualsiasi livello di assimilazione (US Environment Protection Agency 1994). Motivo che già di per sé è sufficiente per comprendere lo stato d'animo dei cittadini e le mobilitazioni sociali in questo senso. Secondo la legge Ronchi bisognerebbe quanto più possibile recuperare materiali ma allo stato attuale si premiano i processi che impediscono il recupero dei suddetti materiali. La termovalorizzazione per assolvere al suo compito in maniera ottimale dovrebbe non precedere bensì seguire un processo accurato di raccolta differenziata che preveda ci si informi dalle industrie sulle caratteristiche che deve avere la materia recuperata per poter essere utilizzata come materia prima nei cicli produttivi (separando accuratamente il vetro dalla plastica, dalla carta, dall'alluminio, etc). Anche la materia destinata ai termovalorizzatori (le cosiddette ecoballe) dovrebbe avere precipue caratteristiche tali da scongiurare quanto più possibile un eventuale rilascio di sostanze nocive nell'ambiente, ma questo passaggio purtroppo in alcuni casi non avviene ancora con la necessaria trasparenza e accortezza.
E' necessario inoltre sempre procedere ad un attento esame dell'impatto sull'ambiente specifico a cui il termovalorizzatore è destinato e sulla salute dei cittadini, come dovrebbe avvenire per qualsiasi scelta di ordine pubblico. L'ubicazione degli impianti non è un problema di secondaria importanza. Prioritarie sono trasparenza e concertazione delle scelte con i cittadini del luogo. Solo in questo modo potrà avviarsi una concreta collaborazione tra cittadini e amministrazioni nella complessa gestione del sistema rifiuti.
Per ulteriori approfondimenti sulla tematica si consiglia vivamente la lettura del dossier di saluteambiente"
Per rispondere alla tua domanda sul destino dell'Italia ti rispondo brevemente: bisogna prevenire un male prima di ogni cosa. La società del consumo sta collassando su se stessa, quello che bisogna fare è eliminare tutto ciò che è superfluo in modo che si possa riciclare un'ottima percentuale (ora tra i picchi massimi si arriva al 30 40 per cento di riciclaggio); quindi la parola magica è l'incentivazione alla costruzione di imballaggi e contenitori totalmente riciclabili e funzionali e la raccolta differenziata serrata.
Bè, anche ecoage concorda sul fatto che inceneritori e termovalorizzatori non sono esattamente la stessa cosa......mentre tu invece li avevi spacciati per perfetti sinonimi...ti sei smentito da solo :D La differenza evidenziata dalla mia fonte è la stessa evidenziata anche da Ecoage, appunto :D
Se fossi napoletano pregherei in ginocchio di farmi costruire un termovalorizzatore nella mia zona :D....rimangono comunque un ottimo modo per smaltire rifiuti ricavandoci sopra anche un bel po' di energia :)
Certo, non sono perfetti.....ma sono il meglio che possiamo pretendere al giorno d'oggi, quindi mi fa piacere che il PDL incentivi alla loro costruzione, e sono sollevato che anche Veltroni li voglia :D
Non mi sono smentito affatto (ricorda ciò che ho detto nel topic iniziale e cioè che "i termovalorizzatori, o inceneritori, producono diossina") e ci tengo a sottolineare il fatto che forse non hai colto, nel quale inceneritori e termovalorizzatori si equivalgono ed è quello più rilevante:
Pur essendo molto meno inquinanti rispetto ai vecchi inceneritori, i termovalorizzatori non eliminano in ogni caso l'emissione di diossine nei fumi di scarico dispersi nell'atmosfera circostante
Ma infatti io non ho mai detto che i termovalorizzatori non inquinano per niente, ma dicevo semplicemente che inceneritori e termovalorizzatori non sono sinonimi dato che i secondi sono MOLTO più avanzati dei primi sotto ogni punto di vista.....mentre tu invece hai scritto la stessa identica definizione ad entrambi.
