una sinistra riformista che si accorge di essere nel 2012 e non nel periodo antecedente la caduta del muro di Berlino.
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una sinistra riformista che si accorge di essere nel 2012 e non nel periodo antecedente la caduta del muro di Berlino.
Sembrerà strano, ma sono d'accordo...Forse Renzi potrebbe addirittura farmi compiere davvero un "salto della quaglia", a meno che alla fine il mio voto non vada al M5S o a Storace.
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Il comunismo ha fallito praticamente OVUNQUE...il massimo di buono che ha fatto è A VOLTE funzionare come breve fase di transizione, come nella cina di Mao (il Piccolo e il Grande Balzo in Avanti) in cui c'era da dare almeno una ciotola di riso a gente che ne mangiava una ogni due-tre giorni, e a Cuba, pur con MOLTi chiaroscuri. Ma sono stati casi particolari in tempi particolari, che poco tolgono al fatto che in sè per sè il sistema, al di là se parta da ideali condivisibili o no, una volta applicato alla realtà si rivela sempre e comunque un fallimento, e per giunta un fallimento estremamente sanguinoso.
Quindi sì, una sinistra che PER FORTUNA non ha nulla di una sinistra antagonista che nella Storia ha fatto quasi solo danni.
Sei un po' confuso se sei indeciso fra Renzi, Grillo o Storace.
Non è il nome o l'ideologia che fa votare.. Ad oggi conta molto di più vedere il politico come una persona seria, tutta d'un pezzo, indipendentemente dalle idee che rimangono molto "generiche". Oltretutto l'obbligo di mandato in italia non c'è, per cui in campagna elettorale posso dire "faccio A" e poi può fare quel cazzo che gli pare..
Con questo voglio dire che, tra tutti i coglioni, conviene votare una persona seria che può realmente fare qualcosa per questo paese..
Renzi è di destra? Non mi pare. Mi sembra, come già scritto, un esponente di una sinistra moderna, NON ANACRONISTICA, che al posto di sbraitare slogan vecchi di 30 anni pensa a come ammodernarsi per le diverse esigenze.
OGGI l'utente medio della sinistra NON è l'operaio o il poveraccio.. Loro votano la lega (qua al nord è così, la lega è il nuovo partito operaio per la gente comune e/o ignorante).. L'utenza della sinistra si è spostata verso altre direzioni, ma il partito è rimasto incollato alle sue stupidissime lotte ideologiche retrograde.
Non agitiamo lo spettro del comunismo come faceva il nano, il problema è che qui abbiamo una sinistra che non ha proprio nulla di sinistra!
Niente politiche sociali o ambientali, liberisti della peggio specie che travolti dagli scandali giudiziari si riscoprono garantisti... Io a questa puttanate del "senso di responsabilità nazionale" non ci credo più. Non esiste che un partito che si definisca di sinistra appoggi (quando va bene) o fai scriva direttamente (quando va male) delle riforme che non stanno ne in cielo ne in terra.
No infatti sono diventati i radical chic da salottino.
Scusa, intendevo la sinistra vera.. quella che dovrebbe essere.. non ho specificato ;)
Storace è tuttora quello che mi convince di più, sia per idee sia perchè comunque lo ritengo una persona ragionevolmente più seria rispetto al 90% dei politici di spicco. Renzi e Grillo sono più idee "intriganti", per così dire, che sancirebbero una forte discontinuità rispetto all'attuale panorama politico nazionale. Senza contare comunque che una destra sociale come quella incarnata da Storace e una sinistra riformista non sarebbero poi COSI' TANTO diversi...
