sai quanta mafia c'è in italia? non sono mica tutti ricchi.. pure la mafia c'ha la sua gerarchia.
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sai quanta mafia c'è in italia? non sono mica tutti ricchi.. pure la mafia c'ha la sua gerarchia.
Bari,colpo a clan Parisi:83 arresti
Maxi sequestro di beni per 220 milioni
La Guardia di Finanza di Bari ha arrestato 83 persone e sequestrato beni per 220 milioni di euro al clan Parisi. Nell'inchiesta sono coinvolti direttori di banca, professionisti, amministratori pubblici e avvocati. In base alla legislazione antimafia, i militari hanno apposto i sigilli alla holding imprenditoriale del clan che gestiva aziende, terreni, conti correnti, auto di grossa cilindrata, immobili, cavalli da corsa e scuderie anche all'estero.
Emerge - secondo fonti giudiziarie baresi - il vero volto della mafia pugliese dall'indagine della Guardia di finanza contro il clan di "Savinuccio Parisi". Per la prima volta - viene fatto rilevare - l'indagine "fotografa" il coinvolgimento di persone della Bari bene in indagini sulla criminalità organizzata. A sostegno di questa ipotesi accusatoria vi sarebbero non solo intercettazioni telefoniche e ambientali, ma anche filmati video ritenuti dagli inquirenti particolarmente significativi.
Interdetti legali Pd tra cui ex membro Csm
Tra i professionisti baresi ai quali la magistratura ha notificato provvedimenti interdittivi dall'attività professionale per due mesi compaiono l'ex consigliere laico di centrosinistra del Csm, Gianni Di Cagno, e l'ex vicepresidente della Provincia di Bari, Onofrio Sisto (Pd), entrambi avvocati. I due sono accusati di concorso nel reimpiego di danaro sporco per non aver rispettato gli obblighi di segnalare le attività sospette alle autorita' competenti. Di Cagno e Sisto avrebbero rappresentato con regolare mandato l'imprenditore Michele Labellarte (morto a settembre) nei rapporti con enti pubblici per curare la realizzazione di un campus universitario per 3.500 studenti vicino a Bari. Labellarte - secondo la Guardia di Finanza - riciclava i proventi illeciti del clan Parisi. Interdetto per due mesi dall'attività anche il notaio barese Francesco Mazza, indagato per un falso compiuto in relazione a un'asta giudiziaria.
Grasso: "Emerso vero volto criminali Puglia"
"L'indagine che ha portato agli arresti è importantissima. Finalmente viene fuori il vero volto della criminalità pugliese che è sempre stata considerata di serie B rispetto alle altre". Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso. "Oggi possiamo dire - ha aggiunto - che questa criminalità ha le caratteristiche di criminalità organizzata ai massimi livelli, che dispone di beni e di profitti illeciti e fa business come le altre mafie".
TG com
Quello che ha scritto NuvolaBlu è giusto qua si vedono i risultati
Magari anche se schiattate !!!:073:
Già ..."Cavaliere dove ha preso quei soldi?"
"Mi scusi che rapporti aveva con Mangano ?"
"Che rapporti ha avuto con la Signorina Letizia ?"
Accidenti mi sto comportando da toga rossa ..........:oops:
In Italia c'è la massima libertà !
Infatti si può dire tutto quello che vuole Lei mi scusi :oops:
Vedo che i miei post sono stati allegramente ignorati dai Berlusconiani. Mi rincuora.
Il commento è fazioso :lol:P.....
a giusto
quindi è normale che arrivino 115 (CENTOQUINDICI) miliardi in contanti nelle tasche di berlusconi senza che il Dottor giuffrida riesca a capire da dove arrivino per via di un sistema di holding? (per avere informazioni ben piu precise basta leggere "l'odore dei soldi" o guardare sul tubo l'intervista di travaglio da parte di luttazzi)
se mi trovi una spiegazione plausibile...
è da 15 anni che glielo si chiede..xD
COMUNISTA!
"taci! taci! taci!" [cit.]
intendevo dire una cosa piu' articolata che obo ha riassunto bene qui sotto. non ho tempo e voglia di entrare nelle vostre discussioni politiche per cui solitamente dico la mia il piu' velocemente possibile, intanto del parere altrui non mi interessa piu' del dovuto. e poi nessuno cambia idea e lungi da me provare ad impormi! ;)
Sveglia! I Casalesi e i Parisi sono due clan sfasciati che sono allo sbando da 10 anni! Non contano più una nerchia nelle operazioni della criminalità organizzata!
p.s. Dire che Berlusconi è contro la mafia è come dire che io sono contro le poppe.
