Ecco punto sbagliato...le cellule ke son prese per curare malattie ecc sono prese PRIMA che si formi l'embrione!!!che cmq non è vita...
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Ecco punto sbagliato...le cellule ke son prese per curare malattie ecc sono prese PRIMA che si formi l'embrione!!!che cmq non è vita...
Come già letto da qualche parte la mia opinione è "madre natura non si tocca" sopratutto quando si parla di vite umane.
E se per sbaglio succedesse qualcosa e verremmo invasi da neonati :lol: ?
Potrebbe sempre succedere qualcosa di spaventoso visto che "tutti possono sbagliare".
No, le sperimentazioni su cellule staminali embrionali vengono prese da embrioni, ossia dopo l'avvenuta fecondazione...Quote:
Originariamente inviata da Squall85
e ad oggi i maggiori successi nel campo si sono avuti da cellule staminali di adulte, quindi il problema è che non c'è alcuna certezza che questi esperimenti possano portare benefici all'uomo :roll:
non sono d'accordo e inoltre non è dimostrato neanke il contrario!!!Quote:
Originariamente inviata da efa
Quote:
Originariamente inviata da Squall85
si ma è dimostrato ke fino ad ora le cellule degli adulti hanno ortato a qualcosa mentre qll di embrionio solo a TUMORI...
e ti ripeto..
anzi ti faccio una domanda....
Se qll stesse cellule posso esssere prese piu facilmente (cioe su Embriosi espulsi da aborti spontanei o sul cordone ombelicale) perche dobbiamo andare a complicarci l'esistenza anzi a cmplicare l'esistenza di quei poveri embrioni???
Cioe nn vi stiamo dicendo ke votando NO fermiamo la ricerca sapete?!
vi stiamo riportando delle verita piu semplici!!!
posso essere quasi d'accordo cn te x qnt riguarda la Chiesa ma ogniuno qui ha una sua testa x pensare e nn penso si faccia influenzare o meno dalla religione... o per lo meno io (ed Efa :kiss: fino ad ora!!!) nn lo faccio!!!Quote:
Originariamente inviata da Squall85
vabbè non voglio cambiare le idee a nessuno ma semplicemente dire la mia...a me basta che voi andiate a votare...xkè dovete esprimere il vostro pensiero.
c'hai la testa de coccio eh?!skerzo!!! :)
Cercavo un forum all'interno del quale seguire un costruttivo dibattito su questo referendum, ma all'interno delle community circolano tante di quelle cazzate che sono piompato nello sconforto. Qui la situazione sembra migliore: un buon pretesto per ripresentarmi dopo una lunga assenza...
Innanzitutto voglio parlare a coloro i quali si stupiscono dell'intervento della Chiesa sul tema. L'istituzione ecclesiastica non ha da occuparsi esclusivamente della lettura dei vangeli, come altrove ho letto e come qui ho trovato dimensioni non dissimili. La guida che rappresenta la Chiesa è lecito che si manifesti laddove l'uomo è chiamato a spendersi in giudizi morali, rammentandogli ciò che la Chiesa si aspetta da un buon cristiano praticante. Le parole dei prelati hanno lo scopo di ricordare a chi si ritiene cristiano quelli che sono i dettami della religione della quale si sono fatti vassalli; è il loro compito, e va accettato e rispettato da tutti, anche da quelli che credono che i preti siano una massa di rimbecilliti nel pieno della deficienza senile. Io invidio i preti per la loro cultura, ma ciascuno ha le proprie idee ed è naturale che essi si rifacciano a ciò che è la linea della quale si sono fatti portabandiera.
