Visualizzazione stampabile
-
Quote:
Originariamente inviata da DueDiPicche
Le provocazioni non sono state fisiche ma verbali,e il processo alle intenzioni non è contemplato dalla giustizia italiana
io penso che una provocazione verbale a 12 anni sia quasi alla pari di una provocazione fisica.
hai idea di che trauma può avere un ragazzino a sentirsi chiamare continuamente deficiente da un un suo compagno?
a non riuscire a discernere il limite della realtà, dove finisce lo sfottò e dove comincia quello che il compagno pensa? a dodici anni o meno non hai la maturità di capire che la provocazione verbale è SOLO una provocazione.
ecco perchè io penso che in quel caso la maestra ha fatto bene e fargli scrivere sono un deficiente e non altro.
perchè lo è.
è un grandissimo idiota e merita di sentirsi tale
-
Quote:
Originariamente inviata da °holly°
hai idea di che trauma può avere un ragazzino a sentirsi chiamare continuamente deficiente da un un suo compagno?
I bambini/ragazzini sono crudeli di natura, non veniamo a negarcelo...
-
Quote:
Originariamente inviata da Gabriel8181
I bambini/ragazzini sono crudeli di natura, non veniamo a negarcelo...
sono immaturi non crudeli, e non lo sono nemmeno tutti.
non tutti i bambini non sanno distinguere la linea sottile che c'è fra il male e l'innocente.e chi oltrepassa questa linea fa male a chi invece la vede..
e poi ti sembra una giustificazione questa?
ma sì i bambini sono tutti crudeli, che cosa possiamo farci noi contro i bulletti...sono cattivi di natura...e rassegnamoci
-
Quote:
Originariamente inviata da °holly°
e poi ti sembra una giustificazione questa?
ma sì i bambini sono tutti crudeli, che cosa possiamo farci noi contro i bulletti...sono cattivi di natura...e rassegnamoci
Ho detto questo?
E' facile costruire un DIscorso inventandosi la tesi dell'altra parte...
-
Quote:
Originariamente inviata da Gabriel8181
Ho detto questo?
E' facile costruire un DIscorso inventandosi la tesi dell'altra parte...
questo hai lasciato intendere.
-
Quote:
Originariamente inviata da °holly°
questo hai lasciato intendere.
Questo hai compreso/voluto comprendere...
E' una differenza che non è del tutto comprensibile.
-
Quote:
Originariamente inviata da °holly°
hai idea di che trauma può avere un ragazzino a sentirsi chiamare continuamente deficiente da un un suo compagno?
pensa il trauma che può avere a sentirselo dire dalla maestra :o
-
quando hanno dodici anni non sono idioti o stupidi sono immaturi ed è li che bisogna intervenire, perchè altrimenti questi peggiorano! è questa la realtà!
-
Quote:
Originariamente inviata da Carlooo
Scusa ma ti sembra giusto l'esempio che hai fatto? A me sembra quantomeno ridicolo. Quando sei in macchina ti prendi delle offese se fai delle cazzate, invece spesso dei ragazzini sono presi di mira per niente, e poi tu sei in grado di equiparare la singola frase "t'ammazzo ritardato" con le tante violenze che subiscono i ragazzini maltrattati? Lo sai quanti vengono picchiati? Lo sai quanti vengono derubati? Lo sai che tanti di loro non riescono neanche a dormire la notte? Lo sai che alcuni di loro vanno male a scuola perchè altrimenti vengono picchiati? Lo sai che alcuni hanno l'esistenza rovinata? No, tu queste cose non le sai e quell'esempio che hai fatto non dovrebbe avere neanche il diritto d'esser letto, in quanto assolutamente inappriopriato alla discussione. Parli di ragazzini che si sarebbero ugualmente suicidati in futuro, non è vero, un ragazzino a 16 anni è indubbiamente più fragile rispetto allo stesso dopo 5 anni e quindi sicuramente a 16 anni è più propenso a suicidarsi piuttosto che in età matura. I più deboli non sono solo quelli che evidentemente non possono reagire, ci sono persone caratterialmente più deboli e incapaci di affermarsi fisicamente, ebbene? Dovrebbe esser legittimata la loro denigrazione? Ma per favore, questi sono discorsi da NAZISTI.
Scusate, ma quanto sento certe giustificazioni mi saltono proprio i nervi.
