ACCEDI

Attendere, registrazione in corso...

Password dimenticata?

×

REGISTRATI

Registrati gratis su Fuoriditesta.it, il più grande sito umoristico italiano.

Attendere, registrazione in corso...

Iscriviti usando il tuo indirizzo e-mail

Hai già un account? Accedi al sito

×
Seguici su Instagram Feed RSS Seguici su YouTube
Visualizzazione risultati da 1 a 8 su 8

Appropriarsi della rendita del consumatore

  1. #1
    ineffabile Quelo
    Uomo 98 anni
    Iscrizione: 28/4/2011
    Messaggi: 1,008
    Piaciuto: 133 volte

    Predefinito Appropriarsi della rendita del consumatore



    Qualcuno di voi sa che significa questo comportamento economico? Ve lo chiedo perché il discorso è venuto fuori con uno di voi, e penso sarebbe salutare che un po' tutti si conosca questo meccanismo. Leggermente perfido...

    Il saggio coltiva Linux... tanto Windows si pianta da solo.

  2. # ADS
     

  3. #2
    Eurasia
    Utente cancellato

    Predefinito

    Non mi è chiaro se ti riferisci al comportamento dell'offerta o della domanda..però la vignetta è carina!

  4. #3
    ineffabile Quelo
    Uomo 98 anni
    Iscrizione: 28/4/2011
    Messaggi: 1,008
    Piaciuto: 133 volte

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Eurasia Visualizza il messaggio
    Non mi è chiaro se ti riferisci al comportamento dell'offerta o della domanda..però la vignetta è carina!
    E' un discorso che facevo in un altro tread con un altro forrumista. In poche parole è la condotta messa in atto da un'azienda per vendere lo stesso prodotto (sostanzialmente identico) con differenti prezzi, in modo da permetterne l'acquisto al consumatore squattrinato (ricavandocene un piccolo margine) e di venderlo al benestante con un prezzo molto maggiorato (non giustificato dalle migliorie presenti nella versione che acquista costui). Ti faccio un esempio: se vai su questo listino prezzi della fiat Punto troverai che il modello base è venduto ad un prezzo di 12.250 euro, mentre il modello più sportivo ed accessoriato lo vendono per 21.000 euro. Ora, è pur vero che la prima auto ha un motore di 1.200 cc e degli allestimenti interni semplici, è pur vero che l'altra ha una cilindrata più grande (1.400), un turbo compressore ed interni, freni, sospensioni, etc, più costosi, ma pensate che questi costino al produttore 8.800 euro in più?

    Un altro sistema è la vendita dilazionata nel tempo, a due prezzi diversi (i cosiddetti sconti). Il vestito di 80 euro che, dopo un mese e mezzo ha uno sconto del 30%, dopo due del 50% e a stagione quasi conclusa, del 70%.

    Questo perché io potrei essere uno squattrinato (e tutto sommato lo sono... ) mentre tu potresti essere sfondata di soldi e neanche te ne accorgeresti se ti vendessi lo stesso bene al doppio del prezzo. Sono tecniche per appiccicare prezzi fatti su misura del tuo portafogli (vendendo, sostanzialmente, la stessa identica cosa).

    Sono cose che possono tornare utili nella vita di tutti i giorni. Le ho scodellate per questo.

    P.S.
    Ohi! tengo a precisare che questa non è una prerogativa della Fiat... ma è praticato da tutti. E' una vera e propria scienza, anche ben codificata (Strategie d'impresa)
    Il saggio coltiva Linux... tanto Windows si pianta da solo.

  5. #4
    Eurasia
    Utente cancellato

    Predefinito

    Va bene, adesso credo di aver capito meglio il tuo discorso anche se non sono preparata sul mercato dell'automotive. Descritta in questo modo non mi sembra una strategia del tutto malvagia, anzi rende fruibile un prodotto ad un target di popolazione superiore rispetto al normale. A livello macro probabilmente è alla stregua di una grande truffa, ma a livello singolo immagina quanto è soddisfacente potersi permettere un prodotto base quando sei disposto a non andare oltre i comfort del caso. Personalmente, a parte piccole pazzie, sono una persona che pensa bene prima di tirare fuori la carta e cerco di valorizzare al massimo le mie scelte per non dovermene pentire dopo. No va sempre come vorrei, soprattutto quando mi viene erogato un servizio diverso da quello atteso. Qui però temo che il discorso potrebbe diventare infinito..!

  6. #5
    Scrivano Lucien
    Uomo 35 anni da Imperia
    Iscrizione: 10/10/2008
    Messaggi: 2,441
    Piaciuto: 655 volte

    Predefinito

    Il link è interessante, ma inutilmente prolisso. Per come la vedo io il produttore si appropria della rendita del consumatore in due modi:

    a) Sfruttando alleanze illecite con altri produttori degli stessi beni o servizi al fine di formare un cartello dei prezzi (esempi: industria degli idrocarburi, assicurazioni, notai, ecc...)

    b) Creando nel consumatore bisogni superflui (esempio: l'industria del lusso, i prodotti in edizione limitata, ecc...)

