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Originariamente inviata da
MaRcOsAtRy
ho sempre pensato anche io al di là di quello che gli fecero nel attentato di Parigi,che cmq sono un mandria di coglioni e bene oggi ne ho avuto di nuovo conferma.
e non perchè c'è di mezzo l'Italia o perchè le case le costruisce la Mafia ecc proprio perchè è solamente cattivo gusto.
Intendi dire i redattori o i francesi in generale? Spero non pensi che siano coglioni i francesi in generale... Francamente non è riuscita ad indignarmi la vignetta, anche se sono dell'idea che lo stereotipo dell'italiano mafioso sia inappropriato, per varie ragioni, ma non mi sorprendo, all'estero ciò che pensano degli italiani tutti è proprio che siamo tutti mafiosi farabutti...
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sono d'accordo con diverse opinioni.
la prima vignetta è sicuramente di cattivo gusto, ma questo non significa che chi ha sostenuto "je suis charlie" sia un coglione.
una vignetta di cattivo gusto non è una marea di morti per un attacco terroristico.
detto questo, si poteva fare più soft, ma il senso non fa una piega...
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Originariamente inviata da
Hulk
sono d'accordo con diverse opinioni.
la prima vignetta è sicuramente di cattivo gusto, ma questo non significa che chi ha sostenuto "je suis charlie" sia un coglione.
una vignetta di cattivo gusto non è una marea di morti per un attacco terroristico.
detto questo, si poteva fare più soft, ma il senso non fa una piega...
Il coglione è chi sostiene "je suis charlie" salvo poi acclamare "peccato che l'isis abbia lasciato il lavoro a metà", non chi si limita a criticare la vignetta per qualsivoglia motivo.
Il mio pensiero si avvicina molto a quello di questo signore qui:Satira sul terremoto, Pennac: "Disegno idiota, ma difendo ancora la libertà di Charlie Hebdo" - Repubblica.it
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Originariamente inviata da
illusione
Premetto che la vignetta non mi indigna, ma semplicemente trovo sia fuori bersaglio. E trovo che la seconda, quella di cosiddetto chiarimento che dovrebbe in qualche modo esplicitare il contenuto che nella prima era solo implicito, non faccia che peggiorare la situazione Se l'obiettivo era il più classico degli stereotipi italiani forse forse qualche cosa di meglio potevano farla, considerata l'epoca in cui sono stati costruiti il 90% degli edifici crollati e considerata la minima parte di edifici pubblici coinvolta a dispetto del numero elevato di case private.
D'accordo al 100%
La vignetta non indigna neanche me che il terremoto l'ho sentito forte e chiaro e da 10 giorni vivo nel terrore. Però questo tipo di satira non mi piace e non mi è mai piaciuto. Inoltre trovo che abbaino fatto anche una discreta figuraccia visto che gli edifici crolalti erano quasi tutti vecchi, maltenuti o storici.
Con questo non sto dicendo che i terroristi abbiano fatto bene ad attaccarli (proprio ieri discutevo animatamente con un conoscente che se ne è uscito così), ma che magari qunado centinania di persone (non necessariamente occidentali) restano uccise in una tragedia la satira si potrebbe anche evitare.
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Però effettivamente loro fanno satira da sempre, su tutto. Dovevano stare in silenzio?
Per me è roba brutta, le loro vignette le trovo brutte comunque, ma sono liberi di scrivere quel che gli pare. E non sono mai stata Charlie, come tanti altri che però ora gli augurano le peggio cose, con coerenza sbalorditiva XD
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Lo stereotipo degli italiani è che gli appalti sono tutti mafiosi, quindi è crollato un edificio con la sabbia ed hanno capito che erano quasi tutti edifici statali, perché l'informazione da loro arriverà sicuramente anche piena di inesattezze. Non mi sorprende granché.
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Ma non è solo la questione degli edifici costruiti dalla mafia. Bisogna considerare anche il giro di corruzione/appalti/sprechi dietro alla costruzione di edifici e dietro, soprattutto, ai fondi destinati alla riammodernizzazione antisismica.
Innanzitutto bisogna considerare che quando si dice generalmente "mafia" si intende qualsiasi inciucio politico importante, nel senso che se un'opera pubblica viene costruita imbrogliando sugli appalti, con delle tangenti e usando materiali di scarto insabbiando tutto pagando un funzionario, si dice che è mafia. Vero o no che sia, nell'immaginario comune e nel parlato è normale associare queste due cose.
Da questa generalizzazione è normale che poi ne escano certe battute, perché seppur gran parte degli edifici fosse vecchio, ce n'erano anche altri che in teoria sarebbero dovuti essere antisismici, e invece son crollati malamente.
Inoltre, bisogna considerare che hanno preso questa tragedia per parlare di un malcostume più ampio, che è ben noto. Volete dirmi che è la prima volta che sentite di materiali da costruzione "sporcati" per tagliare i costi? Oppure di costruzioni abusive o che non seguono le norme? Gli appalti al ribasso fino ad arrivare al punto che chi vince prende così pochi soldi che nemmeno riesce a far partire il cantiere (tipico anche nel lavoro sociale, ad esempio le cooperative)?
Però non ci si indigna mai per queste cose.. L'importante è avere muratori sottopagati, con architetti sottopagati, comprando materiale sottopagato per risparmiare, ovviamente firmando carte false che assicurano come tutto sia svolto in regolarità.
Boh, non so che dire. Quando rompo il cazzo nei topic di politica dicendo che il vero obiettivo della politica dovrebbe essere corruzione ed evasione, intendo anche questo. I privilegi dei parlamentari, per quanto siano sgradevoli, non mi affamano e non uccidono le persone.
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I privilegi ed anche le immunità dei parlamentari fanno anche sì che non si impegnino minimamente per scongiurare o quantomeno limitare il fenomeno. Senza contare che molti politici sono corrotti e mafiosi, penso sia un paradosso chiedere che combattano contro sè stessi. E considerando che l'attuale governo dice anche che dovremmo essere più competitivi, sono anche pronto a giurare che questo significhi anche sacrificare i materiali utilizzati. Quindi non mi stupirebbe se degli edifici competitivi avessero anche una percentuale di sabbia più alta.
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