Innanzi tutto vorrei sapere perchè si deve tirare fuori il nazismo quando non c'entra proprio nulla e mi dissocio dall'ideologia che esprime,detto questo ti dico che per quanto il mio esempio ti possa sembrare stupido non è lo è più di tanto perchè un insulto rimane sempre un insulto,a sentire ciò che dici tu invece bisognerebbe applicare l'incoerente metodo di punizioni diverse per reati uguali,con questo non metto in dubbio che il contraccolpo psicologico che subisce un bambino di fronte a un insulto di tale tipo è,o almeno dovrebbe essere maggiore da quello di un adulto,c'è anche da dire però che in entrambi i casi si tratta di questioni fra coetanei potenzialmente alla pari e non parlo di capacità nel dare delle botte ma parlo di uguaglianza dialettica che entrambi dovrebbero avere.Se poi nel caso specifico si arrivi o no alla violenza fisica questo non si può affermare con certezza e non si può quindi condannare un dodicenne per delle supposizioni per quanto possano essere veritiere.
-
Quote:
Originariamente inviata da DueDiPicche
Innanzi tutto vorrei sapere perchè si deve tirare fuori il nazismo quando non c'entra proprio nulla e mi dissocio dall'ideologia che esprime,detto questo ti dico che per quanto il mio esempio ti possa sembrare stupido non è lo è più di tanto perchè un insulto rimane sempre un insulto,a sentire ciò che dici tu invece bisognerebbe applicare l'incoerente metodo di punizioni diverse per reati uguali,con questo non metto in dubbio che il contraccolpo psicologico che subisce un bambino di fronte a un insulto di tale tipo è,o almeno dovrebbe essere maggiore da quello di un adulto,c'è anche da dire però che in entrambi i casi si tratta di questioni fra coetanei potenzialmente alla pari e non parlo di capacità nel dare delle botte ma parlo di uguaglianza dialettica che entrambi dovrebbero avere.Se poi nel caso specifico si arrivi o no alla violenza fisica questo non si può affermare con certezza e non si può quindi condannare un dodicenne per delle supposizioni per quanto possano essere veritiere.
Probabilmente non conosci l'ideologia del super-uomo nazista e della perfezione della razza, altrimenti avresti immediatamente colto la somiglianza con le parole usate da te in precedenza.
Un insulto non rimane sempre un insulto e le punizioni OBBLIGATORIAMENTE devono esser diverse per reati uguali, l'esempio l'ho fatto qualche mex fa e te lo ripropongo: Se io prendo la macchina e incomincio a non fare gli STOP e ad andare a 200 km/h, se mi beccano senza che io abbia investito nessuno mi ritirano la patente, se invece investo e ferisco ci vado di mezzo penalmente e se uccido mi prendo molti anni di carcere per omicidio colposo, l'atto è lo stesso: sono sempre andato a 200 e non ho fatto gli STOP, ma la punizione è differente. QUESTA è LA GIUSTIZIA, la pena dev'esser rapportata non solo all'offesa, ma anche a ciò che questa crea, altrimenti dire bastardo ad un camionista che per poco ti investe il figlio DIVENTA UGUALE a dire bastardo ad un bambino che è rimasto orfano.
Quanto dici nell'ultima parte del mex è assolutamente ridicolo e spero che tu non lo pensi perchè è assurdo pensare che quando un ragazzino di 16 anni minaccia uno di 12 per fargli dare i soldi della merenda non sia capace di mettergli le mani addosso, vista la differenza d'età e quindi di fisico. Inoltre sappi che non siamo nella jungla, L'OFFESA VERBALE è PUNIBILE DALLA LEGGE ED è ASSURDO CHE OGNUNO AD OFFESA DEBBA RISPONDERE CON OFFESA, così c'è l'incentivazione alla prevaricazione, una cosa gravissima se si insegna a dei bambini che un giorno diventeranno adulti.
-
Io non ho alluso ne alla perfezione della razza,ne al concetto di super uomo,io ho affermato che a parità di età non vedo perchè uno debba essere ritenuto superiore,cerchiamo di tirare fuori le palle e non essere vittime,se poi se passa alla violenza lì si che si ricorre alla giustizia,ma farne un caso perchè l'alunno A di ce "gay" all'alunno B è semplicemente ridicolo
-
Quote:
Originariamente inviata da DueDiPicche
Io non ho alluso ne alla perfezione della razza,ne al concetto di super uomo,io ho affermato che a parità di età non vedo perchè uno debba essere ritenuto superiore,cerchiamo di tirare fuori le palle e non essere vittime,se poi se passa alla violenza lì si che si ricorre alla giustizia,ma farne un caso perchè l'alunno A di ce "gay" all'alunno B è semplicemente ridicolo
Questo è indubbiamente un discorso di selezione della razza al fine di giustificare l'ingiustificabile:
"il ragazzo che si era suicidato doveva avere grossi problemi di suo,e se così non fosse era una persona non in grado di affrontare la vita e probabilmente si sarebbe suicidato alla prima delusione amorosa o al primo licenziamento da un posto di lavoro"
L'hai scritto tu, non io.