Se vi state riferendo al Monti che taglia tutti i servizi, che ci aumenta le tasse, il costo del carburante (prima di Monti la benzina costava 1,40 il litro) ed adesso incorpora le province per far saltare ulteriori posti di lavoro piuttosto che tagliare gli stipendi delle sanguisughe di Monte Citorio sì, voglio proprio un governo Monti-Bis... :lol:
Loller, se hai un ideologia non voti l' altro! Ma ti posso dare ragione quando dici che serve qualcuno che possa fare veramente qualcosa per il nostro Paese! E a parer mio NESSUNO dei vecchi o "nuovi" politici o peggio politicoidi come Grillo, sono in grado di poter far qualcosa per non salvare perchè non ne abbiamo bisogno, ma far sollevare di nuovo la testa all' Italia! E' anche vero che in Italia la sinistra NON esiste e non è mai esistita, fino a 15 anni fa si potevano definire nostalgici stalinisti, non sapendo cosa in realtà fosse, ora il programma politico della sinistra si basa sull' anti-berlusconismo e non danno nessuna alternativa alla politica degli ultimi 10 anni.
Wolverine, la destra sociale ed il comunismo (io per comunismo intendo marxismo non la sinistra italiana post bellica) sono molto diversi fra loro, la prima è per l' esaltazione della nazione del bene nazionale, è per l' autonomia totale della Nazione, è meritocratica e diffende il popolo, il secondo invece non è per la meritocrazia e intacca mettendo alla fame il popolo per ingrassare lo stato centrale.
Perchè non dovrei votare l'altro? se il partito rappresenta la mia ideologia, ma non la attua? La sinistra è "tutta-parole".. per l'amor del cielo.. belle parole, tante belle idee.. le solite cose ovvie.. però quando è al governo non ha le palle di farle.
Se io ho un' ideologia e non c' è alcun partito la rappresenta non voto nessuno!
Se io ho un' ideologia non vado a votare un paartito che non ha la mia ideologia, questa è ipocrisia, o vuopl dire che non hai nessuna ideologia ma sei una bandierina, cioè vai dove ti fa più comodo.
La sinistra italiana aveva come unico scopo mandare fuori dalla politica Berlusconi (io NON sono berlusconiano), ora che Berlusconi è totalmente fuori (vista anche la condanna) non sanno cosa fare. Non sono stati in grado di dare un, alternativa. E poi ripeto, quella italiana non è una vera sinistra, la sinistra è ben altro, il comunismo è ben altro.
Sarà... per me è solo un gran paraculo...
Quando lo pizzicarono mentre andava di nascosto ad Arcore si giustificò dicendo che doveva farsi sbloccare dei finanziamenti per Firenze dall'allora Primo Ministro.
Come guru della comunicazione ha l'ex direttore di Italia 1.
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A casa mia due indizi fanno una prova.
http://www.pic4ever.com/images/bg1.gif
Per sbloccare dei finanziamenti del comune è necessario andare a casa del premier? Davvero? E io che pensavo che bisognasse mandare lettere su lettere e rivolgersi al consiglio dei comuni, che è l' organo statale preposto al dialogo fra i comuni (tutti!) e il Consiglio dei Ministri! :roll:
Intanto chissà se davvero il PDL alla prima occasione utile riuscirà davvero a "staccare la spina" a Monti...sarebbe una scelta FINALMENTE coraggiosa da parte di un partito che ormai da anni ha perso spina dorsale e contatto con l' "uomo della strada", che è quello che davvero conta.
Il pdl, come il pd, sono due partiti che ormai non hano più senso di esistere, sono due partiti falsi e che, hai ragione Wolverine, senza spina dorsale e che hanno perso il contatto son la realtà e col popolo! Si dovrebbero mettere da aprte e lasciare spazio a nuovi partiti e nuove idee e queste cose non vengono dai giovani di quei stessi partiti che gli hanni plasmati!
dipende da che casa tieni. Le apparenze a volte possono ingannare , e poi manca la prova regina
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sono partiti che non si sono adattati ai tempi. E il nuovo che avanza e solo un voto di protesta su questo immobilismo . Che programmi hanno : grillini o renzi :roll:?
certo, poi finiamo gambe all'aria. Wolverine, devi smetterla di pensare che la politica italiana sia slegata dal resto dell'Europa e dai mercati finanziari. Fattene una ragione. Berlusconi sta tirando fuori battute ad effetto per provare a rialzare un partito che è MORTO E SEPOLTO e che se continua così rischia di non arrivare al 15 % alle prossime elezioni.
