Io la faccio perchè ho una tipa gnocca :nice::nice::nice:
Prof.sse di religione rulez
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citazione: "meritavo il massimo perchè avevo la media sopra il 7.5"
la tabella fa vedere che con la media 7<x<8 puoi prendere 6/7 crediti e che con la media superiore al 8 puoi prendere da 7 a 9 crediti...
spiegami la storia del 7.5 visto che mi hai linkato una tabella che non la spiega...
per quel che mi riguarda potresti aver preso 6 crediti + 1 di religione
:yawn:
Onestamente non ho mai avuto a che fare con una materia che si chiamasse religione CATTOLICA e che insgnasse solo ed esclusivamente religione CATTOLICA...Mo' la ministra l'ha chiamata cosi', e che ce posso fa?!? Vorra' dire che per tutti questi anni ho studiato in Birmania e non me ne sono reso conto, boh.
Comunque, non so come funziona da voi...ma da me funzionava che al momento dell'iscrizione avevi la possibilita' di SCEGLIERE cosa fare al posto di religione...perche' religione e' si una materia FACOLTATIVA, ma tu studente hai comunque l'obbbbbbligo di frequentazione per un tot di ore annue...e quindi cosa faceva la scuola? mi dava altre materie da fare, quali spagnolo, economia domestica e cassi vari...tutte materie disutili oh e tutte materie che danno un punto di credito.
QUindi il discorso dello studente penalizzato e' una cassata. Il punto di credito non lo perdi...se poi la scuola non offre questa scelta il discorso e' diverso...
Religione CATTOLICA e' una materia inutile? chi puo' dirlo? E' stata messa come materia facoltativa perche' a non tutti puo' interessare, ma cio' non vuol dire che deve essere eliminata scusa, altrimenti dovremmo togliere altre materie alternative come appunto spagnolo, economia domestica e cassi vari (che e' una materia molto interessante).
Che poi oh,io religione (sto dicendo religione,no il catechismo a scuola che dite voi) l'ho fatto per due anni poi me ne sono disinteressato...se fosse stato un insegnamento esclusivo della religione cattolica avrei bruciato la scuola oh.
i corsi alternativi sono una realtà di ben poche scuole..quindi non andrebbero prese in considerazione..io non faccio religione e sulla scheda da compilare ho queste scelte:
-uscire da suola (per maggiorenni)
-studio autonomo
wow...beh devo dire che ci sn tanti corsi XD
Jo.. non tutte le regioni hanno fondi disponibili per pagare l'ora alternativa.
Non ne hanno nemmeno per i supplenti di matematica.
Il Lazio è una di queste regioni..
RIPETO che gli insegnanti vengono scelti dal clero e pagati dallo Stato con le MIE tasse.
In virtù di ciò io dico No all'ora di religione.
Ma assolutamente no.
Che i corsi aternativi siano una realta' di poche scuole e' vero, ma di regola ci devono essere quindi vanno presi in considerazione eccome.
Se una scuola non dispone di questi corsi e' colpa di una pessima gestione dell'amministrazione scolastica.
Non esattamente.
Per quanto mi riguarda ho detto che finché esiste una materia, qualsiasi essa sia, è giusto che chi la studia abbia i suoi riconoscimenti.
Il fatto che trovo l'ora di religione uno spreco di tempo e denaro, è un altro fatto.
l'ora di religione potrebbe essere interessante quando non è catechismo, cosa che accade invece in molte scuole. e il catechismo lo si fa in chiesa, non a scuola.
finchè è cosi è giusto che quell'ora sia di fan*****smo :045: e non venga contata ai fini dei crediti.
chi la fa bene per lui, ma non si può penalizzare chi non frequenta quell'ora perchè non è cattolico.
