L'economia pianificata e collettivizzata (o simili) è proprio contro tutto il mio modo di essere....
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L'economia pianificata e collettivizzata (o simili) è proprio contro tutto il mio modo di essere....
xò anke qui attenzione xkè in molti sbagliano...il fatto dell abolizione della proprietà privata non riguarda affatto i beni mobili e immobili!!
nel senso non è che io giro per strada uno mi ferma e mi dice dammi i tuoi pantaloni sono anke miei...cioè in molti la pensano cosi ed è veramente triste...
l abolizione consiste che le aziende passerebbero in mano allo stato, anke qui attenzione non è che i capi d azienda se ne vanno a casa, continuano il proprio lavoro ma retribuiti al pari degli altri lavoratori o cmq poco più..
questo in TEORIA dovrebbe eliminare i favoritismi e la corruzione all interno di un azienda e un equità nel reddito poichè a stabilire chi assumere e quanto retribuire è lo stato
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La teoria è quella.....la TEORIA......Quote:
Originariamente inviata da Dottormale
Il problema è che a me manco la teoria piace. Se ho buone idee o una voglia e forza di lavorare più di altri.....chi sei tu Stato per "ridistribuire" ciò che io produco, dandolo anche ad altri che magari si comportano solo da parassiti? Ma neanche morto!
(infatti vedi gli impiegati postali, per esempio....sono un emblema.....)
il comunismo significa povertà perchè senza uno stimolo chi lavorerebbe? nessuno..
per quanto riguarda i no global li ritengo degli sfigati, anacronistici e illusi.
lo stimolo è quello di far stare bene anke gli altri oltre a te stessoQuote:
Originariamente inviata da ilmiglioredumundu
i no global non sai nemmeno chi siano..
si invece..e spesso quando li sento parlare o manifestare scoppio dalle risate :lol: :lol:Quote:
Originariamente inviata da Dottormale
ma per l amor di dio non si può mica avere tutti le idee uguali senno un forum non esisterebbe neanke...xò se ne può discutere delle cose, non come qualcun altro che m ha scritto "ti brucerei soltanto x il che" mah...Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
vabbè cmq non è precisamente come hai detto ti fo un esempio:
in un azienda c è 1 ipotetico capo (per meriti o per favoritismi non importa) 4 dirigenti 20 impiegati e 150 operai
il capo guadagna 50 000 mensili
i dirigenti 5 000 mensili
gli impiegati 1 700 mensili
gli operai 900 mensili
ecco si parte dal presupposto che non tutti possono guadagnare lo stesso, xkè escludendo favoritismi e corruzioni varie se uno arriva a titolo di capo o dirigente vuol dire che ha studiato di più e che quindi se lo merita
ora, queste sono cifre ipotetiche, il capo di una medio-grande azienda prende di più...ecco mi sembra eticamente giusto che un capo possa rinunciare a una villa in più di quelle che ha facendo si che un operaio possa arrivare bene alla fine del mese, in che modo, ridistribuendo i capitali, il capo continuerebbe a guadagnare di più e cosi via, la scala resrerebbe la stessa ma in modo più equo, facendo si che tutti possano vivere in modo tranquillo senza preoccupazioni di mutui e vari.
bisognerebbe equilibrarli tutti i salari...e dare il plusvalore agli operai...xkè cosi non si può andare avanti...Quote:
Originariamente inviata da Dottormale
bè da uno col tuo nick che dice ste cose si capiscono molte cose....bybyQuote:
Originariamente inviata da ilmiglioredumundu
esistono solo gli operai??? cioè no, perchè non so se lo sai, ma un operaio alla prima esperienza, prendo molto di più di un impiegato sempre alla prima esperienza, lo sapevi??? oltre che avere un sindacato molto più forte, e addirittura più diritti.....parliamo dell'intera categoria lavoratori dipendenti perfavore...perchè non esistono solo gli operai! per il riequilibrio dei salari sono daccordo, bisognerebbe creare una legge che obblighi i privati a non superare una certa percentuale tra lavoratore dipendente e dirigente! è giusto che la responsabilità venga pagata...ma cioè...fino ad un certo punto!!Quote:
Originariamente inviata da Zero-Point
Dovrebbero esistere dei meccanismi che preservino i lavoratori dipendenti da quelle dinamiche di economia che li impoveriscono col tempo.