Fanno tanto ridere Berlusconi e i rappresentanti del PDL che si scagliano contro il rigore di Monti quando LORO sono i responsabili, sia del dissesto dei conti dell'ultimo ventennio, sia della decisione di accettare il pareggio di bilancio nel 2013, pareggio che è stato rifiutato da tutti gli altri paesi europei. Ma si sa, gli italiani sono fondamentalmente ignoranti, si informano su facebook, hanno una memoria talmente corta che non si ricordano nemmeno cos'hanno mangiato il giorno prima e lo sport nazionale, dopo il calcio, è quello di criticare senza cognizione di causa chi sta al governo.
Ci sono dei giorni in cui apro facebook e penso che siamo un Paese senza speranza, ahimè.
Monti sta soddisfacendo semplicemente l'ego della Merkel e le tasche delle banche...anche le entrate fiscali, dopo una prima breve impennata, stanno diminuendo per il semplice fatto che sempre più gente non ha più possibilità di pagarle...
Che analisi lucida e seria. Ma per piacere...E stupido io che perdo tempo cercando di parlare seriamente, buono a sapersi, altro topic da evitare come la peste.
Un governo che indirettamente costringe alla chiusura centinaia e centinaia di imprese, che non fa altro che continuare a rimandare il pagamento dei suoi debiti verso le aziende ma che allo stesso tempo è pronto ad azzannarti alla giugulare anche per 50 euro, non è un buon governo. Il Giappone per decenni del debito pubblico se n'è sbattuto i coglioni, ed era tra le primissime economie del mondo. Ci sono voluti un incidente nucleare, uno tsunami e un terremoto, per metterlo a terra...
Le cose diventano complicate soltanto quando loro vogliono artificialmente renderle complicate per far vedere di essere i grandi professoroni salvatori della Patria, e per cercare quindi di rimbambire il normale uomo della strada che in quanto tale ha esigenze molto semplici, che però il governo si rifiuta di soddisfare...ma ovviamente non può dire "Io di te me ne frego", no...e quindi si inventa tutte le stronzate che stiamo sentendo adesso...
rispondo solo a questo e poi mi eclisso. Evita di parlare di cose che non conosci:
- il Giappone ha un rapporto debito pubblico/PIL intorno al 200% con la piccola differenza, rispetto a noi, che il debito pubblico è per l'80% in mano ai giapponesi (in Italia solo il 60%). E' chiaro che il governo giapponese può ''fregarsene'' del debito pubblico, è conscio che non ci sarà speculazione su quella massa enorme di debito perchè i cittadini si farebbero solo del male se decidessero di specularci su.
- il Giappone è dal 1991 in stagnazione/stagflazione (la cosa peggiore che può capitare ad un'economia)
Stagnazione - Wikipedia (guarda un po' l'esempio è quello del Giappone)
--- La bolla scoppiò nel 1991 ed il Giappone non si è mai ripreso dalla stagflazione conseguente a tale crisi. A causa della forte perdita di valore degli immobili (fino al 75%) che causarono forti difficoltà per le banche nipponiche la Banca Centrale Giapponese ha portato rapidamente i tassi vicino o pari allo 0% ed ha immesso ingenti quantità di denaro sul mercato. il rapporto deficit pubblico/Pil giapponese è divenuto negli ultimi anni il più alto al mondo ed attualmente pari al 200% (praticamente insostenibile). Nonostante questo tentativo l’economia giapponese vive, da due decenni, una terribile fase di stagflazione, ovvero crescita nulla con alta inflazione causata dal continuo aumento della massa monetaria. La stagflazione è l’incubo degli economisti in quanto uscire da tale situazione non è per nulla facile.
Molti analisti prevedono che, dopo il primo periodo di difficoltà, il PIL del Giappone e, conseguentemente, l’economia del paese, vedranno una grande crescita dovuta alla necessità di ricostruire ciò che il terremoto e lo tsunami hanno distrutto. Il problema è come faranno a trovare i fondi visto la terribile situazione del deficit pubblico che rende sempre più difficile la stampa di altri yen. Un sistema ci sarebbe: il Giappone è il terzo detentore del debito pubblico americano (dopo Cina e Fed) nonchè di altri ingenti percentuali di debiti pubblici di paesi europei. Per assurdo il paese più indebitato al mondo ha in tesoro incredibili somme di altri debiti pubblici. Effetti della globalizzazione!!!