    Simple but effective [cit.]
    Attir'd with stars, we shall forever sit
    triumphing over death, and chance, and thee, o Time

  7. #6
    ineffabile Quelo
    Uomo 98 anni
    Iscrizione: 28/4/2011
    Messaggi: 1,008
    Piaciuto: 133 volte

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Lucien Visualizza il messaggio
    Il link è interessante, ma inutilmente prolisso. Per come la vedo io il produttore si appropria della rendita del consumatore in due modi: a) Sfruttando alleanze illecite con altri produttori degli stessi beni o servizi al fine di formare un cartello dei prezzi (esempi: industria degli idrocarburi, assicurazioni, notai, ecc...) b) Creando nel consumatore bisogni superflui (esempio: l'industria del lusso, i prodotti in edizione limitata, ecc...)
    Quelle di cui parli tu sono cose diverse (ad esempio parli dei cartelli per aumentare il prezzo). Ma questo lo fanno indistintamente nei confronti di tutti i consumatori. Io invece parlo di uno stesso oggetto che, grazie a piccole modifiche (ininfluenti sul costo di produzione) che in certi casi raddoppiano il prezzo finale. Così da piluccare un pochino dalle tasche dello squattrinato e una bella cifra dal ricco. E' l'uovo di colombo, perché se metti il prezzo troppo alto scompaiono i clienti 'poveri', se è troppo basso non guadagni quanto 'potresti' dalle tasche del benestante. Questo, ovviamente, se si tratta di certi benestanti. Conosco un costruttore (ingegnere) che, pur possedendo mezza città, non ha mai comprato un'auto di lusso nuova, ma solo con almeno due anni di età. A costui non ci sono fiocchi, nastri, frizzi e lazzi che lo fregano...

    Il saggio coltiva Linux... tanto Windows si pianta da solo.

  8. #7
    Scrivano Lucien
    Uomo 35 anni da Imperia
    Iscrizione: 10/10/2008
    Messaggi: 2,441
    Piaciuto: 655 volte

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Quelo Visualizza il messaggio
    Quelle di cui parli tu sono cose diverse
    Penso invece che l'oggetto del discorso rientri nel caso B): creare falsi bisogni nel consumatore, fargli sentire la necessità di qualcosa che va oltre la soddisfazione delle sue necessità basiche. In una società in cui l'individualità fa molta fatica ad affermarsi, l'offrire l'accessorio esclusivo, non necessariamente lo status symbol ma l'oggetto all'apparenza unico e facilmente distinguibile, attrae molti spiriti semplici. Accanto a questo vi è anche l'ossessione tutta moderna per il nuovo, che il mio professore di linguistica faceva ascendere a fattori filosofici e che io attribuisco semplicemente agli aspetti subliminali del consumismo.
    Se così l'automobile in configurazione base risponde al bisogno della mobilità, quella personalizzata oltre a questo appaga le individualità frustrate, ed è giusto che per questa prestazione si richieda un prezzo più alto. Son soldi che forse potrebbero trovare destinazioni più proficue (previdenza, beneficenza), ma pretendere che questi non vadano a pagare gli orrendi golfini a Marchionne sarebbe illudersi sulla debolezza e sulla piccolezza della natura umana.
    Attir'd with stars, we shall forever sit
    triumphing over death, and chance, and thee, o Time

  9. #8
    ineffabile Quelo
    Uomo 98 anni
    Iscrizione: 28/4/2011
    Messaggi: 1,008
    Piaciuto: 133 volte

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Lucien Visualizza il messaggio
    ...Se così l'automobile in configurazione base risponde al bisogno della mobilità, quella personalizzata oltre a questo appaga le individualità frustrate, ed è giusto che per questa prestazione si richieda un prezzo più alto. Son soldi che forse potrebbero trovare destinazioni più proficue (previdenza, beneficenza), ma pretendere che questi non vadano a pagare gli orrendi golfini a Marchionne sarebbe illudersi sulla debolezza e sulla piccolezza della natura umana.
    Devi prenderla con una certa filosofia: se non ci fosse qualcuno disposto a pagare la stessa auto il doppio (per via di due striscioline e qualche cavallo in più) forse anche la tua macchina entry-level costerebbe qualche paio di mila euro in più (qui vale il principio dei vasi comunicanti, se mancano quei soldi, li si va a pescare altrove). Quindi benvengano le versioni 'special' e personalizzate, lunga vita agli esibizionisti...


    Il saggio coltiva Linux... tanto Windows si pianta da solo.

Discussioni simili

  1. Risposte: 36
    Ultimo messaggio: 11/3/2011, 21:10
  2. Le regole della casa del sidro
    Da Brainscan nel forum Cinema e televisione
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 18/3/2010, 21:06
  3. Val Formazza - La valle della cascata del Toce
    Da Alessia_Star nel forum Viaggi e vacanze
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 30/7/2009, 9:49
  4. Modena City Ramblers - Canzone della fine del mondo
    Da nali nel forum Video musicali
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 21/7/2009, 15:49
  5. Innamorato della ragazza del mio amico
    Da Luk_16 nel forum Amore e amicizia
    Risposte: 30
    Ultimo messaggio: 27/6/2006, 16:29