E' assurdo che si debba litigare a ogni scadenza di contratto di categoria per non voler riconoscere la perdita del valore di acquisto del denaro.
Io sono per il rirpistino della scala mobile o di un meccanismo equivalente che tenga conto dell'inflazione in modo reale; per i scatti di anzianità aziendale anche oltre i dieci anni di lavoro; per severe sanzioni a quei componenti della classe dirigente che commettono errori che vanno a intaccare la solidità di un'azienda: chi prende più soldi deve saperseli guadagnare!
Non è del tutto sbagliato, ma è pericoloso......se un imprenditore commette un errore, ci rimette già di suo un sacco di soldi.....se gli dai pure troppe sanzioni, lo ammazzi definitivamente, corri il rischio che non possa più rimettere in piedi la sua azienda.....e tutti i tuoi cari operai se ne andrebbero a spasso......Quote:
Originariamente inviata da Abel Balbo
Quando capirete che senza gli imprenditori non ci sarebbero operai, sarà sempre troppo tardi.....se lo Stato fa TUTTO, è finita.....
dark, parlava di dirigenti non di imprenditori ;)
Li avevo accomunati, e probabilmente pensandoci bene ho effettivamente sbagliato a farlo.Quote:
Originariamente inviata da adfk
Me ne scuso, in particolare con Abel Balbo che mi sa che ho un po' aggredito :D
Infatti parlavo di dirigenti. Mi riferivo alla evidente differenza di retribuzione che c'è tra un dirigente e un impiegato comune: deve essere commisurata all'effettivo valore del lavoro del dirigente.Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
Faccio un esempio. Se voglio vendere una casa e facendolo da solo la vendita mi frutta 200.000 euro, ha senso che io mi rivolga a una agenzia di mediazione che mi chiede 6000 euro, soltanto se riesce a farmi fare la vendita a un prezzo superiore a 206.000 .
Lo stesso per un dirigente: se ti prendi 5000 euro al mese netti, allora il tuo lavoro deve arricchire l'azienda di almeno 200000 euro in più l'anno... Se invece come spesso accade il tuo lavoro è solo quello di appaltare spese a dx e manca per avere qualche regaluccio in cambio... Di fatto troppo spesso si dà la responsabilità agli impiegati di un'azienda per il suo fallimento, invece di pensare alla mediocrità della classe dirigente. Un esempio per tutti è l'Alitalia: ma credete davvero che stia in cattive acque per via dei dipendenti comuni? Se non ha saputo evolversi e adeguare la propria offerta a quella del mercato corrente mi sa che i problemi stanno altrove...
Riguardo agli imprenditori vorrei dire a Darkness che se è vero che senza imprenditore non ci sarebbero operai, è altrettanto vero che senza operai non c'è l'imprenditore... L'impresa come luogo di lavoro va vista come un bene comune proprietà di tutti coloro che, con pesi diversi, ne prendono parte. Un imprenditore che chiude un'azienda che potrebbe continuare a lavorare, solo perché lo trova più conveniente, dovrebbe essere messo all'ergastolo, o condannato a morte per i fautori della pena massima come te. Così come un operaio che decidesse di sabotare l'impresa. L'impresa, il lavoro, non è proprietà di qualcuno, ma di tutti, è un bene comune, è - dovrebbe essere - il bene primario sul quale si fonda la repubblica italiana (sempre che la costituzione valga ancora qualcosa...
Sui dirigenti (DIRIGENTI :D) posso anche essere d'accordo, alle volte prendono un po' troppo in effetti......