Quando (era nell'era Cenozoica,se non erro:roll:) facevo la scuola media,ricordo che la professoressa di Religione arrivava in classe e passava un'ora non facendo assolutamente nulla,non tentava neanche di spiegare o di leggere qualcosa...aveva sempre un sorrisino imbarazzato,dall'inizio alla fine,come se si rendesse conto di rubare lo stipendio e se ne vergognasse....si annoiava cosi tanto,che non appena captava un discorso in aula (sesso,calcio,sesso,copiare,sesso) ci si intrometteva,ma non per farne scaturire un discorso costruttivo per tutta la classe,ma solo per spettegolare e perdere tempo...
Una vergogna assurda...
Che ne pensate? per me è l'ennesima boiata di sto governo...Quote:
LA Religione contribuirà alla determinazione del credito scolastico. Ne dà notizia lo stesso ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, che dichiara: il "Consiglio di Stato accoglie le nostre posizioni". Il ministro "accoglie con soddisfazione la notizia", in quanto i giudici amministrativi ribaltano la sentenza del Tar Lazio che la scorsa estate bloccò le ordinanze emanate dall'ex ministro, Giuseppe Fioroni, nelle quali si afferma che anche la Religione cattolica contribuisce alla dote in punti che i ragazzi raccolgono nell'ultimo triennio in vista della maturità.
Il Consiglio di stato "ha riconosciuto la legittimità - continua viale Trastevere - delle ordinanze nelle quali si stabiliva che ai fini dell'attribuzione del credito scolastico, determinato dalla media dei voti riportata dall'alunno, occorreva tener conto anche del giudizio espresso dal docente di religione". Il perché è presto detto. "Il Consiglio di Stato infatti ha stabilito che, nel caso l'alunno scelga di avvalersi di questo insegnamento, la materia diventa per lo studente obbligatoria e concorre quindi all'attribuzione del credito scolastico".
Con la sentenza numero 7076 dello scorso mese di agosto il Tar Lazio accolse i ricorsi presentati, a partire dal 2007, da alcuni studenti, supportati da diverse associazioni laiche e di confessioni religiose non cattoliche, che chiedevano appunto l'annullamento delle ordinanze ministeriali firmate da Fioroni e adottate durante gli esami di Stato del 2007 e 2008. In quell'occasione manifestò il suo dissenso la parlamentare del Pd, Paola Binetti, che adesso si prende la sua rivincita. Cosa accadrà adesso?
L'anno scolastico è agli sgoccioli e, durante gli scrutini, i Consigli di classe dovranno attribuire il credito scolastico (8 punti per la terza, 8 per la quarta e 9 per la quinta) in vista degli esami di stato. Secondo quanto comunicato dal ministero, il giudizio dei prof di Religione dovrebbe concorrere alla determinazione del credito, ma solo per chi si avvale di questo insegnamento. Coloro che non seguono le lezioni di religione, ovviamente, non avranno né giudizio né credito. Sarà nei prossimi giorni lo stesso ministero a chiarire le modalità di applicazione del provvedimento.
Fonte: La Repubblica
non per cosa, ma chi non si avvale come dovrebbe recuperare questo punteggio dato dalla religione? Così di fatto obbligano a frequentare anche i non credenti o gli appartenenti ad altre religioni
grandissima *******ta. i preti ce l'hanno messa nel culo (letteralmente, questa volta).
spero che a questo punto le lezioni di IRC (si, insegnamento religione cattolica, ossia catechismo fatto a scuola; non lezione generale di religioni come potrebbe invece essere) venga boicottata molto molto di più dagli studenti.
che sia per dare un motivo di esistere ai prof di irc che pur non essendo necessariamente laureati in teologia guadagnano quanto un prof di greco o matematica che si è fatto le ossa sui libri per anni?
Ma che cretinata...
La sentenza Tar del Lazio n°7076/2009 del 17 luglio AFFERMA che
"Un insegnamento di carattere etico e religioso, strettamente attinente alla fede individuale,non può assolutamente essere oggetto di una valutazione sul piano del profitto scolastico"
Il TAR contro l’ora di religione. L’arringa difensiva di Pietro De Marco Settimo Cielo - Blog - L'espresso
:roll:
Cmq questo accade sempre per il solito motivo.
