Uefa, pari nel derby ucraino
Impresa Amburgo a Brema
La squadra di Martin Jol vince la sfida tutta tedesca col Werder grazie ad un colpo di testa di Trochowski. Un gol per parte tra Dinamo Kiev e Shakhtar Donetsk: all'autorete di Chygrynskiy risponde Fernandinho
Aogo festeggia Trochowski, autore del gol che ha dato all'Amburgo la vittoria a Brema. Reuters
MILANO, 30 aprile 2009 - Le semifinali di andata di Coppa Uefa sorridono all'Amburgo, che si impone a Brema. Pari nel derby ucraino tra Dinamo e Shakhtar.
Dinamo Kiev-Shakhtar Donetsk 1-1
Sorride la squadra di Mircea Lucescu al termine del primo derby ucraino di Uefa. Lo Shakhtar infatti si porta via da Kiev un prezioso pari in rimonta, e giovedì nel match di ritorno potrà accontentarsi di uno 0-0 per volare in finale. E dire che le cose per la Dinamo si erano messe bene nel primo tempo, col vantaggio arrivato al 22' grazie ad una sfortunata autorete di Chygrynskiy, che aveva deviato alle spalle di Pyatov una punzione di Aliyev toccata prima da Bangoura e poi da Milevski. Nella ripresa la reazione dello Shakhtar, concretizzata al 68' da Fernandinho capace di firmare il pari dopo un duetto tutto brasiliano con Jadson. Poi la Dinamo ci prova due volte con Aliyev, ma lo Shakhtar non cade.
Werder Brema-Amburgo 0-1
Grande impresa della squadra da Martin Jol, che espugna Brema e fa un passo forse decisivo verso la finale. Gli ospiti partono meglio e, dopo aver sfiorato la rete prima con Olic e poi con Guerrero, passano al 28' grazie a Trochowski, devia alle spalle di Wiese un preciso cross dalla destra di Demel. Il Werder è in difficoltà e così è l'Amburgo a sfiorare un'altra rete, mancata nel finale di tempo da Guerrero. Ripresa spettacolare con il Werder sbilanciato in avanti e l'Amburgo sempre pronto a colpire in contropiede: le chanche più clamorose al 51' (testa di Hugo Almeida a lato da due passi) e al 65' (Olic solo spara su Wiese in uscita), ma il risultato non cambia più e gli unici a festeggiare sono gli ospiti.
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