"Trasparenti muri di cristallo! Quanti ne incontriamo lungo il nostro cammino! Sono ovunque! Rendono il nostro viaggio incontro al destino più difficile, più carico di dolore. Solo quando riusciamo ad attraversarli e vediamo la luce più vivida, ogni cosa ci appare più chiara. Vediamo la verità come è: nuda e meravigliosa. Facile a dirsi. Difficile a farsi. Eppure questi muri di cristallo esistono soltanto nella nostra mente e nel nostro cuore"
Sergio Bambarèn
23/8/2014, 14:55
Red Viper
- dì un po', Tengo, tu da romanziere che definizione daresti alla realtà?
- la realtà è dove se ti pungi con un ago ti esce del sangue rosso.
1Q84, Murakami
27/8/2014, 12:56
Red Viper
Le vostre vite, per voi, sono importanti. Uniche e insostituibili, lo so bene. Ma per me sono del tutto insignificanti. Per me siete al massimo delle fragili figurine di carta che scorrono davanti a un fondale dipinto. Vi chiedo soltanto una cosa: da brave figurine di carta, state al posto vostro e non intralciate il mio lavoro.
Ushikawa, 1Q84 (Murakami)
28/8/2014, 3:03
imok
"Verificare periodicamente il serraggio delle viti."
Sedia dell'Ikea.
3/9/2014, 23:26
High Hopes.
però, se mi è concessa un'osservazione banale, in questa vita imperfetta abbiamo bisogno anche di una certa quantità di cose inutili. Se tutte le cose inutili sparissero, sarebbe la fine anche di questa nostra imperfetta esistenza.
- murakami, la ragazza dello sputnik
10/9/2014, 11:01
Yvette
"-Tu non mi hai ancora detto come e cosa pensi di me e io voglio sapere tutto. Ma sono contenta che tu mi vedrai così come sono. Io, soprattutto, non voglio che pensino che io tenda a dimostrare qualcosa. Io non voglio dimostrare nulla, voglio semplicemente vivere, non far del male a nessuno tranne che a me. Di questo ho il diritto, vero? "
Anna Karenina, Lev Tolstoj
10/9/2014, 12:52
BonsaiWeed
"Ero piuttosto soddisfatto di me stesso, ma quando raggiunsi la strada principale abbassai lo sguardo e vidi che indossavo ancore le cuffie a fiorellini sopra gli stivali."
Fuoco incrociato, Andy McNAB
12/9/2014, 16:20
StefanoStark
Oh! Così questa troppo solida carne potesse fondersi, dimoiare e dissolversi in rugiada: o che l'Eterno non avesse stabilito la sua legge contro l'uccisione di sé! O Dio! o dio! come tediosi, vieti, insipidi e non profittevoli sembrano a me tutti gli usi di questo mondo! Come l'ho a schifo! O schifo! è un giardino non sarchiato che va in seme; piantacce andate in rigoglio e grossolane lo posseggono tutto. Che si dovesse venire a questo! Morto da soli due mesi! anzi, non da tanto, nemmeno due: un re così eccellente: ch'era, rispetto a questo, quel ch'è Iperione a un satiro; così amorevole per mia madre, che non poteva permettere che i venti del cielo visitassero troppo rudemente la sua faccia. Cielo e terra! debbo io ricordare? ebbene, ella pendeva da lui, come se il desiderio si fosse accresciuto di ciò di cui si pasceva; e pure, entro un mese! Ch'io non ci pensi: Fragilità, il tuo nome è donna! Un mesetto! prima che fossero vecchie quelle scarpe con le quali ella seguì il corpo del mio povero padre, come Niobe, tutta lacrime, ebbene lei proprio lei – o Dio! una bestia, a cui manca il discorso della ragione, avrebbe pianto più a lungo – sposata a mio zio, il fratello di mio padre, ma non più simile a mio padre che io ad Ercole. Entro un mese! prima ancora che il sale di quelle inique lagrime avesse lasciato il rossore nei suoi occhi gonfi, ella si è sposata. Oh, malvagia fretta, accorrere così lestamente a lenzuola incestuose! Non è bene e non può venire a bene; ma spezzati, mio cuore, perché io debbo frenare la lingua! (Amleto: atto I, scena II)
18/9/2014, 13:20
Ciambellano
Piu' che tratta dal solo libro, e' tratta dalla realta' ! Lo trovate in tutti i libri di storia napoleonici.