Solo questo volevo sottolineare :)
Bè, similitudini è vero che ce ne sono, però fra:
Uno che brucia spazzatura e basta, per di più inquinando un sacco.....
....e uno che invece brucia spazzatura inquinando MOLTO meno e per di più ricavandone energia.....
non so quante sovrapposizioni e similitudini possano essere fatte :D
Entrambi bruciano spazzatura, e va bè....ma tutto il resto è nettamente diverso :D
Se ci si riesce, perchè no? Niente in contrario su questo......le due cose si possono affiancare....ciò che si può riciclare senza costi eccessivi, allora ok.....tutto il resto lo si butta in un termovalorizzatore per smaltirlo e ricavarci pure energia da sopra :)
Kiunque vada al potere, penseranno sempre o solo ai loro interessi..!!!
Politici di MERDA..!!!:078:
Ho ripulito battibecchi vari......le questioni personali possono essere regolate tranquillamente via mp o msn, vediamo di tornare in topic
Allora non arriveremo mai ad una conclusione. Ci sono stati, ci sono e ci saranno sempre studi di questo genere. I risultati tendono da una parte o dall'altra a seconda di chi li commissiona.
Mi ricordo Veronesi (ex ministro sanità) che sui termovalorizzatori ha detto che non sono pericolosi. Le percentuali di diossina saranno basse,bassissime. E' inutile protestare su cose fondamentali e necessarie quando qualsiasi cosa inquina.
Guarda che qui in Veneto, dove abito io, la raccolta differenziata raggiunge picchi anche molto + elevati di 30/40% perchè in alcuni paesi superano tranquillamente il 50%.
Il discorso di costruire imballaggi totalmente riciclabili, ecc... sono discorsi che stanno sulle nuvole. Forse è per questo che stai con Veltroni e Di Pietro. La ns situazione adesso è questa. E questa bisogna risolvere. I termovalorizzatori sono indispensabili perchè, per adesso, non tutto è riciclabile. Se l'ha capito anche Veltroni (dopo aver sommerso una provincia nella merda) voglio dire...meglio tardi che mai.
E come il discorso delle macchine... dicono che quelle a idrogeno o cmq altre fonti pulite sono già pronte, eppure non le mettono in vendita. Sarà peri i soldi e tutto quello che vuoi ma così è. E' inutile dire bisogna fare macchine che non inquinino :|. Cmq non voglio andare OT, era solo un piccolo esempio.
E' come dire che è inutile pensare alla salute dell'uomo.
I termovalorizzatore hanno un rendimento bassisimo, nel senso che energeticamente vale di più un rifiuto riciclato e uno studio del wwf è arrivato alla conclusione che l’energia risparmiata con il riciclaggio è di gran lunga superiore a quella recuperata da un inceneritore-termovalorizzatore.
Un termovalorizzatore dovrebbe essere una centrale elettrica che produce energia termica ed elettrica per cogenerazione bruciando come combustibile i rifiuti giusto?
Non è un impianto di recupero poichè ha un rendimento bassissimo e non valorizza nulla; un termovalorizzatore di fatto è un inceneritore che usa il calore prodotto come in una piccola centrale elettrica, anche se con rendimenti molto inferiori: la differenza sostanziale rispetto a un semplice inceneritore è che un termovalorizzatore oltre a incenerire i rifiuti riutilizza parte del calore cosí generato. Tuttavia, il riuso ed il riciclo sono nettamente più "valorizzanti" dell'incenerimento.
Cito un passo di Greenpeace:
Secondo Greenpeace è necessario perseguire obiettivi progressivi di:
-prevenzione -raccolta differenziata -compostaggio -riutilizzo -riciclo
La prevenzione dei rifiuti rimedia allo spreco di risorse naturali e di energia, liberando risorse economiche utilizzabili per scopi sociali. Separare, compostare e riciclare i rifiuti è un approccio più sostenibile rispetto a quello dello smaltimento, in quanto riduce gli impatti ambientali e sanitari, diminuisce i costi di gestione e può creare posti di lavoro. I rifiuti che residuano a valle della raccolta differenziata possono poi essere trattati in un impianto MBT (Trattamento Meccanico Biologico), che riduce ulteriormente la quantità e la pericolosità dei rifiuti da conferire infine in una discarica controllata.