Scusa ma ollora abbiamo veramente problemi a capirci perchè tu non riesci a recepire le notizie di Stampa. Stiamo parlando di un ragazzo che ha detto solo "gay"? I bulletti dicono solo "gay? Non picchiano? Non derubano? Non obbligano a fare cose non volute e/o a non fare cose volute? Probabilmente hai dei problemi a leggere, dato che a quanto dici sembra che tu non abbia letto niente della discussione dell'intero topic.
-
Quote:
Originariamente inviata da John Galliano
pensa il trauma che può avere a sentirselo dire dalla maestra :o
equa punizione.
e poi secondo me il bulletto se ne fotteva altamente di aver scritto 100 volte io sono deficiente.
il ragazzino a cui ha detto sei gay, no.
-
Mi dispiace deluderti ma il discorso che ho fatto non è selezione della razza ma è solamente una constatazione di fatto.Per quanto riguarda la seconda parte io ti sto parlando di provocazioni verbali non fisiche,se tu poi vuoi fare di tutta l'erba un fascio fallo pure ma mi sembra assurdo dire che tutti i bulletti che provocano verbalmente si mettono pure a rubare e a picchiare.
-
Quote:
Originariamente inviata da DueDiPicche
Mi dispiace deluderti ma il discorso che ho fatto non è selezione della razza ma è solamente una constatazione di fatto.Per quanto riguarda la seconda parte io ti sto parlando di provocazioni verbali non fisiche,se tu poi vuoi fare di tutta l'erba un fascio fallo pure ma mi sembra assurdo dire che tutti i bulletti che provocano verbalmente si mettono pure a rubare e a picchiare.
Evidentemente non conosci la denominazione "bulletto" e non sai quali ragazzini sono definiti tali in quanto non basta dire una volta "gay" per diventarlo, altrimenti tutti saremmo bulletti.
-
Quote:
Originariamente inviata da °holly°
equa punizione.
e poi secondo me il bulletto se ne fotteva altamente di aver scritto 100 volte io sono deficiente.
il ragazzino a cui ha detto sei gay, no.
bhè ma vedi, la legge dovrebbe essere uguale per tutti, non si può riservare 1 trattamento diverso a uno solo xkè meno forte caratterialmente di un altro
-
Quote:
Originariamente inviata da John Galliano
bhè ma vedi, la legge dovrebbe essere uguale per tutti, non si può riservare 1 trattamento diverso a uno solo xkè meno forte caratterialmente di un altro
purtroppo da una parte è vero...dall'altra però ci sono troppe sfaccettature del problema per dire "la legge è uguale per tutti"
-
Un alunno di 12 anni aveva impedito ad un compagno di scuola di entrare nel bagno dei maschi dicendogli: "Tu sei gay, sei femmina, e qui non puoi stare"
Questo è quanto riportato dall'articolo,tu quel ragazzino lo definisci bulletto eppure non ha usato la violenza.
-
Quote:
Originariamente inviata da DueDiPicche
Un alunno di 12 anni aveva impedito ad un compagno di scuola di entrare nel bagno dei maschi dicendogli: "Tu sei gay, sei femmina, e qui non puoi stare"
Questo è quanto riportato dall'articolo,tu quel ragazzino lo definisci bulletto eppure non ha usato la violenza.
OT: ma quotare uno quando rispondi? che così confondi soltanto...
-
Quote:
Originariamente inviata da DueDiPicche
Un alunno di 12 anni aveva impedito ad un compagno di scuola di entrare nel bagno dei maschi dicendogli: "Tu sei gay, sei femmina, e qui non puoi stare"
Questo è quanto riportato dall'articolo,tu quel ragazzino lo definisci bulletto eppure non ha usato la violenza.
E questa secondo te non è violenza? :lol: :lol: :lol: ..dai perfavore duedipicche, ora la discussione sta prendendo una piega alquanto ridicola.. :lol: :lol:
-
Quote:
Originariamente inviata da Carlooo
E questa secondo te non è violenza? :lol: :lol: :lol: ..dai perfavore duedipicche, ora la discussione sta prendendo una piega alquanto ridicola.. :lol: :lol:
concordo. la violenza non è solo fisica.