Alla fine della battaglia di Waterloo, il comandante Cambronne della guardia , alla richiesta di resa, rispose :
"MERDE ! "
Un grande !
:065:
18/9/2014, 22:14
Yvette
"Amo il modo in cui lei è sopravvisuta, la sopravvivenza le sta davvero bene. Non c'erano segni oscuri sotto i suoi occhi. Forse nel profondo, però mi piaceva come lei ci guardava attravverso e rideva alla vita. Lo faceva con grazia.
Lei avrebbe potuto perfino camminare sui vetri e sul fuoco, che avrebbe continuato a sorridere.
E onestamente, non sono interessato a quella gente che non ha vissuto e morto almeno un paio di volte.
Quelli che non hanno sentito il loro cuore strapparsi o che non sanno cosa si sente quando si perde tutto.
Io credo in quelle persone, perché stanno in piedi per qualcosa.
So quanto lei abbia passato, voglio ringraziarla per aver sopravvisuto. E farle sapere che adesso c'è qualcuno che è disposto a rimanere in piedi accanto a lei."
J.Raymond
19/9/2014, 12:17
Folletta
Fecero cin cin con i bicchieri, e nel momento in cui Liesel portò alle labbra il proprio si sentì mordere dal gusto frizzante e dolceamaro dello champagne: i riflessi la costrinsero a sputarlo dritto sulla tuta di Papà, guardandolo fare schiuma e gocce. Tutti scoppiarono a ridere, e Hans la incoraggiò a riprovarci. Stavolta riuscì a inghiottirlo, e godersi il sapore di una legge trionfalmente infranta. Fantastico. Le bollicine le pizzicavano la lingua, le solleticavano lo stomaco. Persino andando verso il nuovo lavoro si sentiva ancora nella pancia un calore di aghi e spilli.
Storia di una ladra di libri.
Rievocare ricordi passati.
19/9/2014, 21:44
Red Viper
Vedi, il problema della vita non è la mancanza di risposte, ma piuttosto la capacità di individuare le domande giuste. Quando hai ben chiare le domande, le risposte arrivano sempre.
J. Redfield
Quote:
Originariamente inviata da Folletta
Fecero cin cin con i bicchieri, e nel momento in cui Liesel portò alle labbra il proprio si sentì mordere dal gusto frizzante e dolceamaro dello champagne: i riflessi la costrinsero a sputarlo dritto sulla tuta di Papà, guardandolo fare schiuma e gocce. Tutti scoppiarono a ridere, e Hans la incoraggiò a riprovarci. Stavolta riuscì a inghiottirlo, e godersi il sapore di una legge trionfalmente infranta. Fantastico. Le bollicine le pizzicavano la lingua, le solleticavano lo stomaco. Persino andando verso il nuovo lavoro si sentiva ancora nella pancia un calore di aghi e spilli.
Storia di una ladra di libri.
che bel libro, ho appena finito di leggerlo!
19/9/2014, 22:13
Folletta
Quote:
Originariamente inviata da padawanpri
Vedi, il problema della vita non è la mancanza di risposte, ma piuttosto la capacità di individuare le domande giuste. Quando hai ben chiare le domande, le risposte arrivano sempre.
J. Redfield
che bel libro, ho appena finito di leggerlo!
Anch'io ho finito da 'poco' e non so perchè ma non riesco a riprendere il kindle per iniziarne uno nuovo.
Ps. hai visto anche il film?