I programmi di riciclaggio andati a buon fine, seguiti dal trattamento meccanico biologico del rifiuto residuale, in città del Canada e dell'Australia hanno portato a ridurre fino al 70% i rifiuti urbani da conferire in discarica.
L'incenerimento non è la soluzione alla crisi dei rifiuti. I rifiuti possono essere riutilizzati, compostati e riciclati in condizioni di sicurezza garantendo, in tal modo, una soluzione sostenibile ad un problema globale."
Per implementare il mio discorso:
Gli inceneritori-termovalorizzatori espellono nell'aria grandi quantità di nano particelle, o polveri sottili, che provocano danni gravissimi: malattie cardiovasciolari (ictus, infarto, tromboembolia polmonare, ecc.), tumori di vari organi, malattie del sistema endocrino, malattie neurologiche, malattie della sfera sessuale, malformazioni fetali. Da notare che il termine "termovalorizzatore" esiste solo in Italia, mentre all'estero è comunemente denominato inceneritore; nessuno si è mai chiesto perchè?
E' della stessa idea l'esperto di nanopatologie dott. Stefano Montanari nel dire che "in diversi paesi europei, il ricorso all'incenerimento (non usi la parola "termovalorizzazione" perché è un termine pubblicitario) è in forte calo. In USA non si fanno più da anni (veda le conferenze di Paul Connett) e, comunque, c'è chi si lamenta, eccome." e nel sottolineare che "l'inceneritore è l'unica maniera di trattare i rifiuti che ne aumenti, e a dismisura, la pericolosità.".
Paul Connett, esperto di fama mondiale sulla gestione dei rifiuti urbani, sostiene che l’incenerimento è una strada non percorribile, in primo luogo perché è una pratica altamente inquinate: gli inceneritori producono ceneri con livelli tossici elevatissimi che andranno quindi smaltite, come pure producono emissioni contenenti metalli (piombo, cadmio, arsenico, mercurio, cromo) e diossine estremamente dannose per la salute dell’uomo. Sia questi metalli tossici che diossine vengono buttate fuori dall’inceneritore sotto forma di particelle estremamente sottili che possono penetrare profondamente all’interno dei nostri polmoni entrando rapidamente nella circolazione sanguigna; le diossine in particolare interferiscono con 6 diversi ormoni, tra cui gli ormoni sessuali femminili e maschili e gli ormoni della tiroide, fondamentali per lo sviluppo fetale. Altro problema connesso agli inceneritori è quello della sostenibilità: anche nel caso di un metodo di incenerimento sicuro mai si potrebbe renderlo ragionevole e proponibile, in quanto non ha senso spendere così tante risorse finanziarie per distruggere risorse che invece dovrebbero essere condivise con le generazioni future. L’inceneritore distrugge materie che potrebbero essere riutilizzate per il futuro. Viviamo in una società altamente consumistica: più si consuma e più si è felici e si vive come se fosse a disposizione un altro pianeta sul quale potersi trasferire; se si continua a gettare via, tutte le risorse presto si esauriranno, iniziamo già ad accorgercene con il petrolio che sta iniziando appunto ad esaurirsi. Il problema principale, afferma Connet, non è trovare modi per liberarsi dai rifiuti, la vera sfida consiste nello smettere di produrli e di generarli.
