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Wolverine
Tralasciando la Cina e concentrandosi sull'America, unico Paese in cui la pena di morte è applicata in maniera civile (intendendo nel senso di garanzie per l'imputato, possibilità di annullare tutto fino all'ultimo minuto se intervengono fatti nuovi, lunghezza delle indagini e dei processi, MOTIVI eccetera).....tu ricordi qualche caso di errore giudiziario? Sì e no ce ne sarà stato uno in un sacco di anni....e stai pur certo che, con l'intero mondo pronto a s*******rla ogni volta, sarebbe DI SICURO venuto fuori.
Non sto dicendo che non ci siano rischi di errori giudiziari, sto solo dicendo che applicandola nelle maniere giuste come in America, i suddetti rischi sono ridotti sì e no allo 0,0000.....1%. Bello? No.....Accettabile? Per me, sì, eccome, se raffrontato al liberarsi di tanti elementi dannosi per la società che non merita si perda tempo a cercare un'improbabile rieducazione.
Per evitare il rischio, come dici tu, se ne corrono di più forti, cioè lasciare vivi e potenzialmente "liberabili" (con i giudici che abbiamo, uno sconto di pena ci scappa sempre, e lo sappiamo PERFETTAMENTE che è così) degli elementi di assoluto pericolo.
Io questo rischio voglio ridurlo al minimo....ed il sistema che usiamo oggi NON E' adatto a questo scopo, proprio per niente.
Ma questo lo pensi tu da non so quale piedistallo, caro mio.
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Originariamente inviata da
Wolverine
Ma sono anche i due principali Paesi in cui c'è questa pena :D ed oltretutto sono due modi molto diversi di adoperarla, ecco perchè li cito.
Si ma tu mi fai ironia su una "non estinzione della stirpe" in questi due paesi.
"Grazie al caxxo" ti rispondo io, scusa :lol:
Hai presente come sono Cina e America, vero?!? E grossomodo hai presente il numero di nascituri che hanno, non dico giornalmente perchè potrei esagerare, settimanalmente?!?
Basta fare anche un ipotetico e impreciso rapporto morti/nascituri di questi due paesi per capire che per estinguere le loro stirpi bisognerebbero impiccarne come minimo 50 ogni mezza giornata... :lol:
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drkheart
Ma questo lo pensi tu da non so quale piedistallo, caro mio.
Lo dice la realtà.....quel tipo di gente (e non intendo tutti i criminali, sia chiaro) così erano e così sono rimasti.
Vorresti per caso rieducare Erika De Nardo, tanto per fare un esempio?....o Donato Bilancia?....
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yasha
Rude dimmi se il mio ragionamento è sbagliato o no,in base a quello che tu esponi in questi vari post:
allora,tu dici che la pena di morte sarebbe troppo poco per gli assassini,perchè dici che non hanno nulla da perdere;ti abbiamo fatto notare che non è vero,è un ragionamento molto forzato sui generis,e tu hai specificato che intendevi gli assassini serial killer,i pedofili maniaci e altri schizoidi vari..ma qui mi riallaccio al tuo discorso di prima,ovvero la tortura:
maniaci sessuali e assassini seriali,sono fondamentalmente persone malate,che vanno fermate per impedire che facciano ancora male;ma io mi soffermo sulla parola MALATO,ovvero che in molti casi non si rendono conto di quello che fanno;ovviamente vanno fermate e rese inoffensive,ma il fatto di volerve vedere soffrire,trattate come cavie da laboratorio,torturate,fa pensare che chi vuole arrivare a questo,non sia psicologicamente tanto lontano da loro,e non gli importi nulla del crimine in sè,ma aspettino solo di veder appagata la sete di sangue e violenza...
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RudeMood
Quoto.
Anche se più che torture fini a sè stesse opterei per
un "utilizzo" del condannato.
Un criminale, secondo me, non ha più diritto alla vita.
Nel senso che , sì, ha diritto a rimanere vivo, ma non ha piu diritto di vivere la sua vita, che deve essere donata alla comunità .
Poi in base al crimine che ha commesso gli dovrebbe essere inflitta una pena più o meno bastarda.