Riguardo il discorso sulla opportunità di dare una personalità a livello giuridico a una cellula embrionale, le posizioni sono evidentemente all'antitesi, due fazioni delle quali nessuna può aspettarsi che l'opposta ceda il campo. Un appunto però è da gettare in pasto a entrambe, e che ne facciano ciò che vogliono: molti ignorano che solo un terzo dei concepimenti raggiunge la vitalità, cosa che nessuno dovrebbe faticare a immaginare vista la difficoltà che molte coppie incontrano nel tentativo di avere un bambino. La "battuta" secondo la quale disperdere il proprio seme non è davvero tale (sono portato a pensare che l'autrice sia stata portata a declassare la sua frase a scherzo per via dell'ingiustificabile scherno che le è stato rivolto), mentre trovo assai più divertente che si sia cercato di paragonare la naturale e inevitabile perdita mestruale al coito maschile dopo un atto di libido allo scopo di sollazzarsi. Se dunque l'ovulo fecondato è una potenziale vita che deve superare il 66% di possibilità di non vedere la luce per una serie inenumerabile di ostacoli naturali e indotti, è tutt'altro che assurdo definire la dispersione del seme un gesto contraddittorio per chi è contrario all'uso di materiale biologico con le potenzialità di sviluppare la vita (cellula embrionale) ad uso scientifico, quando più o meno consapevolmente preferisce che altro materiale biologico con le potenzialità di sviluppare la vita (sperma) venga usato per raggiungere un appagante orgasmo.
Al di là di questo, un altro appunto sull'astensionismo che pare esser diventato veicolo di epidemica ignavia: l'astenersi al voto non solo significa venir meno al richiamo della democrazia che evidentemente taluni non meritano, ma è anche assolutamente falso che il non-voto si traduce automaticamente in un dissenso: in uno scenario dove ha prevalso l'astensionismo sarebbe inevitabile il riproporsi dello stesso quesito nel giro di un decennio; questo per il semplice fatto che non è stato messo un punto dalla volontà del popolo, dunque il punto interrogativo resterà inevitabilmente aperto, dato che non ci sarebbero dati concreti sui diversi motivi che hanno portato la gran parte degli italiani all'astensione. Risultato? La riproposizione in un arco di tempo relativamente breve dello stesso referendum, solo modificato in alcuni punti; con la speranza che non si vada incontro a un'altra astensione di massa, che perterebbe di nuovo tutto al principio. E tutto ciò - in maniera perfidamente grottesca - mentre dall'estero arriveranno nuove cure a malattie oggi incurabili, e che noi italiani stoicamente rifiuteremo per amor di coerenza. Eppure io di questo non ne sono così sicuro...
Auguro una salute di ferro a tutti voi :smt002
Grazie Trinità per questo tuo interessante intervento.Mi soffermo su ciò che hai detto a proposito dell'astensionismo.
Io non riesco a capire perchè chiamano il popolo a decidere sull'abrogazione di tale legge quando ad essere interessanti è solo una piccola fetta.è evidente che intorno a me ci sono persone al quale non interessa:i miei vicini di casa,coppia di anziani(non si sono informati,non andranno a votare),mia nonna addirittura credeva che era una legge per fare sposare i gay( da ucciderla! :shock: ),e poi ci sono delle persone che conosco,che malgrado siano religiosi "vorrebbero"votare SI,ma per"rispetto alla chiesa"si asterranno.....Ma stiamo scherzando?ma non è questo l'atteggiamento giusto!
I programmi televisivi(gli unici dal quale si potrebbe trarre qualche informazione senza andarsela a cercare)quelli DAVVERO interessanti li trasmettono quando 3 quarti della popolazione sta a letto a dormire!Io vedo che nella mia città non vi è alcuna propaganda,manifesti,Niente di Niente...chi è interessato(pochissimi)si informano,vogliono sapere.Quindi mi chiedo fino a che punto questo Referendum avrà il successo sperato.Io andrò a votare,compierò il mio dovere di cittadina,ma facendolo penserò al futuro Mio,dei miei figli e dei miei nipoti,cosa che non farà una gran fetta della popolazione.
Sulla chiesa non oso neanche esprimermi,ma vorrei dire una cosa:Noi ci"illudiamo"che l'Italia sia uno stato Laico,ma non è così e non lo sarà mai,risentiremo per sempre dell'influenza del Vaticano.
ps=si,quella dispersione dello sperma era una battuta :)
L'astensionismo non fa altro che dare più potere ai parlamentari e meno al popolo!!! :no:
Anch'io sono contro l'astensionismo, indipendentemente dal tipo di referendum.