La sua strategia da adottare consiste nella cosiddetta "strategia rifiuti zero" la cui base è riciclare, riutilizzare e non bruciare. I rifiuti sono costituiti da una parte organica che può essere raccolta, compostasta e poi riutilizzata nelle campagne come concime naturale per i campi; la parte non organica dei rifiuti, è comunque composta da materie che posso essere riciclate e riutilizzate dalle industrie nei loro processi produttivi, così che, sostiene Connet, le ditte avrebbero meno costi di produzione, non dovrebbero comprare ogni volta materie prime, non dovrebbero ricomprare nuove parti, (si possono riutilizzare quelle vecchie), e avrebbero meno costi di smaltimento, inoltre tutto ciò creerebbe nuovi posti di lavoro. C’è però una parte dei rifiuti che non può né essere riciclata, né riutilizzata né compostata, qual è la allora la soluzione se si escludono le discariche e gli inceneritori?La soluzione stà nel non produrre tali rifiuti. Qui entreranno in gioco una valida classe politica e la ricerca, con laboratori funzionali con due compiti: esaminare quei materiali non riciclabili e valutare se si possono trasformare in rifiuti riciclabili. Se questo non è possibile, lavorare insieme all'industria in modo che non li produca più e studi delle alternative. (Conferenza di Paul Connett)
non ho ancora la piu pallida idea di cosa votare... sono rimasta delusa dalle due fazioni... qualcuno mi da una mano??? un pò di pro e contro?
Beh dipende quali sono le priorità per te, nel tuo pensiero.
Ti consiglio di guardare i siti dei 2 principali schieramenti, il Pd e il PdL
e guardare i punti fondamentali dei loro programmi.
Sito del Popolo delle Libertà
Sito del Partito Democratico
A meno che tu non sia attratta da schieramenti "particolari" tipo la Destra, sinistra arcobaleno, udc o altri :roll:
P.S. Ricorda sempre che molte cose sono irrealizzabili, quindi non credere troppo alle favole :)
100% con berlusconi... soprattutto perkè veltroni è un incoerente, falso e pooi è un burattino...
ti ringrazio... io tendo a sinistra ma sono stata molto delusa da ciò che è successo... adesso mi faccio un giro per farmi un idea... purtroppo ci sono solo tante chiacchere che alla fine non portano a niente... quando votai l'ulivo ero convinta che qualcosa di buono lo facessero... in realtà niente... con berlusconi? uguale anzi peggio...
Figuriamoci se la sorpresina non la facevano!!!
Possibile rinvio elezioni per il ritorno della DC!!!
Ecco l'ennesima pagliacciata del povero Amato, fanno di tutto per riinviare le elezioni...cosa mi tocca sentire!
Se torna la democrazia cristiana credo ci sarà un'aumento improssivo di suicidi di massa
Ti espongo lo scenario imminente qualora vincesse uno o l'altro schieramento.
Vittoria del Pdl
Le cose che faranno e che non si dovrebbero fare sono:
-Abolizione l'ICI: Così facendo, si limita l'impatto marginale dell'imposizione locale, con buona pace dei propositi federalisti e della connessione tra costi locali ed entrate locali.
Inoltre, l'abolizione dell'ICI comporta vantaggi maggiori a chi possiede case più lussuose, ed in generale a chi una casa già la possiede. La sua abolizione ridurrebbe l'effetto progressivo delle imposte, attuando una redistribuzione dai più poveri ai più ricchi.
- Detassazione degli straordinari.
Se nel breve periodo può sembrare positivo, nel lungo periodo è fortemente dannoso.
Questo indurrebbe le imprese a sfruttare maggiormente il lavoro straordinario, poiché avrebbe un costo più basso rispetto all'assunzione di nuovo personale. Le conseguenze sarebbero riflesse in un progressivo calo dell'occupazione stabile, a favore di quella precaria, un calo della qualità della vita (lavorare 12 ore invece che 8 non è entusiasmante).
Non ultimo, per molti lavori, un orario di lavoro più esteso rappresenta un maggiore rischio per la sicurezza. La stanchezza fisica è una delle cause di incidenti sul lavoro e non deve essere sottovalutata.