(fonte L’impero del sole | Jobba's economy)
--- Il fatto è che negli ultimi dieci anni la congiuntura con cui le principali economie sviluppate (Stati Uniti, Europa e Giappone) si sono dovute barcamenare ha visto il rischio stagflazione sempre dietro l’angolo. Perché? La risposta è molto semplice: per la loro incapacità di sviluppare tassi di crescita significativi. Quando l’economia di parecchi paesi (e fra questi purtroppo anche l’Italia) naviga a vista sulla scorta di una crescita asfittica, a volte nell’ordine di pochi decimali, anche una minima spinta inflazionistica può provocare conseguenze deleterie. (fonte L’oro nero e il “rischio stagflazione”)
--- Queste le stime per Eurolandia: ma il Giappone che vi citavo poco fa che c’entra? C’entra: perchè il governo Fukuda è caduto proprio per colpa di una recessione senza precedenti nel Sol Levante. Leggete questo pezzo di Federico Rampini, uno che di Oriente ne sa abbastanza:
Il problema principale con cui dovrà misurarsi il nuovo governo è la caduta dell’attività economica, in coincidenza con un rialzo dei prezzi al consumo: è esattamente lo scenario della “stagflazione”, il più temuto e meno curabile dalle autorità di politica economica. Nel trimestre da aprile a giugno il Pil nipponico è diminuito in termini reali dello 0,6%: il Giappone è stato così il primo fra i grandi paesi industrializzati ad entrare ufficialmente in crescita negativa, precedendo di alcune settimane l’Eurozona
(fonte OCSE: per Italia ed area Euro la crescita sarà ancora inferiore alle aspettative)
( questo è il pezzo di Federico Rampini, citato nell'articolo Giappone, la crisi dopo Fukuda - La piazza asiatica - Repubblica.it)
Parla solo di cose che conosci, eviti brutte figure.
Io ti racconto la storia dell' Argentina: l' Argentina è stata governata da dittature militai fino agli anni '70, più o meno. Dall' '83 si ebbe finalmente una lunga successione di governi democratici. Si coniò una nuova moneta, l' austral, che sostituì la moneta storica, il peso. Lo Stato non fu più im grado di pagare gli interessi sul debito, l' inflazione andò oltre il 20% andando fuori controllo, nell' '89 arrivo al 200% su base mensile e 5000 % su base annua. Nel 1991 un dollaro veniva scambiato per 10 000 austral. L' Argentina tornò al peso e stabilì tassi fissi di scambio col dollaro. Il debito pubblico continu a crescere a dismisura per tutto il decennio, Nonostante l' Argentina non sia in grado di pagare i debiti con gli Stati esteri, il FMI continua a concedere prestiti. Anche Brasile e amaessico fanno il conto con la loro crisi economica che crea sfiducia generale nei confronti del sud America, col conseguente crollo dell' economia della zona. Nel '99 le esportazioni argentine crollarono. Il PIL diminuì del 4% e il Paese entrò in recessione. La stabilità economica si trasformò in stagnazione ed in alcuni casi in deflazione.
Ecco, il Giappone si è fermato qui! L' Italia è ad un passo da questo. Ma l' Argentina ha reagito e non l' ha fatto impoverendo il suo popolo, come sta succedendo in Italia!