L'Italia è piena di sedicenti Cattolici che in realtà sono non credenti.
Ma se ne fottono di sbattezzarsi 'che tanto non serve a niente.
Infatti. Non serve proprio a niente.
Poi però che non rompano i maroni eh .
Cmq credo si possa unire a questo:
Fuoriditesta - il tar del lazio abolisce i punti di credito per religione
ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah :lol:
quello è del 17 luglio, questo di oggi
Di solito quando ci sono topic che trattano lo stesso argomento si uniscono ^^
Io l'ho fatto presente.
Poi la regia deciderà ;)
anche se non sono un credente penso che sia giusta come cosa. se si insegna come materia deve avere anche il punteggio nei crediti
Ma il problema in sostanza sarebbe..?
In sostanza è un problema-nonproblema....
visto che riguarda SOLO chi frequenta l'ora di religione.
Chi frequenta l'ora avrà una media stabilita su 10 materie.
Chi non la frequenta avrà una media stabilita su 9 materie.
Non ci sarebbe nulla di strano, in effetti.
Anche se sono un po' d'accordo con zioregy:
E poi vabbè. Al solito l'ora di religione è una perdita immensa di denaro :)Quote:
che sia per dare un motivo di esistere ai prof di irc che pur non essendo necessariamente laureati in teologia guadagnano quanto un prof di greco o matematica che si è fatto le ossa sui libri per anni?
Wittmann (o chi per lui..): la sentenza del TAR quanto conta?
E' proprio per quello che mi chiedevo qual'era la questione...
Mmh diciamo una sentenza del Tar può contare moltissimo, come niente.
Moltissimo perchè può intervenire e decidere su cose importanti e delicate.
Ma anche niente nel momento in cui il Consiglio di Stato (che è l'organo di secondo grado della giustizia amministrativa, ossia quello che decide in appello le sentenze dei Tar) annulla la sentenza del Tar impugnata e, come in questo caso, decide l'esatto contrario..
Stavo per scrivere la stessa cosa. E' in questi casi che serve far capire chi sono i veri cattolici, non una percentuale finta per portare avanti queste sciocchezze. Che perdonate, ma mi sembra tanto un "premio fedeltà" che svantaggia ingiustamente gli alunni non aderenti.
In che senso svantaggia? I punti di credito attribuiti sono gli stessi, nè più nè meno, solo che nel gruppo di insegnanti che li attribuiscono nel caso lo studente abbia deciso di seguire la materia c'è anche quella di religione, se lo studente non l'ha voluta seguire non c'è..
Non capisco che c'entrino cattolici, veri o sedicenti, credenti, sbattezzi, governo, i preti,boh..
Il ragionamento del consiglio di stato mi sembra molto semplice e lineare: la materia è perfettamente facoltativa, x chi la sceglie contribuirà alla media, x chi non la vuole fare ovviamente non contribuirà, i crediti a disposizione sono gli stessi.
Svantaggia nel senso che è una di quelle materiucole che aumetano la media, così come potrebbe essere l'ora di educazione fisica o di musica.
E' un po' come quando nel piano di studi universitario ci infili quei 4 o 5 esametti che li prepari in due settimane e sono un 30 assicurato.
Lo svantaggio sta prevalentemente in un fatto molto grave: che chi sceglie di non frequentare l'ora di religione, di fatto in quell'ora perde il diritto allo studio, ovvero non ci sono altri corsi facoltativi da poter scegliere al suo posto per riempire il piano di studi.
Finisce così che, a parità di rendimento nelle altre materie, chi frequenta l'ora di religione avrà qualche credito in più e a fine corso si ritroverà diplomato con un punteggio superiore a chi di egual valore reale ha avuto la sventura di essere anticattolico.