In questo caso specifico però credo che l'errore di fondo sia stato proprio nell'affidare una questione tanto delicata al "popolo" (con tutto il rispetto per la mia e la vostra intelligenza, ma credo che bisognerebbe avere buone basi scienfiche per entrare nel merito di tale questione)
Quote:
Originariamente inviata da efa
Bravo!!!è quello che ho pensato anche io,in classe mia ci ha documentati la professoressa di Biologia(che per fortuna è abbastanza istruita e ci ha spiegato per bene determinate cose),ma come farlo capire agli altri?
Questo non è un tema che fa discutere sotto il profilo scientifico; a questo scopo abbiamo diverse equipe di luminari in campo medico, che non ci fanno invidiare quelle straniere. Il problema qui è di natura fortemente etica, il che significa che il dibattito non avviene in campo scientifico bensì in quello filosofico. Questo è un meccanismo che accompagna la scienza da sempre, e trovo significativa la richiesta di partecipazione fatta al popolo. Per fare filosofia non è necessario essere dottori in scienze filosofiche, questo è importante riconoscerlo; né è necessaria una preparazione di tipo scientifico, che sì aiuterebbe a conoscere meglio il problema, ma che, d'altro canto, non può prescindere dallo scoglio di natura etica e profondamente intima di ciascuno, in un campo dove la scienza non gode del diritto di precedenza. E ciò è più che mai evidente, dal momento in cui tutti ne discutono accesamente.Quote:
Originariamente inviata da efa
In sostanza sottolineavi quanto ridicola fosse l'idea che secondo un punto di vista etico - come ho spiegato - la dispersione di liquido seminale sarebbe da biasimare paragonandola all'utilizzo di materiale biologico con potenzialità di creare una vita, come l'embrione?Quote:
Originariamente inviata da Eurasia86
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Originariamente inviata da Trinità
io sn d'accordo cn Efa... il problema è ke il referendum si basa sull'ignoranza altrui... e Trinità nn puoi dirmi ke è solo una cosa di etica... qui ci vuole un po di conoscenza altrimenti ogniuno si fa una sua idea sull'ignoranza (ripeto) e va a votare a ca**o.....
un minimo di informazione scientifica ci vuole e poi proprio xke ce li abbiamo qst esperti ke "lavorano x noi" xke lo si deve chiedere a ki nn ne sa nulla....
Stai commettendo un errore di misura. Efa sostiene che questo referendum non può essere proposto al popolo, perché impreparato sotto il profilo scientifico. Tu sostieni invece che il popolo debba essere istruito per metterlo in condizione di poter votare, cosa sulla quale sono d'accordo; cosa che tra l'altro sta già avvenendo, e che non rappresenta dunque un problema. Ripeto, l'unico problema sul quale il popolo può e deve interrogarsi è di natura etica.Quote:
Originariamente inviata da eva
In ogni caso il referendum non si basa sull'"ignoranza altrui", e non potresti certo avallare con argomentazioni valide questa tua personalissima illazione: mi sembra che per chi ha voglia di documentarsi le fonti di informazione non stiano venendo certo a mancare.
io se potessi andrei a votare certamente x il sì.i miei ci vanno :)
:ok:Quote:
Originariamente inviata da claudia-bionda
Il Referendum del 12 giugno è relativo a questioni complesse e delicate.
Più del 30% delle parole utilizzate per formularli (invasività, impeditive, eterologa, crioconservazione, ecc.) non si trovano nel "Vocabolario di Base della lingua italiana" di Tullio de Mauro.
Questa disinformazione non deve impedirci di andare a votare.
Chi incita a non votare commette un reato.
Esistono due leggi, l'art 98 del Dpr. 30 marzo 1957 n°361 e successive modifiche Titolo VII, relativo alle elezioni alla Camera e al Senato e la legge del 25.5.1970 n. 352 che estende l'art. 98 ai referendum, che puniscono la propaganda astensionista se fatta da persone che ricoprono un incarico pubblico o da ministri di culto.
La pena è la reclusione da 6 mesi a 3 anni.
Chiedo pertanto l'incriminazione per chi incita a non votare come la destra (Fini no perchè ha cappottato all'ultimo momento), Rutelli, il Clero e il Papa.
Facciamo una pena intermedia: un anno e mezzo, due Pater Noster e un'Ave Maria per tutti.