Per quanto riguarda l'Alitalia, certo che hai ragione.....certo, gli impiegati non stanno dando una mano......ma lavoravano pure prima, eppure le cose andavano un pochino meglio......
Sugli imprenditori: è vero, l'essenziale è che vengano considerati equivalenti, e non che si vedano sempre e solo gli operai, guardando gli imprenditori (IMPRENDITORI) solo come schiavisti a cui succhiare persino il sangue, dopo i soldi.....questo mi sta sulle p***e parecchio.....solo questo volevo intendere :)
e poi un ultima cosa...secondo me non è giusto che il potere sia ereditario...ovvero se agnelli si è fatto il culo per arrivare dove è arrivato mi sembra alquanto indegnoso e sgradevole il fatto che adesso passi tutto in mano di lapo elkan e il su fratello, ci saranno centinia (per non dire migliaia) di persone con più preparazione e con più voglia di lavorare di loro che si meriterebbero quel posto e invece i milioni di euro se li beccano persone che non hanno voglia di fare nulla, che hanno avuto il solo culo di nascere in una famiglia agiata, è questa la cosa che forse mi da più noia, e secondo me anke un genitore non ha soddisfazione nel vedere il proprio figlio fare strada solo per il cognome che porta, è una cosa ridicola, parlo di lapo elkann ma ce n è a milioni...
io questo invece non lo trovo giusto, un figlio può crescere bene e essere un ottima persona anche se il padre ha i milioni di euro, tutto sta nell'educazione del figlio....lapo sarà un pirla ma l'altro fratello (john mi pare) è un ottimo manager e una persona seria da quel poco che ho visto! un genitore ha il stradiritto di dare il frutto del suo lavoro al proprio figlio e non ha uno che manco sa da dove viene!!
Poi ci sono figli e figli, eh..... il fratello di Lapo, John, pare abbia la testa più a posto (non che ci voglia molto.....)
altro esempio: Piersilvio Berlusca il c**o se lo fa, ed è innegabile che lavori sodo e che meriti quel posto
Non seguo molto le pagine economiche dei giornali, altrimenti saprei sicuramente farti altri esempi, perchè ricordo di aver letto un vecchio articolo che parlava proprio di questo. Porca eva però l'ho letto un sacco di tempo fa e non me lo ricordo :(
ma xkè tutti sti discorsi su raccomandati e non?....mi sembra logico che sia cosi
logico ma ingiusto
cmq rispondendo a le risposte date prima, si è vero c è anke ki se lo merita...ma diciamo che non è che lo diano proprio a vedere di meritarselo, voglio dire almeno un po di gavetta bisognerebbe la facessero
non è che sai cosa hanno fatto dalla nascità in poi dottormale ;) ...magari l'han fatta no?
mmmm sarò forse io troppo diffidente ma ci credo il giusto!
ancora che se parla di comunismo nel 2007??
:lol:
xò che intervento di spessoreQuote:
Originariamente inviata da Fiamma86
più apro gli occhi e più vedo come la teoria di Marx una buona soluzione sulla società(non definitiva).Poi col tempo si è trasformata la cosa tra la gente,questi comunisti odierni li trovo più ridicoli e assurdi dei fascistelli.
purtroppo si...c'è ancora gente che critica la violenza,e lo fa con mezzi assolutamente intelligenti,tipo manifestazioni alle quali partecipano col volto coperto e con la spranga in mano...o ancora meglio lanciando estintori contro le camionette della polizia,passando poi x vittime se qualcuno a rimetterci la pelle x colpa loro non ci sta e reagisce...eh cm è strano questo mondo...Quote:
Originariamente inviata da Fiamma86
e questi sono i comunisti?Quote:
Originariamente inviata da duedipikke
Altro intervento di spessore :lol:
beh quelli ke vanno in giro con bandiera con falce e martello in campo rosso a me sembrano proprio comunisti... quindi cara becassine mi sa ke l'intervento di spessore l'hai fatto tu...