Eccomi, non intendevo ignorare nulla ma non potevo scrivere:)
Allora, cosa cambia sentire cosa pensa del suo fattore?
Allora se a te arrestano per mafia un tuo domestico, automaticamente sei anche tu mafioso?
Ribadisco per l'ennesima volta che non considero Berlusconi uno stinco di santo, ed è giusto che debba esser fatta luce sulle sue vicende giuridiche, ma mi chiedo il perchè si cerchi sempre lo scheletro nell'armadio del premier, quando TUTTI sia di destra che di sinistra ne hanno?..
Poi sul discorso 41 bis, è vero che sono i magistrati a sbatterli in cella, ma è Alfano a firmare il decreto, e sai meglio di me che la polizia fa parte del ministero degli interni, e l'arma dei carabinieri è un corpo militare e quindi basta un decreto del governo per spostare uomini e mezzi lì dove è necessario, quindi sentire che gli arresti non sono merito del governo mi fa un pò sorridere.
E' Alfano a firmare il decreto :lol:
potreste postare la notizia di repubblica che dice che una deputata del pdl è tra gli arresti per mafia eseguiti oggi?
sto col telefono e ho problemi col sito di repubblica
BARI - Un tesoro da 220 milioni di euro. Società che riciclavano capitali sporchi, e poi tanti nomi di insospettabili: avvocati, bancari, amministratori pubblici. Quasi cento persone coinvolte nella "piovra" fotografata nell'ordinanza dei giudici baresi, notificata oggi anche a vecchie conoscenze della criminalità pugliese come il boss di Japigia Savinucco Parisi e il suo rivale di sempre Antonio Dicosola. Un'operazione storica, dicono in procura, tanto che per illustrarne i risultati, a fianco del procuratore capo di Bari Antonio Laudati, è arrivato anche Piero Grasso, capo della Direzione nazionale antimafia.
Emerge - affermano i magistrati - il vero volto della mafia pugliese. Per la prima volta - viene fatto rilevare - l'indagine "fotografa" il coinvolgimento di persone della Bari bene in indagini sulla criminalità organizzata. A sostegno di questa ipotesi accusatoria vi sarebbero non solo intercettazioni telefoniche e ambientali, ma anche filmati video ritenuti dagli inquirenti particolarmente significati. Nelle indagini risulta convolti due avvocati e un notaio. Per loro la procura ha chiesto e ottenuto misure interdittive dalla profesisone. I due legali coinvolti sono tra i più noti in città. Si tratta di Gianni Di Cagno, ex componente del Csm, ex vicepresidente della Provincia e di Onofrio Sisto, anche lui ex presidente della Provincia, attuale presidente del circolo del tennis e fratello di Francesco Paolo, deputato del Pdl e difensore del ministro Raffaele Fitto. I due professionisti sono accusati di concorso in riciclaggio. Indagata anche Elvira Savino, deputata del Pdl, per trasferimento fraudolento di valori.
Una dei capitoli più importanti è quello del riciclaggio, attraverso società che facevano da paravento. Come la 'Paradisebet limited' di Londra che - secondo l'accusa - dal febbraio 2001 ad oggi ha fatturato milioni di sterline raccogliendo scommesse (come pubblicizzato dalla stessa società nel sito web) in molti Stati, tra cui Cina, Australia, Stati Uniti, fino ai Paesi dell'Europa dell'Est e in Italia. Nel nostro Paese - secondo la procura antimafia - la società, costituita da affiliati al clan Parisi, raccoglie da anni scommesse su primari eventi sportivi, primi tra tutti calcio, tennis, Formula uno, motomondiale, sci alpino, basket, rugby e football americano. La Paradisebet era già stata al centro di indagini della Dda di Bari conclusesi nel novembre 2007 con una imputazione nei confronti di nove indagati accusati di aver costituito e preso parte a un'associazione per delinquere finalizzata all'esercizio delle scommesse clandestine in Italia.
In totale i destinatari dei provvedimenti restrittivi sono 83 persone (53 sono state poste in carcere, 30 ai domiciliari): tra questi figura anche il capoclan barese 'Savinucciò Parisi, assieme a suoi luogotenenti e gregari, e il boss Antonio Di Cosola, egemone dell'omonimo clan contrapposto agli Strisciuglio.