19/9/2014, 22:24
Red Viper
Quote:
Originariamente inviata da Folletta
Anch'io ho finito da 'poco' e non so perchè ma non riesco a riprendere il kindle per iniziarne uno nuovo.
Ps. hai visto anche il film?
non ancora, ma voglio vederlo il prima possibile! volevo prima leggere il libro per evitare di "rovinarmelo" :) tu l'hai visto?
20/9/2014, 11:15
Folletta
Quote:
Originariamente inviata da padawanpri
non ancora, ma voglio vederlo il prima possibile! volevo prima leggere il libro per evitare di "rovinarmelo" :) tu l'hai visto?
Non lo guardare subito! Io ho visto il film poco dopo aver finito il libro e ne sono rmasta delusa più che mai. Il film poi non è malvagio (non è neanche un capolavoro!), ma con la mente fresca del libro lo si rovina del tutto. Per quanto mi riguarda non sono stati all'altezza del libro..
23/9/2014, 16:42
freesoul
"Ci si affeziona anche al dolore, persino alla disperazione. Quando abbiamo sofferto moltissimo per una persona, il fatto che il dolore stia passando ci sgomenta. Perché crediamo significhi, una volta di più, che tutto, veramente tutto finisce. Testimone Inconsapevole - Gianrico Carofiglio
14/10/2014, 17:43
Something Strange
"Il dolore che provavo somigliava a un pugno che il mio corpo riceveva lentamente. Ogni volta mi accorgevo che penetrava un po' più a fondo e cercavo in qualche modo di rialzare la testa. Diventai più razionale, mentre fisicamente avevo l'impressione di essere un po' più solida e piccola. Per difendermi, cominciai a immergermi sempre più nei miei pensieri. Fiori, luce, speranze e divertimenti presero tutt'a un tratto ad apparirmi lontani, chiusa com'ero in un'oscurità ostile, cupa e profonda. Lì dove mi trovavo, solo quella forza feroce in fondo al mio stomaco aveva un significato, mentre le cose belle e lievi non avevano spazio. Immersa nell'oscurità mi sforzai il più possibile di muovermi, respirare e tenere gli occhi fissi su ciò che avevo davanti. Così facendo, alla fine, tornai a vedere anche la luce. Ma non solo la luce. L'oscurità era sempre lì, persisteva con la sua ostilità feroce e selvatica."
Moshi Moshi ~ Banana Yoshimoto
17/10/2014, 1:25
lunantica
"...dà voce a tutti, orecchio a pochi. Gli amici fidati agganciali all'anima tua con rampini d'acciaio, ma non intorpidirti la mano a raccogliere ogni nuovo, implume camerata. E soprattutto questo: sii fedele a te stesso, ne seguirà - come la notte al giorno - che non potrai essere falso con gli altri" (perdonate se ho storpiato qualcosina, probabile magari... vado a memoria :roll:)
Amleto, Principe di Danimarca - W. Shakespeare
19/10/2014, 16:38
Masquerade
Appartiene alla mia natura non considerare irreparabili le sconfitte.
Massimo Gramellini "Fai bei sogni"
20/10/2014, 20:53
Yvette
Sai, – riprende – i ricordi sono solo un combustibile per alimentare la vita. Che un ricordo sia importante o meno, in pratica fa lo stesso, è soltanto combustibile. La vita va avanti comunque. Un foglio di giornale, un libro di filosofia, una stampa erotica, una mazzetta di biglietti da diecimila... è uguale, quando finiscono nel fuoco, diventano semplici fogli di carta. Non è che il fuoco mentre brucia pensa "toh, questo è Kant" o "ecco l'edizione serale dello Yomiuri Shinbun" oppure "ma guarda che belle tette!". Per il fuoco sono soltanto fogli di carta, niente di più. Bè, con i ricordi è la stessa cosa. Quelli importanti, quelli così così, quelli completamente inutili, sono solo combustibile, tutti quanti senza distinzione, – dice Korogi, annuendo sulle proprie parole. Poi continua: – E se per caso quel combustibile non ce l'avessi, se il cassetto dei ricordi dentro di me non esistesse, penso che già da un bel po'sarei stata spazzata in due di netto. Sarei morta sul ciglio della strada, raggomitolata in qualche miserabile buco. Che si tratti di cose importanti o di cavolate, è perché riesco a pescare nel cassetto tanti ricordi, uno dopo l'altro, che posso continuare a modo mio a tirare avanti, anche se questa esistenza mi sembra un brutto sogno. Quando penso di non farcela più, quando sto per gettare la spugna, in qualche modo riesco sempre a venirne fuori.
After Dark, Haruki Murakami
27/11/2014, 23:16
Yvette
Quella voce era poco più di un sussurro, eppure Dany ebbe la sensazione che il cavaliere stesse camminando giusto dietro di lei. "Il mio orso" pensò "il mio vecchio, dolce orso, che mi ha amato e mi ha tradito." Le era davvero mancato molto, serJorah.
Aveva voglia di rivedere quella sua brutta faccia, abbracciarlo e stringersi contro il suo petto... ma sapeva che se si fosse voltata, ser Jorah sarebbe svanito.
«Sto sognando» disse. «Un sogno a occhi aperti, a occhi aperti.
Sono sola, e sono perduta.»
"Sei perduta perché ti sei ostinata a restare in quel posto al quale non sei mai appartenuta" mormorò ser Jorah, come in un soffio di vento. "E sei sola perché mi hai impedito di essere al tuo fianco." «Tu mi hai tradito. Tu hai passato delle informazioni su di me, in cambio di oro.»
"In cambio della mia casa. Non ho mai desiderato altro." «E me. Desideravi anche me.» Dany glielo aveva letto negli occhi.
"Sì, ti ho desiderato" sussurrò l'erba, piena di tristezza.
«Tu mi hai baciato. Io non ti ho mai detto che potevi farlo, ma tu lo hai fatto lo stesso. Mi hai venduto ai miei nemici, ma quando mi hai baciato eri sincero.»
"Io ti avevo dato dei buoni consigli. Preserva le tue lance e le tue spade per i Sette Regni, ti avevo detto. Lascia Meereen ai meereenesi e dirigiti verso ovest. Ma tu non mi hai ascoltato." «Io dovevo prendere Meereen... oppure lasciare che i miei figli morissero di fame lungo la marcia.» Dany vedeva ancora la fila di cadaveri che si era lasciata dietro nella traversata del deserto rosso. Non era uno spettacolo che desiderava rivedere.
«Dovevo prendere Meereen per nutrire la mia gente.»
"Tu hai preso Meereen" le rispose ser Jorah "ma poi ti sei ostinata a restare." «Per essere regina.»
'Tu sei un regina" disse il suo orso. "Nell'Occidente." «È talmente lontano» si lamentò Dany. «Ero stanca, Jorah, stanca della guerra. Volevo riposare, ridere, piantare alberi e vederli crescere. Io sono solo una giovane fanciulla.»
"No, tu sei il sangue del drago." Il sussurro ora stava facendosi più debole, come se ser Jorah avesse perduto terreno dietro di lei. "I draghi non piantano alberi. Questo ricordalo. Ricorda chi sei, e ciò che sei destinata a diventare. Ricorda il motto della tua stirpe." «Fuoco e sangue» disse Daenerys al mare d'erba ondeggiante.
Una pietra rotolò sotto il suo piede. Dany cadde in ginocchio e lanciò un grido di dolore, continuando a sperare che il suo orso la raccogliesse e l'aiutasse a rimettersi in piedi.
La danza dei draghi, George R.R Martin
il magone, con questo pezzo..
6/1/2015, 2:18
alfio61
"Tutta la più alta sapienza dell'uomo verrà racchiusa in queste due parole: attendere e sperare".
Il conte di Montecristo, Alexandre Dumas (padre).
6/1/2015, 11:36
jackie_brown
"Il mondo non accettava volentieri le persone che soffrono senza pudore. Ognuno vuole solo illudersi che il male non esiste e così nessuno accetta di dividere troppo a lungo con qualcuno la testimonianza del contrario."
"Niente di vero tranne gli occhi", Giorgio Faletti.
10/1/2015, 10:59
Red Viper
Da un essere umano, che cosa ci si può attendere? Lo si colmi di tutti i beni di questo mondo, lo si sprofondi fino alla radice dei capelli nella felicità, e anche olter, fin sopra la testa, tanto che alla superficie della felicità salgano solo le bollicine, come sul pelo dell'acqua; gli si dia di che vivere, al punto che non gli rimanga altro da fare che dormire, divorare dolci e pensare alla sopravvivenza dell'umanità; ebbene, in questo stesso istante, proprio lo stesso essere umano vi giocherà un brutto tiro, per pura ingratitudine, solo per insultare. Egli metterà in gioco perfino i dolci e si augurerà la più nociva assurdità, la più dispendiosa sciocchezza, soltanto per aggiungere a questa positiva razionalità un proprio funesto e fantastico elemento. Egli vorrà conservare le sue stravaganti idee, la sua banale stupidità.
Fedor Dostoevskij
12/1/2015, 18:48
vcp
"Ogni volta che permetti a qualcuno di deluderti, perdi un pò di fiducia in te stesso..." Ma non ricordo più il titolo del libro e su google non lo trovo...
14/1/2015, 15:25
Masquerade
Accetta ciò che la vita ti offre e sforzati di bere dalle coppe che ti vengono presentate. Si devono assaporare tutti i vini: di alcuni, solo qualche sorso; di altri, l’intera bottiglia.”
“Come posso riconoscerli?”
“Dal gusto. Soltanto chi ha assaggiato il vino cattivo sa individuare quello buono.
Le valchirire.
P. Coelho
12/2/2015, 15:13
Masquerade
"I mostri del cuore si alimentano con l'inazione. Non sono le sconfitte a ingrandirli, ma le rinunce."
Fai bei sogni
Massimo Gramellini
27/2/2015, 8:49
Temperance
"Inez prese il pacchetto di sigarette e il caffè e uscì sulla veranda dove si sedette a riflettere sulla sua 'palpabile infelicità'. Non le sembrava di essere palpabilmente infelice, ma non le sembrava neppure di essere palpabilmente felice. La felicità o l'infelicità non sembravano neppure essere tra le carte del mazzo con cui solitamente giocava la sua partita, e allora su quella veranda nel pallido sole del mattino risolse di ricostruire i dettagli delle occasioni in cui ricordava di essere stata veramente felice. Mentre pensava a tali occasioni venne colpita dalla loro banalità, da quanto poco c'entrassero con gli eventi principali della sua vita. Ripensandoci, le sembrava di essere stata felice soprattutto nelle case prese a prestito e a pranzo. "
Democracy, Joan Didion
1/3/2015, 11:06
alfio61
Tu, invece, a volerla dire, sarai sempre e dovunque un forestiere: ecco la differenza. Forestiere della vita, Adriano Meis.
Il fu Mattia Pascal, Luigi Pirandello.
2/3/2015, 21:46
alfio61
Noi uomini siamo fatti così: é una fortuna che l'immaginazione illumini di poesia i sensi, che i desideri del corpo lascino il passo ai sogni dell'anima. Insomma se mi avessero detto "Avrete questa donna stasera e sarete ucciso domani" avrei accettato. Ma se invece mi avessero detto "Pagate dieci denari e sarete il suo amante" avrei rifiutato e pianto come un bambino che, al risveglio, vede svanire il castello incantato intravisto la notte.
La signora delle camelie, Alexandre Dumas (figlio).