Si sono d'accordo... o almeno penso di esser ho bevucchiato un po' troppo.Quote:
Originariamente inviata da Squall85
Ma se ho ben capito sono d'accordo con te.
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Si sono d'accordo... o almeno penso di esser ho bevucchiato un po' troppo.Quote:
Originariamente inviata da Squall85
Ma se ho ben capito sono d'accordo con te.
lo stato dovrebbe essere laico!!! per non fare distinzioni tra il popolo. che la religione in se possa dare consiglio mi sta bene ma bisogna ricordare che prima di ogni cosa c'è lo stato!
quello che sta facendo questo papà per esempio è anti costituzionale!!! non può permettersi di intervenire sulla politica italiana e globale!
esatto, può permettersi di dare opinioni e pareri, esporre la posizione della chiesa.. ma non può minacciare le scomuniche se non si fa quello che vuole lui... certi parlamentari cattolici 8come è giusto che possano essere) possono avere sulla coscienza una scomunica... eppure loro devono fare il loro lavoro per lo stato, non per la chiesa.Quote:
Originariamente inviata da Mikartistico
La chiesa è un modo a sè che sovrasta e si mescola col nostro. Per un credente valgono le leggi della chiesa e le leggi dello stato. Sta a lui decidere, quando queste sono in contraddizione tra di loro, la cosa più giusta da fare.
Secondo me la chiesa non dovrebbe in alcun modo influenzare le menti dei "cattolici" in ambito di decisioni di natura sociale. Dovrebbe invece utilizzare tutto il potere che possiede per opporsi concretamente ai nuovi crimini mondiali: guerre di pace, guerre preventive, neocolonialismo. Se la chiesa avesse messo la stessa determinazione che ha messo per opporsi ai DICO, forse oggi avremmo migliaia di innocenti morti in meno sulle nostre coscienze.
Non so se avete sentito Feltri alla trasmissione Confronti su Rai Due, ha fatto un'analisi molto precisa anche se un po' ironica.
La chiesa è un CLUB, dove il capo è il papa. Chi si dichiara cattolico aderisce al club e accetta di seguire il papa in tutte le sue decisioni (sostanzialmente è questo che distingue la chiesa dalle altre religioni: solo nella chiesa c'è un uomo che decide quale deve essere la linea ufficiale di tutti i cattolici). Che piaccia o no, la chiese deve parlare sulle questioni sociali, deve intromettersi perché è il suo compito. Nessuno però è costretto a seguirla: ti sei cercato l'unica religione dove più che Dio o i testi sacri devi seguire un gruppo di uomini? Bene, o gli dai retta o non ti dichiari cattolico e li lasci dire quello che volgiono senza badarci. NON va bene però dichiararsi cattolici, prendere voti e poi fare il contrario di quello che dice il papa. Allora tanto vale presentarsi onestamente come laici oppure diventare protestanti per essere cristiani lo stesso evitando di essere legati sulle questioni terrene.
penso che la chiesa nn se ne dovrebbe interessare di politica..!
E' giusto che la chiesa esprima le sue opinioni, ma non dovrebbe intromettersi nelle faccende dello Stato.Quote:
Originariamente inviata da ari rock
Anche perchè lo ha fatto nella società rovinandoci:
- Ha introdotto il maschilismo con la stupidaggine della Donna-Mestruazione= Peccato; Uomo-Seme= Perfezione; ecco la motivazione per la quale le vecchie chiese (per lo più le basiliche) erano divise in navate,per dividere gli uomini e le donne...
- Ha introdotto il razzismo per gli ebrei (dal tradimento di Giuda che nemmeno con la scoperta del Vangelo di Giuda vuole rinnegare) per gli omosessuali (solo l'uomo e la donna possono avere rapporti e "ALT!" solo dopo il matrimonio).
- Ha introdotto l'ignoranza: I cristiani si fondano su dogmi ecclesiastici (lontani da una fede personale religiosa) per indirizzarsi verso personali
scopi...
Si ari rock, sono d'accordo con te... Ma mi rattrista sapere che la maggior parte di cattolici bigottoni si dibattano purchè la chiesa abbia il primato...
Mi dissocio.
Baci! :kiss:
Non c'entra la chiesa in quello.Quote:
Originariamente inviata da Ariel90
Ah si comincia!!! :nice:Quote:
Originariamente inviata da Cagliostro_86
Molti dicono che Hitler condannò gli ebrei perchè era in una ricerca febbrile del sacro Graal; per la storia Hitler si avvalse del vangelo di Giovanni per "dare la caccia" agli ebrei.
Inoltre la chiesa disprezza gli Ebrei nominandoli "il popolo maledetto da Dio".
Giuda Iscariota era Ebreo, motivazione principale per la quale gli Ebrei sono disprezzati.
E cosa eclatante! In Germania è ILLEGALE chiamare un figlio Giuda; nome usatissimo tra gli ebrei.
Più disprezzo di così...
Questo è solo una parte, Hitler odiava anche gli Ebrei perché li vedeva arricchirsi sempre di più mentre la Germania del primo dopo guerra stava affondando economicamente.Quote:
Originariamente inviata da Ariel90
Anche su questo si appoggiò la sua campagna politica.
Non penso proprio che sia stato un motivo esclusivamente religioso, certo una piccolissima parte sarà anche così.