Parisi, tornato il libertà da qualche tempo dopo aver scontato in carcere una pena definitiva, è ritenuto da anni dagli inquirenti il capo carismatico di una frangia della mafia barese attiva soprattutto nel rione Japigia di Bari che nei primi anni Novanta era il market della droga.
Nell'indagine del nucleo di pt della Guardia di finanza di Bari sono coinvolti anche amministratori di alcuni Comuni del barese e professionisti. I primi sono indiziati di aver rilasciato autorizzazioni amministrative per favorire l'attività imprenditoriale apparentemente lecita del clan Parisi, gli altri di aver offerto la propria consulenza per favorire gli affari illeciti del boss. Il clan di Savinuccio Parisi, secondo l'accusa, aveva gettato inoltre le fondamenta per un'opera colossale: un progetto di edilizia universitaria, noto come Centro integrato universitario, una struttura tra le più grandi d'Italia capace di accogliere oltre 3.500 studenti offrendo strutture didattiche d'avanguardia. Le concessioni per la costruzione, già ottenute dal clan da parte del Comune di Valenzano alle porte di Bari, stavano per fruttare all'organizzazione guadagni milionari anche grazie alla presunta collusione di imprenditori compiacenti. Il valore dei lotti sequestrati è pari a 30 milioni di euro. L'associazione criminale si sarebbe servita di insospettabili professionisti e di amministratori pubblici del Comune di Valenzano, in particolare dell'ex vicesindaco Donato Amoruso e dell'assessore Vitantonio Leuzzi, che si sarebbero adoperati per agevolare l'iter burocratico legato all'approvazione delle concessioni, con la promessa - secondo le indagini - di partecipare agli utili frutto della vendita dei beni realizzati.
Nel corso dell'operazione i militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato quote della società 'Sport&More', leader a livello internazionale nel commercio di abbigliamento sportivo e ritenuta dagli investigatori la ''lavanderia'' dei guadagni illeciti del clan Parisi. Nella società il clan barese avrebbe investito circa tre milioni di euro.
Perchè secondo te quel decreto è effettivamente dannosso per la mafia che conta e soprattutto se Alfano non volesse non l'avrebbe firmato :lol:
ah oddio avevo letto arrestata
No, non fa automaticamente di te un mafioso, ma se tu ti sottrai al giudizio il sospetto lo alimenti.
Non stiamo a cercare gli "scheletri nell'armadio", gli scheletri sono in bella vista, solo che lui non ne dà spiegazioni, e per l'ennesima volta, anziché spiegarne la provenienza fa leggi perché su quegli scheletri non si possa indagare.
Per me chi governa "deve" essere uno stinco di santo, e il discorso che tanto tutti i politici sono sporchi e brutti su di me non fa presa.
Infine per la questione del 41bis, dire che sia un merito di questo governo o del ministro che lo applica mi fa sorridere quanto mi fa sorridere elogiare l'operato di questo ministero dell'interno in quanto alla sua gestione delle forze dell'ordine, perché ti ripeto, mai governo operò tagli più gravi sulla sicurezza.
E poi resta sempre la questione di "Mangano Eroe".
Vorrei anche io nella realtà un presidente del consiglio stinco di santo, con tanto di ministri lindi al seguito.
Quando mi porterai un team così, sarò la prima a darti ragione; fino ad allora mi accontenterò di questo governo, che comunque non mi sembra affatto peggiore di governi precedenti.
come dice grillo da un sacco di anni..."i politici dovrebbero essere perlomeno incensurati"
ma quale apologia di reato...non hai capito il senso...se lui ha amici mafiosi, ma durante il suo governo si continua a sbatterne dentro, che li vada a trovare nelle carceri, con tanti saluti a stà favazza...mica è lui che può decidere se uno và dentro o no...
Chi favorisce i mafiosi ? Vediamo...:o
Chi favorisce i mafiosi ?:roll:
Chi limita l'appicazione del carcere duro per i mafiosi, norma transitoria resa stabile con legge dal Governo Berlusconi nel 2002?
Ce lo dice il Presidente delle camere penali...
"Ho apprezzato la serietà con cui la magistratura di sorveglianza ha limitato l'applicazione del 41 bis":)
Norma valida solo per i mafiosi presi :lol:
x Nuvolablu:
Ti prego,apri gli occhi..esiste internet dove le informazioni circolano liberamente e non sono censurate come sul tg1,sul tg2,sul tg4,sul tg5 ecc..
