Visualizzazione stampabile
-
Quote:
Originariamente inviata da
steil12
toh una posizione moderata, la apprezzo e la condivido quasi interamente
Anch'io ;)
-
-
Quote:
Originariamente inviata da
Coso
Già il nome in verità, che ci sarà da essere orgogliosi nell'essere gay.. Nulla, come non c'è nulla di che essere orgogliosi nell'essere etero)
Non ci metto la mano sul fuoco, anche perché non sono un letterato di inglese; ma credo che gay pride non significhi orgoglio gay come erroneamente si traduce, bensì "gruppo di persone gay".
Invito qualche studioso di lingua inglese a verificare... :)
-
Quote:
Originariamente inviata da
Coso
(Sul Gay Pride in giacca e cravatta, bè io penso che un tocco di serietà alla manifestazione gioverebbe in primo luogo ai manifestanti.. Già il nome in verità, che ci sarà da essere orgogliosi nell'essere gay.. Nulla, come non c'è nulla di che essere orgogliosi nell'essere etero)
Scusami, ma la trovo un po' superficiale come affermazione. Non ci sarebbe bisogno di ribadire sé stessi se la società li lasciasse essere sé stessi in pace!
Per Abel: significa proprio "orgoglio gay" e penso che vada bene così
-
Quote:
Originariamente inviata da
darkness creature
In effetti è una cosa che non ho mai capito, l'associazione diversità=discriminazione :roll:
Se io dico che lui è nero o che lui è gay, che sto facendo, lo sto discriminando oppure è semplicemente un dato di fatto che lui sia nero o sia gay?
Un conto è 'dire', un altro è agire.
Un omossessuale non si offende se viene chiamato gay - ovviamente solo se non vi sono sfumature critiche -.
-
Quote:
Originariamente inviata da
darkness creature
In effetti è una cosa che non ho mai capito, l'associazione diversità=discriminazione :roll:
Se io dico che lui è nero o che lui è gay, che sto facendo, lo sto discriminando oppure è semplicemente un dato di fatto che lui sia nero o sia gay?
e perchè il diverso fa paura rompe gli schemi del vivere quotidiano e discriminare il diverso e come esercitare su di lui una forma di controllo da parte di chi vive come essere normale.
Una parte della spiegazione sta anche in quello che ho già esposto agli inizi del post dove ci sono singoli soggetti che in nome della normalità pensano di essere dei missionari e dalla discrimanzione passano ai fatti pensando cosi di correggere il diverso il fuori luogo o chi non rispetta la legge e l'ordine .
-
Quote:
Originariamente inviata da
Abel Balbo
Non ci metto la mano sul fuoco, anche perché non sono un letterato di inglese; ma credo che gay pride non significhi orgoglio gay come erroneamente si traduce, bensì "gruppo di persone gay".
Invito qualche studioso di lingua inglese a verificare... :)
Hai ragione, ma di solito si usa solo in campo animale.....quindi mi auguro per loro che sia inteso effettivamente come "orgoglio" e non come "branco":lol::lol:
(Comunque sono convinto anche io che sia inteso come ORGOGLIO.....che avranno poi da essere tanto orgogliosi di andarsene in giro travestiti/nudi lo sanno solo loro:lol:)
-
Quote:
Originariamente inviata da
Usher
e perchè il diverso fa paura rompe gli schemi del vivere quotidiano e discriminare il diverso e come esercitare su di lui una forma di controllo da parte di chi vive come essere normale.
Una parte della spiegazione sta anche in quello che ho già esposto agli inizi del post dove ci sono singoli soggetti che in nome della normalità pensano di essere dei missionari e dalla discrimanzione passano ai fatti pensando cosi di correggere il diverso il fuori luogo o chi non rispetta la legge e l'ordine .
"Il diverso e il fuori luogo" è cosa ben diversa dal "chi non rispetta legge ed ordine", non cominciamo a fare paragoni assurdi......
Sul resto posso concordare
-
Quote:
Originariamente inviata da
darkness creature
"Il diverso e il fuori luogo" è cosa ben diversa dal "chi non rispetta legge ed ordine", non cominciamo a fare paragoni assurdi......
Sul resto posso concordare
si ma per la gente comune che non sta tanto riflettere su questa sottile differenza, data la esasperazione in cui vive non ci fa caso e tutto diventa un calderone
-
Quote:
Originariamente inviata da
mr stagger lee
Scusami, ma la trovo un po' superficiale come affermazione. Non ci sarebbe bisogno di ribadire sé stessi se la società li lasciasse essere sé stessi in pace!
Per Abel: significa proprio "orgoglio gay" e penso che vada bene così
Ma già un nome così rischia a mio parere di mettere in cattiva luce certe rivendicazioni (sacrosante) di fronte all'opinione pubblica..
Vedere tutte queste persone che sfilano proclamandosi orgogliosi di essere gay, di essere se vogliamo diversi dagli altri, vestiti spesso in modo idiota credo sia controproducente per loro e per le loro battaglie. So bene che se i governi si comportassero in maniera CIVILE concedendo loro i diritti che gli competono in quanto cittadini, e non solo in quanto gay, e se la società gli accettasse per ciò che sono, non ci sarebbe bisogno di ribadire se stessi. Ma a cosa può servire sfilare truccati, a petto nudo, con delle piume bislacche attaccate sulla schiena, se non ad allontanare la società, già diffidente, dal loro mondo e dalle loro rivendicazioni?
Se la si vuole far diventare una semplice parata folkloristica bene, ma se si vuole protestare seriamente mi sa che va cambiato qualcosa (basta vedere i risultati eh, nessuna delle due parti politiche maggiori in campagna elettorale ha preso una posizione aperta in favore delle regolamentazioni delle coppie di fatto). Cambiare a partire dal nome, in questo paese pare che cambiando un nome cambi tutto, chiamiamola "giorno nazionale per i diritti gay" e sarebbe già un passo avantiXD