-
Quote:
Originariamente inviata da Carlooo
E questa secondo te non è violenza? :lol: :lol: :lol: ..dai perfavore duedipicche, ora la discussione sta prendendo una piega alquanto ridicola.. :lol: :lol:
ridicolo sei tu ke te ne sei venuto fuori dicendo ke "le offese verbali sono punibili a norma di legge"... ok sarà anche vero ma oltre al fatto ke hai parlato di carcere minorile (e mi piacerebbe vedere ki è andato in carcere x offese verbali) e soprattutto sotto i 14 anni non si può certo venire imputati x qualcosa
-
Quote:
Originariamente inviata da Carlooo
E questa secondo te non è violenza? :lol: :lol: :lol: ..dai perfavore duedipicche, ora la discussione sta prendendo una piega alquanto ridicola.. :lol: :lol:
sarà ridicola quanto vuoi ma guarda un po' a questo bullo,futuro teppista,delinquente non sarà fatto niente,quindi anche la giustizia in questo paese è ridicola a quanto dici...
-
Quote:
Originariamente inviata da DueDiPicche
sarà ridicola quanto vuoi ma guarda un po' a questo bullo,futuro teppista,delinquente non sarà fatto niente,quindi anche la giustizia in questo paese è ridicola a quanto dici...
e ti pare una cosa giusta?
se le cose non si cambiano dalla radice, non si cambiano più...
la giustizia sbaglia, è cosa risaputa...
-
Quote:
Originariamente inviata da °holly°
e ti pare una cosa giusta?
se le cose non si cambiano dalla radice, non si cambiano più...
la giustizia sbaglia, è cosa risaputa...
La giustizia sbaglia a non mettere in carcere minorile un bambino di 12 anni per una cosa del genere???ma per favore...che abbia delle evidenti falle ok,ma in certi casi non c'è nulla da dire
-
Quote:
Originariamente inviata da °holly°
e ti pare una cosa giusta?
se le cose non si cambiano dalla radice, non si cambiano più...
la giustizia sbaglia, è cosa risaputa...
no ma sentiamo cosa dovrebbe fare la giustizia a un bambino di 12 anni che insulta un suo compagno...
io penso ke la prof avrebbe dovuto punirlo, chessò con compiti aggiuntivi, se non li fa allora convocazione dei genitori
-
io non so cosa dovrebbe fare. so solo che è una questione di cui si fa tanta voce ma pochi fatti.
so che purtroppo, ed è la prima volta che lo ammetto, quando ero piccola, ci sono passata.
contenti ora? capite perchè queste storie mi fanno girare i coglioni?
posso solo dire che non è bello, che i segni li sento ancora adesso.
e che la maggior parte sono stronzetti pieni di soldi, cocchi di papà.
il tipo non era un deficiente, era un autentica merda.
la punizione? farli sentire delle merde.
-
Quote:
Originariamente inviata da °holly°
io non so cosa dovrebbe fare. so solo che è una questione di cui si fa tanta voce ma pochi fatti.
so che purtroppo, ed è la prima volta che lo ammetto, quando ero piccola, ci sono passata.
contenti ora? capite perchè queste storie mi fanno girare i cog****i?
posso solo dire che non è bello, che i segni li sento ancora adesso.
e che la maggior parte sono stronzetti pieni di soldi, cocchi di papà.
il tipo non era un deficiente, era un autentica me**a.
la punizione? farli sentire delle me**e.
Si ok,punirli in modo sensato non mettendoli in carcere minorile,non sono mica assassini
-
Quote:
Originariamente inviata da DueDiPicche
Si ok,punirli in modo sensato non mettendoli in carcere minorile,non sono mica assassini
se fossero delle strutture adeguate a bambini, dove l'obbiettivo sia rieducarli e non punirli, e usare la rieducazione come punizione, io sarei perfettamente d'accordo.
-
Io non ho mai detto che la giustizia ora sia giusta, anzi, ho detto come secondo me ANDREBBE cambiata, attenzione all'uso dei verbi. John, ci vorrebbe il carcere minorile per chi fa suicidare un compagno, non nel caso specifico del non permette di andare in bagno, attenzione all'uso anche delle preposizioni.
In questo caso secondo me la maestra aveva l'obbligo di far sentire il bulletto nello stesso modo nel quale si sente il povero ragazzo maltrattato tutti i giorni, era giusto umiliarlo per fargli capire che l'offesa è una brutta cosa.