Ma qui visto che Hitler si dice che si rifacesse al super uomo di Nietzchè (non ricordo come si scrive), peraltro travisandolo e anche di brutto, non penso proprio che il dittatore tedesco abbia fatto uno sterminio perché la chiesa non tollerava gli ebrei.
gli ebrei vennero considerati deicidi.
L'antisemitismo non risale certo al Mein Kampf
Peraltro la Chiesa stipulò un concordato financo col regime nazista, salvo poi essere sistematicamente disatteso da parte di Hitler e i suoi seguaci
Non penso che la Chiesa possa apportare un contributo autorevole, congruente ed efficace per risolvere le storture dei nostri tempi.
Dietro al paravento dei messaggi d'amore e fratellanza si annidano avidità e brama di controllo.
Questo era scontato.Quote:
Originariamente inviata da =Nemesis=
A mio parere il 95% degli ecclesiastici sono semplicemente dei gran farisei che usano il verbo di un Dio, che forse manco esiste, per aumentare il loro potere.
Quella che tu hai preso in considerazione, secondo me è solo una scusa.Quote:
Originariamente inviata da Cagliostro_86
Si dicono molte cose su Hitler, inutile dire che sono informazioni di copertura.
Tutto per coprire il fatto che fosse un fanatico in preda ad una febbriel mania di espansione...
Inutile dire che ti quoto :)Quote:
Originariamente inviata da =Nemesis=
Certo che era un fanatico ed ecc ecc.Quote:
Originariamente inviata da Ariel90
Ma non vedo cosa c'entri la chiesa con la sua pazzia.
:shock:Quote:
Originariamente inviata da Cagliostro_86
????Quote:
Originariamente inviata da Ariel90
La chiesa non può disprezzare gli ebrei. Gesù era ebreo.
Parlo dell'ebraismo...Quote:
Originariamente inviata da Er_DvD_BeSt
E' come uccidere gli italiani perchè si presuppone che tutti siano cattolici, capito?
L'ho scritto prima, devo risciverlo? :(Quote:
Originariamente inviata da Cagliostro_86
IO mi riferivo alla tua affermazione che l'antisemitismo è partito dalla chiesa (parlo di quello tedesco). Quello è una perversione di hitler. L'antisemitismo in passato come durante la peste invece partiva dalla chiesa, ma allora le decisioni della chiesa erano molto più politiche che quelle di ora (che permangono politiche anche se minormente).Quote:
Originariamente inviata da Ariel90
Perdonami se continuo a contraddirti, forse la situazione non ti è chiara.Quote:
Originariamente inviata da Er_DvD_BeSt
Parliamo di un antisemitismo partito da molti anni prima della guerra di Hitler, un antisemitismo che secondo me ha influenzato Hitler, secondo Cagliostro, ad esempio, no :)
Influenzato è una parola grossa. Hitler l'ha usato come pretesto, non come motivazione.Quote:
Originariamente inviata da Ariel90
Il giovane Hitler crebbe in un contesto ove l'antisemitismo era piuttosto diffuso.. lui radicalizzò questa inclinazione e la sfumò in certe direzioni piuttosto che altre.
Di certo era un punto centrale nell'idoelogia nazionalsocialista, e da quanto mi risulta la Chiesa - che aveva appunto stipulato il Concordato - cominciò ad opporsi schiettamente al regime solamente nel momento in cui divennero vittime proprio i cattolici, specialmente alcuni sacerdoti, comunque per essere sicuro vado a controllare su un testo
Ti sciupi se no?Quote:
Originariamente inviata da Ariel90
Perdonami se continuo a contraddirti, forse la situazione non ti è chiara.
Parliamo di un antisemitismo partito da molti anni prima della guerra di Hitler, un antisemitismo che secondo me ha influenzato Hitler, secondo Cagliostro, ad esempio, no [/quote]
Vedi alle volte ma solo alle volte, i secondo me dovrebbero passare in secondo piano.
Specialmente se il tuo è di partito preso.
Come ti ha detto Dvd Hitler lo usò come pretesto, non come motivazione, cosa assai differente.
cioè?Quote:
Originariamente inviata da Er_DvD_BeSt
Hitler era fieramente e schiettamente antisemita; l'antisemitismo era tra le colonne portanti dell'ideologia nazista
Certo, hai afferrato appieno, essere influenzato per trarne pretesti... :roll:Quote:
Originariamente inviata da Er_DvD_BeSt
E un po' come se a me stanno sulle palle una certa categoria di persone, non ho una mia motivazione per mandarli via, e uso una scusa che non mi appartiene per liberarmene. A hitler stavano sulle palle gli ebrei per qualche motivazione personale, ma ne ha fatto un caso di stato, usando idee non sue, ma che ha fagocitato per avere una scusante.
Vallo a raccontare esattamente così a un docente di storia contemporanea -.-Quote:
Originariamente inviata da Er_DvD_BeSt
Hitler si abbeverò dalla cultura antisemita del tempo, lesse anche i Protocolli dei Savi anziani di Sion. Una possibile spiegazione per questo fortissimo odio va anche riposta nel relazionarsi del suo "antisemitismo acquisito" con le proprie vicende famigliari (saprò dirti più dettagliatamente, cmq in buona sostanza pare che "un pò di sangue ebreo scorresse anche nel furher").
Il treno sta deragliando cmq :lol: