Ciao a tutti, leggendo Demian mi sto avvicinando a Hesse. Cosa ne pensate? vale la pena di leggere altro?
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Ciao a tutti, leggendo Demian mi sto avvicinando a Hesse. Cosa ne pensate? vale la pena di leggere altro?
Demian è notevole ma non è uno dei più belli.
Siddharta è da leggere obbligatoriamente almeno una volta nella vita, per quanto mi riguarda.
Il Lupo della Steppa tratta di un uomo molto schivo e sulle sue, non molto portato alla vita sociale, combattuto tra due personalità, una quieta ed una animalesca. Alla fine riesce a "ritrovarsi" e a ritrovare la capacità di amare grazie ad una donna...e non posso dirti tutto sennò è inutile che lo leggi xD
Narciso e Boccadoro è MERAVIGLIOSO. Narra le vicende di un ragazzo (Boccadoro) che arrivato in un convento incontra Narciso, già monaco ad insegnante in questo convento. I due personaggi sono molto diversi, fanno amicizia e c'è qualcosa che li legherà per sempre. Narciso aiuta Boccadoro a capire cosa volesse realmente fare, se continuare con la vita da monaco o meno. Boccadoro non ha un passato proprio felice essendo figlio di una prostituta. Quando Boccadoro capisce che lui non vuole intraprendere quella strada, grazie all'aiuto del suo amico e grazie all'incontro con una donna (la prima di tantissime), decide di scappare e darsi al vagabondaggio.
Il suoi spostamenti lo porteranno a conoscersi, diciamo che intraprende più che un viaggio "fisico" un viaggio "introspettivo" che lo porterà a scoprire la sua vena artistica... e poi leggitelo :lol:
Poi ho letto anche:
Hermann Lauscher
Peter Camenzind
Sotto la ruota
Gertrud
Rosshalde
(Demian)
Il gioco delle perle di vetro
Ps: Ho letto anche Viaggio in India, ma lo metterei più nelle letture di viaggio, è carino, interessante ma non entusiasmante.
Io per ora avevo intenzione di leggere Siddharta e narciso... e da come vedo sono super-consigliati.... OTTIMO
Purtroppo ho letto solo Siddharta ma mi è veramente piaciuto, ti lascia un non so che di stupendo...
Ti farò sapere appena ho un secondo libero dato che questo libro lo sto leggendo con la scusa della neve. Siddharta chissà =)
Annie, tra tutti quelli letti quale ci consiglieresti e perché?
@Rosemary io se devo fare una classifica ti dico:
Siddharta (l'hai già letto, vabbè xD E' un libro profondissimo. Siddharta si cerca in svarati posti, percorre diverse strade, quella del digiuno, quella della castità, è un esempio di uomo PURO. Ma anche un uomo è pur sempre un uomo..e anche lui cederà al peccato, infatti, incontrerà una donna che lo farà innamorare e dalla quale avrà anche un figlio. La ricerca di se stessi è il centro del racconto...)
Narciso e Boccadoro ( Ho fatto prima un riassuntino, è davvero bello, da leggere sicuramente).
Il Lupo della Steppa ( Idem come su, ma lo metto al terzo posto perchè non mi ha preso con la stessa voracità di lettura degli altri due xD Ma cmq da leggere).
Demian ( Bello, parla di un ragazzino Sinclair [e qui riprende il Lupo della Steppa] che ha due personalità..una buona e una più oscura..lui ricerca la perfezione, vuole essere un modello ma inevitabilmente il suo lato più cattivo lo devia..E Demian suo compagno lo aiuta a ritrovarsi in qualche modo).
Questi per iniziare, poi anche gli altri sono letture piacevoli!
I romanzi di Hesse sono basati sulla dualità e sulla ricerca. Quasi in ogni libro che ho letto c'è sempre questa lotta bene/male.
Mai letto, ma a pelle diciamo che diffido. Prima o poi leggerò qualcosa per confermare che la mia diffidenza istintiva non sbaglia mai! :D
Anche a me...per questo mi piace moltissimo Hesse xD
"Ho dovuto peccare per poter rivivere. Dove può ancora condurmi il mio cammino? Stolto è questo cammino, va strisciando obliquamente, forse va in cerchio. Ma vada come vuole, io son contento di seguirlo."
Ah quindi hai già letto qualcosa? Su hai detto che avevi letto nulla :roll:
Se è così la cosa cambia, subentrano altri fattori come il gusto personale che non si discute :)
Anche io, prima che me lo prestassero vedevo la copertina in libreria e non mi ispirava...poi leggendo mi ha aperto letteralmente un mondo.
Ma se sei prevenuta inutile leggerlo..
Anche a me da bambina/adolescente hanno fatto leggere Il Piccolo Principe, Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, La Capanna dello zio Tom etc...
E ricordo che a malapena ne intuivo la profondità. Credo che rileggendoli adesso forse li comprenderei anche meglio..
Ma se mi avessero messo in mano un Siddharta a 14 anni l'avrei posato immediatamente perchè non ci avrei capito una mazza in croce.
Ma, giustamente, Narciso e Boccadoro è meno complicato, è più semplice anche nei dialoghi etc..
Ho letto Siddharta e ne sono rimasta piacevolmente colpita.. Purtroppo non sono riuscita a leggere altro perchè nel frattempo si è avvicinato il periodo esami che comporta una pausa dai libri di lettura.. Riprenderò spero il prima possibile le letture e continuerò la lettura di questo autore!
Ho letto Il lupo della steppa, Demian, Siddharta e Il giuoco delle perle di vetro, e tutti mi hanno colpita, per un motivo o per un altro. Ora però l'ho messo un pò da parte, non sono dell'umore adatto per apprezzarlo, ma leggerò sicuramente qualche altro suo libro.
Difatti quella è stata la mia prima osservazione. Il resto viene in conseguenza a quanto detto da Holly, la quale non ha giudicato in base ad alcune recensioni, ma fatto delle scelte in merito ad esse e ai suoi gusti. "Diffido" non significa "Fa schifo".
E' così per ogni cosa, qualsiasi film visto o libro letto a 14 anni è compreso meno che a 20. Ciò non toglie che alcuni di essi ti diano qualcosa in più ad un'età più giovane. E forse è proprio per quello che ora trovo un po' meno "piacevole" Hesse.
@illusione non vorrei continuare la "discussione" con Holly, ma vorrei dirti che a me, personalmente, ha dato fastidio solo il tono saccente del primo post. Tutto qui. Non voglio convincere nessuno a leggere Hesse, ognuno ha i propri gusti e ognuno decide di leggere quello che vuole in base a criteri personali. Se mi fossi fermata alla copertina di Siddharta e all'idea che mi ero fatta di Hesse non l'avrei mai letto. Ma ognuno decide per se alla fine xD
"a pelle non mi ispira" non mi pare una canonica definizione di "giudizio" :roll:
Infatti ho detto che lo dovrei leggere per confermare un'impressione, al fine di dare un "giudizio".
Per il resto non compro un libro se non conosco l'autore o se non ho letto recensioni, il mercato è troppo vasto e bisogna pur trovare un modo per orientarsi, no?
In ogni caso la mia voleva essere una battuta, nessuna saccenza, se non dovesse far schifo non avrei problemi a dire che scrive libri validi. Ho fatto così altre volte, in genere ho un buon intuito, ma non ho mai avuto problemi a dire che roba che credevo facesse schifo in realtà poi mi è piaciuta (io diffidavo di Daniel Pennac, in realtà dopo averlo letto lo adoro). Al tempo stesso diffidavo della profondità di Ammaniti e dopo averlo letto continuo a diffidarne, nonostante per alcune cose sia apprezzabile.