Se vuoi apriamo un topic apposito e parliamo approfonditamente di quello che hai detto..
Non c'è l'ho assolutamente contro di te,ma provo sconsolazione a sentire una giovane ragazza che nell'era di internet si fa ancora prendere in giro da 4 imbroglioni..
Lo dico per te..
Ti do qualche spunto di riflessione:
SECONDO TE:
1)Candidare Nicola Cosentino alla regione Campania,è indice di lotta e di disprezzo delle mafie? (ovviamente sai perfettamente chi è Cosentino e cosa si suppone che abbia fatto vero?)
2)Ridurre drasticamente l'utilizzo delle intercettazioni che sono uno strumento essenziale nella lotta alla criminalità e alle mafie,ti sembra indice di lotta alle mafie?
3)Il fatto che IL SINDACATO DI POLIZIA abbia manifestato davanti palazzo Chigi perchè il tuo governo ha tagliato i fondi alle forze dell'ordine(nell'indifferenza dei maggiori organi di informazione nazionali)che adesso spesso non hanno i soldi per la benzina e i commissariati sono sotto sfratto,non pagano luce,acqua bollette e spesso i poliziotti devovono pagare DI TASCA LORO i toner per le stampanti.
E' un indice di lotta alla mafia???
Grazie a Dio il lavoro che Polizia-Carabinieri-Guardia di Finanza-Magistratura tutti insieme svolgono ogni anno contro la criminalità organizzata PRESCINDE da questo o quel governo..loro sono servitori dello stat e vanno avanti nel loro lavoro..
Il governo di turno dovrebbe "solo" cercare di rendere il loro lavoro il più agevole possibile dando loro tutti gli strumenti necessari per combattere il crimine,NON TAGLIANDO I FONDI O RIDUCENDO LE INTERCETTAZIONI,come il tuo governo sta facendo!!
P.s. secondo te cosa ne penserebbero i poveri Falcone,Borsellino o il giudice Lima ecc ecc di un Berlusconi o di un dell'Utri che hanno come amico un certo mafioso di nome Vittorio Mangano e poi lo definiscono un EROE????????????
L'importante è non dare nessun merito a Berlusconi ed al suo Governo !!
Difesa di un ideale veramente penoso .
E meno male che cè la libertà
Senza il valore aggiunto del Governo Berlusconi non ci sarebbe lotta alla mafia questo è sicuro ,l'altro sono parole che stanno a zero .
Il Popolo sa chi ha combattuto davvero la criminalità e se lo ricorderà per sempre .
Ah... Ma poi l'ipotetico ponte sullo stretto, vera manna per le aziende edili che come tutti sanno sono nella stragrande maggioranza dei casi sono appalti ad aziende mafiose, come lo chiamiamo?
Mi sembra che questi leggono solo Repubblica.
Poltroni che siete non invidiate i beni degli altri, cercate di produrne anche voi. Se non avete consenso cercate di guadagniarvelo senza rubarlo.
Maroni: «MESSINA DENARO LO PRENDEREMO PRESTO».
Grasso: «Grande danno alla mafia»
Mafia, arrestati i boss Nicchi e Fidanzati
Berlusconi: «Due colpi straordinari»
Mafia, arrestati i boss Nicchi e Fidanzati Berlusconi: «Due colpi straordinari» - Corriere della Sera
L'arresto dei due latitanti Nicchi e Fidanzati è "la risposta a tutte le calunnie rivolte al Governo da irresponsabili che non fanno altro che gettare fango". A dirlo è il premier Silvio Berlusconi rispondendo a una domanda dei giornalisti durante il viaggio di inaugurazione dell'alta velocità tra Milano e Torino. Berlusconi ha ricordato "il sequestro di quasi 6 miliardi di euro alle organizzazioni criminali e l'arresto di tantissimi latitanti. Con queste due operazioni a Palermo e Milano - ha detto - sono 17 su 30 più pericolosi latitanti che sono stati arrestati. E' un'operazione che dà sollievo a tutti gli italiani", ha sottolineato il Premier.
(il governo più duro degli ultimi 150 anni!:lol::lol:)
ma qualcuno mi spiega in tutto questo qual'è il merito del governo? seriamente.. non lo capisco..