Un pedofilo, per esempio, potrebbe essere usato come cavia umana per qualche esperimentino. Al posto di animeli innocui e indifesi, magari.
Non ho parlato di torture. La tortura è un'altra cosa. Cattiveria fine a sè stessa.
Per me un malato è quello che non è capace di intendere e di volere.
La maggior parte delle volte , omicidi seriali ed altro sono premeditati, cercati, studiati a tavolino.
Io, che desidero una punizione 'pesante', non ritengo si essere sullo stesso piano di quelli. Non desidero sangue e violenza. Solo sofferenza. E si può soffrire indipendentemente dalle botte eh.
E chi desidera sangue e violenza, non lo ritengo cmq 'pericoloso' come quei criminali.
Perchè l'atto di violenza lo hanno compiuto prima loro.
Se io, Dio del mondo, decido che se tu ammazzi una persona , invece di marcire in galera, ti farai un culo così per tutto il resto della tua vita,
TU dovrai fare in modo di non commettere alcun crimine.
La legge del taglione andrebbe pure benissimo.
TU sai che se violenti un bambino sarai violentato da 4 negri col pisello tanto lungo.
Non vuoi rischiare una dolorosa sodomia? Allora tieni il tuo uccello a posto!!!
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Originariamente inviata da
drkheart
Vabbè che vi devo dire, avevamo la soluzione a tutti i problemi della terra da 4000 anni e non lo sapevamo...
E per curiosità...
Se con prove FALSE si dimostra che un uomo ha ucciso un altro uomo, e questo viene ucciso, quando si scopre che ciò non è vero, chi deve essere ucciso? Il giudice, gli avvocati, il colpevole, i testimoni...
No ho questo dubbio...
Secondo il discorso che ho fatto fin'a mo', riguardante CERTI CRIMINI,
questo problema non si pone.
Quando si ha a che fare con stermini di persone e si trova un colpevole ci sono sempre delle prove schiaccianti .
Non mi sembra di ricordare casi in cui un serial killer sia rimasto in libertà perchè accusato un innocente.
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Originariamente inviata da
Wolverine
Lo dice la realtà.....quel tipo di gente (e non intendo tutti i criminali, sia chiaro) così erano e così sono rimasti.
Vorresti per caso rieducare Erika De Nardo, tanto per fare un esempio?....o Donato Bilancia?....
Ma questo chi lo dice?
Spari i nomi di serial killer, scordando che in certi Paesi la pena di morte c'è per gli adulteri o per i ladri (e la prevede il tanto decantato codice di Hammurabi) ma con questo? Ci sono assassini e pedofili che, al giorno d'oggi, vivono una vita pseudo-normale (dove la variazione è l'indifferenza o peggio il disprezzo della gente) perchè hanno superato problemi e patologie varie.
Poi non parliamo di persone su cui un quadro psichiatrico vero, esatto e completo noi non l'avremo MAI, grazie.
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RudeMood
Secondo il discorso che ho fatto fin'a mo', riguardante CERTI CRIMINI,
questo problema non si pone.
Quando si ha a che fare con stermini di persone e si trova un colpevole ci sono sempre delle prove schiaccianti .
Non mi sembra di ricordare casi in cui un serial killer sia rimasto in libertà perchè accusato un innocente.
Ah no?
Beh, riguardati anche le trasmissioni più sciocche come quegli improbabili documentari che facevano su italia1 tempo fa, in cui ci sono persone accusate di essere serial killer mentre il vero mostro se ne va a spasso.
Come nella storia di Jack lo squartatore.
Svariati londinesi sono stati uccisi creduti Jack, ma il vero The Ripper non è stato mai beccato.
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Originariamente inviata da
drkheart
Ah no?
Beh, riguardati anche le trasmissioni più sciocche come quegli improbabili documentari che facevano su italia1 tempo fa, in cui ci sono persone accusate di essere serial killer mentre il vero mostro se ne va a spasso.
Come nella storia di Jack lo squartatore.
Svariati londinesi sono stati uccisi creduti Jack, ma il vero The Ripper non è stato mai beccato.
