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Originariamente inviata da
Wittmann
Considerazioni Soggettivamente ragionevolissime, che però mancano (o evitano) il presupposto Oggettivo della vicenda: la violenza fisica nei confronti di una persona.
Che è sbagliata a prescindere da tutto.
Per questo tutta la costruzione traballa, perchè se si iniziassero a fare questi ragionamenti e distinguo (la violenza è sbagliata MA...il tizio ha sbagliato PERO'..sarei contro le aggressioni SE..ecc.) si finirebbe in una situazione in cui chiunque, ritenendo per un motivo o per l'altro un esponente di un parito politico "avversario" indegno, stupido, indecoroso o uno qualunque degli aggettivi che hai usato, potrebbe scusare o giustificare (o attuare) la violenza nei suoi confronti.
Mi fa schifo una situazione in cui qualcuno possa quasi essere quasi "legittimato" (nel senso di scusato, compreso, addirittura esaltato, non nel senso letterale) a spaccare letteralmente la faccia al politico di turno che odiano.
Mi piacerebbe sapere se negli altri paesi la gente reagirebbe così: per dire, avessero spaccato bush w, che era odiatissimo da tanti americani, gli esponenti democratici avrebbero detto che se l'era cercata, di non far la vittima, ecc.? La gente, anche quelli che non avevano votato per lui o che lo odiavano addirittura, sarebbe stata così contenta di vedere il proprio presidente ridotto in quelle condizioni?
Io non credo proprio.
Per la questione sicurezza, credo il problema sia a monte: se qualcuno decide di avvicinarsi a una folla a stringere mani, non è che i servizi segreti possono capire in anticipo chi allunga una mano per stringergliela o per mollargli un pugno. E' impossibile.
io non sono d'accordo e sono sul fare sempre dei se e dei ma. è un mio personale punto di vista, qualsiasi osservazione deve andare oltre al dato oggettivo, e deve avere un suo "però". il mio è un "no alla violenza però". è un però molto soggettivo e spontaneo il mio. è una delle poche volte in cui vedo la faccia insanguinata di qualcuno e non ne provo dispiacere. a che pro mentire a me stessa? ho spiegato perché non ne provo dispiacere.
devo condannare l'atto? sì, è giusto che il tizio venga punito perché ha fatto una cosa che non andava fatta. che poi io non provi dispiacere per l'aggredito è un'altra cosa. la legge è oggettiva, le considerazioni e i sentimenti no. l'istinto è soggettivo.
e oggettivamente troverei ridicolo che il tipo del *****tto venga punito e un delinquente del calibro di berlusconi no. la legge è uguale per tutti, ma solo un po'. è questa la cosa che io non accetto. ciò non toglie che se il tipo verrà punito dalla giustizia italiana io non avrò nulla da ridire, però non riesco a disprezzarlo, nè a condannare da un punto di vista che di giudiziario non ha niente il gesto. sia chiaro che le due cose sono separate: il disprezzo oggettivo per la violenza, e il punto di vista soggettivo.
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Originariamente inviata da
Wittmann
Le reazioni sono state anche precedenti alle "accuse" di quel tipo, non è certo quella la questione.
E secondo me ti sbagli, in un paese normale una persona dovrebbe trovare ben poco da ridere o godere se il proprio presidente venisse pestato.
E gli esponenti politici avversari non farebbero discorsi di quel tipo.
Non è scivolato su una buccia di banana, in una democrazia normale non è ammissibile un discorso "ll'aggressore ha un po' sbagliato PERO'/MA/SE LUI ha fatto/detto/non fatto/ecc. ..", punto.
Certo, io non mi riferivo a quelli che hanno riso (se si fosse trattato di leghisti sarebbe stato folklore), e io non ho riso: se avrai la pazienza di spulciarti il topic per leggerti i miei post, vedrai che mi sono astenuto da questo atteggiamento, che infastidisce anche me. Non sono sicuro che la reazione di Di Pietro sia precedente alle accuse di aver provocato l'aggressione con la campagna antiberlusconiana, non mi pare che la tempistica fosse questa. Controllerò.
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Originariamente inviata da
mr stagger lee
Certo, io non mi riferivo a quelli che hanno riso (se si fosse trattato di leghisti sarebbe stato folklore), e io non ho riso: se avrai la pazienza di spulciarti il topic per leggerti i miei post, vedrai che mi sono astenuto da questo atteggiamento, che infastidisce anche me. Non sono sicuro che la reazione di Di Pietro sia precedente alle accuse di aver provocato l'aggressione con la campagna antiberlusconiana, non mi pare che la tempistica fosse questa. Controllerò.