Nel 2001 la gente iniziò a convertire i peso in dollari e a spostarli oltre confine (quello che sta succedendo in Italia), così il governo cngelò i conti permettendo solo piccoli spostamenti. Iniziarono le sommosse popolari (quello che NON succede in Italia!) contro banche e compagnie private straniere, in particolare americane ed europee, colpevoli di aver cavalcato l' onda della crisi per prendere soldi e schiacciare la popolazione (anche questo succede in Italia!). Nel Dicembre 2001 il primo ministro fu costretto a scappare dalla sua residenza in elicottero per non finire in pasto ai rivoltosi (e gli italiani quando cazzo si svegliano?). A questo punto l' Argentina aveva 132 miliardi di dollari di debito pubblico che non era in grado di risanare. Nel Gennaio 2002 il rapporto dollaro-peso passò da 1-1 a 1-1,4, per salire rapidamente a 4 peso per dollaro, cambio relativo al mese di Marzo 2002. L' inflazione salì all' 80%, molte imprese chiusero o fallirono, i prodotti importati non furono più a portata di tutti e la disoccupazione aumento del 3,5% su base mensile (cosa vi ricorda?). la compagnia aerea di bandiera fu vicina al fallimento (mi sembra la storia di un altro Paese!), la disoccupazione arrivò al 25% (in Italia è all' 11% circa). Iprodotti agricoli non venivano più acquistati e persino i proprietari dei canali televisivi furono costretti a produrre programmi più economici (da quando non vediamo programmi di cultura?). Nel 2003 gli argentini vennero chiamati alle urne. Il nuovo governo incoraggiò la produzione locale facendo in modo che le piccole imprese avessero prestiti a tassi accessibili, destinò grandi quantità di denaro ai servizi pubblici e sociali tagliando spese e costi della politica e vendette le riserve di dollari nei mercati pubblici recuperando peso (mah? non ci dicono sempre che se facciamo queste cose l' Italia va a puttane?). La banca centrale argentina iniziò ad acquistare dollari dai mercati interni per accumularli come riserva. Nel 2005 si trovarono con 28 miliardi di dollari (presi non dal popolo con tasse assurde come in Italia!) e nel 2006 pagarono la prima parte del debito al FMI. Nel 2007, 10 000 persone lavoravano per "imprese autogestite", cioè cooperative, con una pressione fiscale pari allo 0,5% dell' incasso ( in Italia sarebbero considerati evasori). Dal 2005 al 2008 il governo pagò regolarmente il debito al FMI e continuò ad accumulare dollari. Nel 2008 l' Argentina lasciò a bocca aperta il mondo pagando 9 810 miliardi di dollari il debito pubblico rimanente in un' unica soluzione! Dal 2005 ad oggi l' Argentina ha stipulato molti contratti con multinazionali. Alcuni esempi: lo Stato investe capitali su cooperative che gestiscono 150 000 ettari di terra per coltivare limoni, secondi per qualità solo a quelli italiani, ma che costano il 220%in meno. L' Argentina infatti ha stipulato un accordo con la Coca Cola della durata di 25 anni e i suoi limoni sono i leader nei mercati britannici e tedeschi. Con un contratto di 50 anni vende alla Cina il 92% della sua produzione di soia. Sempre per 50 anni è il contratto con i giapponesi per 20 milioni di ettolitri di acqua al mese. Tutto questo all' argentina porta l' aumento del PIL a +5% su base annua. Ora l' Argentina ha una disoccupazione del 3,5%, rispetto al 34% del 2008, la povertà è diminuita del 55%, il PIL viaggia a +8% su base annua e la produzione industriale è aumentata del 300%! Questo ha creato uno scontro FMI-Argentina che coinvolge anche l' Italia! Tutto questo è stato possibile perchè l' AArgentina stampa moneta propria. Ora mi chiedo, perchè in Italia per "salvarci" dobbiamo diventare sempre più poveri mentre l' Argentina si è salvata diventando sempre più ricca?
eccolo qui, un altro che parla a vanvera. Venghino signori, benvenuti al topic delle bufale
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devo continuare a mettere link ?
C'è però anche da dire che non fatico a credere che la Kirchner possa realmente enfatizzare/falsificare un po' i suoi dati migliorandoli...ma sono altrettanto sospettoso riguardo i dati proposti dai media occidentali. Ricordiamoci che gli USA e buona parte dell'Europa del Nord hanno il dente avvelenato contro la Cristina, a causa del suo voler cercare di essere meno dipendente dai Paesi occidentali e voler concorrere all'acquisizione di maggior forza internazionale politica e commerciale per l'America Latina, a scapito appunto di USA e resto dell'Occidente.
