io quoto john galliano disperatamente in tutto e per tutto.
e poi io sono drogata di caffè e mi sta facendo molto più male che una cannetta.
darkness, mi "disprezzi"?
perckè sappi che sono una "vera" drogata di caffè.
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io quoto john galliano disperatamente in tutto e per tutto.
e poi io sono drogata di caffè e mi sta facendo molto più male che una cannetta.
darkness, mi "disprezzi"?
perckè sappi che sono una "vera" drogata di caffè.
e perchè, pensi che io paragoni il caffè alla cocaina, all'eroina, all'acido o ad altre droghe pesanti? Se pensi questo, non so che dirti...Quote:
Originariamente inviata da rhoda81
si causa forte dipendenza e rovina la salute. mette arischio di infarto, corrode lo stomaco, distrugge il sistema nervoso.
e poi qui si parla di droghe "leggere"
non ti riduce a zombie come l'eroina o non ti sballa come la cocaina, o acidi o altra roba del genere....se ti metti, riesci a smettere senza problemi, lo so per esperienza indiretta.Quote:
Originariamente inviata da rhoda81
E chi ha detto che qua si parla solo di droghe leggere? Bah, se è così, mi scuso....ma non è che ci creda molto...ricontrollerò
perchè ci sono pure i finti??? :| :| :| qst non l'ho capita :smt017Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
Ho detto VERI per intendere non chi si fa veramente una canna ogni tanto...Quote:
Originariamente inviata da AvaAdore
continuo a non capire :smt017Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
perchè esiste il limite che stabilisce ki è drogato e ki nn lo è? :shock:
Fosse solo per me no....ma siccome molti invece lo vogliono....io metto questo limite....chi si fa una canna ogni tanto PER STAVOLTA non lo considero drogato per davvero.Quote:
Originariamente inviata da AvaAdore
secondo il vero termine "drogato" si possono considerare droghe anche il caffè, o le sigarette :roll: gli è stato attribuito un significato eccessivamente dispregiativo per come la vedo io...Quote:
Originariamente inviata da darkness_creature
poi ognuno è libero di decidere e fare ciò che ritiene più giusto
mi stanno sui coglioni quelli che si sentono superiori a dio e al mondo per una mezza canna :roll: in genere ragazzini di 15 anni (cazzo qnt ne ho visti) :| , per il resto il problema non mi tange. e se uno si fa una canna tranquillo, o pippa cocaina tranquillo, cazzi suoi. non è mio compito giudicarlo. nè mio nè di nessun altro.
non mi va di leggere 12 pagine di topic, per cui faccio una domanda: qualcuno ha già fatto notare che ogni persona reagisce in modo diverso alle sostanze che immette nel corpo? il classico esempio, ci sono persone che si ubriacano con un bicchiere di vino e altre che sono sobrie dopouna bottiglia intera.
infatti mi dovete spiegare come mai l'illiceità della marijuana si misura in grammi, mentre quella dell'alcool si misura SOLO PER I GUIDATORI (gli altri sono liberi di ubriacarsi quanto vogliono) con un test scientifico e prettamente soggettivo.
eccomi! :lol:Quote:
Originariamente inviata da AlexDeLarge
e mi ritengo ben fortunata per questro perchè rende il tutto ipereconomico...
tornando in topic hai perfettamente ragione :nice:
cmq ha ragione rhoda, a prescindere.... :nice: :lol:
Concordo. Finora non ho mai sentito - a vari livelli - dibattere su questo punto :)Quote:
Originariamente inviata da AlexDeLarge
Nuovo problema filosofico: chi è il drogato? :D :lol: :lol: :lol:
Io dico che ognuno dovrebbe essere libero di fare quel che vuole finché non è di disturbo a chi lo circonda.
Esempi:
se bevo e poi guido divento un pericolo per gli altri e quindi va impedito.
Se fumo e ho qualcuno vicino, anche all'aperto, rompo i goglioni e va impedito (cosa che non avviene)
Se sono solo in aperta campagna o in casa mia e fumo, o bevo o mi faccio una striscia di coca, una pera, etc. non rompo le palle a nessuno e quindi dovrebbe essere lecito.
Purtroppo invece il lecito e l'illecito vengono stabiliti in base a un certo codice morale che non è il mio e che non riesco a capire. :(
persona dipendente da una o più droghe..che non può farne a meno e che senza di esse va in crisi d'astinenza..Quote:
Originariamente inviata da =Nemesis=
Quote:
Originariamente inviata da s@ve
quoto
Non avevo dubbi su questo :lol: :lol:Quote:
Originariamente inviata da s@ve
Il fatto è che fosse per te, non esisterebbe alcuna morale...
vedrete fra un paio di anni....verrà legalizzata.....e il sogno di pannella si avvera :lol:
E' chiaro che se uno non si basa su nessun codice morale (oppure la morale "fai da te") tutto diventa lecito (estremizzando, perfino l'omicidio).
Mi si dice: "ci si può drogare, basta non dar fastidio agli altri". Ma le conseguenze dei nostri atti hanno sempre delle ripercussioni verso chi ci circonda, le persone della propria famiglia, etc.
Spero ovviamente che quando parli di morale ti riferisci anche al legalissimo alcool,sigarette,e vari giochi d'azzardo Statali?No perchè la morale "fai da me" mi permette di porre un limite da solo ai miei "vizi"...mentre invece la stessa società che dovrebbe darci una morale di base e comune,non apre mai bocca su quanto sia immorale persuadere la gente a cercare la ricchezza facile buttando migliaia di euri giocando al superenalotto...e anche andare in bancarotta ha ripercussioni sui propri cari:D
Ma infatti io seguo solo la morale cattolica (per lo stato l'aborto è legale per me non dovrebbe esserlo). Resta il fatto che darsi da soli delle norme è pericoloso e ambiguo (come faccio io a decidere qual è il bene per me?). Io ho l'umiltà di riconoscere che da solo non ne sarei capace: ecco perchè seguo ciò che mi dice la Chiesa (e non certo lo Stato).
uuuuuau. Se dovessero stuprare la tua ragazza (e NON te lo auguro) mi piacerebbe che le spiegassi il fatto che il bimbo è una creatura di dio, fa niente se passerà tutta la vita guardando suo figlio e pensando alla violenza, perchè l'aborto è una cosa cattiva. Sacrifichiamo la vita della madre, persona viva e cosciente.. perchè 'ogni cosa' ha diritto alla vita.
Cmq, "come faccio io a decidere qual è il bene per me?" con il cervello.
puoi benissimo amare una persona anche se è nata da una violenza, crescerlo con affetto contribuirà a creare serenità intorno al bambino e non rimorso per non aver abortito...
puoi benissimo decidere con il cervello, ma se non hai ricevuto dei "picchetti" di educazione da qlkn (non sto assolutamente prendendo in cosiderazione la religione con i "picchetti") fai tutto qllo che è meglio per te (scelte egoistiche ecc ecc)... ovviamente tu non lo farai perchè hai ricevuto un'educazione da qlkn, ma se non avessi ricevuto un'educazione da qlkn saresti allo sbando... per i cristiani la "retta via" (l'educazione) è il vangelo, il punto di riferimento con cui puoi dire cosa è buono e cosa è giusto...