Ti credo sulla parola, senza spulciare tutto! :D
Mi pare che la dichiarazione a caldo sia stata qualcosa tipo "il tizio ha sbagliato ma il berluska istigava alla violenza", ritrattata e mitigata successivamente dopo le critiche ricevute anche dal buon fini..la bindi se ne è uscita tra l'altro con un "non faccia la vittima", il che detto di uno che è all'ospedale con la faccia rotta è quantomeno singolare..(e sono presidente e capo dei 2 maggiori pariti dell'opposizione, non i primi 2 che passavano..).
Più tutti i commenti qua sopra e in giro, che sono anche ben precedenti all'uscita a cui ti riferivi (che non condivido nemmeno io, poi magari sbagliamo, vallo a sapere chi o cosa ha portato quel tizio a farlo)..
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io devo ancora capire cosa ha detto di male Di Pietro. Dopo allenamento dovrò per forza guardarmi un telegiornale italiano per capirlo :roll: :(
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Originariamente inviata da
Wu Ming
io devo ancora capire cosa ha detto di male Di Pietro. Dopo allenamento dovrò per forza guardarmi un telegiornale italiano per capirlo :roll: :(
Molto in soldoni, è caduto nell'errore di fondo di cui parlavo, ossia dire "il tizio ha sbagliato MA..", aggravato dal fatto che dopo il "ma" lui ci ha addirittura messo che è stato il berluska a istigare alla violenza...
E il tutto dopo che 2 giorni prima aveva parlato di possibili "scontri di piazza".
Non che le cose siano collegate, ma dovrebbe imparare a scegliere un po' meglio le parole. Anche se forse non è questione di scelta..il che sarebbe ancora più grave.
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Io non sto dalla parte di nessuno.
So che Berlusconi non ha molta simpatia nel governo di sinistra e che anche molti cittadini rivolti verso la destra non lo sopportano, però io trovo che l'artefice sia un debole, la violenza la trovo del tutto inapproppriata, dato che Berlusconi, per quanto possa aver governato male come molti sostengono (ci tengo a ricordare che io non ho alcuna posizione) non ha messo le mani addosso a nessuno.
Questo ovviamente IMO, poi può essere un idolo per qualcuno, ma questo secondo me porterà a delle conseguenze non irrilevanti e tutto per mano di un debole che non è stato in grado di controllarsi.
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di pietro ha solo detto la verità..
non è che adesso uno perchè viene colpito diventa automaticamente un santo martire della libertà eh..
cioè stiamo cadendo all assurdo..
quando berlusconi parlava della sinistra che doveva andare a "morire ammazzata"?
quando invitava i media a non dare pubblicità ai giornali e televisioni di sinistra?
quest ultimo non è nemmeno lecito..
quando bossi parlava di "prendere i fucili" se non fosse passato il federalismo?
cos è, quello è normale dialettica politica?
o magari berlusconi e soci non sono poi così povere vittime di una tensione ingiustificata?
guardate cosa fanno ora le marionettine del PDL, capezzone (nomen omen, basta togliere "pe").. in un momento del genere non pensano ad altro se non ad alimentare il fuoco della tensione!
dai su..
personalmente non sono ipocrita, per me un disonesto rimane tale anche se lo picchiano ingiustamente..
come ha detto giustamente una utente prima, berlusconi ha ucciso il decoro della nostra nazione..
che l abbia fatto inconsciamente o volontariamente non lo so, so solo che da quando si alterna al governo con i vari prodi etc etc la nostra politica è scaduta a livelli da terzo mondo..
non accetto di essere rappresentato, soprattutto all estero, da una persona così arrogante, cinica, populista e pluri indagata.. non accetto che mi rappresenti una persona che s è depenalizzato il reato di cui era accusato, che ha fatto il diavolo a 4 per ottenere una propria speciale immunità (per il bene dei cittadini eh?), che le uniche manovre economiche che ha fatto sono andate a vantaggio di evasori, di abusivisti (i vari condoni edilizi etc etc) e di quelli con i tesori nei paradisi fiscali (perchè io devo pagare il mio 40% di aliquota e mr agnelli per far rientrare il suo tesoro da miliardi e miliardi di euro dalla svizzera gli basta il 5%??)..
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Umanamente mi è dispiaciuto vederlo così.
Non credo che la violenza sia mai giustificabile, e comunque, essendo il presidente del consiglio, dovremmo sentirci un pò tutti colpiti.
Non vedo cosa ci sia da festeggiare sinceramente.
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Originariamente inviata da
Nuvolablu
dovremmo sentirci un pò tutti colpiti.
Questa non te la concedo, eh :lol:
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Appello di Napolitano: "Torni un civile confronto" - Politica - ANSA.it
Io sono personalmente preoccupato, perchè Berlusconi rischia di diventare un martire e di avere la strada spianata per fare tutto ciò che vuole.