- Ritorno al Nucleare
Lo stesso premio premio Nobel Rubbia lo sconsiglia:
«Dobbiamo tener conto che il nucleare è un’attività che si può fare soltanto in termini di tempo molto lunghi. Noi sappiamo che per costruire una centrale nucleare sono necessari da cinque o sei anni, in Italia anche dieci. Il banchiere che mette 4 - 5 miliardi di Euro per crearla riesce, se tutto va bene, a ripagare il proprio investimento in circa 40 - 50 anni. «C’è un secondo problema: un errore che spesso la gente compie. Si pensa che il nucleare possa ridurre il costo dell’energia. Questo non è vero: un recente studio ha dimostrato, per esempio, che i costi per il nucleare in Svizzera continueranno ad aumentare.
I costi per il nucleare variano notevolmente da paese a paese: in Germania ha un prezzo di circa due volte e mezzo in più rispetto a quello francese. Ciò è dovuto al fatto che il nucleare in Francia è stato finanziato per anni dallo Stato, quindi dai cittadini. Ancora oggi, le 30.000 persone che lavorano per il nucleare francese sono pagate grazie agli investimenti massivi dello Stato. L’aumento del numero di centrali atomiche nel mondo in questi ultimi anni ha causato, inoltre, un considerevole aumento del costo dell’Uranio, che difficilmente tornerà a scendere. Il nucleare è dunque molto costoso, anche nel lungo periodo. Io penso che se davvero noi volessimo adottare il nucleare in Italia lo potremmo fare, ma dovremmo organizzare procedure di contorno per supportare questa iniziativa. La quantità di energia richiesta dall’Italia è paragonabile a quella francese. Se dunque volessimo produrre il 30% dell’energia elettrica con il nucleare, come succede anche in Spagna, Germania e Inghilterra, ci servirebbero 15 - 20 centrali nucleari. In pratica una per regione.
Ciascuna di queste centrali produrrà una certa quantità di scorie, un problema estremamente serio. In America la questione è di stretta attualità. Sia Obama che Clinton hanno affermato chiaramente che Yukka Mountain - il più grande deposito di scorie in USA - andrebbe eliminato per trovare un sito più adatto per lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi. La soluzione di isolarli e sotterrarli non è infatti efficace come si vorrebbe. Mi chiedo dunque: se non si riesce a risolvere il problema della costruzione di un inceneritore per riuscire a bruciare l’immondizia, come riusciremo a sistemare queste grandissime quantità di scorie nucleari che nessuno al mondo sa ancora smaltire?
In realtà, la risposta tecnicamente c’era per recuperare le scorie e renderle innocue. Io avevo un bellissimo programma per implementare questa tecnologia, per bruciare le scorie con gli acceleratori di materia. Il programma è stata bocciato e non finanziato dall’Italia, tanto da spingermi ad emigrare in Spagna». (intervista del 15 febbraio 2008).
- Costruzione di Termovalorizzatori:
Basta leggere i documenti che ho postato in questo topic e avere un minimo di buonsenso per essere contrari
Sono anticostituzionali (Art32: "La Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale dell'individuo, e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti")
- Ritorno all'uso dei Condoni
Assolutamente da evitare, la parola agli esperti: Lavoce.info - ARTICOLI
- Ponte sullo stretto
Altra inutilità assai costosa; l'impatto ambientale è disastroso e nel 2005 la Commissione Europea aveva confermato l'apertura di una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per il Ponte sullo Stretto e non ha escluso la possibilità di bloccare i finanziamenti comunitari all'opera, nel caso in cui l'Italia non avesse rispettato le richieste della Commissione.
- Federalismo
Si scontra apertamente con l'abolizione dell'Ici, ogni volta la ripropongono.
Continua...(ne ho anche per il Pd)
Ultimissima!!!
E' possibile un rinvio della data delle votazioni, perchè sarebbe riammesso il simbolo della dc
articolo
:| per me è una cosa da cretini posticipare le elezioni.
Io l'ho scritto in "Elezioni politiche 2008" :roll:
Qualche anima pia di moderatore magari faccia copia e incolla :D