Lo stesso Jack che squartò genti nel lontano 1888?
Ah.
Ok.
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drkheart
Ma questo chi lo dice?
Spari i nomi di serial killer, scordando che in certi Paesi la pena di morte c'è per gli adulteri o per i ladri (e la prevede il tanto decantato codice di Hammurabi) ma con questo? Ci sono assassini e pedofili che, al giorno d'oggi, vivono una vita pseudo-normale (dove la variazione è l'indifferenza o peggio il disprezzo della gente) perchè hanno superato problemi e patologie varie.
Poi non parliamo di persone su cui un quadro psichiatrico vero, esatto e completo noi non l'avremo MAI, grazie.
Ah no?
Beh, riguardati anche le trasmissioni più sciocche come quegli improbabili documentari che facevano su italia1 tempo fa, in cui ci sono persone accusate di essere serial killer mentre il vero mostro se ne va a spasso.
Come nella storia di Jack lo squartatore.
Svariati londinesi sono stati uccisi creduti Jack, ma il vero The Ripper non è stato mai beccato.
E mi sembra IL MINIMO che simili persone vengano disprezzate, che *****! Manco quello ti sembra più giusto?!?! Ma che vuoi, veramente il Paese dei balocchi qua in Italia?
Riguardo ai tuoi esempi sulla pena di morte, ho già PIU' VOLTE detto, quindi non hai la benchè minima scusa se non la malafede, che parlo di pena di morte applicata in maniera civile, come in America, e non per motivazioni "distorte" come in Cina o in Iran, quindi i tuoi esempi non stanno in piedi.
Il quadro psicologico non lo avremo con certezza di nessun uomo, manco di te e me, dato che la psicologia non è perfetta....quindi con questo che facciamo, non facciamo più indagini? Dai su, cerchiamo di attenerci alla realtà e non alla fantasia rose e fiori......
Riguardo a Jack lo Squartatore, è un altro esempio non inerente, perchè si parla di più di un secolo fa, epoca in cui i metodi di indagine stavano praticamente appena nascendo :D
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pena di morte e maniera civile sono due elementi in conflitto tra loro
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Originariamente inviata da
Wolverine
E mi sembra IL MINIMO che simili persone vengano disprezzate, che *****! Manco quello ti sembra più giusto?!?! Ma che vuoi, veramente il Paese dei balocchi qua in Italia?
Riguardo ai tuoi esempi sulla pena di morte, ho già PIU' VOLTE detto, quindi non hai la benchè minima scusa se non la malafede, che parlo di pena di morte applicata in maniera civile, come in America, e non per motivazioni "distorte" come in Cina o in Iran, quindi i tuoi esempi non stanno in piedi.
Il quadro psicologico non lo avremo con certezza di nessun uomo, manco di te e me, dato che la psicologia non è perfetta....quindi con questo che facciamo, non facciamo più indagini? Dai su, cerchiamo di attenerci alla realtà e non alla fantasia rose e fiori......
Riguardo a Jack lo Squartatore, è un altro esempio non inerente, perchè si parla di più di un secolo fa, epoca in cui i metodi di indagine stavano praticamente appena nascendo :D
Perchè la pena di morte in America è applicata in maniera civile?
Il paese dei balocchi... :lol:
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Originariamente inviata da
drkheart
Perchè la pena di morte in America è applicata in maniera civile?
Ovviamente, dal momento che avviene dopo TANTO, ma proprio TANTO tempo dalla sentenza effettiva, dato che vengono date tutte le garanzie all'imputato ed alla sua difesa, e dato che fino ad un minuto prima dall'esecuzione materiale, la condanna può essere annullata o per grazia o se intervengono fatti nuovi.
Io la chiamo una maniera tranquillamente civile di applicarla, dato che è fra le normali condanne applicabili.
Se poi invece per te è più civile la Cina, magari, non ci posso fare niente se non dirti che hai seri problemi di giudizio :lol:
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Originariamente inviata da
Wolverine
Ovviamente, dal momento che avviene dopo TANTO, ma proprio TANTO tempo dalla sentenza effettiva, dato che vengono date tutte le garanzie all'imputato ed alla sua difesa, e dato che fino ad un minuto prima dall'esecuzione materiale, la condanna può essere annullata o per grazia o se intervengono fatti nuovi.