Da una parte ci può stare che l'accusa di falsificazione da parte dell'INDEC sia vera...ma sicuramente anche l'occidente ha tutto l'interesse a smontare il caso-Argentina, magari enfatizzando difetti reali ma di portata più contenuta, dico per dire.
Non sono assolutamente un marxista, CI MANCHEREBBE...la spina dorsale dell'economia di un Paese dovrebbe comunque essere e rimanere di stampo liberale con quel minimo di sorveglianza per non incorrere nel capitalismo selvaggio...ma due o tre settori-chiave ritengo sia importante che restino in mano pubblica, come ad esempio l'acqua, o perchè no, la banca centrale.
Ho postato link che arrivano da tutte le fonti, molte delle quali di blogger indipendenti. Se poi volete arrampicarvi sugli specchi e vedere ''complotti'' che non esistono per sostenere le vostre soluzioni economiche che sono inutili, quando non dannose, fate pure...
I media occidentali prendono i loro dati da agenzie di ratingstatunitensi che hanno tutto l' interesse a far capitolare uno Statocome l' Argentina per continuare a specularci su, io preferiscoprendere in considerazione i dati UFFICIALI del governo argentino enon quelli di agenzie para-governative che fanno gli interessi delleNazioni sfruttatrici! Senza tener conto che TUTTI gli altri Paesilatino americani hanno preso esempio dall' Argentina per riprendersidalla crisi economica! Manca poco, il 15 la Grecia consegnerà ilproprio rapporto all' UE e verrà spinta fuori dall' Euro e nonsuccederà nulla, se non uno scossone di 48 ore delle borse! L' euroresisterà e il FMI butterà fuori dall' economia mondiale l'Argentina (13 Dicembre), risultato? Dopo 48 ore l' Argentina accettal' espulsione. Protesterà i contratti con Coca Cola, con la Cina eil Giappone per rispettivamente i limoni, la carne e la soia, l'acqua. Toglierà alla Germania l' egemonia sui suoi pozzi di petrolioe inizierà a venderglieli a prezzo di mercanto. Telecom Italiafallirà, i soldi che utilizza per stare a galla in Italia arrivanoda Telecom Brasile e Telecom Argentina dove gestisce l' intera retenazionale di telecomunicazioni digitali, terrestri e satellitari!Verrà nazionalizzata l' azienda che fornisce l' erogazione deiservizi di energia elettrica a Buenos Aires, in Bolivia e a Rio deJaneiro! Ah si dimenticavo! La società elettrica si chiama ENEL, cheaumenta del 30% all' anno la bolletta, cosa potrebbe fare con ilmancato incasso dell' America latina? Intesa San Paolo, Mediobanca eBanco Popolare di Milano perderanno il 40% del loro valore in borsadal momento che detengono il 20% delle aziende succitate! Fuori dall'economia mondiale l' Argentina chiederà l' immediato pagamento deibtp italiani da lei acquistati, circa 22 miliardi di euro, e l'Italia non saprà come pagare, allora l' Argentina acquisirà partedel nostro debito pubblico! Tutto ciò accadrà entrò l' anno,almenochè la Grecia non riesca a stare dentro l' UE e il FMI nonritiri la richiesta all' Argentina di applicare la politica economicaimposta dall' FMI!
Adoro leggere questi "copia-incolla" dei quali l'autore capisce solo la parte superficiale, quella scritta, senza capirci un emerito cazzo di tutto quello che c'è veramente dietro..
è fantastico come tutti ci sentiamo veramente competenti in faccende così complicate.
Non mi risulta che un Senatore a vita possa concorrere nelle elezioni come Premier.
Comunque, dovrebbe candidarsi, perché organizzare un'altra volta questa farsa del Governo tecnico è svilente per il concetto stesso di democrazia ed urina sull'articolo 1 della Costituzione (la sovranità appartiene al popolo ecc ecc).