Quote:
Originariamente inviata da Trinità
un altra cosa poi....
molte delle persone ke si astengono lo fanno ANKE x qll ignoranza sull'argomento di cui parlavo prima e secondo me dopo i "Cattolici" (l'ho messo tra virgolette xke anke io sn cattolica ma ndrò a votare!!) sn la maggioranza!!!
:ok:Quote:
Originariamente inviata da #1!
Eva, trovo difficoltoso rispondere a un messaggio che vuole dare una risposta frazionando un discorso costruito in maniera omogenea. Spero tu non faccia altrettanto dopo questa mia risposta, perché capirai certamente come sia impossibile condurre una discussione spezzando i discorsi altrui, che perdono così il senso originale e danno luogo a fraintendimenti per chi legge.
Tu ed Efa la pensate in modo diverso, e la tua non rappresenta una soluzione al problema posto da questi, perché lo stesso Efa ritiene non ci sia soluzione pratica.
Detto questo, devo con dispiacere sottolineare come il fatto che i tuoi amici che più si documentano più si confondono le idee riguardi solo ed esclusivamente le loro facoltà intellettive; dovrebbero svilupparle, oppure più verosimilmente impegnarsi realmente per comprendere il problema e farsi un'opinione in merito.
Ho già spiegato il motivo per il quale il problema che ci è stato posto non è di natura tecnica ma etica, e in ambito etico noi dobbiamo risolverlo; non ci è chiesto che un intimo esame di coscienza da mettere anonimamente nero su bianco. Non c'è bisogno di aver dato almeno cinque esami all'indirizzo di biochimica per interrogarsi sul problema.
Infine, trovo sia solo di comodo affermare che la scienza è irraggiungibile al popolo, perché è dai tempi di Galilei che la scienza si è offerta in termini più comprensibili ai profani. Non ci viene chiesto di conoscere i procedimenti per operare con gli embrioni e le conoscenze tecniche per dirigere un laboratorio di ricerca; la richiesta è semplice: a fronte di uno scoglio di natura etica, la democrazia cerca il parere del popolo, che non può essere estraniato in un passaggio legislativo tanto delicato come questo.
Domani (anzi, ormai oggi) si vota: spero lo facciate tutti con cognizione di causa, e senza farvi eventualmente scudo dell'esile scusa "io non sono un uomo di scienza".
SIETE ANDATI A VOTARE????????????????!!!
STOLTI ASTENSIONISTI, VOI E LE VOSTRE STUPIDE TEORIE IPOCRITE E FALSO-MORALISTE, SIETE ANCORA IN TEMPO PER PRENDERE LA TESSERA ELETTORALE E DIRIGERVI A DARE UN SENSO ALLA VOSTRA VITA CHE NON SIA LA MONETINA LASCIATA AL PRETE LA DOMENICA MATTINA!
Io andrò a votare tra un pò....
ieri c'è stato mio padre,informandosi sulle percentuali mi ha detto che:
SOLO il 12% erano andati a votare alle 17.30 di sera e che erano per lo più ragazzi e ragazze,di persone anziane neanche l'ombra!che vergogna=_=
IO HO VOTATO!
Non avevo dubbi..Quote:
Originariamente inviata da Eurasia86
mia madre, inizialmente indirizzata sui 4 SI ha iniziato a nutrire dubbi appena letto stamane un volantino della chiesa che incitava all'astensionismo..
del volantino, essendo fatto di carta abbastanza rigida, ne ho fatto filtrini che sto egregiamente utilizzando.
di mia madre non so se perderci tempo per tendare di convincerla a tornare sui suoi passi o trascinarla con la forza previa calci in culo!
è gia qualcosa, ma non bastava.Quote:
Originariamente inviata da Rum & Cocaina
spero tu abbia fatto le giuste scelte..
Quote:
Originariamente inviata da #1!
se credi che prenderla a calci nel sedere per farla votare può essere una soluzione fallo!Mia nonna non si smuove dalla sedia manco se da lei va ridge forester di beautiful a chiederglielo di persona!!!
Votato ieri...ma oggi vedo che l'affluenza è bassa... :(