Io la chiamo una maniera tranquillamente civile di applicarla, dato che è fra le normali condanne applicabili.
Se poi invece per te è più civile la Cina, magari, non ci posso fare niente se non dirti che hai seri problemi di giudizio :lol:
o forse per lui sono tutte incivili e coprire una punizione barbara con norme giuridiche processuali e garanzie offerte all'imputato la fa rimanere comunque intrinsecamente un atto barbaro e incivile.
io non sono contro la morte della gente e spesso me ne frego altamente dei diritti degli altri, ma non si può tollerare che uno stato possa avere il diritto di essere un carnefice al pari dei carnefici stessi.
uccidere non può essere un diritto o peggio ancora un dovere dello stato, soprattutto di uno stato che poi pretende di esportare democrazia e imporre il proprio modello negli altri paesi.
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Don Rodriguez
o forse per lui sono tutte incivili e coprire una punizione barbara con norme giuridiche processuali e garanzie offerte all'imputato la fa rimanere comunque intrinsecamente un atto barbaro e incivile.
:roll: Almeno qualcuno ci arriva ancora...
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Ribadisco....essere democratici non significa farsi prendere per fessi ed essere stucchevolmente buoni come cherubini. Non vedo cosa ci sia di incivile da parte di uno Stato nel difendere se stesso ed il suo popolo da elementi che ne minano dall'interno la sicurezza e la stabilità (parlo ovviamente di uno Stato civile alle prese con criminali veri e propri, non di tirannie alle prese con legittime ribellioni)
Il problema vostro è che voi fate l'equivalenza civile=buono e tollerante.....ed è un grave, GRAVISSIMO errore....uno Stato civile deve essere in grado anche di difendersi, anche con notevole forza e veemenza, altrimenti non è civiltà....che civiltà è, se non la si difende?
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no guarda che sei tu che sei convinto che l'unico modo di difendersi sia uccidere chi minaccia la pace sociale, probabilmente neanche gli unni erano a questi livelli.
e poi, anche se non c'entra, chi distingue la ribellione legittima dal criminale vero e proprio? Io, iracheno e sostenitore di saddam, vedo gli americani che entrano nel mio stato e vogliono cambiare le cose con una scusa qualunque peraltro falsa, piazzo una bomba in strada e ne ammazzo 10. Sono un ribelle legittimo o un criminale?
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Originariamente inviata da
Don Rodriguez
no guarda che sei tu che sei convinto che l'unico modo di difendersi sia uccidere chi minaccia la pace sociale, probabilmente neanche gli unni erano a questi livelli.
Dipende da COME la minacciano....ossia dal tipo di reati che commettono.
Nel caso ad esempio di un serial killer, sì...sono convinto che con quella gente sia l'unico modo.
E lo penso anche di stupratori, pedofili e boss mafiosi
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Originariamente inviata da
Wolverine
Dipende da COME la minacciano....ossia dal tipo di reati che commettono.
Nel caso ad esempio di un serial killer, sì...sono convinto che con quella gente sia l'unico modo.
E lo penso anche di stupratori, pedofili e boss mafiosi
sì ma credi che la pena di morte farebbe diminuire questi reati? perchè è questo lo scopo del sistema penale, influenzare le scelte di comportamento dei consociati attraverso la minaccia di una sanzione, non è dare il contentino alle famiglie delle vittime (per quello c'è il danno civile).
tu, al di là di qualsiasi discorso ideologico e al di là di qualsiasi discorso di proporzionalità tra reato e pena inflitta, credi che la pena di morte per quei reati influenzerebbe il comportamento della gente e farebbe diminuire la quantità di quei reati?
la risposta, a prescindere da quello che credi tu, è no. La prova? le statistiche, dove si riscontra che analizzando i dati empirici sui vari stati americani, quelli che applicano la pena di morte non hanno meno omicidi, non si vive meglio, non ci sono meno reati, anzi in alcuni l'effetto è esattamente l'opposto.
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Considerando che i reati comunque ci sono, tanto vale liberarsi almeno di chi commette quelli più gravi, no?.....:D
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Originariamente inviata da
Don Rodriguez
no guarda che sei tu che sei convinto che l'unico modo di difendersi sia uccidere chi minaccia la pace sociale, probabilmente neanche gli unni erano a questi livelli.
e poi, anche se non c'entra, chi distingue la ribellione legittima dal criminale vero e proprio? Io, iracheno e sostenitore di saddam, vedo gli americani che entrano nel mio stato e vogliono cambiare le cose con una scusa qualunque peraltro falsa, piazzo una bomba in strada e ne ammazzo 10. Sono un ribelle legittimo o un criminale?
Sei un criminale, specie se sei un civile.
Hai fatto saltare per aria 10 persone solo perchè sono entrate nel tuo stato.
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Originariamente inviata da
Wolverine
Considerando che i reati comunque ci sono, tanto vale liberarsi almeno di chi commette quelli più gravi, no?.....:D
Ma basta metterli in cella e gettar via la chiave. Che bisogno c'è di ucciderli? :roll:
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RudeMood
Sei un criminale, specie se sei un civile.
Hai fatto saltare per aria 10 persone solo perchè sono entrate nel tuo stato.
sono entrate nel mio stato armati di tutto punto, con caccia bombardieri, carri armati, uccidono i miei concittadini e vogliono rovesciare l'ordine costituito nel mio stato; tral'altro 3 di questi hanno ucciso mio fratello che milita nelle truppe irachene, nel corso di uno scontro a fuoco avvenuto il giorno prima.
le faccio saltare in aria per questo quelle 10 persone.
sono un criminale o un ribelle contro l'invasore?
cmq non c'entra nulla col topic, anzi non c'entra nulla neanche l'argomentare pro o contro pena di morte.
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Aho.
Ma stiamo a parla' di fare giustizia o di criminalità improvvisata?
Io sono contro la guerra, contro la 'violenza', contro la pena di morte.
Quindi per me è abbastanza normale risponderti che sei un criminale se fai esplodere una bomba ammazzando 1 o 10 persone.
Qualsiasi sia il motivo che ti porta a farlo.
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Originariamente inviata da
RudeMood
Aho.
Ma stiamo a parla' di fare giustizia o di criminalità improvvisata?
Io sono contro la guerra, contro la 'violenza', contro la pena di morte.
Quindi per me è abbastanza normale risponderti che sei un criminale se fai esplodere una bomba ammazzando 1 o 10 persone.
Qualsiasi sia il motivo che ti porta a farlo.
ah sì? come mai ragioni in modo così superficiale?
io sono esperto chimico, vengo catturato da dei sequestratori un po' ingenui che mi chiudono in uno stanzino con vari oggetti, fabbrico una minibomba che faccia saltare la porta.
intanto un gruppo di agenti scelti trova l'abitazione, uccide i due sequestratori senza fare il minimo rumore e si avvia ad aprire la porta dove io sono rinchiuso; mentre l'agente si avvicina io ho completato il mio esplosivo, lo faccio saltare proprio mentre sento che qualuno sta aprendo la porta in modo da poter scappare più agevolmente (visto che io, ignaro di tutto, penso che sia uno dei sequestratori); la porta salta, l'agente speciale muore ucciso da me, volontariamente, io ho solo commesso un errore sull'identità dell'ucciso.
sono un criminale?
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Ok. Hai vinto Don Rodri':
>>>
Aho.
Ma stiamo a parla' di fare giustizia o di criminalità improvvisata?
Io sono contro la guerra, contro la 'violenza', contro la pena di morte.
Quindi per me è abbastanza normale risponderti che sei un criminale se fai esplodere una bomba ammazzando 1 o 10 persone.
Qualsiasi sia il motivo che ti porta a farlo.
(eccetto qualche caso come, ad esempio,
quello portato all'attenzione da Don Rodriguez)
<<<
Stiamo a parla' dell'impossibile.
Appurato che uno è stato condannato perchè COLPEVOLE
'dobbiamo decidere' quale pena infliggergli:
-pena di norte 'normale'
-pena di morte 'dolce'
-carcere a vita
-lavori utili e forzati vari ed eventuali.
Ricordiamoci che parliamo di COLPEVOLI di reati GRAVI.
Non per furto di galline .
Ricordiamoci che parliamo di colpevoli che dovrebbero essere condannati a morte.
Ricordiamoci che non siamo noi a giudicare un reo. Ma un giudice, una giuria etc etc etc.
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Originariamente inviata da
drkheart
Ma basta metterli in cella e gettar via la chiave. Che bisogno c'è di ucciderli? :roll:
1) Perchè le mie tasse devono essere spese per mantenerlo?
2) In questo caso sarebbe comunque suscettibile di grazia o sconti di pena, entrambe cose da NON far avvenire ASSOLUTAMENTE nel caso di quel tipo di gente.
Ergo....bendaggio.....caricare....mirare....fuoco. Metodo peraltro estremamente indolore, giusto per riallacciarsi ancora meglio al topic. Ancora più indolore dell'impiccagione e dell'iniezione letale, a meno che l'iniezione non sia di cianuro di potassio, uno dei veleni più rapidi ed efficaci al mondo.
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Originariamente inviata da
Wolverine
1) Perchè le mie tasse devono essere spese per mantenerlo?
2) In questo caso sarebbe comunque suscettibile di grazia o sconti di pena, entrambe cose da NON far avvenire ASSOLUTAMENTE nel caso di quel tipo di gente.
Ergo....bendaggio.....caricare....mirare....fuoco. Metodo peraltro estremamente indolore, giusto per riallacciarsi ancora meglio al topic. Ancora più indolore dell'impiccagione e dell'iniezione letale, a meno che l'iniezione non sia di cianuro di potassio, uno dei veleni più rapidi ed efficaci al mondo.
Mi piacerebbe che qualcuno ti incastrasse per un reato che tu non abbia commesso.
Sarebbe divertente farti rileggere questo post, anzi leggertelo, vista la benda, mentre sei legato al palo.
Non te lo auguro, ovviamente.
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Originariamente inviata da
drkheart
Mi piacerebbe che qualcuno ti incastrasse per un reato che tu non abbia commesso.
Sarebbe divertente farti rileggere questo post, anzi leggertelo, vista la benda, mentre sei legato al palo.
Non te lo auguro, ovviamente.
E' molto più probabile che qualcuno che non meriterebbe di rimanere vivo, in qualche maniera evade o gli viene dato un permesso premio, ti incontra e ti rapina/uccide.....
Anche questo ovviamente non te lo auguro
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Originariamente inviata da
Wolverine
E' molto più probabile che qualcuno che non meriterebbe di rimanere vivo, in qualche maniera evade o gli viene dato un permesso premio, ti incontra e ti rapina/uccide.....
Anche questo ovviamente non te lo auguro
Oh, ma allora entriamo nel problema di un erroneo amministrare la giustizia, e la soluzione non è la pena di morte.
"Non riusciamo a tenerli dentro, li ammazziamo" :lol:
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Mi chiedo come mai le cose che vengono universalmente riconosciute in un determinato modo debbano essere messe in discussione, soprattutto quando si parla di pena di morte e diritto alla vita. Poi detto da persone che molto probabilmente non si sono mai trovati nella situazione di dover giudicare una persona per un crimine commesso.
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§¤PREISER¤§
Mi chiedo come mai le cose che vengono universalmente riconosciute in un determinato modo debbano essere messe in discussione, soprattutto quando si parla di pena di morte e diritto alla vita. Poi detto da persone che molto probabilmente non si sono mai trovati nella situazione di dover giudicare una persona per un crimine commesso.
Il fatto che qualcosa sia detta dalla maggioranza non significa sia giusta.
La maggioranza pensava che la Terra fosse rotonda, non so se hai presente....er a universalmente riconosciuto, poi venne un Pinco Pallino di nome Galileo Galilei ed aprì gli occhi al mondo.....perdendo i suoi, peraltro....